Pubblicato 
sabato, 22 Maggio 2021
Marialuisa La Pietra

Mostra Colori dei Romani-Mosaici dalle Collezioni Capitoline alla Centrale Montemartini

Apre al grande pubblico la mostra "Colori dei Romani. Mosaici dalle Collezioni capitoline" alla Centrale Montemartini che, fino al 15 settembre 2021, presenterà un’ampia selezione di mosaici, affreschi e sculture e capolavori delle collezioni capitoline più sconosciute. Un’occasione imperdibile per scoprire, tramite una trama colorata, le opere artistiche sulla città, le scelte iconografiche del tempo, uno spaccato della società romana tra i secoli I A.C.-IV D.C.

La preziosa documentazione d’archivio, inoltre, porta alla ribalta le trasformazioni urbanistiche e il fervore edilizio, tramite foto storiche, disegni ed acquarelli, che hanno caratterizzato la storia romana tra gli ultimi decenni dell’800 e i primi decenni dell’ultimo secolo.

4 sezioni tematiche in ordine cronologico

La prima sezione introduce il visitatore nella storia dell’arte del mosaico, tra le tipologie dei pavimenti e le decorazioni musive parietali, illustrandone la tecnica, i colori, i materiali e l’evoluzione stilistica ed artistica nel corso del tempo.

La seconda sezione è dedicata alle dimore di lusso e i contesti domestici dall’età repubblicana alla tardo-antica. Seguendo un criterio cronologico si passa dagli esemplari antichi – come il grande mosaico policromo a cassettoni, scoperto presso la Villa Casali al Celio- ai più recenti del IV sec D.C con il mosaico con busto di stagione (probabilmente era l’ornamento pavimentale di un edificio di proprietà dell’imperatore Gallieno). In questa sezione si trova anche il mosaico parietale che raffigura la partenza di una nave dal porto, prezioso ornamento della ricca dimora di Claudius Claudianus.

Nella terza sezione si lascia spazio al sacro con i resti archeologici della Basilica Hilariana, che custodiva mosaici straordinariamente conservati ed oggi esposti.

Infine, nella quarta sezione si esporranno i mosaici degli edifici funerari delle aree suburbane della città tra II e III secolo D.C, come il mosaico ottagonale con pavoni, carico di significati escatologici e salvifici. Il pavone, infatti, perdendo ogni anno la coda per rimetterla in primavera allo sbocciare dei fiori, allude alla rigenerazione dopo la morte.

Informazioni sulla mostra

Quando

Fino al 15 settembre 2021

Orari

Da martedì a domenica, dalle 9.00 alle 19.00

Prezzi

Info e contatti

Sito ufficiale

Fonte foto: Pagina Facebook Centrale Montemartini

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