Afternoon tea e pasticcerie d’autore a Roma: la pausa pomeridiana
L’afternoon tea non è solo una tazza di tè con biscotti. È un rituale nato nell’Inghilterra di metà Ottocento che a Roma ha trovato casa tra sale da tè storiche, hotel di lusso e pasticcerie d’autore. La capitale negli ultimi anni ha moltiplicato le proposte: dai salotti con tazzine di porcellana alle pasticcerie contemporanee dove il dolce diventa piccolo capolavoro di tecnica. Se la mattina è il momento delle colazioni a Roma, il pomeriggio è l’ora del tè — e questi sono gli indirizzi da non perdere.
Dove fare l’afternoon tea a Roma
Babingtons Tea Room
Indirizzo: Piazza di Spagna 23
Cosa lo rende speciale: La sala da tè più antica d’Italia, aperta nel 1893 da due giovani inglesi, Isabel e Anna. A un passo dalla scalinata di Trinità dei Monti, Babingtons è il tempio dell’afternoon tea romano: tè selezionati da tutto il mondo, arredi d’epoca e un’atmosfera che sa di viaggio nel tempo.
Da provare: Il Cream Tea for Two (50 euro), con scones caldi serviti con burro, marmellata di fragole e panna montata. In alternativa il Grand High Tea (39 euro) con sandwich freschi e scones.
Velo Pasticceria
Indirizzo: Via del Corso 63, primo piano del The First Hotel Dolce
Cosa lo rende speciale: Qui comanda il pastry chef Andrea Cingottini, che segue le stagioni con creazioni che cambiano ogni sei mesi. L’afternoon tea è servito tutti i giorni dalle 15 alle 18: tè selezionati, piccola pasticceria mignon, scones con clotted cream e praline al cioccolato.
Da provare: Il full english afternoon tea a 59 euro a coppia: scones, monoporzioni, mignon e biscotti. Da abbinare a un calice di champagne (15 euro extra).
Lumen al St. Regis
Indirizzo: Via Vittorio Emanuele Orlando 3
Cosa lo rende speciale: Il rituale arriva direttamente dal St. Regis di New York. Al Lumen, cocktail bar dell’hotel, l’afternoon tea si fa con miscele Dammann Frères e pasticceria firmata Marchesi 1824, in un ambiente elegante e raccolto.
Da provare: La formula classica a 42 euro: tè a scelta, quattro finger sandwich, pasticceria classica e scones con marmellata ai frutti rossi e panna. Con champagne Ruinart si sale a 65 euro.
Hotel de’ Ricci
Indirizzo: Via della Barchetta 14
Cosa lo rende speciale: Piccolo wine hotel dove l’afternoon tea allo Charade Bar mescola dolce e salato con piglio creativo. Le alzatine portano in tavola torcetti al burro, lingue di gatto, maritozzi gastronomici con stracciatella e salmone, biscotti al cacao salato e un assaggio di formaggi di Pienza.
Da provare: Il percorso completo a partire da 35 euro a persona, disponibile anche come idea regalo.
Le Serre by Vivi
Indirizzo: Via Decio Filipponi 1, Monte Mario
Cosa lo rende speciale: Un vivaio trasformato in ristorante, immerso tra fiori e piante sulla collina di Monte Mario. Qui il tea time è un momento di relax lontano dal caos del centro: tè serviti in porcellana, biscotti fatti in casa dal laboratorio della pastry chef Francesca Cascia, torte come la carrot cake e il brownie.
Da provare: Gli scones fatti in casa con panna e marmellata di fragole (6 euro) e l’alzatina di biscotti misti (5 euro).
Hiromi La Maison
Indirizzo: Zona Porta Pia
Cosa lo rende speciale: Cerimonia del tè in stile giapponese, premiata con la Puntarella d’Oro 2024 come miglior cucina internazionale. Si accede senza scarpe, ci si accomoda inginocchiati sul tatami e si assiste a un rituale millenario. La pastry chef Mitsuko Takei firma anche dolci che fondono tradizione nipponica e pasticceria occidentale.
Da non perdere: La cerimonia completa, solo su prenotazione.
Pasticcerie d’autore per una pausa dolce
Per chi cerca una pausa pomeridiana meno rituale e più golosa, Roma offre pasticcerie dove il dolce diventa arte. Niente tè in porcellana, ma monoporzioni da grande pasticceria, lievitati perfetti e vetrine che sembrano gioiellerie. Concedetevi un dolce dopo aver curiosato tra le bancarelle dei mercatini vintage o una passeggiata tra le librerie storiche della città — il binomio è perfetto.
Grué
Indirizzo: Viale Regina Margherita 95
Cosa lo rende speciale: Marta Boccanera e Felice Venanzi hanno costruito una pasticceria precisa, tecnica, con un’estetica che mescola Italia, Francia e Giappone. Monoporzioni iconiche, panettoni premiati, lievito madre vivo e nessun semilavorato. Un punto di svolta per la pasticceria romana contemporanea.
Da provare: Le monoporzioni in rotazione, il PanGrué (disponibile tutto l’anno anche in versione estiva con gelato) e i maritozzi rivisitati.
Zucchero x Fabrizio Fiorani
Indirizzo: Via Liguria 28, all’interno del W Rome
Cosa lo rende speciale: Fabrizio Fiorani, eletto miglior pasticcere d’Asia durante gli anni con Bulgari in Giappone, ha portato a Roma una pasticceria-spettacolo. Monoporzioni, cioccolato, dragées e biscotti in barattolo convivono con creazioni iconiche come il Tiramisù con gli occhiali e il cannolo destrutturato.
Da provare: Le Happy Pills (pillole di cioccolato in blister), i falsi d’autore a forma di frutta e il maritozzo agrumato.
Charlotte
Indirizzo: Via Vercelli 12, zona Re di Roma
Cosa lo rende speciale: Claudia Martelloni, autodidatta con un passato da infermiera, ha trasformato una traversa dell’Appio Latino in una boutique del dolce di ispirazione francese. Carta da parati rosa, banco gioielleria e torte moderne dipinte a mano, spesso a forma di frutto, che ricordano la scuola di Cédric Grolet.
Da provare: Le monoporzioni a forma di frutto e i macarons dai gusti originali.
Cristalli di Zucchero
Indirizzo: Via di Val Tellina 114
Cosa lo rende speciale: Nato nel 2004 con il maestro Marco Rinella, oggi è guidato da Marco Fontana e Daniele Salari. È uno dei nomi che hanno plasmato la pasticceria romana contemporanea: monoporzioni eleganti, torte dove il cioccolato gioca su più consistenze, lievitati con lievito madre.
Da provare: I cornetti e le sfogliate della colazione, le torte al cioccolato multi-texture.
Andreotti
Indirizzo: Via Ostiense 125; seconda sede all’EUR
Cosa lo rende speciale: Aperta nel 1931, sopravvissuta a un incendio nel 2025 e subito riaperta per la determinazione della famiglia Andreotti. Oggi guidata da Marco con i figli Giammarco e Ludovica, è una delle pasticcerie storiche più amate dai romani, che unisce tradizione e innovazione.
Da provare: I maritozzi con panna, la pasticceria mignon e i lievitati delle feste.