Assistenza sanitaria per turisti a Roma: farmacie, guardia medica, ospedali e numeri utili

Assistenza sanitaria per turisti a Roma: farmacie, guardia medica, ospedali e numeri utili
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Una febbre a 39 il secondo giorno di vacanza, un dente che fa male la domenica mattina, una caviglia che cede sui sampietrini. A Roma l’assistenza sanitaria c’e’ e funziona, ma i percorsi sono diversi da quelli del proprio Paese, e chiamare il numero sbagliato costa ore di attesa in un pronto soccorso affollato.

Qui trovi i canali ufficiali, con orari e indirizzi verificati: 116117 e guardia medica turistica, farmacie di turno, i pronto soccorso aperti 24 ore con i telefoni, piu’ le regole su tessera sanitaria europea, ticket e rimborsi. Se stai ancora decidendo dove dormire, dai un’occhiata anche alla guida su quali quartieri scegliere per soggiornare: vicino a un ospedale e a una farmacia h24 si sta piu’ tranquilli.

I numeri da salvare prima di uscire

Tre numeri coprono quasi tutte le situazioni, e vale la pena salvarli in rubrica con un nome riconoscibile. Sono gratuiti, si compongono anche da un cellulare straniero e le centrali rispondono in piu’ lingue.

  • 112 – numero unico europeo di emergenza: per pericolo immediato per la vita o l’incolumita’. L’operatore smista la chiamata al servizio giusto.
  • 118 – emergenza sanitaria del Lazio: invia ambulanza, auto medicalizzata o elicottero dopo una prima valutazione telefonica. Resta attivo.
  • 116117 – continuita’ assistenziale (ex guardia medica), consigli sanitari non urgenti e informazioni sulla guardia medica turistica. Attivo h24, 7 giorni su 7.

La differenza sta nella gravita’. Dolore al petto, difficolta’ a respirare, trauma grave o perdita di coscienza richiedono il 118. Un’influenza, una cistite, un dolore che non passa ma non mette in pericolo la vita rientrano invece nel 116117, attivo in tutta la regione dal 24 agosto 2026 e gestito da ARES 118.

Guardia medica e continuita’ assistenziale: come funziona

Il servizio copre le cure non urgenti ma non rinviabili quando gli ambulatori dei medici di famiglia sono chiusi. Gli orari sono fissi: notti feriali e festive dalle 20 alle 8, sabato e prefestivi dalle 10 alle 20, domenica e festivi dalle 8 alle 20. Si attiva chiamando il 116117.

Il medico puo’ visitare in ambulatorio o a domicilio e prescrivere farmaci e accertamenti. Non e’ un pronto soccorso: se il quadro e’ grave, la centrale manda un’ambulanza. Per i dettagli regionali c’e’ la pagina ufficiale di Salute Lazio.

Guardia medica turistica: i due ambulatori in citta’

A Roma il servizio dedicato ai visitatori ha due sedi: la Casa della Salute Nuovo Regina Margherita in via Roma Libera 76, a Trastevere, e il Poliambulatorio Canova in via Antonio Canova 19, a due passi da piazza di Spagna. Sono aperti a turisti italiani e stranieri e ai lavoratori stagionali.

L’accesso e’ diretto, senza prenotazione, e prevede il pagamento di un ticket. Le prestazioni coprono le urgenze non differibili: visita, prescrizione di farmaci ed eventuali visite specialistiche. Il ticket non e’ rimborsabile dalla tessera sanitaria europea.

Ambulatori di cure primarie nei festivi

Nei giorni festivi e prefestivi, escluse le ore notturne, sono attivi anche gli ambulatori di cure primarie del territorio: offrono prestazioni di base a adulti e bambini indipendentemente dalla residenza. Sono la scorciatoia giusta per un’influenza di domenica o una ricetta semplice, quando la guardia medica ha la coda lunga.

Farmacie aperte: turni, notturne e orari lunghi

In centro storico molte farmacie lavorano a orario continuato e restano aperte anche la domenica. Fuori da quelle fasce si va per turni, che cambiano ogni giorno: il calendario aggiornato diurno e notturno di Roma e provincia e’ pubblicato da Federfarma Roma, con ricerca per via e mappa.

Due indirizzi utili quando tutto il resto e’ chiuso: la Farmacia Piramide in piazza di Porta San Paolo 9, davanti all’omonima stazione, aperta tutti i giorni dalle 7 alle 24, e la Farmacia Piram di via Nazionale 228, che compare di frequente nel turno notturno. In aeroporto e nelle grandi stazioni ferroviarie ci sono ulteriori presidi, con orari piu’ ampi di quelli di un negozio di quartiere.

Farmaci con e senza ricetta

Antidolorifici, antinfiammatori, cerotti e prodotti da banco si comprano senza prescrizione. Restano invece dietro ricetta medica gli antibiotici e molti farmaci per terapie croniche: una prescrizione scritta all’estero non viene accettata in automatico, serve la firma di un medico italiano e la guardia medica la rilascia.

Se prendi medicine con continuita’, porta con te la confezione originale o la documentazione della terapia: accelera il riconoscimento del principio attivo, che in Italia puo’ avere un nome commerciale diverso.

Pronto soccorso a Roma: quali ospedali scegliere

Nei pronto soccorso non vale l’ordine di arrivo ma il triage: l’infermiere assegna un codice di priorita’ e chi ha un codice grave passa davanti a tutti. Per questo un accesso per un problema minore puo’ significare ore di attesa, mentre un codice rosso viene preso in carico subito.

I presidi h24 in centro

Il piu’ comodo per il Colosseo e San Giovanni e’ l’ospedale San Giovanni Addolorata, via dell’Amba Aradam 8, telefono 06 77051, DEA di I livello. Sull’Isola Tiberina c’e’ il Fatebenefratelli San Giovanni Calibita, in Isola Tiberina 39, telefono 06 68371: e’ il riferimento per Trastevere e il Ghetto.

Per la zona di San Pietro e Vaticano il presidio e’ il Santo Spirito in Sassia, lungotevere in Sassia 3, telefono 06 68371. A nord del centro, vicino alla stazione Termini, il Policlinico Umberto I in viale del Policlinico 155, telefono 06 49971, e’ un DEA di II livello con piu’ specialita’.

Fuori dal centro e per i bambini

A ovest lavora il San Camillo-Forlanini, circonvallazione Gianicolense 87, telefono 06 58701, DEA di II livello. Verso il raccordo ci sono il Gemelli in largo Agostino Gemelli 8, telefono 06 30151, e il San Filippo Neri in via Giovanni Martinotti 20, telefono 06 33061.

Per i bambini il riferimento e’ il Bambino Gesu’ in piazza Sant’Onofrio 4, telefono 06 68591, pronto soccorso pediatrico; sul litorale c’e’ l’ospedale Grassi di Ostia, via Gian Carlo Passeroni 28, telefono 06 56481. Prima di partire verso un pronto soccorso puoi controllare affollamento e tempi di attesa sul portale regionale di Salute Lazio, che li aggiorna in tempo reale.

Consiglio pratico: se ti muovi di notte verso un ospedale, tieni pronta una delle app di taxi e ride sharing attive a Roma: i taxi non si fermano a chiamata per strada e attenderne uno puo’ costare piu’ del tragitto. Se invece giri la citta’ a piedi dopo cena, la guida sui trasporti notturni spiega cosa resta in servizio dopo mezzanotte.

Turisti e assistenza: TEAM, ticket e rimborsi

Chi arriva dall’Unione europea con la tessera sanitaria europea (TEAM) riceve le cure medicalmente necessarie nelle strutture pubbliche alle stesse condizioni dei residenti, presentando documento e tessera al triage. Se la struttura non riconosce la TEAM si paga e si chiede il rimborso al rientro nel proprio Paese.

Chi viene da fuori UE paga di norma l’intero conto e recupera le spese solo tramite la propria assicurazione sanitaria o di viaggio. Per questo una polizza che copra ricovero, rientro sanitario e visite ambulatoriali conviene: i costi e le regole sono spiegati nella guida su assicurazione viaggio e assistenza ai turisti.

Attenzione infine al codice bianco, cioe’ agli accessi in pronto soccorso giudicati non urgenti: in quel caso e’ previsto un ticket, salvo le esenzioni di legge. Il pagamento non toglie il diritto alle cure, ma non e’ nemmeno rimborsabile quando si usa la tessera europea.

Medici in lingua e strutture private

Se l’attesa del pubblico e’ troppo lunga o serve una visita specialistica rapida, Roma ha cliniche private abituate ai pazienti internazionali. Tra queste l’Aventino Medical Group in via Sant’Alberto Magno 5, con medici che parlano inglese, e il Salvator Mundi International Hospital in viale Mura Gianicolensi 67, con ambulatori e ricoveri a pagamento.

Qui il costo e’ interamente a carico del paziente e va corrisposto all’erogazione; conserva fatture e referti, perche’ l’assicurazione li richiede per il rimborso. Sulla scelta delle strutture aiuta anche la lista di app e servizi utili in citta’.

Domande frequenti

Un turista paga il pronto soccorso a Roma?

Con la tessera sanitaria europea le cure urgenti sono gratuite alle stesse condizioni dei residenti, ticket incluso. Senza copertura si paga il conto e si chiede il rimborso alla propria assicurazione al rientro.

Cosa fare di notte se non e’ un’emergenza?

Si chiama il 116117, attivo 24 ore su 24: la centrale valuta il caso e indica la guardia medica, l’ambulatorio o, se serve, l’invio di un’ambulanza.

Serve la prenotazione per la guardia medica turistica?

No, l’accesso e’ diretto nelle due sedi romane, via Roma Libera 76 e via Antonio Canova 19. Si paga un ticket all’atto della visita e non serve l’impegnativa.

Le farmacie accettano la ricetta del mio Paese?

In genere no. Per un antibiotico o un farmaco non da banco serve la ricetta di un medico italiano, che il 116117 o la guardia medica turistica possono rilasciare dopo la visita.

Roma non lascia soli i visitatori: con il 116117 per le urgenze minori, due ambulatori turistici in centro, farmacie con orari lunghi e piu’ di venti pronto soccorso aperti h24, il problema si risolve. Prima di partire lascia in rubrica i numeri giusti e una polizza attiva: il resto lo fanno i medici. Se viaggi da solo, i consigli di Roma in solitaria e i servizi degli aeroporti cittadini completano il quadro di un viaggio senza pensieri.

Scritto da Ida Lupi