Auto elettrica e ricarica a Roma: colonnine e mobilità

Auto elettrica e ricarica a Roma: colonnine e mobilità
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Muoversi in auto elettrica a Roma è sempre più semplice: la Capitale e la sua provincia sono tra le prime in Italia per numero di punti di ricarica, con una rete in continua espansione. Ecco come orientarsi tra operatori, tipi di ricarica, costi e zone dove fare il pieno di energia.

Come funziona la ricarica: AC e DC

Esistono due grandi famiglie di colonnine. La ricarica in corrente alternata (AC), con potenze fino a circa 22 kW, è pensata per le soste lunghe: la notte, in ufficio o al parcheggio. È la soluzione più economica e delicata per la batteria.

La ricarica in corrente continua (DC), invece, arriva fino a 350 kW ed è ideale per chi ha fretta: in 20-30 minuti si recupera gran parte dell’autonomia. La trovi soprattutto sulle direttrici principali e in prossimità di svincoli e centri commerciali.

Gli operatori e le app da conoscere

La rete di ricarica a Roma è gestita da più operatori, ognuno con la propria app. I principali sono Enel X Way, Plenitude On The Road (l’ex Be Charge, gruppo Eni), Ewiva, oltre a A2A, Ionity e le Tesla Supercharger aperte anche ad altre auto in molte sedi.

Per non impazzire tra un’app e l’altra, conviene usare aggregatori come Chargemap o NextCharge: mostrano su mappa i punti di tutti gli operatori, con potenza, tipi di presa e disponibilità in tempo reale.

Dove trovare le colonnine a Roma

Centro storico

Nel cuore della città i punti di ricarica sono concentrati in prossimità delle aree di sosta e dei parcheggi di interscambio, vicino a vie dello shopping come via del Corso e ai grandi assi di scorrimento. La posizione strategica permette di ricaricare mentre si visita il centro.

Stazioni ferroviarie

Termini, Tiburtina, Ostiense e San Pietro sono tra i nodi meglio serviti: ideali per chi arriva in città o per i pendolari che lasciano l’auto in sosta durante il giorno.

EUR e periferia

Quartieri come EUR, Garbatella, San Paolo e le zone più periferiche stanno vedendo crescere rapidamente il numero di installazioni, spesso collegate a centri commerciali e supermercati dove la sosta coincide con la ricarica.

Quanto costa ricaricare

Il prezzo dipende dalla potenza e dall’operatore. In media, una ricarica lenta in AC in parcheggio costa tra 0,60 e 0,80 € al kWh; la ricarica rapida in DC ha un costo più alto, giustificato dai tempi ridotti. Molti operatori propongono abbonamenti mensili che abbassano sensibilmente la tariffa.

Consigli pratici per chi guida un’elettrica a Roma

Per avere il quadro sempre aggiornato, consulta la mappa ufficiale dei punti di ricarica sul sito di Roma Servizi per la Mobilità: oltre ai punti attivi mostra quelli in costruzione, e permette ai cittadini di suggerire dove installarne di nuovi.

In città esistono anche alcuni punti di ricarica gratuiti, da individuare con i filtri delle app. E chi guida un’elettrica può contare su agevolazioni per la circolazione: prima di entrare in centro, conviene sempre ricontrollare le regole su ZTL e blocchi del traffico.

Se invece vuoi muoverti in modo ancora più leggero, la Capitale offre valide alternative elettriche come il bike sharing e i monopattini o il noleggio di scooter e motorini, perfetti per gli spostamenti brevi nel traffico urbano.

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Scritto da Redazione