Contaminazioni 2026: teatro e danza al Molinari Art Center dal 17 ottobre
Il Molinari Art Center Teatrolibero di Roma riporta in scena Contaminazioni 2026, la rassegna ideata nel 1994 da Giacomo Molinari. Appuntamento dal 17 ottobre al 13 dicembre 2026 nella sede di Via Antonino Lo Surdo 51.
Il progetto si divide in due percorsi dedicati ai linguaggi della scena contemporanea: RESPIRI per la danza e LABOX per la prosa. Dieci spettacoli in tutto, cinque per sezione, con un’attenzione particolare ai coreografi e agli autori emergenti.
Respiri, la danza contemporanea
RESPIRI è la sezione dedicata alla danza e alla ricerca coreografica. Cinque spettacoli attraversano poetiche e sensibilità diverse, offrendo spazio a giovani coreografi che presentano il proprio lavoro e incontrano il pubblico.
L’obiettivo è valorizzare le nuove generazioni della scena coreografica e la loro capacità di esplorare forme espressive originali, dando voce al presente attraverso il corpo e il movimento.
Labox, prosa e nuova drammaturgia
LABOX porta in scena la parola e i nuovi linguaggi teatrali, con cinque spettacoli di prosa. Il percorso mette a confronto la nuova drammaturgia con le opere di autori affermati del panorama teatrale.
Un dialogo tra generazioni e forme di scrittura diverse, per restituire al pubblico un teatro vivo, capace di interrogare il presente senza dimenticare la grande tradizione.
Dove e quando
La rassegna si svolge negli spazi del Teatrolibero del Molinari Art Center, un luogo pensato per la creazione e la sperimentazione artistica più che per il palcoscenico tradizionale. Gli spettacoli si susseguono dal 17 ottobre al 13 dicembre 2026.
Contaminazioni 2026 è sostenuta dalla Regione Lazio e ha il patrocinio del Municipio Roma XI Arvalia Portuense. La direzione artistica è affidata a Giacomo Molinari, che firma la rassegna fin dalla prima edizione.
Il motto e la visione
«Due linguaggi. Un’unica visione. Corpi che raccontano. Parole che danzano»: è il motto della rassegna. Danza e teatro usano strumenti diversi, ma condividono la stessa necessità, raccontare l’essere umano e il tempo che abita.
Il Teatrolibero si trova in un’area della Capitale ancora poco dotata di spazi culturali. L’intento è farne un punto di riferimento per il territorio, capace di avvicinare nuovi pubblici alle arti performative.
Informazioni utili
Il programma completo con date, orari e titoli dei singoli spettacoli è sul sito molinariartcenter.it. Per biglietti e prenotazioni conviene consultare i canali ufficiali del centro, in Via Antonino Lo Surdo 51.
Chi arriva da fuori zona può muoversi verso il quartiere Arvalia Portuense, nella parte sud-occidentale di Roma. La rassegna copre due mesi, quindi c’è margine per scegliere la serata più comoda.