Roma oggi, 2 ottobre: cronaca, politica, ambiente e degrado
Roma apre la giornata con un’ombra lunga su Tor Sapienza, dove dopo lo sgombero del palazzo di via Tallone si indaga su un omicidio. Sul fronte opposto della citta’, tra Quarticciolo e Centocelle, la polizia ha chiuso un blitz con nove arresti.
Sul tavolo della politica locale c’e’ la nuova mappa dei quartieri approvata dall’Assemblea Capitolina. Restano aperti ambiente e degrado, dalla manifestazione contro l’inceneritore alla ricerca della Cisl sulle periferie.
Cronaca
Tor Sapienza, dopo lo sgombero scatta la faida: un morto e un ferito
Dopo lo sgombero del palazzo occupato di via Cesare Tallone, a Tor Sapienza, le forze dell’ordine indagano su un omicidio e un ferimento. Secondo Corriere Roma, la vittima e’ un 30enne non ancora identificato ufficialmente.
Un nigeriano di 42 anni e’ stato ferito alle gambe ed e’ ricoverato in osservazione all’ospedale Sandro Pertini. Era stato trovato in un carrello della spesa vicino allo stabile presidiato dalla polizia, ricostruisce Corriere Roma.
Le telecamere avrebbero ripreso i due entrare insieme nel parco Montagna, alla Rustica, a circa 500 metri dal palazzo: dall’area verde sarebbe uscito solo il 42enne. I carabinieri accertano cosa sia accaduto, riferisce RomaToday.
Nel quartiere prosegue la protesta dei residenti, con le passeggiate notturne del comitato Tor Sapienza Sicura. Continuano ad aggirarsi persone provenienti dallo stabile sgomberato, secondo Corriere Roma.
Blitz antidroga tra Quarticciolo e Centocelle: nove arresti
Un servizio straordinario della Polizia di Stato ha interessato il quadrante est, tra via Prenestina e viale Palmiro Togliatti, fino a Centocelle. Il bilancio e’ di nove arresti, otto per detenzione ai fini di spaccio, riporta Il Messaggero.
L’operazione e’ stata coordinata dal dirigente del V Distretto Prenestino e ha coinvolto unita’ cinofile antidroga, Guardia di Finanza e Polizia Locale di Roma Capitale. La droga era nascosta nei muretti e lanciata dai terrazzi, ricostruisce Roma Life 24.
Sono state elevate sanzioni per oltre 7mila euro alle attivita’ commerciali della zona. Uno degli arresti riguarda un episodio di natura predatoria, secondo La Capitale.
Borseggi tra metro e vie dello shopping: sette arresti
Sette persone sono state arrestate per furti e borseggi tra le stazioni della metropolitana e le vie dello shopping. Le operazioni sono state condotte dal Nucleo PolMetro della Polizia di Stato, secondo Il Giornale del Lazio.
Gli investigatori hanno individuato gruppi con modalita’ diverse: in alcuni casi complici distraevano le vittime, in altri i sospetti venivano monitorati tra un vagone e l’altro, ricostruisce Raf 103.5.
Il primo intervento e’ scattato nella zona del Colosseo, poi i controlli si sono spostati verso via del Corso. Recuperati telefoni e portafogli rubati ai pendolari, riferisce La Milano.
Terrorizzavano l’hinterland romano: sette arresti tra Tivoli e Palestrina
All’alba i Carabinieri della Compagnia di Palestrina, su ordine della Procura di Tivoli, hanno eseguito sette misure cautelari. Cinque indagati sono finiti in carcere, uno ai domiciliari e uno all’obbligo di dimora, riporta Italpress.
Le indagini hanno ricostruito una rete attiva tra San Cesareo, Palestrina, Zagarolo e Poli, specializzata nel traffico di cocaina e crack. Le vittime venivano sequestrate, rapinate e costrette ad attivare carte di credito usate per le truffe, secondo Italpress.
Chi tardava nei pagamenti subiva ritorsioni con incendi ed esplosivi, fino a un agguato a colpi di fucile per il controllo dello spaccio, riporta Il Quotidiano La Voce. Per gli indagati vale la presunzione di innocenza.
Politica locale
L’Assemblea Capitolina ha approvato la nuova mappa dei quartieri di Roma: 334 quartieri urbani, 22 rioni e 101 zone funzionali. Aggiorna una rappresentazione territoriale ferma da quasi cinquant’anni, secondo quanto riportato da Il Messaggero.
Il percorso e’ durato oltre quattro anni e ha coinvolto i Municipi, le Universita’ Sapienza, Tor Vergata e Roma Tre, l’Istat, comitati di quartiere e associazioni. Nella nota di Agenzia Opinione il sindaco Roberto Gualtieri spiega che la mappa serve a programmare meglio servizi e risorse.
Per la presidente dell’Assemblea Svetlana Celli il voto riconosce l’identita’ dei quartieri. Non nascono nuovi livelli amministrativi, ma uno strumento per avere dati piu’ precisi e politiche di prossimita’.
Ambiente locale
Sabato 3 ottobre, dalle 10, un corteo partira’ da piazza della Repubblica e arrivera’ in piazza Barberini contro l’inceneritore di Roma. Nel pomeriggio e’ previsto un incontro nazionale nella sede della CGIL di via Barberini, riferisce Il Fatto Quotidiano.
Zero Waste Italy, Forum Ambientalista e Rete Tutela Roma Sud hanno presentato un esposto in Procura su presunte irregolarita’ nella procedura di VIA. La raccolta differenziata nella Capitale resta sotto il 30%, si legge nel blog di Il Fatto Quotidiano.
Gli organizzatori citano anche i ritrovamenti archeologici e le discariche abusive rinvenute nel sito di costruzione dell’impianto. Al coordinamento nazionale aderiscono vertenze da Sicilia, Marche, Toscana, Umbria e Liguria, secondo Noi Cambiamo.
Degrado locale
La ricerca della Cisl Roma “Un patto per Roma” ha analizzato sei quartieri periferici: Torre Angela, Santa Maria della Pieta’, Centocelle, Trullo, Ottavia e Corviale. Il 34,4% degli intervistati indica il degrado urbano tra le criticita’ degli ultimi dieci anni, riporta Corriere Roma.
Il 29,6% segnala la sicurezza come problema quotidiano, mentre per il 67,2% vivere a Roma e’ diventato piu’ costoso. Il picco si registra a Corviale, dove l’insoddisfazione per i costi tocca l’83,9%.
A Torre Angela il nodo sono i trasporti pubblici insufficienti, indicati dal 54,5% dei residenti; a Ottavia e Santa Maria della Pieta’ prevale il traffico (65%). Per il 52,4% la vita in citta’ e’ piu’ faticosa, riporta RomaToday.
La segretaria della Cisl di Roma, Rosita Pelecca, chiede “un nuovo patto sociale per la Capitale”. Secondo Leggo, i cantieri sociali e civili dovranno accompagnare la crescita della citta’ fino al 2036.
Una giornata che tiene insieme sicurezza, governo del territorio e qualita’ della vita nei quartieri. Mentre le indagini su Tor Sapienza proseguono, Roma si prepara a discutere di ambiente e periferie.