Eneide Teatro della Migrazione: ‘Tregua’ il 26 settembre a Roma
Sabato 26 settembre 2026, alle ore 20 e alle ore 22, la Sala Raffaello di Villa Fiorelli (Via Terni 92, Roma) ospita “Tregua”, terza e ultima restituzione pubblica di “Eneide – Teatro della Migrazione. Esodo e Fondazione”, il laboratorio teatrale interculturale diretto dal regista Matteo Tarasco.
Dopo “Approdo” del 29 agosto e “Guerra” del 12 settembre, la trilogia si chiude con i canti finali del poema virgiliano. L’ingresso è gratuito con prenotazione tramite l’Associazione Culturale IGLOO, quindi per la serata conclusiva conviene muoversi con qualche giorno di anticipo.
Tregua: il duello finale tra Enea e Turno
Lo spettacolo affronta i canti XI e XII dell’Eneide, quelli del duello finale tra Enea e Turno e della fondazione di una città sulle macerie della guerra. La domanda che attraversa la scena è antica e scomoda: come nasce una comunità sulle rovine del nemico sconfitto? Tarasco la lega all’attualità e alle immagini che arrivano dalle frontiere, a partire da Ceuta.
Turno, in questa lettura, non è soltanto l’avversario sconfitto: è il volto di una patria perduta e di storie che rischiano la cancellazione. Sul palco, cinque voci costruiscono un racconto essenziale, fatto di immagini poetiche e di vocalità multilingue, senza bisogno di grandi apparati scenici.
Trenta performer e 45 giorni di laboratorio
Dietro la restituzione pubblica c’è un percorso iniziato il 17 agosto: circa trenta performer under 35, italiani e migranti, hanno lavorato per 45 giorni tra drammaturgia collettiva, movimento e lavoro sulla voce. Il progetto è promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura ed è tra i vincitori dell’avviso pubblico “Roma Creativa 365”, realizzato con Zètema Progetto Cultura.
La direzione artistica è di Matteo Tarasco, regista con esperienze internazionali tra Harvard e la LAMDA di Londra; l’organizzazione generale è curata da Massimo Di Rollo. Sul palco salgono Filippo Masocco, Francesco De Landro, Ugo Caprarella, Giovanni Costamagna, Nicolò Boccalari, Fabrizio Tiberi, Ludovica Bonfante, Enrica La Rosa, Emma Vitalone ed Elena Bretti.
Sala Raffaello, un palcoscenico nel quartiere
La Sala Raffaello si trova all’interno della Chiesa dei Santi Fabiano e Venanzio, a Villa Fiorelli, in un’area semicentrale e multiculturale della città. La scelta non è neutra: il laboratorio vuole attivare nuove geografie culturali e portare il teatro fuori dai circuiti abituali. Da programma, ogni serata è accompagnata da un buffet multiculturale pensato per far incontrare artisti e pubblico.
IGLOO è la stessa associazione che negli anni ha prodotto spettacoli come “Molto Rumore per Nulla” di Shakespeare, premiato nel 2024. Per chi cerca teatro gratuito a Roma fuori dai grandi cartelloni, la serata del 26 settembre è una delle ultime occasioni della stagione estiva.
Come prenotare “Tregua” alla Sala Raffaello
L’ingresso è libero e gratuito con prenotazione obbligatoria (consigliata) tramite l’Associazione Culturale IGLOO. Due gli orari disponibili, ore 20 e ore 22: la seconda replica serve a smaltire le richieste, perché la sala ha posti limitati. Consiglio pratico: chiedere conferma scritta della prenotazione e arrivare con un po’ di anticipo, perché i posti non sono numerati.
Quanto dura lo spettacolo?
La restituzione è una performance breve, costruita su un impianto essenziale: si entra e si esce nella stessa fascia oraria della replica scelta, con il buffet a chiudere la serata.
Serve comprare un biglietto?
No: l’evento è a ingresso gratuito. Non ci sono biglietti in vendita né su Ticketone né in cassa, solo la prenotazione con IGLOO.
Dove si trova esattamente la Sala Raffaello?
In Via Terni 92, a Villa Fiorelli, all’interno della Chiesa dei Santi Fabiano e Venanzio. La zona è raggiungibile con i bus della zona Tuscolana-Appio e dista pochi minuti a piedi dalla fermata Ponte Casilino della metro C, tra i quartieri Pigneto e Prenestino.
Chiude l’Eneide del Teatro della Migrazione con questa data?
Sì: “Tregua” è l’ultima delle tre tappe performative e coincide con la fine del laboratorio iniziato a metà agosto. Il percorso completo si può rileggere nelle due tappe precedenti, Approdo alla Sala Raffaello lo scorso 29 agosto e Guerra il 12 settembre alla Sala Raffaello, mentre il quadro del progetto è nella pagina dedicata al laboratorio teatrale interculturale di Roma Capitale.
Per il programma completo degli appuntamenti culturali della capitale, la redazione aggiorna ogni giorno la sezione con gli eventi a Roma del fine settimana.