Approdo, l’Eneide del Teatro della Migrazione in scena il 29 agosto alla Sala Raffaello di Roma

Approdo, l'Eneide del Teatro della Migrazione in scena il 29 agosto alla Sala Raffaello di Roma

Sabato 29 agosto alla Sala Raffaello di Villa Fiorelli va in scena «Approdo», prima tappa pubblica del secondo anno di «Eneide – Teatro della Migrazione. Esodo e Fondazione», il laboratorio teatrale interculturale diretto da Matteo Tarasco.

Lo spettacolo, in programma alle 20 con replica alle 22 nella Sala Raffaello della Chiesa dei Santi Fabiano e Venanzio (via Terni 92, Roma), rilegge i canti VII e VIII dell’Eneide di Virgilio: l’approdo di Enea sulle coste del Lazio diventa metafora delle migrazioni contemporanee, tra guerre, esili, frontiere e accoglienza.

«Enea non approda soltanto sulle rive del Lazio: approda nel nostro tempo», scrive Tarasco nelle note di regia. Il protagonista è osservato come profugo e sopravvissuto, costretto a portare con sé la memoria di Troia distrutta e l’incertezza di una terra ancora da costruire.

Il progetto, arrivato al secondo anno dopo il percorso avviato nell’estate 2025, si svolge dal 17 agosto al 26 settembre 2026 e coinvolge giovani performer under 35, italiani e con background migratorio, in un percorso di drammaturgia collettiva, scena fisica e vocalità multilingue.

L’iniziativa è promossa da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, vincitrice dell’avviso pubblico «Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno», in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.

L’ingresso è gratuito con prenotazione tramite l’Associazione culturale Igloo. Dopo «Approdo», il percorso prosegue il 12 settembre con «Guerra» e si chiude il 26 settembre con «Tregua». Le serate includono momenti conviviali con buffet multiculturali.

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Scritto da Redazione