Enzo Casale, ‘Melting Pot’ a Roma: personale dell’artista da PROSA contemporanea dal 18 settembre al 24 ottobre
Dal 18 settembre al 24 ottobre 2026 la galleria PROSA contemporanea di Roma, in via Marin Sanudo 24, ospita Melting Pot, personale di Enzo Casale a cura di Alberto Dambruoso. L’inaugurazione è in programma venerdì 18 settembre alle ore 18.30 e la mostra partecipa all’undicesima edizione della RAW – Rome Art Week.
La figura umana come crogiolo di identità
Da oltre trent’anni la pittura di Enzo Casale si muove tra figura riconoscibile e immagine che perde i propri contorni, lasciando che il colore ne consumi i lineamenti. Il titolo Melting Pot rimanda alla società cosmopolita: trasferito sulla tela, il concetto non cancella le differenze ma mette al centro la possibilità di convivere mantenendo riconoscibili le singolarità, costruendo uno spazio comune attraverso il reciproco riconoscimento.
Tra figurazione e astrazione
La figura umana, protagonista costante della ricerca dell’artista, appare come organismo attraversato da tensioni, desideri e fragilità. Alcuni volti sono costruiti con definizione precisa, altri tendono a dissolversi nella materia pittorica: un’oscillazione tra figurazione e astrazione che, nel testo critico di Alberto Dambruoso, assume un significato psicologico e antropologico. Culture, etnie e colori diversi coabitano senza gerarchie, mentre ogni figura conserva il proprio patrimonio di esperienze.
La mostra
Artista formatosi classicamente, Casale ha sperimentato nel tempo colori, tessuti e procedimenti differenti, con richiami all’Informale nelle figure materiche e al Cubismo nei collage. La galleria è aperta dal lunedì al venerdì dalle 16.00 alle 19.00 e su appuntamento. Ingresso libero.