Eventi a Roma oggi, 12 ottobre 2026: cosa fare in città
Oggi è lunedì 12 ottobre 2026 e Roma riparte dopo il fine settimana con una giornata ricca di appuntamenti. Il momento clou è il concerto per gli 80 anni dell’Inno Nazionale alla Biblioteca Angelica, ma la città offre anche mostre internazionali, teatro e tante occasioni a ingresso gratuito.
Il meteo accompagna la giornata: cielo nuvoloso per velature estese e clima mite, da classica ottobrata romana. Condizioni ideali per una passeggiata nel centro storico tra una mostra e un museo, senza il caldo dell’estate né il freddo dell’inverno.
Spiccano le grandi esposizioni: Pontormo alle Scuderie del Quirinale, Richard Avedon al Palazzo delle Esposizioni, Keith Haring a Palazzo Braschi e Kandinsky a Palazzo Bonaparte. Chi cerca il palcoscenico trova il teatro di prosa, chi viaggia con i bambini ha laboratori e visite dedicate.
Il consiglio della redazione: di lunedì molti musei civici hanno orari ridotti o chiusure settimanali. Controllate sempre aperture e prenotazioni prima di partire e privilegiate la mattina per le mostre più affollate. Molti appuntamenti sono a ingresso libero.
Musica e concerti
Il Canto degli Italiani compie 80 anni: Stefano Miceli alla Biblioteca Angelica, ore 19
Il Canto degli Italiani compie ottant’anni e Roma lo celebra con un concerto d’eccezione. Il pianista e direttore d’orchestra Stefano Miceli, di rientro da New York, guida l’evento nella Sala Vanvitelliana della Biblioteca Angelica, uno degli spazi più suggestivi del centro.
La data non è casuale: il 12 ottobre 1946 l’inno di Goffredo Mameli e Michele Novaro fu adottato provvisoriamente come inno nazionale della Repubblica Italiana. Da allora accompagna le cerimonie istituzionali, le partite della Nazionale e le feste civili.
L’appuntamento è a invito: l’accesso è riservato a ospiti e autorità. Per chi non è in lista resta un segnale di come la città stia vivendo una stagione autunnale molto densa, tra musica classica, jazz e grandi mostre.
Nel concerto la parte musicale si intreccia con la memoria civile dell’inno: Mameli scrisse il testo nel 1847 a Genova, e la musica di Novaro arrivò poco dopo. L’inno è diventato ufficiale solo nel 2017, con una legge che ne ha sancito l’uso definitivo.
| Quando | Lunedì 12 ottobre 2026 |
| Orario | ore 19:00 |
| Dove | Biblioteca Angelica, Sala Vanvitelliana, via di Sant’Agostino 8 |
| Prezzo | su invito |
Casa del Jazz: i Concerti nel Parco ripartono il 17 ottobre
La Casa del Jazz, nel verde di Villa Osio lungo l’Appia Antica, è uno dei luoghi simbolo della musica dal vivo in città. Dopo l’estate, la rassegna I Concerti nel Parco torna con una stagione autunnale che riparte il 17 ottobre.
Il calendario alterna jazz, improvvisazione e progetti internazionali nella Sala concerti Armando Trovajoli e nel parco. I biglietti si acquistano online e i posti, per gli appuntamenti più attesi, finiscono presto.
Per oggi non risultano concerti nella sala principale, ma conviene tenere d’occhio il programma: gli appuntamenti si susseguono fino a novembre inoltrato.
La Casa del Jazz occupa una villa immersa nel verde dell’Appia Antica, con sale da concerto e spazi all’aperto. La programmazione alterna nomi affermati e giovani talenti, con attenzione alle nuove generazioni di musicisti.
| Quando | da venerdì 17 ottobre 2026 |
| Orario | orari variabili, spesso 19:30 e 21:00 |
| Dove | Casa del Jazz, viale di Porta Ardeatina 55 |
| Prezzo | a pagamento, biglietti online |
Teatro e spettacoli
Storia di un cinghiale alla Sala Umberto: in scena fino al 18 ottobre
Alla Sala Umberto, a due passi dal Pantheon e da piazza della Rotonda, va in scena Storia di un cinghiale, in cartellone fino al 18 ottobre. Il palco di via della Mercede è tra i più frequentati della capitale per la prosa brillante e i monologhi d’autore.
La sala ottocentesca alterna durante l’anno comico, narrazione e spettacoli di grande richiamo. È uno spazio raccolto, con visibilità buona da ogni settore, e per questo molto amato dal pubblico romano.
Il lunedì conviene sempre verificare il giorno di riposo e gli orari di recita: molti teatri concentrano gli spettacoli dal mercoledì alla domenica. Prenotare in anticipo aiuta a trovare i posti migliori.
Il palcoscenico di via della Mercede ospita da decenni prime e tournee di compagnie italiane, con un cartellone che alterna comico, prosa e spettacoli musicali. La sala raccolta garantisce buona visibilità da ogni settore.
| Quando | fino a domenica 18 ottobre 2026 |
| Orario | serale, da confermare |
| Dove | Sala Umberto, via della Mercede 50 |
| Prezzo | a pagamento |
Se ti sposo mi rovino al Teatro de’ Servi, fino al 18 ottobre
Al Teatro de’ Servi, storico palcoscenico di via del Mortaro a pochi passi da Fontana di Trevi, è in cartellone la commedia Se ti sposo mi rovino, in scena fino al 18 ottobre. Testi brillanti e ritmo serrato per una serata leggera nel cuore del centro.
Il teatro ha una lunga tradizione di prosa e ospita compagnie italiane in un ambiente intimo. La posizione centralissima lo rende perfetto da abbinare a una passeggiata serale tra le vie del centro storico.
I posti sono limitati e i fine settimana si riempiono: meglio prenotare con qualche giorno di anticipo. Per gli orari esatti conviene controllare il sito del teatro.
Il Teatro de’ Servi è tra i più antichi di Roma, attivo da secoli a pochi passi da Fontana di Trevi. La sua sala raccolta è apprezzata per l’acustica e per la vicinanza dei palchi al palco.
| Quando | fino a domenica 18 ottobre 2026 |
| Orario | serale, da confermare |
| Dove | Teatro de’ Servi, via del Mortaro 22 |
| Prezzo | a pagamento |
Il Teatro Eliseo alza il sipario: stagione lunga tra Sala Grande e Piccolo Eliseo
Il Teatro Eliseo ha rialzato il sipario con una stagione che va dal 2 ottobre 2026 al 30 aprile 2027, tra Sala Grande e Piccolo Eliseo. Un cartellone lungo, tra classici, novità e grandi interpreti della scena italiana.
Il teatro di via Nazionale è uno dei simboli della prosa romana e torna a pieno regime dopo un periodo di lavori. Le due sale permettono programmazioni parallele, con proposte per tutti i gusti.
Prima di prenotare, controllate il calendario: le recite non coprono tutte le sere della settimana e gli spettacoli più attesi si esauriscono in fretta.
| Quando | dal 2 ottobre 2026 al 30 aprile 2027 |
| Orario | serale e pomeridiano, da calendario |
| Dove | Teatro Eliseo, via Nazionale 183 |
| Prezzo | a pagamento |
Il Teatro Valle riapre al pubblico: un bene restituito alla cultura
Dopo anni di attesa, il Teatro Valle di via del Teatro Valle, a due passi da piazza Navona, riapre al pubblico con un programma di eventi dal 16 al 18 ottobre. Un bene storico restituito alla città.
Lo spazio, tra i più antichi teatri romani, torna a ospitare spettacoli e incontri. La riapertura è attesa da anni da operatori culturali e abitanti del quartiere.
Per date e modalità di accesso conviene consultare i canali ufficiali del teatro. Essendo un evento inaugurale, i posti possono essere limitati.
| Quando | dal 16 al 18 ottobre 2026 |
| Orario | da confermare |
| Dove | Teatro Valle, via del Teatro Valle 23 |
| Prezzo | da confermare |
Mostre e musei
Pontormo alle Scuderie del Quirinale: il grande Cinquecento
Le Scuderie del Quirinale dedicano una grande mostra a Pontormo, uno dei protagonisti del Rinascimento e del primo Manierismo. L’esposizione riunisce dipinti, disegni e capolavori da collezioni italiane e internazionali.
È uno degli appuntamenti d’arte più attesi dell’autunno romano e resta allestita fino al 7 febbraio 2027. Il percorso racconta la parabola artistica del pittore toscano, tra inquietudine, colore e figure allungate.
Le Scuderie si trovano in via XXIV Maggio, a due passi da piazza del Quirinale. Meglio prenotare online e scegliere la fascia del mattino, quando le sale sono meno affollate.
Pontormo, allievo di Andrea del Sarto, lavorò tra Firenze e la corte medicea. La sua pittura, fatta di colori acidi e pose allungate, anticipò il Manierismo e continua a dividere critici e pubblico. La mostra permette di seguirlo attraverso disegni preparatori e pale d’altare.
| Quando | fino al 7 febbraio 2027 |
| Orario | da calendario, verificare apertura |
| Dove | Scuderie del Quirinale, via XXIV Maggio 16 |
| Prezzo | a pagamento, prenotazione consigliata |
Richard Avedon al Palazzo delle Esposizioni: In the American West
Al Palazzo delle Esposizioni va in scena Richard Avedon – In the American West. 1979-1984, una delle più celebri campagne fotografiche del Novecento. Il grande fotografo americano ritrasse operai, minatori, contadini e adolescenti delle pianure degli Stati Uniti.
I ritratti, in bianco e nero su fondo neutro, restituiscono volti e corpi segnati dal lavoro e dalla vita ai margini del sogno americano. La mostra resta allestita fino al 31 gennaio.
Il Palazzo delle Esposizioni è in via Nazionale 194, nel rione Monti. Il museo ospita anche il laboratorio d’arte per famiglie e una ricca programmazione culturale.
Il progetto nacque da una commissione dell’Amon Carter Museum del Texas e durò cinque anni. Avedon fotografò oltre settecento persone, spesso sconosciute, trasformandole in icone. Il fondo bianco isolava i soggetti da ogni contesto, concentrando l’attenzione su sguardo e postura.
| Quando | fino al 31 gennaio 2027 |
| Orario | da calendario, verificare chiusura settimanale |
| Dove | Palazzo delle Esposizioni, via Nazionale 194 |
| Prezzo | a pagamento |
Keith Haring a Palazzo Braschi: arte pop e impegno civile
Al Museo di Roma a Palazzo Braschi la grande mostra su Keith Haring resta allestita fino all’11 aprile 2027. L’artista americano, icona della street art e della cultura pop, è raccontato tra dipinti, sculture, grafica e opere su carta.
Il percorso intreccia la biografia di Haring con i temi che ha reso universali: pace, diritti civili, ambiente e lotta all’Aids. Il celebre omino stilizzato accompagna il visitatore in un racconto pop e militante insieme.
Palazzo Braschi si affaccia su piazza San Pantaleo, tra piazza Navona e Campo de’ Fiori. Nei weekend sono previste visite guidate dedicate, spesso incluse nel biglietto o prenotabili a parte.
Nato in Pennsylvania nel 1958, Haring si formò a New York e diventò celebre per i disegni a gesso nella metropolitana. Morì nel 1990, giovanissimo, ma la sua opera ha attraversato moda, pubblicità e attivismo. La mostra romana ne ripercorre l’intera parabola.
| Quando | fino all’11 aprile 2027 |
| Orario | da calendario, visite guidate nei weekend |
| Dove | Museo di Roma – Palazzo Braschi, piazza San Pantaleo 10 |
| Prezzo | a pagamento |
Kandinsky a Palazzo Bonaparte: il percorso verso l’astrazione
A Palazzo Bonaparte, affacciato su piazza Venezia, la mostra su Wassily Kandinsky ripercorre la nascita dell’astrazione. In scena fino al 14 febbraio 2027, indaga il rapporto tra colore, musica e forma.
Il percorso attraversa le stagioni del pittore russo, dalle prime composizioni figurative fino alle tele astratte in cui la linea diventa suono. Un dialogo serrato tra arte e musica, tema caro all’artista.
Gli spazi di generali hanno ospitato negli anni alcune delle mostre più visitate della capitale. Conviene prenotare online e scegliere orari mattutini nei giorni festivi.
Kandinsky fu anche teorico e scrittore: nel saggio Lo spirituale nell’arte legò colori e forme a risonanze interiori. La mostra romana mette in luce proprio questo intreccio tra pittura, musica e pensiero, con opere di diverse stagioni.
| Quando | fino al 14 febbraio 2027 |
| Orario | da calendario, verificare aperture |
| Dove | Palazzo Bonaparte, piazza Venezia 5 |
| Prezzo | a pagamento |
Diego Rivera ai Musei Capitolini: arte e rivoluzione in Messico
Ai Musei Capitolini, in piazza del Campidoglio disegnata da Michelangelo, la mostra Diego Rivera e la costruzione dell’arte moderna in Messico resta fino al 13 dicembre. Un viaggio tra muralismo, avanguardie e identità nazionale.
Il percorso ricostruisce il ruolo del pittore messicano e dei suoi compagni nel rinnovamento artistico del Paese, tra impegno politico e sperimentazione formale. Opere e documenti raccontano un capitolo chiave del Novecento.
Vale la pena abbinare la visita alla Galleria e alla Terrazza Caffarelli, con vista sui Fori Imperiali. Meglio controllare gli orari: di lunedì i musei civici possono avere aperture ridotte.
Rivera fu anche compagno di Frida Kahlo e protagonista del muralismo messicano. La sua idea di un’arte pubblica e accessibile segnò generazioni di artisti, in Messico come in Europa, e la mostra romana ne ricostruisce i legami con l’avanguardia internazionale.
| Quando | fino al 13 dicembre 2026 |
| Orario | da calendario, verificare il lunedì |
| Dove | Musei Capitolini, piazza del Campidoglio 1 |
| Prezzo | a pagamento |
Miriam Cahn al MACRO: Ciò che mi guarda
Al MACRO, il museo d’arte contemporanea di via Nizza nel quartiere Salario, la mostra Miriam Cahn – Ciò che mi guarda resta fino al 15 novembre. L’artista svizzera lavora su corpo, natura e violenza con un linguaggio diretto e potente.
Dipinti e opere su carta si confrontano con lo spazio industriale dell’ex birrificio Peroni. Il percorso chiede allo spettatore di guardare da vicino temi scomodi: guerra, identità, empatia e fragilità.
Il MACRO è un buon rifugio per una giornata di pioggia o di cielo velato. Nel museo trovano spazio anche installazioni site-specific e progetti temporanei.
Classe 1949, Miriam Cahn ha costruito la sua ricerca intorno a temi forti come la violenza e la vulnerabilità del corpo. Il suo lavoro è stato riscoperto negli ultimi anni ed è oggi tra i più discussi dell’arte europea.
| Quando | fino al 15 novembre 2026 |
| Orario | da calendario, verificare il lunedì |
| Dove | MACRO, via Nizza 138 |
| Prezzo | a pagamento |
Aegyptus alle Terme di Diocleziano: l’Egitto a Roma
Nella Aula Ottagona delle Terme di Diocleziano, sede del Museo Nazionale Romano, la mostra Aegyptus resta visitabile fino al 15 novembre. Il percorso racconta il legame tra Roma e l’Egitto attraverso capolavori e reperti.
Statue, rilievi e oggetti di culto mostrano come la religione e l’immaginario egizio abbiano attraversato l’Urbe, tra templi, obelischi e divinità come Iside e Serapide. Una vicenda millenaria che ha segnato la città eterna.
La sede è in via Enrico de Nicola, davanti alla stazione Termini. Gli obelischi di piazza del Popolo e piazza San Pietro sono la traccia più visibile di questo intreccio.
Il culto di Iside si diffuse a Roma già in età repubblicana e trovo sostenitori anche tra gli imperatori. L’Iseo Campense e gli obelischi del centro testimoniano quanto l’Egitto fosse di casa nella città. La mostra ricostruisce questa geografia del sacro.
| Quando | fino al 15 novembre 2026 |
| Orario | da calendario, verificare il lunedì |
| Dove | Terme di Diocleziano, via Enrico de Nicola 79 |
| Prezzo | a pagamento |
L’Ara si rivela al Museo dell’Ara Pacis
Al Museo dell’Ara Pacis, in lungotevere in Augusta, la mostra L’Ara si rivela resta aperta fino al 31 dicembre. Il racconto parte dal restauro e dalla storia dell’altare voluto dall’imperatore Augusto.
Ricostruzioni, video e reperti guidano il visitatore dentro uno dei monumenti simbolo dell’età augustea, dedicato alla pace dopo le guerre civili. La teca disegnata da Richard Meier protegge l’altare dal tempo e dall’inquinamento.
La sede è facilmente raggiungibile a piedi da piazza del Popolo o da via del Corso. Vale la pena fermarsi anche al vicino Mausoleo di Augusto, riaperto al pubblico.
L’altare fu dedicato nel 9 a.C. e celebra il ritorno di Augusto dalla Gallia e dalla Spagna. Le lastre scolpite raccontano la famiglia imperiale e i miti di Roma, in uno dei più alti esempi di arte celebrativa antica.
| Quando | fino al 31 dicembre 2026 |
| Orario | da calendario, verificare il lunedì |
| Dove | Museo dell’Ara Pacis, lungotevere in Augusta |
| Prezzo | a pagamento |
Giuseppe Modica al Mattatoio: Il fuoco nel mare
Al Mattatoio di Testaccio, nel Padiglione 9D, la mostra Giuseppe Modica – Il fuoco nel mare resta allestita fino al 25 ottobre. Il pittore siciliano presenta un ciclo di opere dedicate al paesaggio e alla luce del Mediterraneo.
L’ex mattatoio comunale, recuperato come centro d’arte contemporanea, ospita anche progetti fotografici e installazioni. Un luogo vivo, dove il contemporaneo dialoga con l’archeologia industriale del quartiere.
Il Mattatoio è in piazza Orazio Giustiniani 4, vicino alla Piramide e al Mercato di Testaccio. Ottimo da abbinare a una passeggiata gastronomica nel quartiere.
La pittura di Modica indaga la luce e i colori del paesaggio mediterraneo, tra astrazione e memoria. Il Mattatoio ospita poi progetti fotografici e installazioni in dialogo con il quartiere di Testaccio, uno dei più vivaci della capitale.
| Quando | fino al 25 ottobre 2026 |
| Orario | da calendario, verificare il lunedì |
| Dove | Mattatoio, Padiglione 9D, piazza Orazio Giustiniani 4 |
| Prezzo | a pagamento |
Roma in moneta al Museo Centrale del Risorgimento
Al Museo Centrale del Risorgimento, nel complesso del Vittoriano, la mostra Roma in moneta. Arte e potere nella storia della città eterna resta fino all’8 novembre. Un percorso tra conio, iconografia e propaganda.
Dalle monete antiche alle emissioni moderne, il racconto mostra come l’immagine della città sia stata costruita anche attraverso i metalli. Un taglio originale per leggere storia, economia e rappresentazione del potere.
La sede è in via di San Pietro in Carcere, dentro il monumento a Vittorio Emanuele II. Da lì si raggiungono a piedi i Fori Imperiali e piazza Venezia.
Il Vittoriano è il simbolo del Risorgimento e dell’unità d’Italia. Visitare la mostra significa attraversare anche la storia del monumento, tra sale monumentali e vedute sulla città dal terrazzo.
| Quando | fino all’8 novembre 2026 |
| Orario | da calendario, verificare il lunedì |
| Dove | Museo Centrale del Risorgimento, via di San Pietro in Carcere |
| Prezzo | a pagamento |
Moda in luce 1955-1975 alla Centrale Montemartini
Alla Centrale Montemartini, l’ex centrale elettrica di via Ostiense trasformata in museo, la mostra Moda in luce 1955-1975. Roma fra glamour e innovazione industriale resta fino al 15 novembre.
Vent’anni di stile raccontati tra abiti, fotografie e documenti, con Roma al centro come capitale del cinema e della sartoria. Il dialogo con le macchine industriali e le sculture antiche rende l’allestimento spettacolare.
La sede è in via Ostiense 106, vicino alla Piramide Cestia. Il contrasto tra marmi classici, motori diesel e alta moda è uno dei più fotogenici della città.
Gli anni raccontati sono quelli della dolce vita e della nascita dell’alta moda italiana, con le sartorie romane che vestivano dive e jet set. La mostra intreccia abiti e fotografie di scena, raccontando una città che fu anche capitale dello stile.
| Quando | fino al 15 novembre 2026 |
| Orario | da calendario, verificare il lunedì |
| Dove | Centrale Montemartini, via Ostiense 106 |
| Prezzo | a pagamento |
Elisa Montessori a Villa Torlonia: Nel corso del tempo
Al Casino Nobile di Villa Torlonia, lungo via Nomentana, la mostra Elisa Montessori. Nel corso del tempo resta aperta fino al 28 febbraio. Un percorso che intreccia pittura, disegno e memoria personale.
L’artista romana, da sempre vicina alla ricerca astratta e alla poesia visiva, espone opere che dialogano con gli ambienti liberty della villa. Gli spazi affrescati fanno da cornice ai suoi lavori più recenti.
Villa Torlonia è un polmone verde con musei, teatri e il bunker di Mussolini. La visita si può abbinare a una passeggiata nel parco, tra serre, laghetto e alberi secolari.
Elisa Montessori è legata alla stagione della Scuola Romana e a una ricerca fatta di segni sottili e memorie. Le sue carte e i suoi dipinti dialogano con le decorazioni del Casino Nobile, in un confronto tra linguaggi lontani.
| Quando | fino al 28 febbraio 2027 |
| Orario | da calendario, verificare aperture |
| Dove | Villa Torlonia – Casino Nobile, via Nomentana 70 |
| Prezzo | a pagamento |
Francois Morellet a Villa Medici: geometria e luce
A Villa Medici, sede dell’Accademia di Francia su viale Trinità dei Monti, la mostra dedicata a Francois Morellet resta fino al 18 gennaio. Il pioniere dell’arte concettuale francese gioca con geometria, luce e percezione.
Le sue opere sistematiche, fatte di reticoli, tubi al neon e strutture minimali, si confrontano con gli ambienti rinascimentali della villa. Un dialogo sorprendente tra ordine classico e rigore contemporaneo.
Villa Medici domina il Pincio e offre uno dei panorami più belli sul centro. Conviene prenotare: gli ingressi sono contingentati e le mostre molto seguite.
Morellet usava sistemi e regole matematiche per costruire le sue opere, spesso coinvolgendo lo spettatore. I neon e i reticoli cambiano con il punto di vista, in un gioco percettivo che si adatta bene agli spazi storici della villa.
| Quando | fino al 18 gennaio 2027 |
| Orario | da calendario, prenotazione consigliata |
| Dove | Villa Medici, viale Trinità dei Monti 1 |
| Prezzo | a pagamento |
Gard Factory: arte contemporanea diffusa fino al 13 ottobre
La mostra collettiva Gard Factory riunisce artisti contemporanei in un progetto diffuso che resta visitabile fino al 13 ottobre. Una rassegna breve, pensata per chi segue la scena emergente e i linguaggi più sperimentali.
Installazioni, pittura e ricerca visiva si alternano in un allestimento che valorizza i diversi media. È una delle tante occasioni che, in vista di Rome Art Week, animano la città in queste settimane.
Approfittatene adesso: dopo la chiusura, le opere lasciano lo spazio a nuovi progetti. Controllate sede e orari prima di andare, perché gli allestimenti diffusi cambiano spesso location.
| Quando | fino al 13 ottobre 2026 |
| Orario | da confermare |
| Dove | varie sedi, verificare il programma |
| Prezzo | spesso a ingresso libero |
Rotte convergenti: dieci artisti, dieci visioni
La mostra Rotte convergenti riunisce dieci artisti e dieci visioni diverse, in un percorso che resta aperto fino al 30 ottobre. Un progetto corale che intreccia pittura, fotografia e installazione.
Il titolo allude a traiettorie che si incontrano: linguaggi distanti che trovano un orizzonte comune. Ideale per chi vuole farsi un’idea della vitalità dell’arte contemporanea romana senza lunghi percorsi.
La mostra rientra tra gli appuntamenti che preparano il terreno a Rome Art Week, la settimana dell’arte diffusa in programma dal 19 al 25 ottobre. Verificate sede e orari di apertura.
| Quando | fino al 30 ottobre 2026 |
| Orario | da confermare |
| Dove | verificare la sede sul programma |
| Prezzo | spesso a ingresso libero |
Un sacco belle: cinema e arte pop si incontrano
La mostra Un sacco belle fa incontrare il grande cinema e l’arte pop di Brivido Pop, tra icone, memoria e cultura di massa. Resta allestita fino al 20 gennaio.
Un percorso che gioca con i simboli dello spettacolo e della società di massa, dove locandine, ritratti e colori accesi costruiscono un racconto collettivo. Ideale per un pubblico trasversale, dai più giovani agli appassionati di cinema.
Controllate sede e orari prima di andare: gli allestimenti diffusi cambiano spesso spazio. Ottima da abbinare alle altre esposizioni del centro.
| Quando | fino al 20 gennaio 2027 |
| Orario | da calendario |
| Dove | verificare la sede sul programma |
| Prezzo | da confermare |
Isole e Santi: monasteri e santuari dell’Adriatico orientale
All’Ecole Francaise de Rome, a palazzo Farnese, la mostra Isole e Santi. Monasteri e Santuari dell’Adriatico Orientale resta visitabile fino al 29 ottobre. Un percorso tra arte, fede e paesaggi dell’altra sponda dell’Adriatico.
Reperti, iconografie e documenti raccontano il ruolo dei monasteri come centri di cultura e di potere. Un tema poco frequentato, che apre uno sguardo diverso sul Mediterraneo e sui suoi intrecci.
L’ingresso richiede in genere prenotazione, trattandosi di una sede istituzionale. Verificate orari e modalità di accesso sul sito dell’istituto prima di organizzare la visita.
| Quando | fino al 29 ottobre 2026 |
| Orario | da calendario, verificare gli orari |
| Dove | Ecole Francaise de Rome, palazzo Farnese, piazza Farnese 67 |
| Prezzo | da confermare |
Cinema
Mani d’Oro: il costume cinematografico in mostra
La mostra Mani d’Oro propone una riflessione sul ruolo della materia nel costume cinematografico, tra tessuti, bozzetti e abiti di scena. Resta visitabile fino al 15 febbraio.
Il percorso racconta il lavoro artigianale che sta dietro ai grandi film: sartorie, ricami, tintorie e mani sapienti. Un mestiere italiano celebre nel mondo, spesso premiato con riconoscimenti internazionali.
È un appuntamento che piace anche a chi non è un esperto: gli abiti di scena hanno un fascino immediato. Ottimo in vista della Festa del Cinema di Roma, che apre i battenti domani.
| Quando | fino al 15 febbraio 2027 |
| Orario | da confermare |
| Dove | verificare la sede sul programma |
| Prezzo | da confermare |
Festa del Cinema di Roma: al via domani la ventunesima edizione
Roma si prepara ad accendere i riflettori: la Festa del Cinema di Roma torna dal 13 al 25 ottobre con la ventunesima edizione. Un programma fitto di film, incontri, serie e omaggi tra l’Auditorium Parco della Musica e altre sedi.
La manifestazione è uno degli eventi culturali più seguiti della capitale: anteprime, concorso internazionale, restauri e incontri con autori e interpreti. Molti appuntamenti sono a ingresso libero o a prezzo ridotto.
Oggi la città è ancora in attesa, ma è il momento giusto per orientarsi tra biglietti e prenotazioni. Il consiglio è consultare il programma ufficiale e segnare subito le date dei film più attesi.
La Festa del Cinema di Roma è nata nel 2006 e negli anni ha ospitato star internazionali e autori emergenti. La sezione Alice nella città è dedicata al pubblico più giovane, con film e incontri pensati per le scuole e le famiglie.
| Quando | dal 13 al 25 ottobre 2026 |
| Orario | da calendario, verificare le proiezioni |
| Dove | Auditorium Parco della Musica e altre sedi |
| Prezzo | varie, spesso ingresso libero o ridotto |
Bambini e famiglie
Laboratorio d’Arte al Palazzo delle Esposizioni
Il Laboratorio d’Arte del Palazzo delle Esposizioni propone attività per bambini e famiglie, con percorsi che intrecciano gioco, colore e manualità. Un modo diverso per avvicinare i più piccoli all’arte contemporanea.
Le attività si svolgono accanto alle grandi mostre del palazzo e cambiano con la programmazione. Gli spazi sono pensati per gruppi di diverse età, con momenti guidati dagli operatori.
Conviene prenotare in anticipo, perché i posti sono limitati e i fine settimana si riempiono. Informazioni e calendario sono sul sito del Palazzo delle Esposizioni.
| Quando | da calendario |
| Orario | da confermare |
| Dove | Palazzo delle Esposizioni, via Nazionale 194 |
| Prezzo | a pagamento, prenotazione consigliata |
aMICi: visite e laboratori nei musei civici per famiglie
Il programma aMICi dei Musei in Comune offre visite guidate e laboratori per famiglie, con attività pensate per avvicinare bambini e ragazzi al patrimonio della città. Tra i temi, laboratori ispirati ai miti antichi.
Le proposte si svolgono in diverse sedi museali e includono percorsi gratuiti per le famiglie abbonate. È un calendario ricco, che accompagna tutta la stagione autunnale.
Gli appuntamenti più richiesti si prenotano online con qualche giorno di anticipo. Controllate il sito dei Musei in Comune per sedi, orari ed età consigliate.
| Quando | da calendario |
| Orario | da confermare |
| Dove | varie sedi dei Musei Civici |
| Prezzo | in parte gratuito, altri a pagamento |
Sport e aria aperta
Serie A di lunedì: Atalanta-Venezia e Torino-Udinese
Il campionato di Serie A propone due partite in questa giornata: Atalanta-Venezia alle 18:30 e Torino-Udinese alle 20:45. Appuntamenti lontani dalla capitale, ma seguiti da tifosi e appassionati romani.
Per chi vuole godersi il calcio in compagnia, la serata è ideale per un locale o un circolo. Le partite del lunedì chiudono il turno e spesso riservano sorprese in classifica.
La programmazione sportiva della settimana entra nel vivo: nel fine settimana successivo il calendario si arricchisce, e domenica 18 si corre la Rome Half Marathon nella capitale.
Le due gare chiudono il turno e possono pesare sulla classifica in vista del fine settimana. Per chi non vuole perdere il calcio, nella capitale restano attivi i circoli e i locali con maxischermo.
| Quando | lunedì 12 ottobre 2026 |
| Orario | ore 18:30 e 20:45 |
| Dove | in TV e nei locali |
| Prezzo | a pagamento per la visione nei locali |
Wizz Air Rome Half Marathon: il conto alla rovescia
Domenica 18 ottobre è in programma la terza edizione della Wizz Air Rome Half Marathon by Brooks, la mezza maratona della capitale. Partenza da porta Ardeatina e arrivo davanti al Colosseo, lungo un percorso che attraversa il centro.
Sono attesi circa 40.000 iscritti, con una larga presenza di runner stranieri. Un evento che trasforma la città in un grande palcoscenico sportivo, tra Terme di Caracalla, lungotevere e monumenti.
Per chi vuole partecipare, il consiglio è iscriversi e ritirare il pacco gara nei giorni precedenti. Per chi guarda, le zone di partenza e arrivo offrono i momenti più spettacolari.
| Quando | domenica 18 ottobre 2026 |
| Orario | partenza al mattino, da confermare |
| Dove | da porta Ardeatina al Colosseo |
| Prezzo | iscrizione a pagamento |
Visite guidate e cultura
La trasparenza del colore alla Sala Santa Rita
Alla Sala Santa Rita, nello spazio ricavato dall’antica chiesa di via Montanara accanto al Teatro di Marcello, va in scena La trasparenza del colore, l’appuntamento annuale con gli acquarellisti romani. Ingresso libero, in scena dal 9 ottobre.
La rassegna riunisce opere di artisti della città, in un alternarsi di paesaggi, ritratti e nature morte resi con la tecnica dell’acquerello. La sede raccolta e il centro storico tutto intorno rendono la visita piacevole.
È un’occasione gratuita per avvicinarsi alla pittura dal vivo, tra piazza Campitelli e i Fori. Controllate gli orari di apertura, che di norma seguono quelli degli spazi culturali comunali.
La Sala Santa Rita nacque dal recupero dell’antica chiesa di Santa Rita, inglobata nei lavori degli anni Trenta. Oggi è uno spazio espositivo comunale a ingresso libero, tra il Teatro di Marcello e i resti del Portico d’Ottavia.
| Quando | dal 9 ottobre 2026 |
| Orario | da calendario, verificare gli orari |
| Dove | Sala Santa Rita, via Montanara |
| Prezzo | ingresso libero |
Rome Art Week: al via la settimana dell’arte diffusa
La città si prepara alla Rome Art Week, la settimana dell’arte contemporanea diffusa in programma dal 19 al 25 ottobre (questa settimana e’ dal 19 al 25; attenzione: quella di ottobre). Mostre, open studio e tour guidati coinvolgono gallerie e spazi indipendenti in tutti i quartieri.
È l’occasione giusta per entrare nei luoghi dove gli artisti lavorano e per scoprire realtà meno note. Molti eventi sono gratuiti e richiedono solo la prenotazione.
Le iscrizioni e il programma completo sono online. In attesa, la mostra Rotte convergenti e Gard Factory permettono già di assaggiare la scena contemporanea della capitale.
| Quando | dal 19 al 25 ottobre 2026 |
| Orario | da calendario |
| Dove | varie sedi in città |
| Prezzo | in gran parte gratuito |
Roma c’è! passeggiate e visite guidate in città
Il calendario Roma c’è! propone passeggiate e visite guidate, anche per bambini, per conoscere la città tra arte, storia e curiosità. Un format seguito e diffuso in tutta la stagione.
Le visite toccano rioni, monumenti e luoghi meno noti, con guide che raccontano aneddoti e contesti. Molti appuntamenti si svolgono nel fine settimana e richiedono prenotazione.
Date e percorsi si aggiornano di continuo: controllate il programma ufficiale prima di prenotare. È un modo semplice per scoprire la città con occhi diversi.
| Quando | da calendario, spesso nel weekend |
| Orario | da confermare |
| Dove | varie zone della città |
| Prezzo | in parte gratuito, altre visite a pagamento |
Prossime sagre
Sagra del Tartufo di Canterano: ultimi due weekend
Il tartufo fresco, anche bianco, è di nuovo protagonista a Canterano, nella Valle dell’Aniene. La Sagra del Tartufo, giunta alla tredicesima edizione, torna nelle date del 17 e 18 ottobre dopo il successo del primo weekend.
Il percorso enogastronomico propone formaggi, salumi, dolci tipici e prodotti a km zero dei produttori della valle. In piazza non mancano mini-concerti, musica diffusa e postazioni per l’aperitivo.
Il borgo medievale è a circa un’ora dalla capitale, raggiungibile in auto. La sagra apre il sabato dalle 12 alle 22 e la domenica dalle 12 alle 17.
Il tartufo della Valle dell’Aniene è apprezzato per profumo e qualità. Nei giorni di sagra conviene arrivare presto: parcheggi e tavoli si esauriscono in fretta, soprattutto la domenica.
| Quando | 17 e 18 ottobre 2026 |
| Orario | sabato 12-22, domenica 12-17 |
| Dove | Canterano (RM), centro storico |
| Prezzo | a pagamento, menu e degustazioni |
Sagra delle Castagne a Soriano nel Cimino: tra storia e leggenda
A Soriano nel Cimino prosegue fino al 18 ottobre la Sagra delle Castagne, tra le più antiche e suggestive del Lazio. Il paese si addobba e rievoca scene storiche e leggende locali legate al frutto dell’autunno.
Tra le vie del borgo si trovano caldarroste, dolci, vino e prodotti tipici. Le rievocazioni e i cortei in costume danno alla festa un carattere spettacolare, adatto anche alle famiglie.
Soriano si raggiunge comodamente in auto dalla capitale. Conviene arrivare presto nei giorni di festa, quando il centro storico si riempie di visitatori.
Soriano nel Cimino è un borgo di origine etrusca dominato dal castello Orsini. La sagra delle castagne è tra le più antiche del Lazio e anima il centro storico per settimane, con mercatini e cortei in costume.
| Quando | fino al 18 ottobre 2026 |
| Orario | da confermare |
| Dove | Soriano nel Cimino (VT), centro storico |
| Prezzo | a pagamento, menu e degustazioni |
Sagra delle Tacchie ai funghi porcini a Bellegra
A Bellegra, in provincia di Roma, la Sagra delle Tacchie ai funghi porcini celebra la pasta fresca tirata a mano con un condimento a base di porcini. Un appuntamento molto amato nella stagione autunnale.
La tacchia è una pasta particolare, simbolo della tradizione bellegrana, servita con funghi del territorio. Accanto al cibo trovano spazio musica, spettacoli e iniziative per tutta la famiglia.
Nei mesi di ottobre la manifestazione torna nei fine settimana. Verificate le date effettive sul canale della Pro Loco e mettete in conto la prenotazione del ristorante.
| Quando | weekend di ottobre, da confermare |
| Orario | da confermare |
| Dove | Bellegra (RM), centro storico |
| Prezzo | a pagamento, menu e degustazioni |
Sagra della Patata a Leonessa: il cuore del reatino
A Leonessa, nel reatino, la Sagra della Patata ha festeggiato la 36esima edizione nel primo weekend di ottobre. La patata locale è l’ingrediente simbolo di una cucina semplice e robusta.
Tra le specialità proposte ci sono gnocchi al tartufo, gnocchi al sugo, patatine fritte e rescallata, ricetta di patate lesse ripassate in padella. La cucina apriva a pranzo e a cena, anche con servizio d’asporto.
Il centro storico con piazza VII Aprile ospita stand, artigianato e musica. Date e orari dell’edizione autunnale vanno sempre verificati sui canali ufficiali del comune.
| Quando | primo weekend di ottobre 2026 |
| Orario | pranzo e cena |
| Dove | Leonessa (RI), centro storico e piazza VII Aprile |
| Prezzo | a pagamento, menu e degustazioni |
Sagra ‘elle sagne ‘e farre a Licenza: la tradizione del farro
A Licenza, nel cuore del Parco dei Monti Lucretili, si è tenuta la XXXVII Sagra ‘elle sagne ‘e farre, dedicata alle sagne di farro. Una festa legata alla cucina contadina locale, organizzata dalla Pro Loco.
Dalle 12, in piazza, si degustano le celebri fettuccine preparate con farina di farro e pomodorino fresco, secondo la ricetta tradizionale. Il programma include anche un’escursione guidata di 8 chilometri da Roccagiovine a Licenza, con tappa alla Villa di Orazio.
È una sagra che unisce gastronomia e cammino, in un paesaggio collinare spettacolare. Per le prossime edizioni conviene consultare il programma della Pro Loco.
| Quando | weekend di ottobre, da confermare |
| Orario | dalle 12 |
| Dove | Licenza (RM), centro storico |
| Prezzo | a pagamento, menu e degustazioni |
Sagra dell’Uva Italia e Pincinelle a Colonna
A Colonna, nei Castelli Romani, si sono tenute la 64ma Sagra dell’Uva Italia e la 32ma Sagra delle Pincinelle. Tre giornate tra gastronomia, vino, musica e folklore, organizzate da Comune e Pro Loco.
Tra gli appuntamenti più attesi c’è il tour enogastronomico con antipasto, pincinelle, secondo, acqua, due bicchieri di vino e quattro degustazioni nelle cantine locali. Il gran finale è affidato a spettacoli e folklore, tra cui gli Sbandieratori di Cori.
Colonna è vicina a Roma e raggiungibile in treno, con un servizio navetta gratuito dal campo sportivo e dalla stazione. Per le prossime edizioni, date e programma vanno verificati sui canali del Comune.
| Quando | weekend di ottobre, da confermare |
| Orario | da confermare |
| Dove | Colonna (RM), centro storico |
| Prezzo | a pagamento, menu e degustazioni |
Sagra della Salsiccia a Camerata Nuova
A Camerata Nuova, nell’alta Valle dell’Aniene, la Sagra della Salsiccia celebra la gastronomia contadina laziale con la salsiccia artigianale alla brace o cotta al vino rosso.
Gli stand nel centro del paese propongono piatti tipici e dolci tradizionali, tra cui le ciambelline al vino. La giornata è animata da musica, danze popolari, mostre fotografiche e mercatini.
È una festa di paese semplice e genuina, a circa un’ora dalla capitale. Per le date della prossima edizione conviene seguire i canali della Pro Loco e del Comune.
L’alta Valle dell’Aniene è meta ideale per una gita fuori porta tra boschi e borghi. Unire la sagra a una passeggiata rende la giornata più piacevole, soprattutto in autunno.
| Quando | ottobre 2026, da confermare |
| Orario | da confermare |
| Dove | Camerata Nuova (RM), centro del paese |
| Prezzo | a pagamento, menu e degustazioni |