Eventi a Roma oggi, 16 settembre 2026: cosa fare in città
Mercoledì 16 settembre 2026 Roma entra nel vivo della sua seconda metà di settembre. La città è tornata a pieno regime dopo la pausa estiva e la giornata lo dimostra: teatri lirici in scena, festival internazionali che aprono i battenti, arene cinematografiche alle ultime serate e un calendario di mostre che vale da solo una giornata intera.
Il meteo aiuta: clima tipicamente settembrino, con giornate ancora calde ma serate più fresche e gradevoli. È il momento ideale per gli appuntamenti all’aperto, dai piazzali storici ai parchi di periferia, senza rinunciare ai musei nelle ore centrali.
Il consiglio della redazione è semplice: costruite la giornata su due tempi. Pomeriggio tra le sale di un museo o lungo un itinerario guidato, sera in una delle tante arene o in teatro. Le occasioni di oggi sono concentrate soprattutto in tre zone: Villa Borghese e il centro storico, l’Esquilino con Piazza Vittorio e il quadrante di Villa Medici, e l’Auditorium Parco della Musica.
I momenti clou sono tre. Il Philip Glass Ensemble porta per la prima volta a Roma Powaqqatsi, eseguito dal vivo sulle immagini di Godfrey Reggio. Al Teatro Costanzi va in scena Le nozze di Figaro nella lettura registica di Claus Guth al debutto italiano. E a Villa Medici si apre la sesta edizione del Festival di Film, con la prima italiana in piazzale.
Musica e concerti
Philip Glass Ensemble, Powaqqatsi live to film, Auditorium Parco della Musica, ore 21
La serata più attesa di questa giornata romana porta la firma di Philip Glass. Nell’ambito della quarantunesima edizione del Romaeuropa Festival, il Philip Glass Ensemble esegue dal vivo la partitura di Powaqqatsi mentre sullo schermo scorrono le immagini del film di Godfrey Reggio.
Powaqqatsi, che nella lingua hopi significa “una vita che si alimenta consumando altre vite”, è il secondo capitolo della celebre trilogia Qatsi. Il progetto nasce dall’incontro tra il regista Godfrey Reggio e il compositore Philip Glass e ha cambiato il modo di intendere il rapporto tra musica e immagine nel cinema documentario.
La particolarità di questa esecuzione è dichiarata: Powaqqatsi non è mai stata eseguita a Roma. Il concerto restituisce all’opera la sua dimensione originaria di esperienza totale, dove ensemble e immagini procedono insieme senza che l’una commenti l’altra.
La durata è di circa cento minuti, senza soluzione di continuità. È una serata per chi ama la musica contemporanea, per chi segue il cinema di ricerca e per chi vuole ascoltare dal vivo una pagina che ha fatto storia. La Sala Santa Cecilia, con la sua acustica, è il contenitore ideale.
Consiglio pratico: l’Auditorium è raggiungibile con la linea M1 fino a Flaminio e poi con il tram. Arrivate con almeno venti minuti di anticipo, perché l’ingresso in sala con spettacolo iniziato è contingentato.
Dove: Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, Sala Santa Cecilia, Viale Pietro de Coubertin 30
Quando: mercoledì 16 settembre, ore 21
Prezzo: biglietto a pagamento, tariffe e riduzioni sul sito ufficiale del festival
Info utili: durata circa 100 minuti; per il cartellone completo consultare il programma del Romaeuropa Festival 2026
Il museo in scena, Palazzo Altemps, rassegna di concerti e arti performative
Il Museo Nazionale Romano rinnova l’appuntamento con Il museo in scena, la rassegna che porta concerti e arti performative dentro le sale di Palazzo Altemps, a due passi da Piazza Navona.
L’idea è semplice e riuscita: la musica entra nel percorso espositivo e dialoga con la collezione di sculture antiche del palazzo, dalla collezione Ludovisi al Galata suicida. Il pubblico non assiste a un concerto in una sala anonima, ma ascolta in un contesto che è già di per sé un’opera.
La rassegna è in corso da mesi e proseguirà fino al 23 dicembre, con appuntamenti distribuiti nelle diverse giornate della settimana. Per la data di oggi conviene verificare il programma sul sito del museo, perché le esibizioni si alternano a visite guidate e incontri.
È una formula adatta anche a chi di solito non frequenta i concerti classici: la durata è contenuta, il linguaggio è accessibile e la cornice architettonica funziona da spiegazione. Ottima anche come programma serale prima di una cena in centro.
Dove: Museo Nazionale Romano, Palazzo Altemps, Piazza di Sant’Apollinare 46
Quando: mercoledì 16 settembre, orari secondo il calendario della rassegna
Prezzo: ingresso al museo con biglietto ordinario, verificare eventuali supplementi per gli spettacoli
Info utili: la rassegna prosegue fino al 23 dicembre 2026; consigliata la verifica del programma giornaliero
Gregory’s Jazz Club, Carlo Lentini e Francesco Puglisi, ore 19
Chi cerca un ascolto più intimo può puntare sul Gregory’s Jazz Club, storico locale di via Gregoriana, nel cuore del centro storico tra Piazza di Spagna e il Traforo.
In programma per la serata Carlo Lentini e Francesco Puglisi, con inizio alle ore 19. Il club è uno dei punti di riferimento del jazz romano da decenni e ha accompagnato generazioni di musicisti, italiani e internazionali, in un ambiente raccolto dove il palco è a pochi metri dai tavoli.
La formula è quella classica del jazz club: due set, possibilità di cenare durante l’esibizione e pubblico di appassionati. È la scelta giusta se volete chiudere la giornata con musica dal vivo senza affrontare le grandi platee.
Consiglio pratico: i posti sono limitati e il locale è piccolo. La prenotazione è sempre raccomandata, soprattutto nei giorni feriali in cui molte serate registrano il tutto esaurito.
Dove: Gregory’s Jazz Club, Via Gregoriana 54/a
Quando: mercoledì 16 settembre, ore 19
Prezzo: ingresso a pagamento, eventuale consumazione secondo le formule del locale
Info utili: prenotazione consigliata; locale raccolto, capienza limitata
Teatro, opera e spettacoli
Le nozze di Figaro, Teatro Costanzi, ore 19
Il grande repertorio torna protagonista al Teatro dell’Opera di Roma. Al Teatro Costanzi va in scena Le nozze di Figaro di Wolfgang Amadeus Mozart, con la regia di Claus Guth e la direzione di Emmanuel Tjeknavorian.
Si tratta della prima italiana della lettura registica firmata da Guth, uno dei registi d’opera più discussi e richiesti del panorama europeo. Lo spettacolo è presentato come un labirinto dell’eros: la commedia di Beaumarchais diventa il pretesto per raccontare desiderio, potere e malintesi, con un impianto scenico firmato da Christian Schmidt e luci di Olaf Winter.
La recita di oggi inizia alle ore 19. Le repliche proseguono fino al 23 settembre; l’apertura di stagione, martedì 15 settembre, è stata trasmessa in diretta radiofonica da Rai Radio3, segno dell’attenzione che l’opera sta raccogliendo.
Le nozze di Figaro resta uno dei titoli più amati del repertorio: commedia brillante nel tono, profondissima nei contenuti, con pagine entrate stabilmente nell’immaginario collettivo. È una buona occasione anche per chi si avvicina all’opera per la prima volta, perché la vicenda è lineare e il gioco scenico tiene la scena.
Consiglio pratico: il Costanzi è in piazza Beniamino Gigli, a pochi passi dalla fermata Repubblica della metro A. Le recite feriali iniziano alle 19, quindi conviene arrivare con anticipo: c’è tradizionalmente molto movimento all’ingresso tra foyer e guardaroba.
Dove: Teatro Costanzi, Teatro dell’Opera di Roma, Piazza Beniamino Gigli 7
Quando: mercoledì 16 settembre, ore 19 (repliche fino al 23 settembre)
Prezzo: posti a pagamento con diverse categorie di prezzo, sconti e riduzioni secondo la biglietteria dell’Opera
Info utili: recita in lingua italiana secondo la prassi esecutiva dell’opera; biglietti online e alla biglietteria del teatro
Museo Nazionale Romano, concerti e performance tra le sculture di Palazzo Altemps
Sempre a Palazzo Altemps, la rassegna Il museo in scena porta la dimensione performativa dentro il percorso museale, mescolando musica, voce e presenza scenica in un contesto che di solito è silenzioso.
La formula funziona perché rovescia l’abitudine: non si allestisce un palcoscenico, si abita lo spazio espositivo. Le sculture antiche diventano quinte e il pubblico si muove con gli interpreti tra le sale affrescate del palazzo.
Per la giornata di oggi vale la pena verificare direttamente il calendario della rassegna, che alterna concerti a incontri e letture. Anche in assenza di un evento in cartellone, il museo resta una delle visite più belle e meno affollate del centro storico.
Consiglio pratico: il biglietto del Museo Nazionale Romano consente l’ingresso anche in altre sedi della stessa rete. Se avete tempo, tenetelo per la stessa giornata e abbinate la visita a un’altra sede.
Dove: Museo Nazionale Romano, Palazzo Altemps, Piazza di Sant’Apollinare 46
Quando: mercoledì 16 settembre, secondo gli orari di apertura e il calendario della rassegna
Prezzo: biglietto museale ordinario, formule cumulative previste dalla rete del Museo Nazionale Romano
Info utili: rassegna in corso fino al 23 dicembre 2026; consultare il programma aggiornato
Cinema all’aperto e festival del cinema
Festival di Film di Villa Medici, serata di apertura nel Piazzale, ore 20.30
L’evento cinematografico più atteso della settimana comincia stasera. All’Accademia di Francia a Roma si apre la sesta edizione del Festival di Film di Villa Medici, in programma dal 16 al 20 settembre con quasi quaranta proiezioni tra le sale interne e gli spazi esterni.
L’apertura è affidata al Piazzale di Villa Medici, alle ore 20.30, con la prima italiana di Les yeux verts, il nuovo film di Fanny Liatard e Jérémy Trouilh. I due registi saranno presenti alla proiezione.
Il festival conferma la sua vocazione: esplorare i legami tra cinema e arte contemporanea attraverso film d’artista, saggi, fiction, documentari, cortometraggi e lungometraggi. Il concorso internazionale seleziona dodici film recenti; la sezione Focus raccoglie opere fuori concorso e le rassegne “Cartes blanches” affidate ai membri della giuria.
Questa edizione è dedicata alla memoria di Lili Hinstin (1977-2026), programmatrice cinematografica e direttrice artistica, che a Villa Medici ha lavorato dal 2005 al 2010 prima di accompagnare la nascita del festival.
Consiglio pratico: le serate in piazzale sono le più frequentate e il posto non è numerato. Arrivate con anticipo se volete le prime file. Il biglietto singolo costa 5 euro; esiste un pass per tre proiezioni a 9 euro (6 euro ridotto), valido esclusivamente per le proiezioni diurne.
Dove: Accademia di Francia a Roma, Villa Medici, Viale Trinità dei Monti 1
Quando: apertura mercoledì 16 settembre, ore 20.30; festival dal 16 al 20 settembre
Prezzo: biglietto singolo 5 euro; pass 3 proiezioni 9 euro (6 euro ridotto), escluse le serate all’aperto
Info utili: prima italiana di Les yeux verts con i registi presenti; programma completo sul sito di Villa Medici
Notti di Cinema a Piazza Vittorio: MICHAEL di Antoine Fuqua, ore 21
L’arena storica dell’Esquilino entra nella sua ultima settimana. Notti di Cinema a Piazza Vittorio, giunta alla ventiseiesima edizione, prosegue fino al 20 settembre con una proiezione ogni sera alle ore 21.
Per stasera il cartellone propone MICHAEL, il biopic diretto da Antoine Fuqua sulla figura di Michael Jackson, con Jaafar Jackson nel ruolo principale, al fianco di Nia Long, Laura Harrier e Juliano Valdi. Durata 127 minuti.
Piazza Vittorio è uno dei luoghi più vivaci e multietnici della città e l’arena è da sempre un punto di incontro per il quartiere. Prima del film c’è spesso spazio per incontri con registi, attori e ospiti, e la zona permette di cenare tra i locali della piazza.
Da giovedì 17 settembre l’arena ospiterà anche Cinema in Verde, festival internazionale di cinema ambientale, con talk, clean-up e film in concorso. Un motivo in più per tenere d’occhio la piazza nei prossimi giorni.
Consiglio pratico: il biglietto costa 3,50 euro e non è prevista prenotazione dei posti. Il modo migliore è presentarsi un po’ prima, prendere un gelato nella piazza e aspettare l’inizio seduti.
Dove: Arena di Piazza Vittorio Emanuele II, Esquilino
Quando: mercoledì 16 settembre, ore 21 (rassegna fino al 20 settembre)
Prezzo: 3,50 euro per proiezione
Info utili: posti non numerati; dal 17 settembre in programma Cinema in Verde
Cinema Liberato al Parco Andrea Campagna, ultima serata, ore 21
È l’ultima occasione per godersi Cinema Liberato, la rassegna gratuita che ha animato per tutta l’estate gli spazi verdi del Parco Andrea Campagna, in via Filippo Meda, nel IV Municipio.
La seconda edizione del progetto ha proposto novanta giornate consecutive di proiezioni, con film per tutti i gusti, eventi speciali e ospiti. Un esperimento di cinema di prossimità che ha trasformato un parco di periferia in un punto di ritrovo serale.
L’ultimo appuntamento è fissato proprio per la serata di oggi, alle ore 21, con ingresso libero. Il pubblico si siede all’aperto, su sedie o su prati, in un clima informale e familiare.
È una formula che vale la pena conoscere: nessun costo, nessuna prenotazione, pubblico misto di residenti e curiosi. Portate una felpa, perché dopo il tramonto le temperature scendono rapidamente.
Consiglio pratico: il parco è raggiungibile con mezzi pubblici dalla zona di Ponte Mammolo e San Basilio. Se arrivate in auto, conviene parcheggiare nelle vie laterali e muoversi a piedi.
Dove: Parco Andrea Campagna, Via Filippo Meda 140
Quando: mercoledì 16 settembre, ore 21 (ultima serata della rassegna)
Prezzo: ingresso gratuito
Info utili: proiezioni all’aperto, posti non assegnati; consigliato abbigliamento per la sera
Cinema alle Mura, Villa Fiorelli e Romanina, ultimi giorni
Nei quartieri del VII Municipio continua Cinema alle Mura… e non solo, la rassegna di cinema all’aperto nata nel 2019 e diventata in pochi anni un appuntamento fisso dell’estate romana.
Le proiezioni si tengono tra Villa Fiorelli e l’area della Romanina e proseguono fino al 19 settembre. L’ingresso è gratuito e il cartellone alterna titoli di richiamo a film meno visti, con l’obiettivo di portare il grande schermo fuori dal centro.
È il tipo di iniziativa che racconta una Roma diversa, fatta di piazze di quartiere e spazi recuperati. Il pubblico è in prevalenza locale, con molte famiglie, e l’atmosfera è rilassata.
Consiglio pratico: gli spettacoli iniziano la sera e terminano in tarda serata. Verificate il luogo esatto della proiezione del giorno sul calendario della rassegna, perché le sedi si alternano.
Dove: Villa Fiorelli e zona Romanina, VII Municipio
Quando: mercoledì 16 settembre, in serata; rassegna fino al 19 settembre
Prezzo: ingresso gratuito
Info utili: sedi e orari variabili: consultare il calendario aggiornato della rassegna
Arena estiva della Casa del Cinema, Villa Borghese
Chi preferisce il centro può contare sull’Arena estiva della Casa del Cinema, nel cuore di Villa Borghese, che resta attiva fino al 30 settembre.
La Casa del Cinema propone un cartellone di classici, film d’autore e restauri, spesso accompagnati da presentazioni e incontri. È una delle arene più curate della città, con una programmazione che punta sulla qualità più che sul blockbuster.
La posizione è imbattibile: si arriva a piedi da Piazza del Popolo o da Via Veneto, e la serata si può completare con una passeggiata nel parco. Per molti romani è il modo più elegante di chiudere la giornata.
Consiglio pratico: controllate sempre la programmazione del giorno sul sito della struttura, perché il calendario cambia quotidianamente e alcuni appuntamenti sono a ingresso gratuito mentre altri sono a pagamento.
Dove: Casa del Cinema, Largo Marcello Mastroianni 1, Villa Borghese
Quando: mercoledì 16 settembre, proiezione serale; arena attiva fino al 30 settembre
Prezzo: gratuito o a pagamento secondo l’appuntamento, verificare il programma
Info utili: programmazione giornaliera sul sito della Casa del Cinema
Mostre e musei
Metamorfosi. Ovidio e le arti, Galleria Borghese, ultimi giorni
Ultimi giorni per visitare Metamorfosi. Ovidio e le arti alla Galleria Borghese, uno dei progetti espositivi più ambiziosi della stagione romana, in programma fino al 20 settembre.
La mostra nasce dalla collaborazione con il Rijksmuseum di Amsterdam ed è curata da Francesca Cappelletti e Frits Scholten. Il tema è quello delle Metamorfosi di Ovidio, letto come motore dell’immaginazione artistica europea tra pittura, scultura e arti decorative.
Le sale della Galleria ospitano opere che raccontano trasformazioni, miti e passaggi di forma: il dialogo tra capolavori antichi e prestiti internazionali è il cuore del percorso e funziona particolarmente bene in un museo nato come collezione di sculture e dipinti.
Consiglio pratico: la Galleria Borghese ha accesso contingentato a fasce orarie e la prenotazione è praticamente obbligatoria. Con l’avvicinarsi della chiusura le disponibilità si riducono, quindi conviene muoversi per tempo.
Dove: Galleria Borghese, Piazzale Scipione Borghese 5
Quando: mercoledì 16 settembre, secondo le fasce orarie di ingresso; mostra fino al 20 settembre
Prezzo: biglietto con prenotazione obbligatoria e tariffe differenziate
Info utili: accesso a fasce orarie di due ore; prenotazione online consigliata con anticipo
Kandinsky, Palazzo Bonaparte, appena inaugurata
Una delle mostre più attese dell’anno ha aperto i battenti ieri. Palazzo Bonaparte ospita la grande retrospettiva dedicata a Vassily Kandinsky, in programma dal 15 settembre 2026 al 14 febbraio 2027.
Kandinsky torna protagonista a Roma dopo venticinque anni. Il percorso riunisce oltre settanta opere provenienti dal Centre Pompidou e ripercorre l’itinerario dell’artista: dalla pittura figurativa delle origini alla progressiva dissoluzione della forma, fino all’astrattismo.
Il titolo ideale per capire la mostra è quello che ricorre nelle presentazioni ufficiali: il colore diventa musica. Kandinsky lavorava su corrispondenze tra suono e tonalità cromatica, ed è questa idea a guidare l’allestimento.
Consiglio pratico: Palazzo Bonaparte è in Piazza Venezia, quindi facilmente raggiungibile a piedi da molte zone del centro. Essendo una mostra appena inaugurata, le giornate feriali come oggi sono più tranquille rispetto al fine settimana.
Dove: Palazzo Bonaparte, Piazza Venezia 5
Quando: mercoledì 16 settembre, orari di apertura del museo; mostra dal 15 settembre 2026 al 14 febbraio 2027
Prezzo: biglietto a pagamento, riduzioni e formule disponibili online
Info utili: oltre 70 opere dal Centre Pompidou; biglietti già acquistabili in prevendita
Un Vermeer a Palazzo Barberini: Donna in blu che legge una lettera
Le Gallerie Nazionali di Arte Antica propongono a Palazzo Barberini un appuntamento raro: la possibilità di ammirare da vicino Donna in blu che legge una lettera di Johannes Vermeer, esposto fino all’11 ottobre.
Vermeer è un caso unico nella storia dell’arte: poche decine di opere attribuite, una cura della luce e degli interni che ha influenzato generazioni di pittori e fotografi. Vedere un suo dipinto dal vivo è un’occasione che a Roma non capita spesso.
L’operazione si inserisce nella serie di prestiti che Palazzo Barberini dedica ai grandi maestri del Seicento europeo, con l’obiettivo di mettere in dialogo l’ospite con la collezione permanente, dai Caravaggio ai grandi ritratti barocchi.
Consiglio pratico: la sala del prestito può diventare affollata nelle ore centrali. Se potete, entrate al mattino all’apertura e poi dedicatevi con calma al resto del palazzo, compreso il celebre soffitto del Cortona.
Dove: Palazzo Barberini, Via delle Quattro Fontane 13
Quando: mercoledì 16 settembre, orari di apertura del museo; prestito fino all’11 ottobre
Prezzo: biglietto museale ordinario, riduzioni secondo le tariffe delle Gallerie Nazionali
Info utili: l’opera è esposta nel percorso del museo, insieme alla collezione permanente
Robert Mapplethorpe. Le forme della bellezza, Museo dell’Ara Pacis
Al Museo dell’Ara Pacis prosegue Robert Mapplethorpe. Le forme della bellezza, la mostra dedicata a uno dei fotografi più influenti del Novecento, visitabile fino al 4 ottobre.
Mapplethorpe ha costruito un linguaggio riconoscibilissimo: composizioni classiche, luce scolpita, corpi trattati come statue. Il percorso mette in evidenza proprio questa tensione tra rigore formale e soggetti, dal ritratto alla natura morta al nudo.
Il contenitore aggiunge valore: l’Ara Pacis è uno dei monumenti più noti della città e l’allestimento moderno di Richard Meier offre sale luminose, ideali per la fotografia in bianco e nero.
Consiglio pratico: la mostra è in un museo con orari regolari e ingresso a pagamento. Se visitate la zona di Piazza del Popolo, potete abbinare la mostra al Museo dell’Ara Pacis e a una passeggiata lungo il Mausoleo di Augusto.
Dove: Museo dell’Ara Pacis, Lungotevere in Augusta
Quando: mercoledì 16 settembre, orari di apertura del museo; mostra fino al 4 ottobre
Prezzo: biglietto a pagamento, riduzioni previste
Info utili: percorso fotografico nell’allestimento di Richard Meier, in Piazza del Popolo
Diego Rivera e la costruzione dell’arte moderna in Messico, Musei Capitolini
Ai Musei Capitolini, a Villa Caffarelli, è allestita la mostra Diego Rivera e la costruzione dell’arte moderna in Messico, visitabile fino al 13 dicembre.
Rivera è una delle figure chiave del muralismo messicano, un artista che ha legato la pittura al racconto politico e sociale del suo Paese. La mostra ricostruisce il percorso che ha portato alla nascita di un linguaggio moderno originale, tra avanguardie europee e identità messicana.
Il confronto con Roma non è casuale: i Musei Capitolini sono il luogo simbolo della continuità tra antico e moderno, e ospitare un artista che ha lavorato per immagini pubbliche e collettive crea un cortocircuito interessante.
Consiglio pratico: la sede di Villa Caffarelli fa parte della rete dei Musei Capitolini. Se acquisite il biglietto integrato riuscite a visitare nello stesso giorno anche le sedi di Palazzo dei Conservatori e Palazzo Nuovo.
Dove: Musei Capitolini, Villa Caffarelli, Piazza del Campidoglio
Quando: mercoledì 16 settembre, orari di apertura dei Musei Capitolini; mostra fino al 13 dicembre
Prezzo: biglietto a pagamento, formule integrate per le sedi della rete Capitolina
Info utili: la sede di Villa Caffarelli è compresa nel sistema dei Musei Capitolini
Mircea Cantor. Costellazioni dell’antico, Palazzo Altemps
Sempre a Palazzo Altemps, ma in chiave contemporanea, è visitabile Mircea Cantor. Costellazioni dell’antico, con chiusura prevista il 27 settembre.
L’artista rumeno lavora da anni sul rapporto tra memoria, materia e tempo. Nel contesto del Museo Nazionale Romano, le sue opere dialogano direttamente con le sculture antiche, creando un confronto tra due idee di permanenza: quella della pietra e quella del gesto artistico contemporaneo.
La mostra è breve ma densa, e si presta a una visita ragionata: poche opere, molta attenzione al posizionamento nelle sale. Insieme alla rassegna performativa, Palazzo Altemps diventa così un programma completo per un pomeriggio.
Consiglio pratico: settembre è un mese favorevole per questo museo, meno battuto rispetto ad altri siti del centro. Nei giorni feriali si visita con tranquillità e si riescono a vedere bene anche le sculture della collezione Ludovisi.
Dove: Museo Nazionale Romano, Palazzo Altemps, Piazza di Sant’Apollinare 46
Quando: mercoledì 16 settembre, orari di apertura; mostra fino al 27 settembre
Prezzo: biglietto del Museo Nazionale Romano, formule cumulative per le sedi della rete
Info utili: abbinabile alla rassegna Il museo in scena nello stesso edificio
La moneta: 2000 anni di storia di Roma in mostra diffusa
C’è una mostra che non si visita in un solo luogo. Il progetto dedicato alla moneta racconta oltre duemila anni di storia di Roma attraverso uno degli strumenti più potenti di rappresentazione politica, economica e ideologica elaborati dall’Occidente.
Il percorso è diffuso in tre grandi istituzioni culturali della città e resta visitabile fino al 27 settembre. Ogni sede affronta un capitolo diverso: coniazione, circolazione, propaganda e immagini del potere.
L’idea della mostra diffusa è intelligente perché obbliga a spostarsi tra luoghi diversi e a leggere la città come un unico grande allestimento. È un progetto adatto a chi ama la storia antica e a chi vuole capire come le immagini del potere siano nate molto prima dei media moderni.
Consiglio pratico: procuratevi il programma completo con le sedi prima di partire, e distribuite la visita su più giorni. Affrontare tutte le sezioni in una sola giornata è possibile ma faticoso.
Dove: Tre sedi istituzionali a Roma, percorso diffuso
Quando: mercoledì 16 settembre, secondo gli orari delle singole sedi; mostra fino al 27 settembre
Prezzo: biglietti delle singole sedi, verificare eventuali formule integrate
Info utili: mostra diffusa: controllare il programma con l’elenco completo delle sedi
Arte contemporanea e fotografia
Giuseppe Modica. Il fuoco nel mare, Mattatoio, Padiglione 9D
Al Mattatoio di Roma, nel Padiglione 9D, è in corso Giuseppe Modica. Il fuoco nel mare, visitabile fino al 25 ottobre.
Modica è uno dei fotografi italiani più riconoscibili, autore di un lavoro che intreccia paesaggio, memoria e sicilianità. Il suo sguardo procede per sottrazione: luoghi vuoti, luci sospese, una Sicilia che non è cartolina ma condizione interiore.
Il Mattatoio, ex mattatoio comunale di Testaccio riqualificato come polo culturale, è la cornice giusta per una ricerca di questo tipo: gli spazi industriali amplificano il silenzio delle immagini e ne aumentano la carica emotiva.
Consiglio pratico: il Mattatoio è a Testaccio, raggiungibile a piedi dalla Piramide e dalla fermata della metro B. La zona permette di abbinare la mostra a una passeggiata nel quartiere e al mercato di Testaccio nelle ore diurne.
Dove: Mattatoio di Roma, Padiglione 9D, Piazza Orazio Giustiniani 4, Testaccio
Quando: mercoledì 16 settembre, orari di apertura; mostra fino al 25 ottobre
Prezzo: ingresso secondo le tariffe della struttura, verificate il calendario degli eventi
Info utili: polo culturale di Testaccio, facilmente raggiungibile con la metro B
Mischa Kuball, Museo Casa di Goethe
Il Museo Casa di Goethe ospita una mostra personale dell’artista concettuale Mischa Kuball, in programma dal 30 aprile al 4 ottobre.
Kuball lavora con la luce come materiale principale, intervenendo sugli spazi con installazioni che modificano la percezione dell’ambiente. In una casa museo, dove gli spazi hanno una storia precisa e un’atmosfera domestica, questo tipo di intervento produce effetti particolarmente intensi.
Il museo è dedicato al soggiorno romano di Goethe e si trova in via del Corso, in uno degli edifici più interessanti del centro. È una visita breve ma di grande fascino, spesso trascurata dal turismo di massa.
Consiglio pratico: la Casa di Goethe è piccola e gli ingressi sono contingentati. Conviene verificare gli orari prima di andare e, se possibile, visitarla in una fascia poco affollata della giornata.
Dove: Museo Casa di Goethe, Via del Corso 18
Quando: mercoledì 16 settembre, orari di apertura del museo; mostra fino al 4 ottobre
Prezzo: biglietto a pagamento, verificate riduzioni e gratuità
Info utili: museo di piccole dimensioni: orari e disponibilità da verificare in anticipo
Prospettive. Fotografare Palazzo Corsini, Galleria Corsini
Alla Galleria Corsini, sede delle Gallerie Nazionali di Arte Antica a Trastevere, è allestita Prospettive. Fotografare Palazzo Corsini, visitabile fino al 4 ottobre.
Il progetto mette in dialogo la fotografia con l’architettura del palazzo, costruendo punti di vista inediti su sale, scaloni e cortili. È un modo diverso di attraversare un museo: non solo le opere, ma anche il contenitore, letto attraverso l’obiettivo.
Palazzo Corsini è uno dei luoghi più suggestivi della città, affacciato sulle pendici del Gianicolo, con un giardino che è un piccolo tesoro botanico. La mostra aggiunge un livello di lettura a una visita che vale comunque la pena.
Consiglio pratico: la Galleria Corsini è raggiungibile dal centro attraversando Trastevere o salendo dal lungotevere. Tenete conto che l’ultima parte della giornata è spesso più tranquilla, ideale per una visita senza fretta.
Dove: Galleria Corsini, Via della Lungara 10, Trastevere
Quando: mercoledì 16 settembre, orari di apertura; mostra fino al 4 ottobre
Prezzo: biglietto delle Gallerie Nazionali, formule abbinate con Palazzo Barberini
Info utili: sede panoramica sulle pendici del Gianicolo, con giardino storico
Lungo le strade Blu. Along Blue Highways, Museo di Roma in Trastevere
Il Museo di Roma in Trastevere propone Lungo le strade Blu. Along Blue Highways, mostra visitabile fino al 4 ottobre nella sede di Piazza di Sant’Egidio.
Il progetto si muove sul terreno del viaggio: strade secondarie, paesaggi attraversati lentamente, storie raccolte lungo il percorso. È un immaginario che negli ultimi anni ha trovato grande spazio nella fotografia contemporanea, tra reportage e ricerca autorale.
Il museo, ricavato dall’antico Monte di Pietà in uno degli angoli più vivi di Trastevere, ospita anche l’esposizione permanente dedicata al folklore romano e alla vita popolare della città, che vale da sola la visita.
Consiglio pratico: Piazza di Sant’Egidio è al centro di Trastevere e la sera diventa uno dei luoghi più animati della città. Visitare il museo nel tardo pomeriggio consente di uscire direttamente nella movida del quartiere.
Dove: Museo di Roma in Trastevere, Piazza di Sant’Egidio 1/b
Quando: mercoledì 16 settembre, orari di apertura; mostra fino al 4 ottobre
Prezzo: biglietto a pagamento, riduzioni previste
Info utili: nel cuore di Trastevere, abbinabile alla collezione permanente sulla Roma popolare
Moto a luogo #2, Museo delle Mura
Sul versante Sud della città, il Museo delle Mura ospita Moto a luogo #2, progetto espositivo visitabile fino al 4 ottobre. Il museo è ricavato all’interno della Porta San Sebastiano, sull’Appia Antica.
Il tema del movimento e dello spostamento si lega perfettamente al contesto: la Porta San Sebastiano è da duemila anni un punto di passaggio, l’ingresso della via Appia verso il Sud. Il museo racconta la storia delle fortificazioni romane, dai muri repubblicani alle mura aureliane.
È una meta defilata rispetto ai percorsi turistici abituali, ma di grande interesse, soprattutto per chi ama l’archeologia e le passeggiate sull’Appia Antica. Il camminamento delle mura offre anche un punto di vista insolito sulla città.
Consiglio pratico: si arriva con l’autobus lungo la via Appia o in auto, con parcheggi nelle vicinanze. Se avete tempo, proseguite a piedi sull’Appia Antica fino al Mausoleo di Cecilia Metella.
Dove: Museo delle Mura, Via di Porta San Sebastiano 18
Quando: mercoledì 16 settembre, orari di apertura; mostra fino al 4 ottobre
Prezzo: ingresso secondo le tariffe comunali, verificate gratuità e riduzioni
Info utili: all’interno della Porta San Sebastiano, sulla via Appia Antica
Sesión Neón Andina, Instituto Cervantes
All’Instituto Cervantes di Roma è allestita Sesión Neón Andina, mostra in programma dal 10 settembre al 24 ottobre. La sede è a Palazzo Lancellotti, in via di Villa Albani.
Il progetto porta in Italia una scena artistica contemporanea legata alle culture andine, tra neon, installazioni e linguaggi visivi ibridi. È un’occasione per vedere una ricerca poco rappresentata nei circuiti espositivi italiani.
L’Instituto Cervantes ospita regolarmente mostre, incontri e presentazioni letterarie, spesso a ingresso libero. Il palazzo che lo ospita è inoltre uno degli edifici storici più interessanti della zona, con un giardino che merita una passeggiata.
Consiglio pratico: la sede è fuori dai percorsi più battuti, quindi conviene pianificare lo spostamento. Verificate orari e modalità di accesso sul sito dell’istituto prima di partire.
Dove: Instituto Cervantes, Via di Villa Albani 16
Quando: mercoledì 16 settembre, orari di apertura; mostra dal 10 settembre al 24 ottobre
Prezzo: ingresso generalmente libero, verificate eventuali variazioni sul sito dell’istituto
Info utili: zona di Villa Albani, conviene pianificare lo spostamento
Bambini e famiglie
La Città in Tasca e Contesteco 2026, calendario per famiglie
Settembre è un mese ricco di appuntamenti per bambine, bambini e famiglie grazie a La Città in Tasca e a Contesteco 2026, due progetti che insieme costruiscono un calendario diffuso in città.
Il programma comprende spettacoli, laboratori, cinema, arti visive e momenti di riflessione su sostenibilità e parità di genere. L’obiettivo dichiarato è raccontare una Roma meno monumentale e più quotidiana, fatta di parchi, cortili e luoghi di quartiere dove le famiglie si incontrano davvero.
Iniziative come la Recycled Car Race, che ha animato lo scorso fine settimana, mostrano il taglio del progetto: oggetti costruiti con materiali di recupero, gioco e creatività, attenzione all’ambiente. Un approccio che piace ai bambini e convince i genitori.
Consiglio pratico: gli appuntamenti sono distribuiti su più giorni e su più sedi. Prima di uscire, scaricate il calendario aggiornato con orari e destinatari per età, così da scegliere l’attività giusta per i vostri bambini.
Dove: Varie sedi cittadine, calendario diffuso
Quando: mercoledì 16 settembre, secondo il calendario dei due progetti
Prezzo: molte attività gratuite, altre con iscrizione; verificare per singolo appuntamento
Info utili: consultare il calendario ufficiale con orari, sedi e fasce di età
Casilino Sky Park, giochi e sport per famiglie fino al 30 settembre
Per chi cerca un programma semplice e all’aperto c’è il Casilino Sky Park, attivo fino al 30 settembre con un’offerta pensata per le famiglie.
L’area mette a disposizione giochi per bambini, con altalene, scivoli, parete di arrampicata e una casa sull’albero sospesa. C’è poi una zona giochi con biliardino, ping pong e giochi retro, e per chi vuole fare sport anche campi da padel e bersagli per tiri in porta.
Mentre i bambini giocano, gli adulti hanno a disposizione spettacoli, musica, attività e cinema all’aperto, oltre a un’area dedicata alla ristorazione. È un format che punta a tenere insieme gioco, sport e socialità in un unico spazio.
Consiglio pratico: le attività all’aperto dipendono dalle condizioni meteo. Se pensate di trascorrere lì il pomeriggio, portate il necessario per il cambio e verificate in anticipo gli orari di apertura delle singole aree.
Dove: Casilino Sky Park, zona Casilina
Quando: mercoledì 16 settembre, secondo gli orari della struttura; attivo fino al 30 settembre
Prezzo: accesso secondo le modalità della struttura, verificare eventuali costi per singole attività
Info utili: spazi all’aperto: verificare il meteo e gli orari delle aree gioco e sport
Visite guidate, passeggiate e cultura
Passeggiate Romane 2026, itinerari della Sovrintendenza Capitolina
La Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali porta avanti anche in settembre il programma di Passeggiate Romane, itinerari ideati e condotti dai curatori della Sovrintendenza per scoprire Roma moderna e contemporanea.
Il taglio è dichiarato: monumenti, luoghi e spazi noti e meno noti, dal Medioevo alla contemporaneità, raccontati da chi li studia e li conserva. L’approccio integra le informazioni scientifiche con il racconto degli interventi di restauro e valorizzazione.
Nel calendario della settimana compare, tra gli altri, un itinerario dedicato al Bastione Ardeatino, la fortezza cinquecentesca attribuita ad Antonio da Sangallo il Giovane, in un percorso tra storia e campagna romana.
Consiglio pratico: molte passeggiate sono gratuite con prenotazione obbligatoria e i posti si esauriscono rapidamente. Verificate sul portale della Sovrintendenza se è previsto un appuntamento per la giornata di oggi e prenotate per tempo.
Dove: Varie sedi, itinerari in città
Quando: mercoledì 16 settembre, secondo il calendario del programma; iniziativa attiva tutto l’anno
Prezzo: molte visite gratuite, altre con biglietto; prenotazione spesso obbligatoria
Info utili: calendario e prenotazioni sul portale della Sovrintendenza Capitolina
Archeologia in Comune: visite guidate nelle aree archeologiche
Chi vuole entrare nei luoghi della Roma antica con una spiegazione scientifica può contare su Archeologia in Comune, l’iniziativa promossa dalla Sovrintendenza Capitolina con i servizi museali di Zètema Progetto Cultura, attiva per tutto il 2026.
Il programma prevede visite guidate e aperture straordinarie condotte da archeologi nelle aree archeologiche e nei monumenti della Sovrintendenza. Non solo siti celeberrimi: il calendario include anche contesti poco accessibili, normalmente chiusi al pubblico.
È un modo di conoscere la città che poggia sul lavoro quotidiano di chi scava, conserva e gestisce i siti. Le visite spiegano anche come i monumenti vengono restaurati e mantenuti, un aspetto che raramente entra nei racconti turistici.
Consiglio pratico: gli appuntamenti sono distribuiti nelle diverse giornate e spesso richiedono prenotazione obbligatoria. Controllate il calendario mensile e tenete d’occhio le aperture straordinarie, che sono le più richieste.
Dove: Aree archeologiche e monumenti della Sovrintendenza Capitolina
Quando: mercoledì 16 settembre, secondo il calendario dell’iniziativa; attiva tutto il 2026
Prezzo: gratuito in molte occasioni, biglietto ordinario dove previsto
Info utili: prenotazione spesso obbligatoria; consultare il programma aggiornato
Sagre e feste del gusto
Festa del Fungo Porcino e Fiera dell’Agricoltura, Velletri, dalle 18
Nei Castelli Romani è in corso la Festa del Fungo Porcino e Fiera dell’Agricoltura di Velletri, giunta alla trentaquattresima edizione e in programma dal 3 al 20 settembre al Teatro del Fieno, in via dei Cinque Archi.
Diciotto giorni dedicati ai sapori, alle eccellenze del territorio, all’agricoltura e allo spettacolo, con ingresso gratuito. Il re della tavola è il fungo porcino, protagonista di un’offerta gastronomica che si può gustare ogni sera dalle ore 18; il sabato e la domenica gli stand aprono anche a pranzo.
Il cartellone musicale è ricco e popolare: tra gli ospiti annunciati Serena Brancale, I Cugini di Campagna, i Gemelli Diversi, Andrea Perroni, LDA e AKA 7EVEN. Accanto agli stand gastronomici ci sono artigianato, cultura e approfondimenti sul mondo agricolo e micologico.
Tra le novità di questa edizione: ordini e pagamento tramite QR code in uno spazio ampliato, più parcheggi e stand senza glutine. Un’attenzione ai dettagli che rende la festa più semplice da vivere, soprattutto nelle serate più affollate.
Consiglio pratico: essendo una festa serale molto frequentata, conviene arrivare presto o puntare sui giorni feriali come oggi. Velletri è raggiungibile in treno dalla stazione Termini con la linea regionale, oppure in auto sulla via Appia Nuova.
Dove: Teatro del Fieno, Via dei Cinque Archi, Velletri (Roma)
Quando: mercoledì 16 settembre, stand aperti dalle 18; festa dal 3 al 20 settembre
Prezzo: ingresso gratuito
Info utili: stand anche a pranzo nel weekend; novità 2026 con ordini e pagamenti via QR code e stand senza glutine
Prossime sagre: Festa del Pane Casareccio di Genzano, 18-20 settembre
Nel fine settimana più vicino torna uno degli appuntamenti più attesi dei Castelli Romani: la Festa del Pane Casareccio di Genzano, giunta alla trentottesima edizione e in programma da venerdì 18 a domenica 20 settembre.
La festa richiama ogni anno visitatori da Roma e dai comuni limitrofi, con un momento simbolo che è diventato proverbiale: la preparazione e la distribuzione della mega bruschetta a tutti i presenti, realizzata con il pane casareccio locale, prodotto storico del territorio.
Genzano di Roma è nota per la sua tradizione panificatoria e per l’Infiorata di giugno. La festa di settembre è l’occasione per scoprire il borgo in una veste più gastronomica, tra stand, degustazioni e iniziative culturali.
Consiglio pratico: la domenica è la giornata più affollata. Se potete, scegliete il venerdì sera o il sabato pomeriggio, e verificate il programma ufficiale per gli orari degli stand e degli eventi collaterali.
Dove: Centro storico di Genzano di Roma
Quando: da venerdì 18 a domenica 20 settembre 2026
Prezzo: ingresso gratuito, degustazioni a pagamento
Info utili: la domenica è la giornata più affollata; programma ufficiale con orari degli stand da verificare
Prossime sagre: Sagra degli gnocchi a Castelnuovo di Porto, 19-20 settembre
Il weekend successivo porta a Castelnuovo di Porto, alle porte di Roma, la Sagra degli gnocchi, due giorni di festa all’insegna della tradizione gastronomica locale con stand enogastronomici e momenti di intrattenimento.
Il programma prevede l’apertura degli stand sabato 19 alle ore 20, mentre la domenica l’apertura è prevista per le 12.45. Sono in calendario anche tornei e premiazioni, che danno alla festa un tono di comunità oltre che gastronomico.
Castelnuovo di Porto è un borgo della provincia romana a nord della capitale, circondato dal paesaggio della valle del Tevere. La sagra è un buon pretesto per una gita breve fuori porta, con la possibilità di abbinare una passeggiata nel centro storico.
Consiglio pratico: gli gnocchi sono il piatto simbolo della festa e la richiesta è alta. Presentatevi all’apertura degli stand per evitare le code più lunghe e verificate le indicazioni di parcheggio diffuse dagli organizzatori.
Dove: Castelnuovo di Porto (Roma)
Quando: sabato 19 e domenica 20 settembre 2026, stand dalle 20 il sabato e dalle 12.45 la domenica
Prezzo: ingresso gratuito, piatti a pagamento
Info utili: tornei e premiazioni in programma; verificare le indicazioni di parcheggio
Prossime sagre: Fiera dei Sapori d’Italia a Frascati, dal 17 settembre
Da domani e fino al 4 ottobre torna a Frascati, a Villa Torlonia, la Fiera dei Sapori d’Italia: un percorso enogastronomico che mette insieme le cucine regionali italiane e una selezione di vini.
Nel cartellone figurano proposte come i canederli del Trentino Alto Adige, gli stringozzi al tartufo dell’Umbria, la cacio e pepe del Lazio e i cannoli siciliani. Accanto al cibo c’è una selezione di vini DOC e DOCG tra Barolo, Chianti, Frascati, Primitivo, Nero d’Avola e Cannonau.
La manifestazione apre dal lunedì al venerdì dalle 18 alle 23.30 e nel fine settimana dalle 12 alle 23.30, con ingresso a pagamento secondo le formule previste dagli organizzatori.
Consiglio pratico: Villa Torlonia a Frascati è raggiungibile in treno dalla stazione Termini in circa mezz’ora. Nei giorni feriali l’affluenza è più contenuta e il percorso di degustazione si affronta con più calma.
Dove: Villa Torlonia, Frascati (Roma)
Quando: dal 17 settembre al 4 ottobre 2026; lunedì-venerdì 18-23.30, sabato e domenica 12-23.30
Prezzo: ingresso a pagamento secondo le formule della manifestazione
Info utili: abitualmente meno affollata nei giorni feriali; raggiungibile in treno da Roma Termini
Prossime sagre: Gaeta Città dei Festival, nei weekend di settembre
Chi è disposto a spingersi fino alla costa può considerare Gaeta, in provincia di Latina, che nei weekend di settembre ospita Gaeta Città dei Festival, un cartellone diffuso tra il centro storico e il lungomare.
Gaeta è una delle città più scenografiche del Lazio, con il santuario della Montagna Spaccata, il Castello Angioino-Aragonese e il borgo marinaro. La manifestazione distribuisce eventi culturali, gastronomici e musicali nelle diverse zone della città.
È una destinazione adatta a un fine settimana lungo: la cucina locale, con il pesce e le specialità della costa tirrenica, e la possibilità di abbinare gli eventi a una giornata di mare o a un’escursione sul Monte Orlando.
Consiglio pratico: Gaeta si raggiunge in treno fino a Formia e poi in autobus, oppure in auto sulla via Pontina e l’Appia. Nei fine settimana di evento i parcheggi del centro storico si riempiono presto, quindi conviene arrivare al mattino.
Dove: Gaeta (Latina), varie sedi cittadine
Quando: nei fine settimana di settembre 2026, secondo il calendario della manifestazione
Prezzo: eventi in prevalenza gratuiti, verificare i singoli appuntamenti
Info utili: raggiungibile in treno fino a Formia e poi in autobus; parcheggi limitati nel centro storico