Eventi a Roma oggi, 9 settembre 2026: cosa fare in città
Mercoledì 9 settembre 2026, Roma si sveglia con il sole e si prepara a una giornata ricca di appuntamenti: è il giorno in cui la città riparte davvero dopo la pausa estiva, con due festival che alzano il sipario, concerti nella Cavea dell’Auditorium, cinema all’aperto nelle arene ancora attive e mostre da non perdere nei musei. Il meteo regala cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi, con temperature tra i 23 e i 32 gradi e zero precipitazioni: condizioni perfette per stare all’aria aperta fino a sera, quando il caldo si attenua e le arene e i palchi all’aperto diventano il posto giusto dove stare.
La redazione oggi consiglia di non perdersi la serata alla Cavea dell’Auditorium Parco della Musica, dove tornano i Judas Priest con il Faithkeepers Tour, e di fare un salto al Pigneto per la prima giornata di Ci vuole orecchio, il festival dell’ascolto di Fandango Podcast che porta i podcast dal vivo tra libri, reading e stand-up comedy. Ma la giornata parla anche ai cinefili, con la rassegna dedicata a Oliver Stone alla Casa del Cinema, ai bambini, con i laboratori gratuiti de La Città in Tasca al Parco degli Scipioni, e a chi ama l’arte: alla Galleria Borghese prosegue la grande mostra dedicata a Ovidio, mentre ai Musei Capitolini c’è tempo fino a dicembre per la prima retrospettiva italiana su Diego Rivera.
Di seguito la guida completa della giornata, tipologia per tipologia: concerti e musica, teatro e performing arts, circo contemporaneo, festival e incontri, cinema all’aperto e rassegne, mostre e musei, eventi per bambini e famiglie. In fondo, le sagre del giorno e gli appuntamenti fuoriporta del weekend per chi vuole allungare il passo oltre il Grande Raccordo Anulare. Tutti gli orari e i prezzi indicati sono stati verificati sulle fonti ufficiali degli organizzatori: prima di uscire, è comunque sempre prudente dare un’occhiata ai canali ufficiali per eventuali variazioni dell’ultimo minuto.
Musica e concerti
La musica oggi a Roma ha un solo grande indirizzo: la Cavea dell’Auditorium, dove il Roma Summer Fest 2026 ospita uno degli eventi rock più attesi dell’anno. Ma non mancano le occasioni più raccolte, tra le serate del festival dedicato all’ascolto e le performance ibride del circuito contemporaneo.
Judas Priest alla Cavea dell’Auditorium: il Faithkeepers Tour, ore 21
I Judas Priest tornano a Roma dopo anni di assenza dalle scene italiane e lo fanno nel modo più spettacolare possibile: sul palco della Cavea dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, all’interno del Roma Summer Fest 2026, con il Faithkeepers Tour. La band di Birmingham, guidata dall’inconfondibile voce di Rob Halford, è una delle istituzioni assolute dell’heavy metal: cinquant’anni di carriera, dischi che hanno definito il genere come British Steel e Painkiller, e una presenza scenica che non ha mai smesso di fare scuola. Il tour prende il nome dal brano Faithkeeper, ma la scaletta è una cavalcata attraverso l’intera storia del gruppo, dai classici degli anni Settanta e Ottanta fino ai brani dell’ultimo album in studio.
La serata si apre nel tardo pomeriggio con l’apertura porte, mentre il palco viene scaldato dai Nevermore, la storica band progressive metal americana, in una delle date del loro ritorno sulle scene. Per i fan è l’occasione di vedere due generazioni del metal a distanza di poche ore. Il concerto è in programma alle 21.00 e si svolge interamente all’aperto: la Cavea, con la sua architettura progettata da Renzo Piano, è uno dei teatri naturali più suggestivi d’Europa, incastonato tra i muraglioni di via De Coubertin. Consigliato arrivare con largo anticipo, valutare i mezzi pubblici (la fermata Appiano o il percorso a piedi dal Flaminio) e portare con sé un capo per la sera, quando l’aria si fa più fresca.
- Dove: Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, Cavea, viale Pietro de Coubertin 30
- Quando: mercoledì 9 settembre, concerto ore 21.00 (apertura porte nel tardo pomeriggio, opening act Nevermore)
- Prezzo: biglietti su TicketOne e circuiti autorizzati, alcune fasce già esaurite
- Info utili: evento al chiuso della stagione estiva della Cavea, in caso di maltempo il programma potrebbe subire variazioni
Teatro e spettacoli
Il teatro riaccende i motori con due debutti di grande fascino: al Teatro de’ Servi parte la rassegna Visioni di Roma con un omaggio a Dario Fo nel centenario della nascita, mentre alla Pelanda del Mattatoio Short Theatre porta in scena uno scontro generazionale tra canto lirico e beatbox.
Visioni di Roma al Teatro de’ Servi: “Stasera Fo” di Pino Strabioli, ore 21
Parte stasera Visioni di Roma, la rassegna cittadina di teatro, musica e poesia in programma dal 9 al 20 settembre al Teatro de’ Servi, con la direzione artistica di Pino Strabioli. Ad aprire il cartellone è lo stesso Strabioli con Stasera Fo, spettacolo-evento ideato e interpretato da lui, dedicato a Dario Fo nel centenario della nascita del Premio Nobel. Sul palco si alternano racconti, filmati rari, letture sceniche e musica: un viaggio attraverso la vita irriverente e poetica del grande maestro, dalla satira politica al teatro civile, senza dimenticare la figura di Franca Rame, fulcro del sodalizio artistico e umano che ha cambiato la scena italiana.
La rassegna, promossa da Roma Capitale con Zètema Progetto Cultura e organizzata da Adarte e La Bilancia, mette in cartellone undici spettacoli e due laboratori gratuiti: nei prossimi giorni toccherà a Paola Minaccioni con Urlo di Roma dedicato a Belli, ad Ariele Vincenti con la tovaglia di Trilussa, a Iaia Forte con le pagine de La Storia di Elsa Morante, e ancora alla Rino Gaetano Band e al cantautore Avincola. Il festival guarda anche al presente con testi di nuova drammaturgia su disabilità, violenza relazionale e stereotipi. La politica dei prezzi è popolare: biglietti a 5 euro e ingressi gratuiti per le fasce fragili, con sottotitolazione live a richiesta. La serata inaugurale di oggi è a ingresso gratuito fino a esaurimento posti.
- Dove: Teatro de’ Servi, via del Mortaro 22 (centro storico, a due passi da Fontana di Trevi)
- Quando: mercoledì 9 settembre, ore 21.00
- Prezzo: ingresso gratuito per la serata inaugurale (biglietti a 5 euro per il resto della rassegna)
- Info utili: prenotazione consigliata, disponibilità limitata
Short Theatre alla Pelanda: “Mirlitons” tra canto lirico e beatbox
Prosegue fino al 12 settembre la ventunesima edizione di Short Theatre, il festival internazionale di creazione contemporanea e performing arts che anima diversi spazi della città, con la Pelanda del Mattatoio come quartier generale. Tra gli appuntamenti più attesi di questi giorni c’è Mirlitons, la performance di François Chaignaud e Aymeric Hainaux, in scena l’8 e il 9 settembre: un duello scenico in cui il canto lirico incontra il beatbox, mettendo in discussione la tradizionale separazione tra linguaggi musicali e creando un territorio sonoro inedito, tra arie d’opera e ritmiche contemporanee.
Chaignaud, danzatore e performer francese tra i più originali della scena europea, lavora da anni sul rapporto tra voce e movimento; Hainaux è uno dei beatboxer più tecnici in circolazione. Il loro incontro, sostenuto dalla Fondazione Nuovi Mecenati, promette uno spettacolo che è insieme concerto, prova di virtuosismo e riflessione ironica sulla gerarchia dei generi musicali. Short Theatre 2026, diretto da Silvia Bottiroli, Silvia Calderoni, Ilenia Caleo e Michele Di Stefano, propone oltre 65 appuntamenti tra spettacoli, studi, classi e momenti musicali distribuiti tra Pelanda, Teatro India, MACRO, Cinema Troisi e altri spazi: vale la pena consultare il calendario completo del festival per costruirsi la propria serata, perché ogni sera la programmazione si intreccia tra performance, incontri e live.
- Dove: La Pelanda, ex Mattatoio di Testaccio, piazza Orazio Giustiniani 4
- Quando: mercoledì 9 settembre (replica serale, orario sul calendario del festival)
- Prezzo: consultare il programma ufficiale di Short Theatre
- Info utili: festival in corso fino al 12 settembre, programma completo su shorttheatre.org
Circo contemporaneo e periferie
La ventesima edizione di Anomalie trasforma il Parco delle Canapiglie in un palcoscenico a cielo aperto: fino al 13 settembre, a Torre Maura, il nuovo circo di creazione contemporanea porta decine di spettacoli gratuiti in una delle periferie più vive della città.
Anomalie al Parco delle Canapiglie: vent’anni di nuovo circo a Torre Maura
Fino al 13 settembre il Parco delle Canapiglie, a Torre Maura nel VI Municipio, ospita la ventesima edizione di Anomalie – La Sperimentazione in Periferia, il festival internazionale di nuovo circo contemporaneo ideato e prodotto da Kollatino Underground ETS con la direzione artistica di Chiara Crupi e Nicola Danesi de Luca. Dopo l’anteprima nel borgo di Segni, il festival si è spostato a Roma con oltre trenta repliche: prime nazionali, anteprime, debutti assoluti e ospiti internazionali che popolano il parco con spettacoli di clownerie, giocoleria sperimentale, teatro fisico, arti aeree, antipodismo e musica dal vivo.
Il programma predilige opere senza parole, pensate per un pubblico universale: bambini, adulti, persone di ogni lingua e provenienza, perché il circo contemporaneo parla con il corpo prima che con le parole. Ogni sera la scena cambia, tra artisti come Rufino Clown, il Circo Bottoni, Jimena Cavalletti, Tommaso Mirabella, il Duo Agua Und Fire e molte altre compagnie da tutto il mondo. Attorno agli spettacoli ruota un ricco programma di laboratori gratuiti per tutte le età: il Piccolo Circo per bambini dai 2 ai 9 anni, la Radio Anomala curata da Radio Città Aperta, lo Street Art Lab del collettivo 610, il Circus Social Hub e SpazioAgito. Il tutto in un paesaggio urbano trasformato dalle scenografie effimere dei giovani street artist del collettivo 610: un’occasione rara per vivere la periferia come luogo di bellezza e di incontro.
- Dove: Parco delle Canapiglie, Largo Mengaroni, Torre Maura (VI Municipio)
- Quando: fino al 13 settembre, spettacoli nel pomeriggio e in serata (programma giornaliero sul sito del festival)
- Prezzo: laboratori gratuiti; per gli spettacoli consultare il programma ufficiale
- Info utili: festival adatto a tutte le età, molti spettacoli senza parole
Festival, podcast e incontri
Oggi la parola scritta e quella parlata si danno appuntamento in città: al Pigneto parte Ci vuole orecchio, il festival dell’ascolto di Fandango Podcast, mentre a Piazza Vittorio il palco di Notti di Cinema ospita una serata dedicata ai libri, tra letture, musica dal vivo e arti visive.
Ci vuole orecchio al Pigneto: il festival dell’ascolto apre con podcast live e stand-up
Dal 9 al 12 settembre, con un appuntamento speciale il 24 settembre, torna Ci vuole orecchio. Festival dell’ascolto, la rassegna prodotta da Fandango Podcast dedicata alla narrazione sonora e a tutte le forme di racconto che mettono al centro voce e suono. Sede principale della quarta edizione è la Biblioteca Goffredo Mameli, nel cuore del Pigneto, insieme ad altri spazi del quadrante est della città. La prima giornata si apre alle 18.00 con la presentazione del podcast L’importanza di chiamarsi Parco, un progetto che racconta il rapporto tra natura, città e comunità attraverso uno dei parchi simbolo di Roma.
Si prosegue con il reading dal podcast Cianuro a colazione. Il metodo Sindona, che riporta in vita una delle vicende finanziarie e giudiziarie più oscure del Novecento italiano, e con Non c’era una volta, podcast dedicato a giustizia e diritti. La serata si chiude in leggerezza con C’è Figa, spettacolo di stand-up comedy che promette di smontare stereotipi e luoghi comuni con ironia contemporanea. Il festival, curato con attenzione ai temi del presente (ambiente, diritti, memoria, salute mentale, identità di genere), alterna nei quattro giorni podcast live, reading, sessioni di ascolto collettivo, proiezioni e incontri, con un programma dedicato al mondo della creazione sonora curato dal Collettivo Panothi. Un’occasione per scoprire che il podcast, dal vivo, diventa un’esperienza condivisa e sorprendente.
- Dove: Biblioteca Goffredo Mameli e altri spazi del Pigneto, Roma est
- Quando: mercoledì 9 settembre dalle 18.00; festival fino al 12 settembre più data speciale il 24
- Prezzo: ingresso libero (programma completo su fandangolibri.it)
- Info utili: gli orari di chiusura variano a seconda degli appuntamenti
Cadenze Letterarie a Notti di Cinema: libri, musica e arte in Piazza Vittorio, ore 19.30
Il format Cadenze Letterarie torna a Roma e porta il suo modo di raccontare i libri sul palco di Notti di Cinema a Piazza Vittorio: mercoledì 9 settembre alle 19.30, nei Giardini Nicola Calipari, un appuntamento a ingresso libero riunisce letteratura, letture artistiche, musica dal vivo e arti visive. Sul palco dell’arena, la parola scritta incontra la scena: autori, attori e musicisti si alternano in un format che trasforma la presentazione di un libro in un piccolo spettacolo, pensato per il pubblico dell’arena che si prepara alla proiezione serale. È il primo di una serie di incontri che animano il pre-film, in collaborazione con il circuito di CineVillage Roma.
La serata è anche l’occasione per riscoprire Piazza Vittorio come spazio culturale aperto e multidisciplinare: l’arena, giunta alla sua 26ª edizione, ospita fino al 20 settembre proiezioni, ospiti, presentazioni e momenti musicali. Il programma del Porta Magica Festival, curato dall’associazione Esquilino Poesia, arricchisce il cartellone con incontri dedicati alla poesia contemporanea e a temi di attualità come l’inclusione e le malattie rare. Dopo l’incontro, alle 21.00, si resta in piazza per il film della sera: Sotto le nuvole di Francesco Rosi, in un connubio perfetto tra parola e immagine. L’ingresso è gratuito, si consiglia di arrivare con un po’ di anticipo per scegliersi il posto sull’erba o sulle gradinate.
- Dove: Giardini Nicola Calipari, Piazza Vittorio Emanuele II (Esquilino)
- Quando: mercoledì 9 settembre, ore 19.30
- Prezzo: ingresso libero
- Info utili: l’arena prosegue fino al 20 settembre
Cinema all’aperto e rassegne
Settembre è il mese delle ultime notti di cinema sotto le stelle: le arene della città sono entrate nel rettilineo finale ma regalano ancora serate memorabili, da Piazza Vittorio a Tor Marancia. Nelle sale, intanto, la Casa del Cinema celebra gli ottant’anni di Oliver Stone con una rassegna che oggi omaggia Jim Morrison.
Notti di Cinema a Piazza Vittorio: “Sotto le nuvole” di Francesco Rosi, ore 21
Nel cuore dell’Esquilino, ai Giardini Nicola Calipari di Piazza Vittorio, la programmazione di Notti di Cinema propone stasera alle 21.00 Sotto le nuvole, documentario di Francesco Rosi della durata di 115 minuti. L’arena, una delle più longeve della Capitale con la sua 26ª edizione, è organizzata da ANEC Lazio e proseguirà fino al 20 settembre, offrendo ancora due settimane di proiezioni a ingresso popolare. Il film di Rosi, figura capitale del cinema civile italiano, è un’occasione per riscoprire il suo sguardo documentario, tra cronaca, paesaggio e memoria: una scelta di programmazione che conferma la vocazione dell’arena a mescolare classici, documentari e cinema contemporaneo.
La serata si apre già alle 19.30 con l’appuntamento Cadenze Letterarie sul palco dell’arena (vedi sezione Festival e incontri), e prosegue con la proiezione. Piazza Vittorio è facilmente raggiungibile con la metro A (fermata Vittorio Emanuele) e con numerose linee di autobus: si consiglia di arrivare presto, munirsi di un telo o di una felpa per la sera e approfittare delle proposte food&drink allestite all’interno dell’arena. Il programma completo delle prossime sere è disponibile sul sito di CineVillage, che coordina le arene del circuito: tra gli appuntamenti in chiusura di stagione restano attive anche il Cinema Liberato al Parco Andrea Campagna (fino al 15 settembre), il Cinema alle Mura tra Villa Fiorelli e Romanina (fino al 19 settembre) e le arene della Casa del Cinema.
- Dove: Giardini Nicola Calipari, Piazza Vittorio Emanuele II, Roma
- Quando: mercoledì 9 settembre, proiezione ore 21.00
- Prezzo: biglietto in loco, info su cinevillageroma.it
- Info utili: arena all’aperto, arrivo consigliato con anticipo
Casa del Cinema: “The Doors – The Final Cut” per gli 80 anni di Oliver Stone, ore 18
La Casa del Cinema, nel cuore di Villa Borghese, ha chiuso la stagione dell’arena estiva e riparte con le proiezioni in sala: oggi, mercoledì 9 settembre alle 18.00, nella Sala Cinecittà è in programma The Doors – The Final Cut di Oliver Stone (Stati Uniti, 1991, 138 minuti), nell’ambito della rassegna Oliver Stone 80, dedicata al regista newyorkese che il 15 settembre compie ottant’anni. Il film è la vertiginosa evocazione del mito di Jim Morrison, interpretato da un grande Val Kilmer: poeta maledetto, rockstar e icona autodistruttiva della controcultura americana, raccontato da Stone con il suo stile visionario tra musica, eccesso e ricerca spirituale. La versione The Final Cut è quella curata dallo stesso regista, con un montaggio rivisto e arricchito.
La rassegna, in programma fino al 28 settembre, ha aperto lunedì con Wall Street e prosegue con alcuni dei titoli più rappresentativi della filmografia di Stone: giovedì toccherà a JFK nella versione Director’s Cut, venerdì a Wall Street – Il denaro non dorme mai, e il gran finale del 15 settembre sarà con Nato il quattro luglio, il film vincitore di due Oscar che consegnò a Tom Cruise una delle prove più intense della carriera. L’ingresso costa 5 euro e la sala è quella interna della Casa del Cinema, in largo Marcello Mastroianni 1: un’occasione perfetta per gli amanti del grande cinema americano e per chi vuole riscoprire in sala un film che ha segnato un’epoca.
- Dove: Casa del Cinema, largo Marcello Mastroianni 1, Villa Borghese
- Quando: mercoledì 9 settembre, ore 18.00 (Sala Cinecittà)
- Prezzo: 5 euro
- Info utili: rassegna Oliver Stone 80 in corso fino al 28 settembre
Arene Decoloniali a Tor Marancia: “Fuori/Outside” e “Finding Sally”, ore 21
Seconda edizione per Arene Decoloniali, il festival cinematografico promosso dalla ong Un Ponte Per, in corso fino al 13 settembre al Parco della Torre di Tor Marancia (viale di Tor Marancia 31, Municipio VIII). La rassegna di quest’anno è dedicata ai femminismi nati nei contesti coloniali, postcoloniali e diasporici: per sette sere, dalle 18.00 a mezzanotte, l’arena diventa uno spazio aperto a cinema, dibattiti e confronto. Oggi la serata è dedicata alle donne nella resistenza anticoloniale: alle 18.00 l’incontro con Nadia Pizzuti, Isabella Peretti, Bridget Kwazimaa Ohabuche e Ubah Cristina Ali Farah; alle 21.00 il cortometraggio Fuori/Outside di Kym Ragusa (Stati Uniti, 1997, 12 minuti), in cui la regista di origini africane e italiane ricostruisce il rapporto con la nonna italoamericana e le contraddizioni razziali della propria storia familiare.
A seguire, alle 21.15, Finding Sally di Tamara Mariam Dawit (Canada-Etiopia, 2020, 78 minuti), indagine personale sulla zia Sally, aristocratica etiope diventata ribelle comunista e scomparsa dopo la rivoluzione contro l’imperatore Haile Selassie. Il festival propone in totale 20 proiezioni, sette dibattiti, la mostra Sguardi oltre i confini e l’assegnazione del Premio Arene Decoloniali. Tutti i film sono sottotitolati in italiano, le presentazioni sono accessibili in lingua dei segni e l’arena è fruibile anche da persone con disabilità motoria. Nell’area gastronomica, la cucina tradizionale etiope di Multi e le birre di Resaka Brewing Tribe completano l’esperienza. Ingresso gratuito senza prenotazione.
- Dove: Parco della Torre di Tor Marancia, viale di Tor Marancia 31
- Quando: mercoledì 9 settembre dalle 18.00 (film alle 21.00 e 21.15)
- Prezzo: ingresso gratuito, senza prenotazione
- Info utili: festival in corso fino al 13 settembre
Mostre e musei
L’arte oggi gioca in casa con i grandi classici: alla Galleria Borghese le Metamorfosi di Ovidio dialogano con capolavori assoluti, ai Musei Capitolini Rivera racconta il Messico moderno, a Palazzo Altemps l’arte contemporanea incontra l’antico. E a Euroma2 scade oggi l’ultima occasione per vedere le opere finaliste di Contesteco.
Galleria Borghese: “Metamorfosi. Ovidio e le arti” con capolavori da tutta Europa
Fino al 20 settembre la Galleria Borghese ospita Metamorfosi. Ovidio e le arti, il grande progetto espositivo nato dalla collaborazione con il Rijksmuseum di Amsterdam e curato da Francesca Cappelletti e Frits Scholten. Dopo la tappa olandese, la mostra arriva a Roma in una configurazione autonoma e originale, con oltre ottanta opere provenienti dai più prestigiosi musei europei e americani: dipinti, sculture, disegni e oggetti preziosi che raccontano come il poema di Ovidio abbia attraversato i secoli, ispirando artisti dal Rinascimento al Barocco. Tra i nomi in esposizione spiccano Correggio, Tiziano, Raffaello e i grandi maestri della scultura, in un percorso che si snoda attraverso le sale affrescate della villa di Scipione Borghese: un dialogo continuo tra le opere della collezione permanente e i prestiti internazionali.
La mostra è un’occasione unica per vedere riuniti capolavori che raccontano le storie di Apollo e Dafne, di Proserpina, di Atteone e delle altre metamorfosi che hanno popolato l’immaginario occidentale. L’esposizione è arricchita da un ciclo di conferenze e concerti gratuiti in programma nei prossimi mesi, in collaborazione con la Casa del Cinema e altre istituzioni romane. La Galleria Borghese è aperta dal martedì alla domenica dalle 9.00 alle 19.00, con ultimo ingresso alle 17.45; il mercoledì è regolarmente aperta. L’ingresso è a fasce orarie con prenotazione obbligatoria: si consiglia vivamente di acquistare i biglietti in anticipo sul sito ufficiale, perché i posti si esauriscono rapidamente, soprattutto nei fine settimana.
- Dove: Galleria Borghese, piazzale Scipione Borghese 5
- Quando: fino al 20 settembre, ore 9.00-19.00 (ultimo ingresso 17.45, chiuso il lunedì)
- Prezzo: intero 16 euro + 2 euro di prevendita obbligatoria
- Info utili: prenotazione consigliatissima, ingresso a fasce orarie
Musei Capitolini: Diego Rivera, la prima retrospettiva italiana del muralista messicano
Fino al 13 dicembre i Musei Capitolini celebrano uno dei giganti del Novecento: a Villa Caffarelli è in corso Diego Rivera, la prima retrospettiva mai realizzata in Italia sul pittore e muralista messicano, definita dagli organizzatori la più grande esposizione sull’arte messicana allestita in Europa negli ultimi decenni. Il percorso ripercorre l’intera carriera dell’artista: dagli anni della formazione in Europa, dove frequentò Picasso e Modigliani e assorbì le avanguardie, fino ai grandi murales che hanno trasformato lo spazio pubblico messicano in un’arma politica e sociale. In mostra dipinti, disegni, studi preparatori e documenti che raccontano anche il rapporto con Frida Kahlo, compagna di vita e di battaglie artistiche.
La mostra, aperta tutti i giorni dalle 9.30 alle 19.30 con ultimo ingresso un’ora prima della chiusura, è un viaggio nella modernità messicana e nel ruolo dell’artista come voce del popolo: i celebri murales di Rivera, dedicati alla storia del Messico e alla lotta di classe, sono qui raccontati attraverso i bozzetti e le opere su cavalletto che ne preparavano la monumentalità. Il biglietto per il solo accesso alla mostra costa 15 euro ed è acquistabile sul circuito Vivaticket. Il sabato alle 17.30 e la domenica alle 11.30 sono inoltre in programma visite guidate di 75 minuti, riservate a gruppi di massimo 25 persone, con partenza dagli spazi espositivi: un modo per addentrarsi con competenza nella poetica dell’artista.
- Dove: Musei Capitolini – Villa Caffarelli, piazza del Campidoglio 1
- Quando: fino al 13 dicembre, tutti i giorni ore 9.30-19.30 (ultimo ingresso 18.30)
- Prezzo: intero 15 euro per il solo accesso alla mostra
- Info utili: visite guidate il sabato alle 17.30 e la domenica alle 11.30
Palazzo Altemps: Mircea Cantor e le “Costellazioni dell’antico”
Al Palazzo Altemps, sede del Museo Nazionale Romano in piazza Sant’Apollinare, fino al 27 settembre è in corso Costellazioni dell’antico, la mostra personale di Mircea Cantor, uno degli artisti contemporanei più significativi della scena internazionale. Il progetto, curato in dialogo con le collezioni del museo, mette in relazione le opere dell’artista rumeno con i capolavori dell’antichità custoditi nel palazzo rinascimentale: sculture classiche, rilievi e reperti archeologici diventano le “costellazioni” attorno alle quali ruotano installazioni, video e lavori che interrogano il rapporto tra memoria, storia e presente. Cantor, che ha rappresentato la Romania alla Biennale di Venezia, lavora da sempre sul confine tra natura e cultura, tra simbolo e materia.
Il risultato è un percorso espositivo sorprendente, che costringe lo spettatore a guardare con occhi nuovi sia le opere contemporanee sia i marmi antichi: un cortocircuito temporale che è tra le esperienze più interessanti del panorama espositivo romano di questo settembre. La visita si può combinare con quella del palazzo, celebre per la sua architettura cinquecentesca, il cortile progettato da Martino Longhi e capolavori come il Galata morente e il Trono Ludovisi: il biglietto del museo dà accesso sia alle collezioni sia alla mostra. L’orario di apertura segue quello del Museo Nazionale Romano, con chiusura settimanale nella giornata di lunedì: prima della visita conviene verificare gli orari aggiornati sul sito ufficiale del museo, dove è possibile anche acquistare i biglietti online.
- Dove: Palazzo Altemps, piazza Sant’Apollinare 46
- Quando: fino al 27 settembre, orario del Museo Nazionale Romano (chiuso il lunedì)
- Prezzo: incluso nel biglietto di ingresso al museo
- Info utili: abbinabile alla visita delle collezioni permanenti
Contesteco a Euroma2: ultimo giorno per le opere finaliste
Scade oggi, mercoledì 9 settembre, il primo capitolo romano di Contesteco 2026, il contest d’arte e design sostenibile giunto alla sedicesima edizione: le opere finaliste sono esposte fino a stasera al centro commerciale Euroma2, prima che la mostra si sposti dal 13 settembre al 15 ottobre al centro Domus. Il tema scelto per quest’anno è netto e ambizioso: arte, voci e visioni per la parità di genere e per una cultura di contrasto alla violenza contro le donne, in dialogo con l’Obiettivo 5 dell’Agenda 2030. In esposizione eco-creazioni realizzate con materiali di recupero, fotografie, illustrazioni, cortometraggi e narrazioni letterarie che invitano a riflettere su uguaglianza, consenso, autodeterminazione e superamento degli stereotipi.
Il progetto, inserito nel programma Fai la differenza, si svolge in collaborazione con Cittadellarte – Fondazione Pistoletto Onlus nell’ambito del Progetto Rebirth/Terzo Paradiso. La visita è a ingresso libero negli orari di apertura del centro commerciale: un modo accessibile per scoprire il lavoro di artisti e designer che usano lo scarto come materia prima e l’arte come strumento di cambiamento sociale. Il gran finale è in programma il 15 ottobre, quando nell’ambito dell’incontro-workshop Le Buone Re-Azioni verranno proclamati i vincitori del contest. Per chi non riuscisse a passare da Euroma2 oggi, c’è tempo fino a metà ottobre per recuperare la mostra nella seconda sede.
- Dove: Euroma2, via dell’Oceano Pacifico 83 (oggi ultimo giorno; dal 13 settembre al centro Domus)
- Quando: mercoledì 9 settembre, orari di apertura del centro commerciale
- Prezzo: ingresso libero
- Info utili: premiazione dei vincitori il 15 ottobre
Bambini e famiglie
Le giornate si accorciano ma i parchi di Roma si riempiono di laboratori: al Parco degli Scipioni la XXXI edizione de La Città in Tasca anima i pomeriggi con attività gratuite per tutte le età, a Fortezza Est parte il laboratorio del BLISTER Festival per i ragazzi, e all’orizzonte resta il grande circo di Anomalie con i suoi laboratori per i più piccoli.
La Città in Tasca al Parco degli Scipioni: laboratori gratuiti ogni pomeriggio dalle 17
Prosegue fino al 13 settembre la XXXI edizione de La Città in Tasca, il progetto dell’Associazione Arciragazzi Comitato di Roma che dal 1995 porta bambini e ragazzi a contatto con teatro, musica, danza, letteratura, cinema e arti visive. La sede di quest’anno è il Parco degli Scipioni, in via di Porta Latina 10, dove ogni pomeriggio dalle 17 il verde urbano si trasforma in un’officina di creatività a cielo aperto, con ingresso gratuito. Il programma spazia dallo stencil al collage, dai burattini ai libri d’artista, dalla musica al riciclo creativo: non mancano letture animate, attività in inglese, esperienze sensoriali e birdwatching urbano, pensate per fasce d’età differenti.
Grande attenzione anche alla sostenibilità: AMA propone Rifiuti in gioco e il tour virtuale Waste Travel 360°, mentre il Cantiere delle Recycled Car accompagna famiglie e bambini nella costruzione di auto riciclate a trazione a impatto zero, in vista della Recycled Car Race in programma sabato 12 settembre. I Green Team, gruppi di bambini affiancati da un tutor, stanno preparando i loro bolidi ecologici per l’Eco-Grand Prix finale: un modo concreto per avvicinare i più piccoli ai temi ambientali attraverso il gioco e la costruzione collettiva. L’iniziativa è promossa da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura in collaborazione con Zètema Progetto Cultura, e rappresenta una delle esperienze più longeve e amate dalle famiglie romane: un appuntamento quotidiano, gratuito e senza prenotazione, che trasforma il pomeriggio in un’esperienza educativa e divertente.
- Dove: Parco degli Scipioni, via di Porta Latina 10
- Quando: tutti i pomeriggi dalle 17.00 fino al 13 settembre
- Prezzo: ingresso gratuito
- Info utili: attività per bambini e ragazzi di tutte le età, anche in inglese
BLISTER Festival a Fortezza Est: laboratorio di teatro per ragazzi dagli 11 ai 15 anni
Oggi alle 17.00 a Fortezza Est (via Francesco Laparelli 62) prosegue la fase laboratoriale del BLISTER Festival di Teatro in Pillole, il format de LaRocca Ets dedicato alle giovani compagnie: il laboratorio di oggi è pensato per i ragazzi dagli 11 ai 15 anni, dopo gli appuntamenti di lunedì e martedì dedicati rispettivamente ai bambini dai 5 ai 10 e dai 4 ai 9 anni. L’ingresso è gratuito ma la prenotazione è obbligatoria, scrivendo a prenotazionifortezzaest@gmail.com. I partecipanti entrano a far parte di una vera e propria giuria popolare che, al termine del percorso, selezionerà i tre progetti vincitori del festival nelle sezioni teatro, danza e teatro ragazzi.
I vincitori riceveranno un contributo economico e debutteranno a dicembre proprio a Fortezza Est, lo spazio teatrale dell’ex fortezza militare di via Laparelli che ospita l’intera iniziativa. Il laboratorio di oggi è un’occasione per avvicinare gli adolescenti al teatro in modo attivo e non passivo: non si assiste a uno spettacolo, ma si impara a guardarlo con occhio critico, a riconoscere i meccanismi della scena e a esprimere un giudizio motivato. Un’esperienza di cittadinanza culturale che trasforma i ragazzi da spettatori a protagonisti del festival, in un percorso che unisce formazione e divertimento. I posti sono limitati: per garantire la partecipazione è necessario prenotare in anticipo.
- Dove: Fortezza Est, via Francesco Laparelli 62
- Quando: mercoledì 9 settembre, ore 17.00
- Prezzo: gratuito, prenotazione obbligatoria via email
- Info utili: laboratorio per ragazzi dagli 11 ai 15 anni, posti limitati
Sagre del giorno e del weekend
Chi vuole staccare dalla città ha l’imbarazzo della scelta: oggi l’appuntamento fisso è a Velletri, dove la Festa del Fungo Porcino anima le sere del Teatro del Fieno. E nel weekend il Lazio si accende con le sagre dell’abbacchio, del vino, delle tradizioni popolari e della cucina regionale: ecco la mappa delle prossime uscite fuoriporta.
Festa del Fungo Porcino e Fiera dell’Agricoltura a Velletri: ogni sera dalle 18
Fino al 20 settembre il Teatro del Fieno di Velletri ospita la 34ª edizione della Festa del Fungo Porcino e Fiera dell’Agricoltura, organizzata dall’Associazione Fungo Porcino Lariano: diciotto giorni di gastronomia, musica, comicità e tradizioni agricole, con ingresso gratuito. Il re indiscusso della tavola è il fungo porcino, protagonista degli stand gastronomici che aprono ogni sera dalle 18 (il sabato e la domenica anche a pranzo): primi piatti, secondi e specialità locali preparate intorno al profumatissimo prodotto dei Monti Lepini. Il calendario serale alterna concerti e appuntamenti di comicità a ingresso gratuito, rendendo la festa un appuntamento adatto a tutte le età, perfetto per una gita fuoriporta tra i Castelli Romani.
La manifestazione è storicamente una delle più frequentate del Lazio meridionale: ogni anno richiama migliaia di visitatori da Roma e dai comuni limitrofi, che approfittano della festa per scoprire anche il centro storico di Velletri, con i suoi palazzi, il Museo Archeologico e i panorami sui Castelli. Velletri è raggiungibile comodamente in auto lungo la Via Appia o con il treno della linea Roma-Velletri: la sera, dopo cena, si può approfittare della frescura delle colline per una passeggiata nel centro. Per chi ama i sapori autentici e l’atmosfera delle feste di paese, è l’appuntamento giusto da non perdere in questa settimana.
- Dove: Teatro del Fieno, Velletri (RM)
- Quando: fino al 20 settembre, stand dalle 18.00 ogni sera (sabato e domenica anche a pranzo)
- Prezzo: ingresso gratuito
- Info utili: in programma anche concerti e spettacoli comici gratuiti
Sagra dell’Abbacchio a Roiate (11-13 settembre)
Torna a Roiate, borgo della Valle dell’Aniene in provincia di Roma, la 44ª Sagra dell’Abbacchio: da venerdì 11 a domenica 13 settembre, tre giorni di tradizione, gusto, musica e cultura. Gli stand gastronomici propongono l’abbacchio preparato secondo le ricette locali, accompagnato da contorni e vini del territorio. Il programma è ricco: spettacoli, musica dal vivo, visite al Borgo Antico, passeggiate, trenino panoramico e grandi ospiti sul palco. L’atmosfera è quella autentica delle feste di paese, tra vicoli in pietra e scorci sulla valle: un’occasione perfetta per una giornata all’aria aperta a due passi da Roma.
Borgo DiVino in Tour a Nemi (11-13 settembre)
Dall’11 al 13 settembre il borgo di Nemi, affacciato sull’omonimo lago nei Castelli Romani, ospita Borgo DiVino in Tour: per tre giorni gli spazi intorno a Palazzo Ruspoli diventano il cuore di degustazioni dedicate alla DOC Castelli Romani, dal Frascati DOC al Frascati Superiore DOCG, nelle declinazioni dei bianchi secchi da Malvasia, Trebbiano e Greco ma anche dei rossi e dei rosati. Il wine tour si snoda tra gli affacci panoramici sul lago, con banchi d’assaggio, produttori locali e appuntamenti dedicati alla cultura del vino. Una gita che unisce enoturismo, bellezze paesaggistiche e la celebre fragola di Nemi, con i suoi musei e le sue terrazze sul cratere vulcanico.
La Radica a Tolfa (12-13 settembre)
Il 12 e 13 settembre a Tolfa (RM) torna La Radica – Festa dei saperi, sapori e delle tradizioni popolari, giunta alla XIV edizione: due giorni di giochi popolari, degustazioni, artigianato, arte e cultura nelle vie del centro storico. In programma la suggestiva sfilata delle maschere zoomorfe, scambi culturali, fiabe e libri, laboratori per bambini, concerti di musica popolare, esposizioni, processioni folkloristiche e il torneo di tiro alla fune intercomunale. Gli stand propongono i prodotti tipici della cucina tolfetana e del territorio della Tolfa, tra formaggi, salumi e pane locale: una festa che unisce la tradizione contadina alla musica e al folklore, nel borgo delle montagne della Tolfa famoso per l’allume.
Sagra dei Longarini e del Ciammellocco a Cretone (12-13 settembre)
Sabato 12 e domenica 13 settembre Cretone, frazione di Palombara Sabina, ospita la 13ª edizione della Sagra dei Longarini e del Ciammellocco, dedicata a due specialità della tradizione locale: i longarini, la pasta tipica del territorio, e il ciammellocco, la ciambella contadina preparata con farina, uova, anice, limone e olio extravergine di oliva della Sabina. Gli stand gastronomici aprono nel fine settimana con musica, spettacoli e rievocazioni in costume, con iniziative distribuite tra le vie del borgo. La manifestazione è un omaggio alla cucina povera e autentica della Sabina romana, un territorio di borghi, uliveti e antichi mestieri da riscoprire a pochi chilometri da Roma.
XXVIII Sagra della Cucina Regionale a Setteville (13 settembre)
Domenica 13 settembre Setteville, nel territorio di Guidonia Montecelio, celebra il momento clou della sua festa con la XXVIII Sagra della Cucina Regionale: a partire dalle 17, l’appuntamento accompagna il quartiere in una giornata all’insegna della tradizione e della convivialità, con un viaggio nei sapori delle regioni italiane. Gli stand propongono specialità gastronomiche da tutta la penisola, mentre il pomeriggio si anima con intrattenimento e momenti di festa per grandi e piccoli. La sagra, attesa ogni anno dalla comunità, è anche un’occasione per trascorrere una domenica diversa, tra incontri e buon cibo, senza allontanarsi troppo dalla Capitale.
Cinema Impero #Roma di Muna Mussie al MUCIV: gli archivi del colonialismo in scena
Il programma di Short Theatre 2026 attraversa oggi anche il quartiere dell’EUR: al MUCIV – Museo delle Civiltà (piazza Guglielmo Marconi 14) nel pomeriggio, con sessioni tra le 15.00 e le 18.00, è in scena Cinema Impero #Roma, il dispositivo performativo dell’artista italo-eritrea Muna Mussie che indaga gli archivi del colonialismo italiano. Il progetto mette in dialogo filmati storici dell’Istituto Luce e memoria viva, attraversando le immagini dell’Impero per restituire uno sguardo critico su un passato rimosso: il pubblico è chiamato a partecipare a una esperienza che è insieme performance, proiezione e spazio di riflessione collettiva. L’opera fa parte del trittico Cinema Impero che nelle giornate del festival tocca anche Cinema Troisi e MACRO, in un percorso che collega luoghi diversi della città attraverso la memoria coloniale.
L’appuntamento al MUCIV è una delle tappe più significative della ventunesima edizione di Short Theatre, che quest’anno interroga la funzione dei festival e il ruolo dell’arte nei processi di decolonizzazione dello sguardo. L’esperienza, che alterna momenti individuali a visioni collettive, è a ingresso libero ma con prenotazione obbligatoria, fino a esaurimento dei posti: le sessioni si susseguono nel pomeriggio a cadenza regolare e si prenotano esclusivamente via email all’indirizzo del museo, indicando giorno e orario prescelto. Il MUCIV è facilmente raggiungibile con la linea B del metrò (fermata EUR Fermi) e rappresenta una tappa ideale per chi vuole combinare la visita al museo con una delle esperienze artistiche più originali della giornata.
- Dove: MUCIV – Museo delle Civiltà, piazza Guglielmo Marconi 14, EUR
- Quando: mercoledì 9 settembre, sessioni tra le 15.00 e le 18.00
- Prezzo: ingresso libero, prenotazione obbligatoria via email (mu-civ.info@cultura.gov.it)
- Info utili: esperienza individuale e collettiva sugli archivi coloniali, una persona alla volta in alcune sessioni
Moscerine Film Festival Summer Camp: ultimi giorni di cinema per bambini
Fino al 13 settembre Le Moscerine, la sede di via Giovanni de Agostini nel Municipio V, ospita il Moscerine Film Festival Summer Camp, il campo estivo gratuito che avvicina i bambini al cinema in modo attivo e divertente: i piccoli partecipanti, guidati dagli operatori dell’associazione, realizzano un vero e proprio cortometraggio, imparando i rudimenti della scrittura, della ripresa e del montaggio, e alternano le riprese a laboratori creativi, giochi e attività di gruppo. Il progetto, inserito nel palinsesto estivo della città, unisce l’educazione all’immagine al lavoro di squadra: ogni bambino trova un ruolo, davanti o dietro la macchina da presa, e contribuisce alla nascita di una piccola opera collettiva che verrà presentata alle famiglie nella giornata conclusiva.
L’iniziativa è rivolta ai bambini del quartiere e non solo, ed è completamente gratuita: un’occasione preziosa per gli ultimi giorni di vacanza, prima del rientro a scuola, per sperimentare la magia del cinema facendo. Il campo rientra nell’attività di Le Moscerine, associazione da anni impegnata nella diffusione della cultura cinematografica tra i più piccoli con proiezioni, festival e laboratori in tutta Roma. Per partecipare è consigliabile contattare direttamente l’associazione per verificare i posti disponibili e gli orari delle attività della settimana: le iscrizioni agli ultimi giorni di campo sono aperte fino a esaurimento.
- Dove: Le Moscerine, via Giovanni de Agostini (Municipio V)
- Quando: in corso fino al 13 settembre (attività diurne)
- Prezzo: gratuito
- Info utili: i bambini realizzano un cortometraggio collettivo, iscrizione da verificare con l’associazione