Eventi a Roma oggi, 25 agosto 2026: cosa fare in città

Eventi a Roma oggi, 25 agosto 2026: cosa fare in città
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Martedì 25 agosto 2026: Roma non va in vacanza, e il calendario di oggi lo dimostra in modo clamoroso. Dalle lezioni di swing gratis tra gli alberi secolari di Villa Celimontana al jazz sulle rive del Tevere, dal cinema d’autore giapponese a Testaccio alle grandi mostre fotografiche all’Ara Pacis, la Capitale offre una giornata piena di appuntamenti per tutti i gusti e tutte le età. Se siete rimasti in città – o se siete appena arrivati per gli ultimi giorni di agosto – questa guida vi accompagna ora per ora, dai pomeriggi d’arte alle notti di musica e pellicole sotto le stelle.

La giornata si apre all’insegna della cultura: i musei civici e statali restano aperti con i loro orari estivi, e le mostre in corso spaziano dalla fotografia di Robert Mapplethorpe alla moda degli anni d’oro del Made in Italy, passando per le sculture antiche di Palazzo Altemps e il mito di Troia raccontato al Colosseo. Il pomeriggio è il momento giusto per una visita guidata o una passeggiata nei parchi, con il caldo di fine agosto che invita a cercare l’ombra dei pini e delle querce secolari.

La sera, invece, è il grande palcoscenico dell’estate romana. Si comincia alle 18.30 con la musica dal vivo sotto Castel Sant’Angelo, si prosegue con le lezioni di ballo e i concerti jazz a ingresso libero, e si chiude in bellezza con sette proiezioni all’aperto sparse per la città: dal capolavoro di Rob Reiner in versione originale a Villa Borghese al cinema sperimentale nei parchi di periferia, fino alla rassegna dedicata a Carlo Collodi e al mondo dell’infanzia a Testaccio. Il consiglio della redazione? Scegliete un quartiere e costruitevi la serata perfetta: aperitivo al tramonto, cena sotto le stelle e film o concerto per concludere.

E per chi ama i sapori veri, oggi c’è l’imbarazzo della scelta: la Sagra della Tellina è nel pieno del suo svolgimento al Lido di Ostia, a Caprarola si celebrano le nocciole dei Monti Cimini e a Vallecorsa, in provincia di Frosinone, prende il via la diciottesima edizione del Palio delle Quattro Porte. Ecco, in dettaglio, tutto quello che c’è da fare oggi a Roma.

Musica e concerti

Village Celimontana: lezione di swing e jazz con Gianluca Galvani Jazz 4et, ore 21 e 22

Il martedì sera di Villa Celimontana è da decenni uno degli appuntamenti più amati dell’estate romana. Il Village Celimontana, la rassegna musicale che anima il parco alle spalle del Colosseo, dedica questa sera allo swing: alle 21 prende il via la lezione gratuita “Primi Passi” organizzata da Swing’O’Roma, l’associazione che da anni diffonde in città la cultura del ballo swing e del Lindy Hop. Non serve esperienza: si impara in cerchio, tra principianti assoluti, con i maestri che guidano i passi base al ritmo di musica dal vivo. Un’esperienza perfetta per chi vuole iniziare la serata muovendosi, in un’atmosfera gioiosa e informale.

Alle 22 il palco si accende con il Gianluca Galvani Jazz 4et, formazione guidata dal contrabbassista e compositore romano Gianluca Galvani, figura di riferimento della scena jazz capitolina. Il quartetto propone un repertorio che attraversa gli standard del jazz classico e le atmosfere più moderne, con arrangiamenti originali e tanto spazio all’improvvisazione. La cornice è quella suggestiva del parco storico di Villa Celimontana, tra le statue antiche, le palme e il buio della sera che rende la musica ancora più intima.

L’ingresso all’intera rassegna è gratuito: basta portare una coperta o una felpa per le ore più fresche e, se si vuole, qualcosa da bere o da mangiare da gustare sull’erba. Il Village Celimontana è un’istituzione dell’estate romana dal 1994, e il suo cartellone di jazz, swing e world music attira ogni anno migliaia di spettatori. Una serata consigliata a chi ama la musica dal vivo senza formalità, in uno dei parchi più belli e antichi della città.

  • Dove: Villa Celimontana, via della Navicella (ingresso da piazza della Navicella)
  • Quando: martedì 25 agosto, lezione ore 21, concerto ore 22
  • Prezzo: ingresso libero
  • Info utili: portare plaid o telo; parco raggiungibile a piedi dal Colosseo (5 minuti)

Terrazza Tevere sotto Castel Sant’Angelo: Claudio Maffei e Andrea Casali, ore 18.30

Il primo appuntamento della sera sulle rive del Tevere è in programma alle 18.30 sulla Terrazza Tevere, il palco allestito sotto Castel Sant’Angelo che da giugno anima il lungotevere con concerti e dj set al tramonto. Stasera tocca a Claudio Maffei e Andrea Casali, due musicisti della scena romana che propongono un repertorio di cantautorato e sonorità acustiche, perfetto per accompagnare il calare del sole sul fiume e la vista mozzafiato sulla Mole Adriana e sul cupolone di San Pietro.

La Terrazza Tevere è uno dei format di punta dell’estate capitolina: ogni sera, a partire dal tardo pomeriggio, i palchi allestiti sul lungotevere di fronte a Castel Sant’Angelo ospitano artisti emergenti e progetti consolidati, con un pubblico che si sdraia sui gradoni e sui prati della passeggiata. L’atmosfera è quella delle grandi città europee: musica, aperitivi, gente che chiacchiera guardando il fiume. L’accesso è libero e gratuito, e la location è tra le più fotografate di Roma.

Per chi arriva in anticipo, la zona offre mille possibilità: la passeggiata sul lungotevere, la salita a Castel Sant’Angelo (aperto fino alle 19.30 circa), il ponte pedonale che collega al quartiere Prati con i suoi locali. Dopo il concerto delle 18.30, il palco prosegue con altri artisti fino a sera inoltrata, e alle 22 è il turno del progetto Bluesman Latino sul palco Vibes. Una serata intera, insomma, senza spendere un euro.

  • Dove: Terrazza Tevere, lungotevere Castello (sotto Castel Sant’Angelo)
  • Quando: martedì 25 agosto, dalle 18.30
  • Prezzo: gratuito
  • Info utili: metropolitana A, fermata Lepanto o Ottaviano; arrivate presto per trovare un buon posto sui gradoni

Bluesman Latino sul palco Vibes: il blues di Mario Donatone, ore 22

La notte della Terrazza Tevere prosegue alle 22 con il Bluesman Latino, progetto guidato da Mario Donatone, musicista e storyteller romano che da anni racconta in musica le radici del blues americano mescolandole con il calore e la parlata della sua città. Sul palco Vibes, il secondo palco della rassegna, Donatone propone un viaggio sonoro tra Mississippi, Chicago e Roma: armonica, chitarra e voce per uno spettacolo che è insieme concerto e narrazione, con aneddoti e storie che fanno da ponte tra le due sponde dell’Atlantico.

Il progetto Bluesman Latino è diventato negli anni una presenza fissa delle estati romane, apprezzato per l’autenticità della proposta e per la capacità di coinvolgere il pubblico in un clima da roadhouse di provincia americana, ma con l’ironia romanesca in più. La voce graffiante di Donatone e le sue storie di personaggi veri e immaginari trasformano ogni serata in un’esperienza unica, lontana dai cliché del blues da festival.

Lo scenario, di nuovo, è quello della Terrazza Tevere sotto Castel Sant’Angelo, con il fiume che riflette le luci della città e la brezza serale che rende sopportabile anche il caldo di fine agosto. L’ingresso è libero. Dopo il concerto, la rassegna prosegue con musica fino a tardi, tra dj set e jam session: un modo perfetto per chiudere la giornata all’aria aperta, nel cuore di Roma.

  • Dove: Terrazza Tevere, palco Vibes, lungotevere Castello
  • Quando: martedì 25 agosto, ore 22
  • Prezzo: gratuito
  • Info utili: consigliato per chi ama blues, rock e storie raccontate in musica; la Terrazza Tevere è accessibile anche con carrozzina

Cinema all’aperto

Casa del Cinema: “Stand by Me – Ricordo di un’estate” di Rob Reiner, ore 21

Il Teatro all’aperto Ettore Scola, la storica arena della Casa del Cinema nel cuore di Villa Borghese, ospita stasera alle 21 “Stand by Me – Ricordo di un’estate” (Stati Uniti, 1986, 87 minuti) di Rob Reiner, in versione originale con sottotitoli. Il film, tratto dal racconto “The Body” di Stephen King, è uno dei grandi classici degli anni Ottanta: quattro ragazzi di provincia partono alla ricerca del corpo di un coetaneo scomparso e trasformano l’avventura in un viaggio di formazione indimenticabile, tra amicizia, paure e prime scoperte.

La proiezione fa parte del ciclo “Anniversari – 40 anni” dell’Arena estiva 2026 della Casa del Cinema, che celebra i film usciti quarant’anni fa. Nel cast, il giovanissimo River Phoenix, Wil Wheaton, Corey Feldman e John Cusack: una pellicola che ha segnato un’epoca e che regala ancora oggi emozioni fortissime, con la colonna sonora e la voce narrante del protagonista adulto (nella versione originale, Richard Dreyfuss). Perfetto per chi ama il cinema americano anni ’80 e per chi vuole riscoprire uno dei ritratti più belli mai girati sull’adolescenza.

La location è unica: il teatro all’aperto si trova a Largo Marcello Mastroianni, all’interno di Villa Borghese, tra gli alberi del parco più centrale di Roma. Le proiezioni della Casa del Cinema sono gratuite e si svolgono con qualsiasi condizione atmosferica (in caso di pioggia la proiezione si sposta nella sala al chiuso). Consigliato arrivare con un po’ di anticipo: i posti sono a esaurimento e nelle sere d’estate il pubblico accorre numeroso.

  • Dove: Teatro all’aperto Ettore Scola, Casa del Cinema, Largo Marcello Mastroianni 1 (Villa Borghese)
  • Quando: martedì 25 agosto, ore 21
  • Prezzo: gratuito
  • Info utili: versione originale con sottotitoli; in caso di pioggia proiezione al chiuso; ingresso da Porta Pinciana o da via Veneto

Città dell’Altra Economia, Testaccio: “Buon giorno” di Yasujirō Ozu, ore 22.30

Nel quartiere Testaccio, la Città dell’Altra Economia (l’ex Mattatoio) ospita questa sera alle 22.30 la proiezione di “Buon giorno” (1959) di Yasujirō Ozu, capolavoro del cinema giapponese e una delle commedie più luminose mai girate. Il film fa parte del festival “Di là dal fiume”, rassegna estiva che quest’anno dedica un’attenzione speciale al mondo dell’infanzia e a Carlo Collodi, in occasione delle celebrazioni del creatore di Pinocchio.

“Buon giorno” racconta la storia di due bambini che, per protesta contro i genitori, decidono di fare lo sciopero del silenzio finché la famiglia non comprerà un televisore. Con la sua delicatezza e il suo umorismo sottile, Ozu mette in scena le piccole rivoluzioni della vita quotidiana, i fraintendimenti tra generazioni e la difficoltà degli adulti ad ascoltare i più piccoli. Un film che a sessant’anni dalla sua uscita conserva intatta la sua forza, capace di far sorridere e commuovere spettatori di ogni età.

La Città dell’Altra Economia, nel complesso dell’ex Mattatoio di Testaccio, è da anni uno dei centri dell’estate romana: spazi aperti, prati, un punto ristoro biologico e un calendario di cinema, laboratori e incontri per grandi e bambini. La proiezione è gratuita, come tutto il festival, e si tiene all’aperto nel cortile del complesso. Un’occasione rara per vedere sul grande schermo un maestro del cinema mondiale, in una cornice informale e accogliente.

  • Dove: Città dell’Altra Economia, ex Mattatoio, Largo Dino Frisullo (Testaccio)
  • Quando: martedì 25 agosto, ore 22.30
  • Prezzo: gratuito
  • Info utili: nell’ambito del festival “Di là dal fiume”; metro B Piramide, poi 10 minuti a piedi

Parco Andrea Campagna: “Il corsetto dell’imperatrice” di Marie Kreutzer, ore 21

Il Parco Andrea Campagna (ex Meda), in via Filippo Meda 140 al quartiere Monte Sacro, ospita stasera alle 21 la proiezione gratuita di “Il corsetto dell’imperatrice” (2022) di Marie Kreutzer, il ritratto intenso e anticonformista dell’imperatrice Elisabetta d’Austria, la celebre Sissi, interpretata da una straordinaria Vicky Krieps. Lontano dai cliché delle versioni romantiche, il film mostra un’imperatrice in crisi, alle prese con il peso delle regole di corte e con il desiderio di libertà, in una narrazione asciutta e moderna che ha conquistato pubblico e critica (premio per la migliore interpretazione nella sezione Un Certain Regard a Cannes).

La serata fa parte di Cinema Liberato, il progetto di cinema all’aperto gratuito che porta il grande schermo nei parchi e nelle piazze dei quartieri di Roma. Un’occasione per vedere un film d’autore europeo di grande qualità senza muoversi dal proprio quartiere, in uno spazio verde attrezzato con sedie e area picnic. Il parco, recentemente riqualificato, è uno dei polmoni verdi del Municipio IV e nelle sere d’estate si trasforma in un piccolo festival a cielo aperto.

Per gli amanti del cinema storico e dei biopic fuori dagli schemi, questa è una delle proposte più interessanti della serata. Il film, in lingua originale con sottotitoli, dura circa 113 minuti. Si consiglia di arrivare con un telo o una felpa: le serate agostane, anche se calde, possono riservare un fresco improvviso a fine proiezione.

  • Dove: Parco Andrea Campagna (ex Meda), via Filippo Meda 140 (Monte Sacro, Municipio IV)
  • Quando: martedì 25 agosto, ore 21
  • Prezzo: gratuito
  • Info utili: nell’ambito di Cinema Liberato; metro B1 Conca d’Oro, poi breve passeggiata

Villa Lazzaroni: “La vita va così” di Riccardo Milani, ore 21

Il Cinevillage di Villa Lazzaroni, in via Appia Nuova 522, propone stasera alle 21 “La vita va così” (2025) di Riccardo Milani, la commedia sentimentale che ha raccolto grande successo al cinema nella scorsa stagione. Il film racconta la storia di una coppia di mezza età che si ritrova a fare i conti con le proprie illusioni e con la realtà della vita di provincia, tra equivoci, tenerezza e risate: un titolo perfetto per una serata leggera, da vedere in compagnia o in famiglia.

Il Cinevillage è uno dei format di cinema all’aperto più longevi della Capitale: ogni estate allestisce arene nei parchi e nei cortili di mezza Roma, con un programma che mescola grandi titoli del cinema italiano e internazionale, prime visioni e classici. Villa Lazzaroni, nel cuore dell’Appio Latino, è una delle location storiche della rassegna, con il suo prato digradante e la possibilità di sistemarsi su sedie a sdraio o direttamente sull’erba.

La serata è adatta a un pubblico ampio: la commedia di Milani, con il suo sguardo gentile sui rapporti di coppia e sulle seconde possibilità, funziona benissimo in un’arena all’aperto, dove il pubblico ride e commenta insieme. I prezzi sono quelli popolari del Cinevillage, con sconti per i soci e per le famiglie. Si consiglia la prenotazione online, soprattutto nel fine settimana.

  • Dove: Cinevillage Villa Lazzaroni, via Appia Nuova 522 (quartiere Appio Latino)
  • Quando: martedì 25 agosto, ore 21
  • Prezzo: biglietto unico serale, sconti soci e famiglie (prenotazione consigliata)
  • Info utili: metro A Colli Albani o Arco di Travertino, poi 10 minuti a piedi

Casilino Sky Park: “Amici Comuni” di Marco Castaldi, ore 21

Al Casilino Sky Park di viale della Bella Villa 106, nel quartiere Centocelle, la rassegna FLO’ – Fuoriluogo propone stasera alle 21 “Amici Comuni” di Marco Castaldi, un’opera che racconta storie di comunità e di luoghi comuni, in equilibrio tra documentario e finzione. Il film si interroga sul senso di appartenenza e sulle relazioni che nascono negli spazi condivisi, un tema che si sposa perfettamente con lo spirito della rassegna, nata per portare il cinema fuori dalle sale tradizionali e dentro i luoghi di vita quotidiana dei quartieri.

Il Casilino Sky Park è uno degli spazi all’aperto più particolari di Roma: un parco sopraelevato, ricavato su una collina artificiale nel quadrante est della città, con una vista che spazia fino ai Castelli Romani nelle giornate limpide. La proiezione è gratuita e si tiene sulla sommità del parco, con il pubblico che si sistema su teli e sedie portatili guardando il film con la città che brilla alle spalle dello schermo.

Una serata consigliata a chi cerca un cinema diverso, lontano dal centro, in un’atmosfera di quartiere autentica. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. In caso di maltempo la proiezione viene annullata e recuperata in una data successiva: conviene seguire i canali social della rassegna per gli aggiornamenti dell’ultimo minuto.

  • Dove: Casilino Sky Park, viale della Bella Villa 106 (Centocelle)
  • Quando: martedì 25 agosto, ore 21
  • Prezzo: gratuito
  • Info utili: nell’ambito di FLO’ – Fuoriluogo 2026; portare telo e cuscino

Arena Teatro Tor Bella Monaca: “La mattina scrivo” di Valérie Donzelli, ore 21

L’Arena del Teatro Tor Bella Monaca, in via Bruno Cirino 5, ospita stasera alle 21 “La mattina scrivo” di Valérie Donzelli, un film che mescola realtà e immaginazione raccontando il mestiere della scrittura e i suoi legami con la vita. La pellicola, in versione originale con sottotitoli, fa parte di Cinema di Raccordo 2, la rassegna che porta il cinema di qualità nelle periferie della Capitale con proiezioni gratuite all’aperto.

Valérie Donzelli, regista francese nota per film come “La guerra è dichiarata” e “Marguerite e Julien”, firma un’opera intima e delicata, che parla di ispirazione, di memorie e del rapporto speciale tra una scrittrice e la sua quotidianità. Un film adatto a chi ama il cinema d’autore francese e le storie raccontate con sensibilità, lontane dai blockbuster.

Il Teatro Tor Bella Monaca è una delle strutture culturali più attive della periferia est di Roma: durante l’estate il suo cortile si trasforma in arena all’aperto, con un calendario di film, spettacoli e incontri pensato per il quartiere. L’ingresso è gratuito. Un’occasione per scoprire anche la stagione teatrale e le attività della struttura, che da anni lavora per portare cultura in un’area spesso dimenticata dalle programmazioni tradizionali.

  • Dove: Arena Teatro Tor Bella Monaca, via Bruno Cirino 5 (Tor Bella Monaca, Municipio VI)
  • Quando: martedì 25 agosto, ore 21
  • Prezzo: gratuito
  • Info utili: nell’ambito di Cinema di Raccordo 2 – 2026; raggiungibile con bus Atac dal capolinea metro C

Notti di Cinema a Piazza Vittorio: reading poetico “La Porta Magica” e film di Bradley Cooper, ore 18.30 e 21

Piazza Vittorio, la più grande piazza di Roma, continua la sua lunga estate di cinema con la rassegna Notti di Cinema a Piazza Vittorio. Il programma di oggi è doppio: alle 18.30, nei Giardini Nicola Calipari, si tiene “La Porta Magica”, reading poetico a cura di Esquilino Poesia, con le letture di Letizia Leone e Angelo De Florio. Un appuntamento gratuito dedicato alla poesia e alla parola, ispirato alla celebre Porta Alchemica che si trova proprio nei giardini di piazza Vittorio, uno dei luoghi più misteriosi e affascinanti di Roma.

Alle 21, sempre nei giardini, parte la proiezione del film di Bradley Cooper “È l’ultima battuta?”, in programma nel cartellone della rassegna. La serata unisce così poesia e cinema, in uno spazio che è simbolo del multiculturalismo romano: i giardini di piazza Vittorio, con la loro storia millenaria, i resti della Porta Esquilina e l’atmosfera cosmopolita del quartiere.

La rassegna Notti di Cinema a Piazza Vittorio è una delle più amate dell’estate romana: ogni sera il grande prato si riempie di teli, cuscini e famiglie, in un clima di festa di quartiere. L’ingresso è gratuito. Un consiglio: approfittate del reading delle 18.30 per godervi la piazza nella luce dorata del tramonto, prima del film.

  • Dove: Giardini Nicola Calipari, piazza Vittorio Emanuele II (Esquilino)
  • Quando: martedì 25 agosto, reading ore 18.30, film ore 21
  • Prezzo: gratuito
  • Info utili: metro A Vittorio Emanuele; portare telo, la rassegna si svolge sul prato

Mostre e musei

Museo dell’Ara Pacis: “Robert Mapplethorpe. Le forme della bellezza”, ore 9.30-19.30

Il Museo dell’Ara Pacis, in via di Ripetta 180, ospita fino al 4 ottobre la grande mostra “Robert Mapplethorpe. Le forme della bellezza”, con oltre 200 fotografie del maestro statunitense, uno dei fotografi più influenti e discussi del Novecento. Il percorso espositivo, allestito negli spazi progettati da Richard Meier, ripercorre l’intera carriera di Mapplethorpe: dai ritratti del mondo artistico e mondano newyorkese alle celebri nature morte di fiori, dai nudi scultorei alle immagini più provocatorie, in un racconto che celebra la ricerca assoluta della perfezione formale.

La mostra è un’occasione unica per confrontarsi con un artista che ha cambiato il linguaggio della fotografia, spingendola verso territori mai esplorati prima. Le sue immagini, caratterizzate da un controllo assoluto della luce e della composizione, sono oggi considerate tra i vertici assoluti della fotografia del XX secolo. L’allestimento dell’Ara Pacis, con le sue grandi superfici bianche, esalta il contrasto e la nitidezza delle stampe.

Il museo è aperto dalle 9.30 alle 19.30 (ultimo ingresso un’ora prima della chiusura) e la visita si può abbinare alla celebre Ara Pacis Augustae, l’altare della pace voluto da Augusto, conservato nel cuore del museo. Il biglietto è cumulabile con le altre sedi dei Musei Civici. Consigliata la visita al mattino o nel tardo pomeriggio, quando le sale sono meno affollate. Per gli appassionati di fotografia è l’appuntamento imperdibile di questa estate romana.

  • Dove: Museo dell’Ara Pacis, via di Ripetta 180 (centro storico)
  • Quando: martedì 25 agosto, ore 9.30-19.30 (ultimo ingresso ore 18.30)
  • Prezzo: biglietto intero, riduzioni per under 26 e over 65, gratuito con MIC Card
  • Info utili: metro A Flaminio o Spagna; audioguide disponibili in più lingue

Centrale Montemartini: “Moda in Luce 1955-1975”, la Roma del glamour industriale

Nei suggestivi spazi della Centrale Montemartini, la prima centrale elettrica pubblica d’Italia trasformata in museo, è in corso fino al 15 novembre la mostra “Moda in Luce 1955-1975 – Roma fra glamour e innovazione industriale”. L’esposizione, curata da Fabiana Giacomotti e prodotta da Archivio Luce Cinecittà con il Ministero della Cultura, racconta il ventennio d’oro in cui Roma divenne capitale mondiale dello stile e del Made in Italy, unendo creatività sartoriale, cinema e industria.

Tra fotografie d’epoca, filmati e abiti originali, il percorso ricostruisce la stagione in cui sarti, attrici e cineasti trasformarono la città in un laboratorio di eleganza: dalle sfilate alle riviste di moda, dai set cinematografici alle fabbriche, con star come Sophia Loren fotografate negli atelier degli stilisti. Il progetto rappresenta il secondo capitolo del racconto iniziato con “Moda in Luce 1925-1955. Alle origini del Made in Italy”, ampliando la narrazione fino alla consacrazione internazionale del mito italiano.

La location è di per sé un motivo di visita: la Centrale Montemartini, in via Ostiense 106, ospita le statue e i mosaici della collezione dei Musei Capitolini accanto ai grandi macchinari della centrale, in un contrasto tra archeologia e archeologia industriale diventato celebre in tutto il mondo. Una mostra perfetta per gli amanti della moda, della fotografia e della storia del costume, ma anche per chi vuole scoprire uno dei musei più affascinanti e meno affollati di Roma.

  • Dove: Centrale Montemartini, via Ostiense 106 (Ostiense)
  • Quando: martedì 25 agosto, orario 9.30-19.30
  • Prezzo: biglietto Musei Civici (cumulabile con Ara Pacis e altri musei)
  • Info utili: metro B Piramide o Garbatella; la mostra è visitabile fino al 15 novembre 2026

Galleria Borghese: “Metamorfosi. Ovidio e le arti”, fino al 20 settembre

La Galleria Borghese presenta fino al 20 settembre la grande mostra “Metamorfosi. Ovidio e le arti”, progetto espositivo nato in collaborazione con il Rijksmuseum di Amsterdam e curato da Francesca Cappelletti e Frits Scholten. Oltre ottanta opere provenienti da prestigiosi musei europei e americani ripercorrono la fortuna visiva del poema di Ovidio tra antichità, Rinascimento, età barocca e contemporaneità: un viaggio tra le storie di dèi e mortali trasformati in alberi, fonti, animali e costellazioni.

Dopo la tappa olandese, la mostra approda a Roma in una configurazione autonoma, pensata appositamente per gli spazi della villa voluta dal cardinale Scipione Borghese. Le opere in mostra dialogano con i capolavori della collezione permanente, dal Davaid di Bernini al Ratto di Proserpina, in un allestimento che mette in scena il tema stesso della metamorfosi: statue che sembrano sciogliersi, marmi che diventano carne, pitture che raccontano il cambiamento come destino dell’uomo.

La Galleria Borghese è uno dei musei più celebri al mondo e la visita richiede la prenotazione obbligatoria, con ingressi contingentati ogni due ore. Per oggi sono ancora disponibili i turni pomeridiani: consigliamo di prenotare online sul sito ufficiale. La mostra è un’occasione imperdibile per gli amanti dell’arte, ma anche una porta d’ingresso perfetta per chi visita la galleria per la prima volta, tra i capolavori di Bernini, Caravaggio, Raffaello e Canova.

  • Dove: Galleria Borghese, piazzale Scipione Borghese 5 (Villa Borghese)
  • Quando: martedì 25 agosto, turni di ingresso ogni 2 ore dalle 9 alle 19
  • Prezzo: biglietto + prenotazione obbligatoria (online)
  • Info utili: la mostra è visitabile fino al 20 settembre 2026; prenotazione consigliata con largo anticipo

Parco archeologico del Colosseo: “Troia e Roma. Miti, leggende, storie del Mediterraneo antico”

Nel Parco archeologico del Colosseo è visitabile fino al 18 ottobre la grande mostra “Troia e Roma. Miti, leggende, storie del Mediterraneo antico”, un percorso che intreccia archeologia e mito raccontando le origini della città di Roma attraverso la leggenda di Enea e la guerra di Troia. L’esposizione è compresa nel biglietto di ingresso al Parco archeologico, che comprende Colosseo, Foro Romano e Palatino: un’occasione per unire la visita ai monumenti simbolo della romanità alla scoperta di reperti, opere e racconti che legano l’Italia al Mediterraneo antico.

Il percorso espositivo si snoda attraverso i luoghi più suggestivi dell’area archeologica, con reperti provenienti dai grandi musei italiani e internazionali: vasi, sculture, monete e oggetti di vita quotidiana che raccontano come il mito di Troia sia stato usato nei secoli per legittimare il potere di Roma e delle sue dinastie, da Augusto in poi. Una narrazione affascinante, adatta anche ai ragazzi, che unisce epica e storia in un unico grande racconto.

La visita al Parco archeologico richiede qualche ora e un po’ di preparazione: si consigliano scarpe comode, acqua e protezione solare, considerando le temperature estive e le lunghe passeggiate tra i fori e sul colle Palatino. I biglietti si acquistano online sul sito ufficiale del Parco, con ingressi a fasce orarie. Per chi vuole approfondire, sono disponibili audioguide e visite guidate in più lingue.

  • Dove: Parco archeologico del Colosseo (Colosseo, Foro Romano, Palatino)
  • Quando: martedì 25 agosto, orario 9-19.15 circa (ultimo ingresso un’ora prima della chiusura)
  • Prezzo: compresa nel biglietto del Parco archeologico; gratuita la prima domenica del mese
  • Info utili: la mostra è visitabile fino al 18 ottobre 2026; biglietti online obbligatori

Palazzo Altemps: “Mircea Cantor. Costellazioni dell’antico”, fino al 27 settembre

Il Museo Nazionale Romano di Palazzo Altemps, a due passi da piazza Navona, ospita fino al 27 settembre “Mircea Cantor. Costellazioni dell’antico”, mostra personale dell’artista romeno Mircea Cantor, da oltre vent’anni tra le voci più rilevanti della scena internazionale. Curata da Pier Paolo Pancotto e Federica Rinaldi, l’esposizione è stata concepita come un evento site specific: le opere contemporanee dialogano con la prestigiosa collezione di sculture antiche della famiglia Altemps, in un gioco di rimandi tra memoria, archeologia e quotidianità.

Il percorso si snoda tra le sale affrescate del palazzo rinascimentale, dove le installazioni di Cantor – tra video, disegni, sculture e oggetti – creano cortocircuiti visivi con i marmi classici: antichità e presente si guardano e si interrogano, in un’esperienza che richiede tempo e attenzione. L’artista, noto per opere come il celebre video “Deep Air” e per i suoi lavori sul confine e sulla migrazione, porta a Palazzo Altemps una riflessione sul tempo e sulla fragilità delle civiltà.

La visita alla mostra si abbina naturalmente a quella del palazzo, uno dei più belli di Roma: il cortile, la loggia, la sala della psiche e il celebre Trono Ludovisi e il Galata Ludovisi sono tra i capolavori assoluti dell’arte antica. Il museo è aperto dalle 9 alle 19.45, con ingresso fino alle 18.45. Una mostra perfetta per gli amanti dell’arte contemporanea e per chi vuole vedere l’antico con occhi nuovi.

  • Dove: Palazzo Altemps, piazza Sant’Apollinare 46 (centro storico)
  • Quando: martedì 25 agosto, ore 9-19.45 (ultimo ingresso 18.45)
  • Prezzo: biglietto Museo Nazionale Romano (cumulabile con le altre sedi)
  • Info utili: la mostra è visitabile fino al 27 settembre 2026; metro A Spagna o Ottaviano

Galleria Nazionale d’Arte Moderna: “Fendi e Karl Lagerfeld”, la moda diventa arte

Alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di viale delle Belle Arti 131, nel cuore di Villa Borghese, è in corso fino al 25 ottobre la mostra “Fendi e Karl Lagerfeld”, che riporta in scena la celebre esposizione del 1985 con cui la maison romana e il grande stilista tedesco rivoluzionarono il rapporto tra moda e musei. L’allestimento originale, realizzato negli spazi della Galleria, viene ricostruito con abiti, bozzetti, fotografie e materiali d’archivio che raccontano uno dei sodalizi creativi più fertili del Novecento.

Karl Lagerfeld, direttore creativo di Fendi dal 1965, reinventò il linguaggio della maison romana portandola ai vertici della moda mondiale: la mostra celebra quell’incontro tra alta sartoria e arte contemporanea, in un percorso che attraversa cinquant’anni di creatività, dai celebri esperimenti sulla pelliccia ai disegni e alle campagne pubblicitarie. Un’occasione per vedere da vicino come la moda sia entrata a pieno titolo nei musei, anticipando fenomeni oggi diffusi in tutto il mondo.

La Galleria Nazionale, con le sue collezioni di arte italiana ed europea dall’Ottocento a oggi, è una tappa obbligata per gli amanti dell’arte: il biglietto permette di visitare sia la mostra sia le collezioni permanenti, con capolavori di Balla, Boccioni, Modigliani, De Chirico e molti altri. Il museo è aperto dalle 8.30 alle 19.30 (chiuso il lunedì). Una visita consigliata nel pomeriggio, quando il caldo invita a cercare le sale climatizzate del museo.

  • Dove: Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, viale delle Belle Arti 131 (Villa Borghese)
  • Quando: martedì 25 agosto, ore 8.30-19.30 (chiuso il lunedì)
  • Prezzo: biglietto intero, riduzioni disponibili; incluso nell’ingresso al museo
  • Info utili: la mostra è visitabile fino al 25 ottobre 2026; metro A Flaminio, poi 15 minuti a piedi

Bambini e famiglie

Bioparco di Roma: una giornata tra gli animali di Villa Borghese

Il Bioparco di Roma, il giardino zoologico della Capitale all’interno di Villa Borghese, è aperto anche oggi con il suo orario estivo, dalle 9.30 alle 19.00 circa. È una delle mete preferite dalle famiglie romane: tra i viali alberati del parco si incontrano leoni, tigri, elefanti, giraffe, lemuri e centinaia di altre specie, ospitate in ampi recinti che riproducono gli habitat naturali. Il Bioparco non è solo un luogo di esposizione, ma un centro di conservazione ed educazione ambientale, con programmi di ricerca e progetti di tutela delle specie minacciate.

Durante la giornata si susseguono le attività educative: gli operatori del parco raccontano le abitudini degli animali durante i pasti pubblici, spiegano i comportamenti dei primati e guidano i più piccoli alla scoperta della biodiversità. Ci sono aree gioco, punti ristoro e zone d’ombra attrezzate con tavoli e panchine: tutto pensato per trascorrere una giornata intera all’aria aperta. Il parco è accessibile con passeggino e dispone di servizi per le famiglie.

Per l’estate 2026 il Bioparco ha proposto anche aperture serali speciali (“Il Bioparco al tramonto”) nei fine settimana: oggi, martedì, il parco chiude con l’orario diurno, quindi consigliamo di arrivare al mattino per godersi la giornata con calma. I biglietti si acquistano online sul sito ufficiale, dove si trovano anche gli orari aggiornati e il calendario delle attività. Un’esperienza che unisce divertimento e apprendimento, adatta a bambini di tutte le età.

  • Dove: Bioparco di Roma, viale del Giardino Zoologico 1 (Villa Borghese)
  • Quando: martedì 25 agosto, ore 9.30-19.00 (orario estivo, verificare sul sito)
  • Prezzo: biglietto intero e ridotto bambini, gratuito under 5 (acquisto online consigliato)
  • Info utili: metro A Flaminio o Spagna, poi 15 minuti a piedi; parcheggio in via Pinciana

Appia Joy Park: avventura tra gli alberi, dinosauri e farfalle sulla via Appia

Lungo la via Appia Nuova, al civico 1113, l’Appia Joy Park è il parco divertimenti a cielo aperto che in pochi anni è diventato una delle mete preferite delle famiglie romane. All’interno dell’area verde, che si estende ai margini del Parco dell’Appia Antica, si trovano il parco avventura con percorsi sospesi tra gli alberi adatti a tutte le età, la mostra “Dinosauri in carne e ossa” con riproduzioni a grandezza naturale, la Casa delle Farfalle e un’area attrezzata per i più piccoli. Un vero e proprio villaggio del divertimento ecosostenibile, primo parco avventura inclusivo d’Italia.

Il percorso dei dinosauri dura circa 45 minuti e affascina grandi e bambini con le riproduzioni animate e i pannelli didattici; la Casa delle Farfalle ospita centinaia di esemplari tropicali che volano liberi tra le piante; il parco avventura propone percorsi con ponti sospesi, passerelle e tirolinee, con livelli di difficoltà crescente. Ci sono anche un’area ristoro e spazi per picnic, e il parco è completamente accessibile ai diversamente abili.

Il parco è aperto tutti i giorni (orario variabile a seconda del periodo, verificare sul sito ufficiale) e i biglietti si possono acquistare in loco o online. La vicinanza all’Appia Antica permette di abbinare la visita a una passeggiata nel Parco regionale, con i suoi monumenti e le sue catacombe. Una giornata perfetta per le famiglie con bambini dai 3 anni in su, ma anche per i gruppi di amici che vogliono sfidarsi sui percorsi acrobatici.

  • Dove: Appia Joy Park, via Appia Nuova 1113 (zona Capannelle)
  • Quando: martedì 25 agosto, orario di apertura giornaliero (verificare sul sito)
  • Prezzo: ingressi singoli o pacchetti combinati parco avventura + dinosauri + farfalle
  • Info utili: ampio parcheggio gratuito; adatto a bambini dai 3 anni in su

Cinecittà World: il parco del cinema e della TV a Castel Romano

A pochi chilometri da Roma, a Castel Romano, Cinecittà World è il parco divertimenti dedicato al mondo del cinema e della televisione, aperto tutti i giorni nella stagione estiva con orario prolungato. Il parco, costruito dove sorgevano gli studi di Cinecittà, offre oltre quaranta attrazioni: montagne russe, simulatori, spettacoli dal vivo e aree tematiche che ricreano i set di film celebri, dal western alla fantascienza, dai cartoon agli horror. Un’esperienza immersiva che piace a grandi e piccoli, con spettacoli che si susseguono durante tutta la giornata.

Le attrazioni principali includono l’Aqua World, la zona acquatica con scivoli e piscine, perfetta per rinfrescarsi nelle giornate calde, e le aree dedicate ai personaggi animati e ai film di animazione. Il parco dispone di numerosi punti ristoro, negozi e aree relax, ed è facilmente raggiungibile in auto o con la navetta dedicata. Per chi vuole vivere il cinema dall’interno, ci sono anche i set ricostruiti e i laboratori dove si scoprono i segreti degli effetti speciali e del trucco.

L’orario estivo prevede apertura dalle 10.30 alle 19.00 circa, con aperture serali in alcuni periodi: per la giornata di oggi consigliamo di verificare il calendario ufficiale sul sito del parco. I biglietti si acquistano online con sconti per l’acquisto anticipato. Una giornata al Cinecittà World è la scelta ideale per le famiglie che vogliono unire divertimento e magia del cinema, a meno di trenta minuti dal centro di Roma.

  • Dove: Cinecittà World, via Irina Alberti snc (Castel Romano, Roma)
  • Quando: martedì 25 agosto, dalle 10.30 alle 19.00 circa (verificare il calendario sul sito)
  • Prezzo: biglietti giornalieri con offerte online; sconti bambini e famiglie
  • Info utili: raggiungibile in auto (uscita Castel Romano) o con navetta da Roma; Aqua World incluso

Sport e attività all’aria aperta

Parco degli Acquedotti: tramonto tra gli archi millenari dell’Appia

Il Parco degli Acquedotti, nel quartiere Appio Claudio, è uno dei luoghi più suggestivi di Roma: un’area verde di oltre 240 ettari dove si incontrano i resti monumentali degli acquedotti dell’Acqua Claudia, dell’Acqua Felice e dell’Anio Novus, con i loro archi che si stagliano contro il cielo. È il posto perfetto per una passeggiata al tramonto, una corsa o una pedalata in bicicletta, lontano dal traffico e dalla folla del centro, in un paesaggio che sembra uscito da un dipinto di paesaggisti dell’Ottocento.

Il parco è attraversato da sentieri sterrati e piste ciclabili, ed è uno dei punti di partenza ideali per esplorare il Parco Regionale dell’Appia Antica, che da qui si estende fino ai Castelli Romani. Lungo il percorso si incontrano le tombe romane, le ville antiche e i resti della via Appia basolata, in un viaggio nella storia a due passi dalla città. Per chi ama la fotografia, l’ora del tramonto regala scorci indimenticabili, con gli archi degli acquedotti illuminati dall’ultima luce.

L’ingresso è libero e il parco è aperto tutto il giorno: si consiglia di portare acqua, cappello e scarpe comode. È facilmente raggiungibile con la metro A (fermata Subaugusta o Giulio Agricola) o con il treno regionale (stazione Capannelle). Un’ottima alternativa alla passeggiata serale in centro, per chi cerca natura e silenzio a pochi minuti dalla città.

  • Dove: Parco degli Acquedotti, via Lemonia / via dell’Arco di Travertino (Appio Claudio)
  • Quando: martedì 25 agosto, ingresso libero tutto il giorno (consigliato il tramonto)
  • Prezzo: gratuito
  • Info utili: metro A Subaugusta o Giulio Agricola; sentieri sterrati adatti a passeggini e biciclette

Appia Antica in bicicletta: la regina viarum sotto le stelle

La via Appia Antica, la “regina viarum”, è la strada più antica e affascinante di Roma: il tratto compreso tra Porta San Sebastiano e il IV miglio è oggi un grande parco archeologico a cielo aperto, chiuso al traffico la domenica ma percorribile in sicurezza anche nei giorni feriali con la bici, grazie alla presenza di ciclisti e pedoni che la animano tutto il giorno. Pedalare sul basolato originale, tra tombe monumentali, catacombe e cipressi secolari, è un’esperienza che non ha eguali al mondo.

Lungo il percorso si incontrano le Catacombe di San Callisto e di San Sebastiano, il Mausoleo di Cecilia Metella, la Villa dei Quintili e il Circo di Massenzio: monumenti che si possono visitare singolarmente, trasformando la pedalata in una giornata di archeologia all’aria aperta. Diverse attività lungo la strada offrono noleggio biciclette, anche elettriche, e organizzano visite guidate: un modo comodo per affrontare il percorso senza dover portare la bici da casa.

Per questa sera, con il fresco che scende dopo il tramonto, consigliamo un itinerario al tramonto: partenza da Porta San Sebastiano, sosta alle catacombe, arrivo al parco della Caffarella per un picnic sul prato, e ritorno con le luci della sera. Il percorso è pianeggiante e adatto a tutti, anche ai bambini. Portate acqua, luci per la bici e repellente per zanzare: l’esperienza è tra le più belle che Roma possa offrire.

  • Dove: via Appia Antica, da Porta San Sebastiano alla Caffarella
  • Quando: martedì 25 agosto, tutto il giorno (consigliato il tardo pomeriggio)
  • Prezzo: percorso libero; noleggio bici a pagamento (anche elettriche)
  • Info utili: bus 118 e 218 da Termini/Colosseo; le catacombe chiudono nel tardo pomeriggio, visitarle prima

Cibo, mercati e sapori

Mercato Centrale Roma: il tempio dello street food italiano, aperto fino a mezzanotte

Il Mercato Centrale Roma, ospitato nella ex officina del gas di via XX Settembre, è il paradiso degli amanti del cibo di strada e della cucina italiana di qualità. Aperto tutti i giorni dalle 8.00 a mezzanotte, il mercato riunisce sotto lo stesso tetto decine di botteghe artigiane: pizzerie, paste fresche, fritti, cucine regionali, macellerie, pescherie, formaggi e dolci, con i produttori che lavorano a vista davanti ai clienti. Un luogo perfetto per il pranzo, per un aperitivo o per una cena informale, in un’atmosfera vivace e conviviale.

Il piano terra del mercato ospita i banchi del fresco, dove acquistare ingredienti di altissima qualità dai piccoli produttori italiani; il piano superiore è invece dedicato ai ristoranti e alle cucine, con un’offerta che spazia dalla pasta fatta a mano alla cucina di mare, dalla carne alla brace ai dolci della tradizione. Ogni bottega racconta una storia di artigianalità e di territori, in un viaggio gastronomico attraverso tutta l’Italia senza muoversi dal centro di Roma.

La posizione strategica – tra via Veneto, piazza Barberini e il quartiere Macao – lo rende una tappa perfetta prima o dopo un giro in centro. I prezzi sono quelli accessibili dello street food di qualità, e la possibilità di mangiare a qualsiasi ora lo rende ideale anche per chi esce tardi da un concerto o da una proiezione all’aperto. Un consiglio: provate la pizza al taglio e la pasta fresca, e chiudete con un gelato artigianale.

  • Dove: Mercato Centrale Roma, via XX Settembre 58 (tra Repubblica e Porta Pia)
  • Quando: martedì 25 agosto, ore 8.00-24.00
  • Prezzo: ingresso libero, consumazioni a scelta
  • Info utili: metro A Repubblica o Barberini; adatto anche a vegetariani e celiaci (diverse proposte)

Mercato di Testaccio: la storia gastronomica di Roma in un solo edificio

Il Mercato di Testaccio, nel cuore dell’omonimo quartiere, è da sempre uno dei luoghi più autentici della Roma popolare e gastronomica: il nuovo edificio progettato da Fuksas, inaugurato nel 2012, ospita i banchi storici del mercato rionale con le loro specialità – dalla pasta alla carbonara del celebre pastificio alla porchetta, dalle frattaglie ai formaggi – e una serie di postazioni di street food che lo hanno reso una delle mete preferite dai foodies di tutto il mondo. Il martedì il mercato è aperto con i suoi orari tradizionali, e nelle ore serali la zona si anima con i locali e i ristoranti del quartiere.

La visita al mercato è un tuffo nella cultura gastronomica romana: tra i banchi si incontrano i produttori che raccontano le loro merci, si assaggiano i fritti, si compra la pasta fresca, si sceglie il pezzo di carne o di pesce del giorno. Il quartiere circostante, con il suo mix di storia (il monte dei cocci, il Gazometro, l’ex Mattatoio) e di vita notturna, è una delle zone più vive della città, perfetta per una passeggiata dopo la spesa.

Per chi oggi è a Testaccio, la giornata si può organizzare così: mattina al mercato per la spesa o per un pranzo veloce, pomeriggio tra le mostre dell’ex Mattatoio o una passeggiata sul lungotevere, e sera al cinema all’aperto della Città dell’Altra Economia (stasera il film di Ozu delle 22.30). Un’intera giornata nel quartiere più autentico di Roma, tra gusto e cultura.

  • Dove: Mercato di Testaccio, via Beniamino Franklin (zona Testaccio)
  • Quando: martedì 25 agosto, orario diurno (chiuso la domenica)
  • Prezzo: ingresso libero, acquisti a scelta
  • Info utili: metro B Piramide, poi 10 minuti a piedi; street food anche da asporto

Lido di Ostia: mare, tramonto e Sagra della Tellina

Per chi vuole chiudere l’estate con una giornata di mare, il Lido di Ostia è a meno di mezz’ora dal centro con la metropolitana (linea B, capolinea Cristoforo Colombo). Le spiagge libere e gli stabilimenti del lungomare di Ostia e del Nuovo Lido accolgono i bagnanti con i servizi estivi completi, e la sera il lungomare Lutazio Catulo e via delle Baleniere si animano con ristoranti di pesce, locali e chioschi. E da non perdere, in questi giorni, la Sagra della Tellina, in corso fino al 30 agosto.

Ostia è anche archeologia: gli Scavi di Ostia Antica, a due passi dal mare, sono tra i siti archeologici più importanti del mondo, con le sue strade lastricate, le terme, i teatri e le domus perfettamente conservate. Una mattinata tra gli scavi e un pomeriggio in spiaggia compongono la giornata perfetta: cultura e relax, a due passi da casa. Il tramonto sul mare, con il profilo di Roma alle spalle, è uno degli spettacoli più belli dell’estate laziale.

La sera, il lungomare offre centinaia di posti dove mangiare pesce fresco, dalla frittura di paranza alla grigliata, e i locali sul mare organizzano musica e aperitivi fino a tardi. Per chi arriva in auto, i parcheggi del lungomare sono a pagamento; la metro è la soluzione più comoda e sostenibile. Una gita che unisce spiaggia, gusto e storia, ideale per famiglie e gruppi di amici.

  • Dove: Lido di Ostia, lungomare Lutazio Catulo e dintorni
  • Quando: martedì 25 agosto, tutto il giorno
  • Prezzo: spiaggia libera gratuita; stabilimenti balneari a pagamento
  • Info utili: metro B fino a Cristoforo Colombo; in corso la Sagra della Tellina fino al 30 agosto

Sagre del giorno

Sagra della Tellina a Ostia: il mollusco del litorale romano in festa

Fino al 30 agosto il Lido di Ostia ospita la Sagra della Tellina, l’appuntamento che celebra il mollusco simbolo del litorale laziale, protagonista della cucina di mare romana. La sagra anima le serate del lungomare con stand gastronomici dove non può mancare la tellina fritta, croccante e saporita, accompagnata da spaghetti con le telline, fritture miste e piatti della tradizione marinara. Un evento perfetto per chi ama il pesce e vuole vivere l’atmosfera delle sagre di paese, a due passi dal mare.

La manifestazione, in programma da circa una settimana, è diventata un appuntamento fisso dell’estate ostiense: le serate si svolgono in una cornice di musica dal vivo, bancarelle e intrattenimento per grandi e bambini, con il profumo del fritto che si diffonde lungo la passeggiata. La tellina, piccola vongola delle acque basse, è uno dei prodotti più autentici della cucina laziale: da gustare nella sua semplicità, magari con un bicchiere di vino bianco fresco dei Castelli Romani.

Per organizzare la serata: si arriva a Ostia nel tardo pomeriggio, si fa una passeggiata sul lungomare o una nuotata, e si cena agli stand della sagra. La zona è servita dalla metropolitana (linea B) e da numerosi autobus. Gli orari della sagra sono serali, ma vi consigliamo di verificare il programma aggiornato sui canali ufficiali dell’evento: la manifestazione è molto frequentata nelle sere di fine agosto, quindi conviene arrivare con un po’ di anticipo.

  • Dove: Lido di Ostia, zona lungomare (Roma)
  • Quando: fino al 30 agosto 2026, in corso anche stasera
  • Prezzo: ingresso libero, consumazioni a pagamento
  • Info utili: piatti tipici: telline fritte e spaghetti con le telline; verificare il programma serale aggiornato

Sagra della Nocciola a Caprarola: i sapori dei Monti Cimini

Nel borgo rinascimentale di Caprarola, ai piedi dei Monti Cimini in provincia di Viterbo, prosegue fino al 1° settembre la Sagra della Nocciola, la festa dedicata al prodotto simbolo del territorio: la nocciola, coltivata sulle colline del viterbese da secoli. Il centro storico, dominato dalla celebre Palazzo Farnese a pianta pentagonale, si anima nelle sere di agosto con stand gastronomici, musica e bancarelle, in un’atmosfera di festa che richiama visitatori da tutta la provincia e da Roma.

La nocciola di Caprarola è protagonista in tutte le sue forme: nei piatti salati, come condimento per carni e formaggi, nei dolci della tradizione, nel torrone e nella famosa crema spalmabile, e persino nelle bevande. Le serate della sagra propongono menu a tema, degustazioni e spettacoli, mentre le vie del borgo si riempiono di profumi e di gente. Una gita che unisce gusto e cultura: prima della cena, merita una visita a Palazzo Farnese, capolavoro del Vignola, e al suo giardino segreto.

Caprarola dista circa 60 chilometri da Roma e si raggiunge comodamente in auto (via Cassia o via Cimina) in poco più di un’ora. La sagra è attiva tutte le sere fino al 1° settembre, quindi è un’ottima meta anche per i prossimi giorni. Vi consigliamo di verificare il programma della serata sui canali ufficiali del Comune e della Pro Loco, per non perdere gli appuntamenti musicali e le degustazioni guidate.

  • Dove: Caprarola (Viterbo), centro storico
  • Quando: fino al 1° settembre 2026, in corso anche stasera (orari serali)
  • Prezzo: ingresso libero, consumazioni a pagamento
  • Info utili: circa 60 km da Roma; visitare Palazzo Farnese prima della cena; prodotti tipici in vendita negli stand

Palio delle Quattro Porte a Vallecorsa: al via oggi la XVIII edizione

Da oggi, martedì 25 agosto, e fino al 30 agosto, il borgo medievale di Vallecorsa, in provincia di Frosinone, ospita la XVIII edizione del Palio delle Quattro Porte, la rievocazione storica dedicata a Jacobella Caetani, la contessa di Fondi che visse nel borgo nei primi decenni del Cinquecento. Per sei giorni il centro storico si trasforma in un grande palcoscenico a cielo aperto: corteo storico in costumi d’epoca, sbandieratori, musici, giochi e sfide tra le quattro contrade, ciascuna legata a una delle porte storiche del paese.

Il programma della manifestazione è ricchissimo: si comincia oggi con l’apertura ufficiale e il corteo, mentre nei giorni successivi si susseguono la cena medievale, le gare delle contrade (dalla corsa al tiro con l’arco, fino ai giochi di abilità), gli spettacoli di sbandieratori e giocolieri e la grande serata finale con la proclamazione della contrada vincitrice, che conquista il “drappone”. Le vie del borgo si riempiono di taverne, mercatini artigianali e musica, in un’atmosfera sospesa tra medioevo e festa popolare.

Vallecorsa sorge sulle pendici dei Monti Ausoni, al confine con il Parco dei Monti Aurunci, e dista circa 130 chilometri da Roma (autostrada A1, uscita Ceprano, poi circa 25 minuti di strada). L’ingresso alle manifestazioni è libero, mentre alcune serate speciali (come la cena medievale) prevedono un biglietto con prenotazione. Un’occasione imperdibile per chi ama le rievocazioni storiche e le feste dei borghi del Lazio: oggi, con l’apertura della manifestazione, è il momento perfetto per esserci.

  • Dove: Vallecorsa (Frosinone), centro storico
  • Quando: dal 25 al 30 agosto 2026 (oggi giornata di apertura)
  • Prezzo: ingresso libero; a pagamento solo alcuni eventi speciali (es. cena medievale)
  • Info utili: XVIII edizione in onore di Jacobella Caetani; programma dettagliato sui canali del Comune e della Pro Loco

Sagra della Pasta a Tufano di Anagni: la tradizione ciociara a tavola

Fino al 6 settembre, nella frazione Tufano di Anagni (Frosinone), si tiene la Sagra della Pasta, l’appuntamento che celebra la pasta fatta in casa, simbolo della cucina ciociara. Ogni sera, nel cuore della frazione, gli stand della sagra servono la pasta preparata secondo la tradizione: fettuccine, gnocchi, ravioli e le tipiche paste ripiene, condite con i sughi della cucina locale – dal ragù al pomodoro fresco, dai funghi ai prodotti del territorio – in un tripudio di sapori autentici e genuini.

La sagra è molto più di una cena all’aperto: è una festa di comunità, con musica dal vivo, balli, giochi per bambini e l’atmosfera cordiale delle feste di paese. Le serate estive di Tufano richiamano famiglie e gruppi di amici da Anagni e dai paesi vicini, ma anche da Roma, a poco più di un’ora di strada. La pasta, tirata a mano e condita al momento, è il vero protagonista: un piatto semplice che racconta secoli di tradizione contadina.

Anagni, celebre per la sua Cattedrale con gli affreschi medievali e per la storia di papa Bonifacio VIII, merita una visita prima della cena: il suo borgo medievale è tra i più belli del Lazio. La sagra è attiva tutte le sere fino al 6 settembre, con orari serali. Vi consigliamo di verificare il programma aggiornato sui canali ufficiali dell’evento e di arrivare presto per trovare posto: nelle sere di fine agosto le tavolate si riempiono in fretta.

  • Dove: Tufano di Anagni (Frosinone), centro della frazione
  • Quando: fino al 6 settembre 2026, in corso anche stasera (orari serali)
  • Prezzo: ingresso libero, consumazioni a pagamento
  • Info utili: pasta fatta in casa con sughi tradizionali; musica e intrattenimento ogni sera; verificare il programma aggiornato

Prossime sagre da segnare in agenda

Se stasera non potete muovervi da Roma, tenete d’occhio le sagre in arrivo nel prossimo fine settimana. Dal 28 agosto al 5 settembre a Tivoli torna la Sagra del Pizzutello, dedicata all’uva tipica del territorio tiburtino, con degustazioni, spettacoli e le caratteristiche serate a tema. Dal 28 al 30 agosto a Sutri (Viterbo) si celebra la Sagra del Fagiolo, con piatti a base del legume simbolo della cittadina etrusca e visite all’anfiteatro scavato nel tufo.

Il 29 e 30 agosto doppio appuntamento: ad Amatrice (Rieti) torna la Sagra degli Spaghetti all’Amatriciana, l’omaggio al piatto più celebre della cucina italiana nel suo paese d’origine, mentre a Colle di Fuori di Rocca Priora (Roma) riprende la Sagra dell’Agnello, tra i Castelli Romani, con le grigliate e i piatti della tradizione laziale. Sempre nel fine settimana, dal 28 al 30 agosto, a Roccasecca dei Volsci (Latina) si festeggia la Sagra della Capra con la Festa dell’Arrivederci.

Tutte le manifestazioni sono a ingresso libero con consumazioni a pagamento, e si svolgono nelle ore serali. Per ciascuna vi consigliamo di verificare il programma aggiornato sui canali ufficiali degli organizzatori: date e dettagli possono subire variazioni dell’ultimo minuto. Con queste premesse, l’agenda delle sagre laziali è ricchissima: non resta che scegliere il borgo da raggiungere per chiudere l’estate all’insegna del gusto e della tradizione.

  • Sagra del Pizzutello – Tivoli (RM), 28 agosto-5 settembre
  • Sagra del Fagiolo – Sutri (VT), 28-30 agosto
  • Sagra degli Spaghetti all’Amatriciana – Amatrice (RI), 29-30 agosto
  • Sagra dell’Agnello – Colle di Fuori di Rocca Priora (RM), 28-30 agosto
  • Sagra della Capra e Festa dell’Arrivederci – Roccasecca dei Volsci (LT), 29-30 agosto
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Scritto da Marcello Guidi
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