Festa dello Sport 2026: 9 tappe gratuite nei municipi di Roma dal 19 settembre al 18 ottobre
Torna a Roma la Festa dello Sport, nove giornate gratuite dedicate a bambini e ragazzi dai 5 ai 12 anni. L’edizione 2026 parte sabato 19 settembre e chiude domenica 18 ottobre, con tappe a rotazione nei Municipi di Roma Capitale. Ingresso libero e gratuito.
La manifestazione è organizzata dal CSI Roma, promossa da Roma Capitale e realizzata in collaborazione con Zètema Progetto Cultura. Gli appuntamenti si tengono in oratori e strutture parrocchiali, sempre nelle fasce 9-14 o 15-20.
L’obiettivo: fermare l’abbandono sportivo
Il progetto nasce per contrastare il dropout sportivo, l’abbandono della pratica che riguarda circa il 30% dei ragazzi tra i 13 e i 14 anni. Tra le cause indicate dagli organizzatori la specializzazione agonistica troppo precoce e percorsi lontani dalle attitudini reali dei ragazzi.
La risposta è un modello polisportivo e non competitivo. Un’équipe di istruttori ed educatori sportivi guida i partecipanti tra discipline diverse: calcio balilla umano, tiro di precisione, percorsi motori, lancio del vortex, dodgeball, tiri a canestro, flag rugby, pallamano, scacchi, dama, tennis e padel, calcio a 5, pallacanestro e arti marziali.
Il calendario delle nove tappe
Si comincia sabato 19 settembre all’Oratorio Padre Antonio Gentili (Municipio XIV). Sabato 26 settembre si va al Circolo Parrocchiale S. Anna (Municipio VII), domenica 27 settembre alla Parrocchia S. Giovanni Bosco (Municipio IV).
A ottobre il programma prosegue: sabato 3 alla Parrocchia San Josemaria Escrivà (Municipio VIII), domenica 4 all’Oratorio S. Vincenzo de Paoli (Municipio V), sabato 10 alla Parrocchia San Giovanni XXIII (Municipio IX).
Le ultime tre date sono domenica 11 ottobre a S. Giuseppe Artigiano (Municipio IV), sabato 17 ottobre alla Parrocchia Gesù Bambino a Sacco Pastore (Municipio III) e domenica 18 ottobre alla Parrocchia SS. Crocifisso (Municipio XIV), giornata di chiusura.
Il TerzoTempo e l’attenzione all’ambiente
Ogni tappa si chiude con il “TerzoTempo”, un momento di confronto tra educatori, giovani atleti e famiglie. Si parla di inclusione, rispetto e gestione delle emozioni vissute durante il gioco.
L’organizzazione applica le linee guida ministeriali per gli eventi a basso impatto ambientale: tolleranza zero verso la plastica monouso, differenziazione dei rifiuti e materiale promozionale paperless o in carta riciclata.
Non serve iscrizione anticipata: si entra nelle fasce orarie indicate e si partecipa alle attività in corso. Per le famiglie conviene scegliere la tappa più vicina a casa e arrivare all’apertura, quando il programma parte con tutte le discipline attive.