Mercati contadini e farmer’s market a Roma: la guida alla spesa a km 0
Fare la spesa a Roma significa anche scegliere la filiera corta: i mercati contadini e i farmer’s market sono il luogo ideale per acquistare prodotti freschi, stagionali e a km 0 direttamente dai produttori. Sempre più romani e turisti riscoprono il piacere di comprare frutta e verdura di stagione, formaggi, salumi, miele e olio da chi li coltiva e produce. Ecco una mappa dei migliori mercati contadini di Roma.
Campagna Amica al Circo Massimo
Indirizzo: Via di San Teodoro 74 (ex Mercato Ebraico del Pesce), Municipio I
È probabilmente il farmer’s market più famoso e centrale di Roma. Ospitato nella suggestiva struttura ottagonale dell’ex mercato ebraico del pesce, a due passi dal Circo Massimo, offre una vastissima scelta di prodotti: ortofrutta, formaggi, salumi, miele, pane, dolci e conserve. L’atmosfera è quella di una sagra di paese, con gli stand disposti ordinatamente lungo un percorso circolare. Aperto sabato e domenica dalle 8:00 alle 19:00.
Da provare: il formaggio pecorino fresco e le mozzarelle di bufala dei produttori laziali.
Foro Contadino al Nuovo Salario
Indirizzo: Piazza Bartolo Belotti, Municipio III (Nuovo Salario)
Un progetto nato dalla collaborazione di tredici aziende agricole laziali che hanno dato vita a un vero e proprio «foro» della filiera corta nel quartiere Nuovo Salario. Qui trovate pesce, formaggi, ortofrutta, pane preparato con grani 100% km 0, legumi, olio, vino, conserve e marmellate. Il mercato è aperto martedì, venerdì e sabato dalle 8:00 alle 18:00.
Da provare: il Pecorino «Vecchio Montanaro», primo classificato al Premio Roma.
Campagna Amica di Via Tiburtina
Indirizzo: Via Tiburtina 695
Un mercato interamente coperto con circa trenta postazioni di vendita. Il panel di prodotti spazia dall’ortofrutta alle conserve, dal pane ai dolci, dal miele alle carni, dal pesce ai formaggi. Un punto di riferimento per chi abita nella zona est di Roma. Aperto venerdì e sabato dalle 9:00 alle 18:00.
Farmer’s Market di Piazza Ragusa
Indirizzo: Piazza Ragusa (ex deposito ATAC), Municipio VII
Un mercato «senza mercanti» che accorcia la filiera favorendo l’incontro diretto tra piccolo produttore e consumatore. Ogni weekend l’ex deposito ATAC si riempie di banchi con prodotti freschi, nocciole, olio, vino e specialità locali. Aperto sabato e domenica dalle 8:30 alle 14:00.
Da non perdere: l’abbinamento con il V-Market Festival, che nello stesso spazio ospita vintage, artigianato e musica.
Campagna Amica all’EUR
Indirizzo: Viale della Tecnica, Municipio IX (EUR)
Il mercato contadino del quartiere EUR si tiene ogni sabato mattina, dalle 9:00 alle 14:00. Specializzato in materie prime fresche e specialità agricole territoriali rigorosamente di origine regionale. Ideale per chi lavora o abita in zona e vuole fare scorta di prodotti genuini per il weekend.
Da provare: la frutta di stagione appena raccolta e l’olio extravergine dei Castelli Romani.
Farmer’s Market della Garbatella
Indirizzo: Via Francesco Passino, Municipio VIII (Garbatella)
Inaugurato nel 2013, questo mercato conta circa 40 postazioni di vendita. Il paniere è vastissimo: ortofrutticoli, conserve, pane, dolci, miele, carni locali, formaggi e specialità tradizionali. Un’eccellenza per il quartiere e per tutta la zona sud di Roma. Aperto sabato (9:00-18:00) e domenica (9:00-14:00).
Da non perdere: le produzioni tipiche locali e le specialità della tradizione laziale.
I Mercati Contadini dei Castelli Romani
Fuori Roma ma a pochi chilometri, la rete dei Mercati Contadini dei Castelli Romani merita una menzione speciale. Tappe fisse ad Ariccia, Albano Laziale, Marino, Frascati e Grottaferrata, con prodotti direttamente dalle aziende agricole del territorio. Perfetti per chi abbina una gita fuori porta alla spesa di qualità.
Se invece cercate i classici banchi di quartiere con gastronomia e specialità, vi suggeriamo la nostra guida ai mercati rionali di Roma, dove ogni giorno si respira l’autentica anima della città.
Fare la spesa a km 0 a Roma non è mai stato così facile: basta scegliere il mercato contadino più vicino, portare una borsa di tela e lasciarsi guidare dalla stagionalità e dalla qualità dei prodotti. Il rapporto diretto con il produttore è la garanzia migliore.