Opera e balletto a Roma: stagione 2026/27 e Caracalla
La stagione 2026/2027 del Teatro dell’Opera di Roma si apre il 27 novembre al Costanzi con The Rake’s Progress di Stravinskij diretto da Michele Mariotti. I biglietti dei singoli spettacoli vanno in vendita dall’8 ottobre 2026, mentre l’estate 2026 ha portato il festival di Caracalla al Circo Massimo per i lavori in corso alle Terme.
In questa guida trovi i teatri dove si ascolta opera a Roma, il calendario lirico del Costanzi, i balletti firmati da Eleonora Abbagnato e le informazioni utili su biglietti e abbonamenti. Il quadro completo degli spettacoli in cartellone è nella sezione spettacoli teatrali a Roma.
I teatri dell’opera a Roma
Roma non ha un solo tempio della lirica. Nel centro storico c’è il Costanzi, la sala dell’Opera di Roma; a nord l’Auditorium Parco della Musica ospita la stagione di Santa Cecilia; in Via Nazionale le serate con le arie più famose riempiono la chiesa di San Paolo entro le Mura.
Teatro Costanzi, la casa dell’Opera di Roma
Indirizzo: Piazza Beniamino Gigli 1, zona Repubblica-Termini. Centralino 06 481601.
Il teatro è nato il 27 novembre 1880 con la Semiramide di Rossini. Oggi conta 1.560 posti tra palchi, anfiteatro e galleria, sormontati dalla cupola affrescata da Annibale Brugnoli. La sala a ferro di cavallo è pensata come una cassa armonica: qui sono debuttate Cavalleria rusticana nel 1890 e Tosca nel 1900.
Consiglio pratico: la biglietteria storica è in Piazza Beniamino Gigli, ma per le prime i posti migliori si esauriscono online. Il calendario aggiornato è su operaroma.it.
Accademia Nazionale di Santa Cecilia all’Auditorium
Indirizzo: Viale Pietro de Coubertin 30, Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone.
La stagione 2026/2027 si apre il 21 ottobre 2026 con il Siegfried di Wagner diretto da Daniel Harding e corre fino al 3 giugno 2027. In cartellone un asse beethoveniano per i 200 anni dalla morte del compositore, il Novecento e nuove commissioni, con il Coro guidato da Andrea Secchi. Il programma completo è su santacecilia.it.
Consiglio pratico: il botteghino allo Spazio Serra dell’Auditorium è aperto tutti i giorni dalle 11 alle 20. Per un primo ascolto la sala Santa Cecilia batte le gallerie alte, dove il suono arriva più diffuso. Gli appuntamenti live della città si trovano anche nella sezione concerti a Roma.
I Virtuosi dell’Opera di Roma a San Paolo entro le Mura
Indirizzo: Via Nazionale 16/A.
Chi vuole un assaggio di lirica senza le durate del grande repertorio trova qui serate da circa 90 minuti, con programmi di arie di Verdi, Puccini e Mozart e La Traviata in forma ridotta. L’acustica della chiesa sorprende, i biglietti si comprano online e si ritirano la sera stessa dello spettacolo. Per orientarsi tra i palchi della capitale resta utile anche il punto sul Teatro Olimpico.
La stagione 2026/2027 del Costanzi: le opere
Il cartellone prende il titolo da un verso della Lucia di Lammermoor, «il dolce suono mi colpì». In tutto 11 titoli operistici, 2 opere in concerto, 7 balletti e 4 eventi speciali, tra Costanzi, Teatro Nazionale e Teatro Valle.
The Rake’s Progress, l’inaugurazione
Va in scena dal 27 novembre al 5 dicembre 2026, con la regia di Rafael R. Villalobos e la direzione di Michele Mariotti. L’opera di Stravinskij mancava dal Costanzi da 58 anni. Nel cast Lawrence Brownlee (Tom Rakewell), Jennifer Larmore, Daniela Barcellona e Alex Esposito; Rai Cultura riprende lo spettacolo per Rai 5, Rai Play e Radio3.
Consiglio pratico: è la serata con la domanda più alta dell’anno. I posti laterali di primo ordine offrono una vista ottima sul palco a prezzi più bassi della platea centrale.
Andrea Chénier
Dal 17 al 26 gennaio 2027 il capolavoro di Umberto Giordano torna nella produzione firmata da Marco Bellocchio, con Daniel Oren sul podio. Protagonisti Sonya Yoncheva, Brian Jagde e Ludovic Tézier; nelle recite alternate ci sono Angela Meade, Gregory Kunde e Ariunbatar Ganbaatar.
Consiglio pratico: verifica l’alternanza dei cast prima di scegliere la data, perché i nomi cambiano tra una recita e l’altra. Le serate infrasettimanali sono le meno affollate.
Lucia di Lammermoor
Debuttano al Costanzi la regista Karole Armitage e il direttore Giacomo Sagripanti. In scena dal 21 al 28 febbraio 2027. Il ruolo di Lucia è di Jessica Pratt, in alternanza con Gilda Fiume; Edgardo è affidato a Xabier Anduaga e René Barbera, con Michele Pertusi come Raimondo.
Consiglio pratico: nella scena della pazzia il palco resta quasi vuoto e la voce arriva scoperta: meglio evitare i posti sotto il loggione, dove il suono rimbalza.
I due Foscari
Dal 13 al 21 marzo 2027 torna l’allestimento storico firmato da Pier Luigi Pizzi nel 2001, ripensato per l’occasione. Dirige Riccardo Frizza e Nicola Alaimo debutta nel ruolo di Francesco Foscari, accanto a Marta Torbidoni e Kang Wang.
Consiglio pratico: tre atti con due intervalli: se ceni prima, meglio un locale della zona Repubblica per arrivare a piedi senza cercare parcheggio.
Iphigénie en Tauride
Il titolo di Gluck mancava da 40 anni: torna dal 18 al 27 aprile 2027 nella regia di Robert Carsen, con Alessandro De Marchi al debutto sul podio. Protagonista Axelle Fanyo, con Alessio Arduini, Julien Behr e Jean-Fernand Setti. Il 21 aprile il Costanzi ospita anche «Piccinni e Gluck, una corona per due» interpretato da Sergio Rubini.
Consiglio pratico: abbinando l’opera e il racconto teatrale si coprono due serate della stessa settimana, senza aggiungere spostamenti in città.
Una Lady Macbeth del distretto di Mzensk
Prima volta al Costanzi per il capolavoro di Šostakovič, dal 14 al 22 maggio 2027, in una produzione della Komische Oper Berlin firmata da Barrie Kosky. Sul podio Juraj Valčuha; protagonisti Olesya Golovneva e Dmitry Ulyanov, entrambi al debutto romano.
Consiglio pratico: quattro atti serrati con pause brevi: conviene arrivare presto e cenare dopo lo spettacolo, non prima.
Il Trovatore
Nuova produzione dal 22 giugno al 1° luglio 2027, regia di Daniele Menghini e direzione di Nicola Luisotti, anche lui al debutto al Costanzi. Sul palco Marina Rebeka e Vasilisa Berzhanskaya come Leonora, Vittorio Grigolo e Angelo Villari come Manrico, Ekaterina Semenchuk come Azucena.
Consiglio pratico: è il titolo più popolare della chiusura di stagione. Chi tiene all’ascolto eviti la galleria, dove applausi e cori coprono l’orchestra nei momenti più celebri.
La rondine
Dopo 26 anni torna sul palco del Costanzi La rondine di Puccini, dal 18 al 26 settembre 2027, regia di Andrea Bernard e direzione di Francesco Lanzillotta. Protagonisti Ermonela Jaho e Francesco Meli, in alternanza con Erika Grimaldi e Ivan Magrì.
La Cenerentola al Teatro Valle
La stagione si chiude dal 1° al 10 ottobre 2027 con La Cenerentola di Rossini, firmata da Mario Martone con Michele Mariotti sul podio. Lo spettacolo va in scena al Teatro Valle, dove l’opera debuttò nel 1817, nell’anno della riapertura del teatro. Ekaterine Buachidze è Angelina, Dave Monaco Don Ramiro.
Consiglio pratico: è una delle poche occasioni per entrare al Valle dopo il restauro: se il cartellone vi interessa, tenete d’occhio questo titolo più delle recite al Costanzi.
Le opere in concerto
Il castello del principe Barbablù, 4 dicembre 2026
Anna Netrebko canta per la prima volta in Italia il ruolo di Judit nel Barbablù di Bartók, in forma di concerto con la Hungarian Radio Symphony Orchestra diretta da Henrik Nánási. Accanto a lei il basso Alexander Köpeczi. In programma anche la Rapsodia ungherese n. 2 e il Concerto n. 1 per pianoforte di Liszt con Misi Boros al pianoforte.
Consiglio pratico: è unica data italiana della tournée e un nome internazionale: la vendita si esaurisce in fretta, meglio muoversi appena aprono i biglietti l’8 ottobre.
Il barbiere di Siviglia, 27 maggio 2027
Cecilia Bartoli festeggia quarant’anni di carriera nel teatro dove è cominciata: canta Rosina al Costanzi esattamente quarant’anni dopo il debutto del 27 maggio 1987. Con lei Les Musiciens du Prince – Monaco diretti da Gianluca Capuano e il Coro del Teatro dell’Opera di Roma.
Consiglio pratico: il concerto cade di giovedì e chiude la stagione: per una serata così conviene puntare ai posti in platea, dove la voce di Bartoli resta vicina.
La stagione di danza
Il Corpo di Ballo diretto da Eleonora Abbagnato porta in cartellone 7 balletti, tra grandi classici e trittici contemporanei.
Il lago dei cigni, dal 17 al 31 dicembre 2026
Per le festività il Costanzi riporta Il lago dei cigni di Čajkovskij, coreografia di Benjamin Pech e direzione di Ido Arad. Fumi Kaneko interpreta Odette/Odile; il principe Siegfried è affidato a Vadim Muntagirov e all’étoile Paul Marque. Chi segue il repertorio può rileggere la scheda su Lo Schiaccianoci e sulle altre produzioni di dicembre al Costanzi.
Consiglio pratico: le recite tra Natale e Capodanno si riempiono per prime; le date del 17 e 18 dicembre sono di solito le più tranquille.
Terza Sinfonia di Mahler, dal 4 al 10 febbraio 2027
John Neumeier firma una nuova produzione sulla partitura di Gustav Mahler, con Simon Hewett al debutto sul podio del Costanzi. Ospite in tre recite Alina Cojocaru, già Principal Dancer del Royal Ballet.
Consiglio pratico: è un balletto lungo e senza trama narrativa: per un primo approccio meglio una recita serale intera, non una data con cast parziale.
Motus, dal 31 marzo al 4 aprile 2027
Trittico contemporaneo con From Afar di Nicolas Blanc su musiche di Ezio Bosso, Borderlands di Wayne McGregor al debutto al Costanzi e Fit di Alexander Ekman.
Consiglio pratico: tre lavori brevi in una sola serata: è la formula giusta per chi vuole capire la danza contemporanea senza impegnarsi su un titolo classico completo.
Echoes al Teatro Nazionale, dal 20 al 24 aprile 2027
La seconda serata contemporanea riunisce 6 Breaths di Rafael Bonachela, Jakie di Sharon Eyal e PINK FLOYD’s DIAMONDS di Diego Tortelli. Il palco è quello del Teatro Nazionale, che nella stagione 2026/27 ospita anche il Peter Pan di Bernstein dal 18 al 23 dicembre 2026.
Consiglio pratico: qui la sala è più raccolta del Costanzi e i prezzi sono in genere più bassi: buona occasione per un primo balletto contemporaneo.
Don Chisciotte, dal 4 all’11 giugno 2027
Il balletto di Minkus torna con la coreografia di Laurent Hilaire, ispirata alla versione creata da Baryshnikov per l’American Ballet Theatre, e la direzione di Martin Yates. Kitri e Basilio sono Marianela Nuñez e Patricio Revé il 4 e 6 giugno, Madeleine Woo e Daniil Simkin l’8 e 10 giugno.
Consiglio pratico: se punti a un nome specifico del cast, scegli la data prima di comprare: le alternanze sono già definite.
Raymonda, dal 6 al 13 ottobre 2027
Chiude il cartellone di danza la nuova produzione di Raymonda su musiche di Glazunov, con la coreografia di Jean-Guillaume Bart e la direzione di Nicolas André, al debutto al Costanzi.
Consiglio pratico: ottobre 2027 è lontano, ma gli abbonamenti di danza si aprono prima dei singoli biglietti: chi vuole l’intera stagione di balletto deve muoversi in autunno.
Il festival estivo di Caracalla
D’estate l’Opera di Roma lascia il Costanzi e si sposta all’aperto. Nel 2026 il Caracalla Festival si è tenuto eccezionalmente al Circo Massimo, dal 29 giugno al 31 luglio, perché le Terme di Caracalla sono interessate da un cantiere di restauro. Al Circo Massimo la capienza è salita a circa 6.000 posti.
Il cartellone 2026 ha messo insieme l’Aida di Verdi, Roberto Bolle and Friends, i Carmina Burana di Orff e Il Gladiatore in concerto, con biglietti da 15 a 170 euro. Il trasloco non è una novità: già nel 2021 il cartellone estivo si era tenuto al Circo Massimo, come raccontava la scheda sul Teatro dell’Opera al Circo Massimo. Le serate all’aperto restano il cuore dell’estate romana, come nelle passate edizioni del festival di Caracalla, e la location è ormai parte della storia recente della rassegna: per orientarsi, utile anche il punto sul Circo Massimo.
Consiglio pratico: per il 2027 il programma si conosce in primavera e i biglietti si comprano sul sito del teatro e nei circuiti autorizzati. Le serate di danza e l’opera di punta sono le prime a esaurirsi.
Biglietti, abbonamenti e consigli pratici
La vendita dei singoli spettacoli della stagione 2026/27 apre l’8 ottobre 2026. Le campagne abbonamenti «Gran Teatro All Inclusive» e «Gran Teatro» sono previste dal 1° al 31 luglio 2026 e dal 1° al 26 settembre 2026; le altre forme di abbonamento si sottoscrivono dal 1° ottobre 2026.
Consiglio pratico: online non sono sempre attive le riduzioni riservate al botteghino. Se hai meno di 30 anni o sei studente, chiedi prima al teatro quale formula agevolata è valida per la data scelta. Un secondo trucco: le recite infrasettimanali e quelle di anteprima costano meno e mantengono cast completi.
Per arrivare al Costanzi la fermata utile è Repubblica della metro A, a pochi passi da Piazza Beniamino Gigli; la sera il teatro è servito anche dai bus del centro. Le visite guidate al teatro si prenotano scrivendo a visiteguidate@operaroma.it.
Domande frequenti
Dove si ascolta opera a Roma oltre al Costanzi?
All’Auditorium Parco della Musica con la stagione di Santa Cecilia, alla chiesa di San Paolo entro le Mura con I Virtuosi dell’Opera di Roma e d’estate al festival all’aperto, che nel 2026 si è tenuto al Circo Massimo.
Quanto dura la stagione dell’Opera di Roma?
Il cartellone 2026/2027 va dall’apertura del 27 novembre 2026 alla chiusura del 10 ottobre 2027 con La Cenerentola al Teatro Valle.
Quando si comprano i biglietti?
I singoli spettacoli sono in vendita dall’8 ottobre 2026. Prima di quella data restano attive le campagne di abbonamento, aperte dal 1° ottobre 2026 per le formule diverse da «Gran Teatro» e «Gran Teatro All Inclusive».
Qual è il balletto di Natale al Costanzi?
Dal 17 al 31 dicembre 2026 va in scena Il lago dei cigni di Čajkovskij, con Fumi Kaneko nel doppio ruolo di Odette/Odile e la coreografia di Benjamin Pech.
Si può visitare il Teatro dell’Opera fuori dagli spettacoli?
Sì: il teatro organizza visite guidate al Costanzi. Le prenotazioni si fanno scrivendo a visiteguidate@operaroma.it, con calendario e orari pubblicati sul sito ufficiale.