Ristoranti stellati Michelin del Lazio 2026: la guida completa ai 31 locali premiati
Il Lazio si conferma una delle regioni italiane più brillanti nel panorama dell’alta ristorazione. Con 31 ristoranti stellati nella Guida Michelin 2026, di cui ben 20 nella sola Roma — che diventa la città più stellata d’Italia superando Milano — la regione offre un ventaglio di eccellenze gastronomiche che spazia dalla cucina più tradizionale a quella più innovativa. Ecco la guida completa ai ristoranti premiati, divisi per stelle e territorio.
Le tre stelle Michelin nel Lazio
L’unico ristorante a tre stelle della regione è La Pergola, situato al Rome Cavalieri, sulla collina di Monte Mario. Lo chef Heinz Beck, ormai un’istituzione della cucina internazionale, propone una cucina creativa di altissimo livello in una location mozzafiato con vista su Roma. Un’esperienza che vale il viaggio, come recita il motto Michelin.
I ristoranti con due stelle Michelin
Tre i ristoranti bistellati del Lazio, tutti a Roma:
- Il Pagliaccio — Via dei Banchi Vecchi, 129/a. Lo chef Anthony Genovese firma una cucina innovativa che fonde sapori mediterranei e influenze orientali in un ambiente elegante e raffinato.
- Acquolina — Via del Vantaggio, 14 (The First Roma Arte Hotel). Lo chef Daniele Lippi propone un menu che esalta i prodotti del territorio con tecnica e creatività.
- Enoteca La Torre — Lungotevere delle Armi, 23 (Villa Laetitia). Guidata dallo chef Domenico Stile, è un tempio del gusto che unisce tradizione e innovazione.
I ristoranti con una stella a Roma
Sedici i locali premiati con una stella Michelin nella Capitale, tra cui due new entry del 2026:
- Pulejo — Via dei Gracchi, 31. Cucina di mare di alta qualità.
- Orma Roma — Via Boncompagni, 31. Ristorante contemporaneo.
- Pipero Roma — Corso Vittorio Emanuele II, 250. Cucina romana rivisitata.
- Il Convivio Troiani — Vicolo dei Soldati, 31. Cucina elegante e ricercata.
- Per Me Giulio Terrinoni — Vicolo del Malpasso, 9. Gastronomia creativa.
- Achilli al Parlamento — Via dei Prefetti, 15. Raffinata cucina di pesce.
- Imàgo — Piazza della Trinità dei Monti, 6 (Hotel Hassler). Vista mozzafiato e cucina stellata.
- Moma — Via di S. Basilio, 42. Cucina elegante dal respiro internazionale.
- Marco Martini Restaurant — Viale Aventino, 121. Alta cucina con vista sulle Terme di Caracalla.
- Aroma — Via Labicana, 125 (Palazzo Manfredi). Vista spettacolare sul Colosseo.
- All’Oro — Via Giuseppe Pisanelli, 23/25 (The H’All Tailor Suite). Cucina ricercata e ambiente esclusivo.
- Glass Hostaria — Vicolo del Cinque, 58 (Trastevere). Creatività contemporanea.
- Zia — Via Goffredo Mameli, 45. Cucina genuina e innovativa.
- Idylio by Apreda — Via di S. Chiara, 4/A (The Pantheon Iconic Rome Hotel). Eleganza e tecnica sopraffina.
- La Terrazza — Via Ludovisi, 49 (Hotel Eden). Nuova stella 2026. Lo chef Salvatore Bianco propone una cucina d’autore nella storica terrazza dell’Hotel Eden.
- Ineo — Piazza della Repubblica, 46 (Anantara Palazzo Naiadi Rome Hotel). Nuova stella 2026. Lo chef Heros De Agostinis firma una cucina contemporanea di alto profilo.
I ristoranti stellati della Città Metropolitana di Roma
Fuori dal centro ma sempre nell’area metropolitana, sei ristoranti mantengono la stella:
- Al Madrigale | Nuova Cucina Rurale — Tivoli, Via Ponte Gregoriano. Nuova stella 2026. Lo chef Gian Marco Bianchi propone una cucina rurale rivisitata.
- Il Tino — Fiumicino. Chef Lele Usai, cucina di pesce d’autore.
- Pascucci al Porticciolo — Fiumicino. Chef Gianfranco Pascucci, grande specialista della cucina ittica.
- Marco Bottega Ristorante — Genazzano. Cucina contemporanea con materie prime del territorio.
- Antonello Colonna Labico — Labico. L’innovazione dello chef Antonello Colonna.
- Sintesi — Ariccia. Cucina creativa nel cuore dei Castelli Romani.
I ristoranti stellati nel resto del Lazio
Cinque locali completano il panorama regionale, sparsi tra le province di Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo:
- Colline Ciociare — Acuto (FR). Cucina che esalta i sapori della Ciociaria.
- Mater1apr1ma — Pontinia (LT). Alta cucina nell’Agro Pontino.
- Acqua Pazza — Ponza (LT). Esperienza gastronomica sull’isola di Ponza.
- La Trota — Rivodutri (RI). Cucina di territorio nella Sabina.
- La Parolina — Trevinano (VT). Eccellenza gastronomica nella Tuscia viterbese.
Roma, città più stellata d’Italia
Con 20 ristoranti premiati nel solo Comune, Roma conquista il primato nazionale. Un risultato che conferma la Capitale come destinazione imprescindibile per gli appassionati di alta gastronomia. Milano segue con 18 locali stellati, mentre Firenze e Torino si fermano a 8.
Dalla terrazza dell’Hotel Eden al ristorante con vista Colosseo, passando per le gemme nascoste dei Castelli Romani e della provincia, il Lazio si conferma una regione dal potenziale gastronomico straordinario, capace di competere ai massimi livelli con le altre grandi regioni italiane.
FAQ
Quanti sono i ristoranti stellati Michelin nel Lazio nel 2026?
Sono 31 in totale: 1 tre stelle, 3 due stelle e 27 una stella.
Qual è il ristorante con 3 stelle Michelin nel Lazio?
La Pergola dello chef Heinz Beck, al Rome Cavalieri.
Quali sono le new entry del 2026?
Ineo (Roma, chef Heros De Agostinis), La Terrazza (Roma, chef Salvatore Bianco) e Al Madrigale a Tivoli (chef Gian Marco Bianchi).