Roma, D’Amico in conferenza: monte ingaggi giù del 15%. Koné? Solo sondaggi del Chelsea
Il direttore sportivo della Roma Tony D’Amico ha fatto il punto della sessione estiva di calciomercato in conferenza stampa a Trigoria. Tra i temi toccati: la riduzione del monte ingaggi, il mancato arrivo dell’esterno sinistro e i sondaggi del Chelsea per Koné nell’ultimo giorno di mercato.
Monte ingaggi ridotto del 15%
D’Amico ha spiegato i paletti imposti dagli accordi con la UEFA: “Sapevamo i nostri paletti, spesso ci siamo dovuti reinventare. Abbiamo abbassato il monte ingaggi del 15%, quasi 20 milioni di euro“. Altri riferimenti della società, ha aggiunto, sono in contatto con la UEFA.
Il ds ha rivendicato il lavoro fatto con il nucleo storico: “Al mio arrivo abbiamo ‘acquistato’ Dybala, Pellegrini, Cristante e Mancini: erano senza contratto o in scadenza e si sono messi a disposizione abbassandosi gli stipendi”.
Esterno sinistro, il rimpianto Leweling
La Roma non è riuscita a chiudere per l’ala sinistra cercata. “Avevamo individuato due o tre profili giusti”, ha ammesso D’Amico. Leweling era chiusa con lo Stoccarda e con il giocatore, ma “ha avuto poi un ripensamento”. Stessa sorte per Luiz Henrique: “Avevamo l’accordo con giocatore e club, non ci siamo riusciti per problematiche tecniche”.
Sul caso Summerville, il ds ha chiarito: “Cercavamo sia lui sia Castro, è una questione di tempi. Abbiamo chiuso Mora, ma manca il profilo più fisico che immaginavamo per quel ruolo. Un giocatore probabilmente manca ancora”.
Koné: solo sondaggi, nessuna offerta
Niente da fare per il Chelsea su Koné: “C’è stato un sondaggio e contatti informativi nell’ultimo giorno di mercato, ma non sono arrivate offerte ufficiali”. D’Amico ha smentito anche il presunto aut-aut di Gasperini: “È stato immaginato qualcosa che non è successo”.
Celik e il mercato in uscita
Sul caso Celik, passato alla Juventus: “Era chiuso il rinnovo, poi ha deciso di andare alla Juventus”. Il ds ha poi confermato l’arrivo di De Roon e Balerdi come rinforzi di spessore per sostenere i giovani, in vista di una stagione con tre competizioni e il ritorno in Champions League.
Per gennaio, infine, la Roma valuterà un profilo per l’ala: “Siamo leggermente corti, con un buon lavoro potremo individuare qualche altro profilo a gennaio”. Gli svincolati, ha concluso D’Amico, verranno valutati più avanti.