Street food a Roma: supplì, trapizzino e i migliori indirizzi
Roma ha una tradizione di cibo di strada che pochi conoscono. Non solo pizza al taglio: qui si mangia camminando da secoli, tra friggitorie storiche, banchi del mercato e locali che hanno trasformato lo street food in arte. Dal supplì al trapizzino, passando per la pizza bianca e il filetto di baccalà, la capitale è un viaggio di gusto a cielo aperto.
Ecco dove trovare il miglior street food romano.
Supplizio — Centro Storico
Indirizzo: Via dei Banchi Vecchi, 143
Il tempio del supplì contemporaneo. Supplizio è nato dall’idea di Arcangelo Dandini (lo chef de L’Arcangelo) di elevare il classico supplì romano a piatto gourmet. Tutti i gusti sono eccezionali: dal classico al tartufo, dal cacio e pepe al rosso con pomodoro e basilico. Croccante fuori, filante dentro, con un cuore di riso mantecato alla perfezione.
Da provare: il supplì cacio e pepe, una delle loro specialità.
Trapizzino — Testaccio
Indirizzo: Via Giovanni Battista Bodoni, 3 (e altre sedi)
Il trapizzino è un’invenzione geniale di Stefano Callegari: un triangolo di pizza bianca farcito con i grandi classici della cucina romana. Nato al Testaccio, oggi ha conquistato tutta Roma. I gusti cambiano ogni giorno, ma i must sono la carbonara, la parmigiana e il pollo alla cacciatora.
Da provare: il trapizzino alla carbonara, un’esperienza.
Pizzarium — Prati
Indirizzo: Via della Meloria, 43
La pizzicheria di Gabriele Bonci è ormai un’istituzione mondiale. Qui la pizza al taglio è un’arte: lievitazione lunga, ingredienti di altissima qualità e abbinamenti che spaziano dalla tradizione all’innovazione. Il trancio si paga al peso e si mangia in piedi, come vuole la tradizione romana.
Da provare: la pizza con patate, salsiccia e scaglie di pecorino.
Il Forno di Campo de’ Fiori — Campo de’ Fiori
Indirizzo: Vicolo del Gallo, 14
Uno dei forni più antichi di Roma, attivo dal 1830. Qui si fa ancora la pizza bianca come una volta: alta, alveolata, croccante fuori e morbidissima dentro. La margherita con mozzarella e pomodoro è la regina, ma la pizza bianca semplice con un filo d’olio è perfetta per colazione. Il segreto è la farina di alta qualità e la lievitazione naturale.
Da provare: la pizza con mortadella, un classico intramontabile.
Dar Filettaro — Piazza dei Ponziani (Trastevere)
Indirizzo: Lungotevere dei Vallati, 37
Una friggitoria storica aperta dal 1948. Dar Filettaro è conosciuto per il suo filetto di baccalà: fritto alla perfezione, servito con carta foraggio per asciugare l’olio in eccesso, accompagnato da una generosa spruzzata di limone. Si mangia in piedi sul lungotevere, come fanno i romani da generazioni.
Da provare: il filetto di baccalà con un bicchiere di vino bianco fresco.
Mordi & Fuggi — Piazza dell’Emporio (Testaccio)
Indirizzo: Piazza dell’Emporio, 2
Uno dei locali più amati del Testaccio per lo street food gourmet. I panini sono farciti con ingredienti di prima scelta, dalle polpette all’amatricianaiana fino al porchetta di Ariccia con crema di pecorino. L’ambiente è giovane e informale, perfetto per una pausa pranzo veloce.
Da provare: il panino con polpette al sugo e ricotta salata.
Panificio Bonci — Vari sedi
Indirizzo: Via Trionfale, 36 (e altre sedi)
Il fratello minore di Pizzarium. Qui Gabriele Bonci ha aperto un panificio dove lo street food incontra la tradizione del forno. Pizze, focacce, grissini e dolci, tutto fatto con lievito madre e farine macinate a pietra. La pizza in teglia è leggera e digeribile, con condimenti che cambiano ogni giorno.
Da provare: la pizza rossa con alici e pangrattato.
Friggitoria Mammina — Testaccio
Indirizzo: Via Amerigo Vespucci, 49
Un chiosco storico al Testaccio che fa da oltre 30 anni alcuni dei migliori fritti di Roma. Il fritto misto è il re della casa: olive all’ascolana, fiori di zucca, supplì, baccalà e crocchette di patate. Si mangia in piedi, con le mani, in un’atmosfera allegra e popolare.
Da provare: le olive all’ascolana, croccanti e saporite.
Per chi vuole approfondire, il mondo dei supplì e dei fritti romani merita un festival a sé. Roma è una città che si gusta camminando: basta seguire il profumo, alzare la testa e lasciarsi guidare dal palato.