Celik-Juventus, D’Amico svela il retroscena: “Il rinnovo con la Roma era praticamente chiuso”
La prima conferenza stampa di Tony D’Amico da direttore sportivo della Roma ha ricostruito uno degli addii più discussi dell’estate: quello di Zeki Celik, passato alla Juventus a parametro zero lo scorso luglio.
Celik, il rinnovo saltato all’ultimo
Secondo quanto raccontato dal ds giallorosso a Trigoria, l’accordo per il prolungamento era di fatto raggiunto. “Il rinnovo era praticamente chiuso, poi ha deciso di andare alla Juventus”, ha spiegato D’Amico.
Il terzino turco, impegnato in quel periodo al Mondiale, era però difficile da contattare. “Era al Mondiale, erano complicate anche le comunicazioni”, ha aggiunto il dirigente della Roma.
Dybala, Pellegrini, Cristante e Mancini: i rinnovi che valgono come acquisti
Discorso diverso per il nucleo storico. D’Amico ha definito i rinnovi di Dybala, Pellegrini, Cristante e Mancini i suoi acquisti più riusciti della sessione.
“Siamo arrivati a fine giugno con almeno due di loro senza contratto e gli altri due in scadenza. Per me questi sono stati i primi acquisti”, ha detto il ds, rivelando anche il sacrificio richiesto ai giocatori: “Abbiamo abbassato i loro stipendi”.
“Si sono messi a disposizione pur di rimanere alla Roma. Questi sono gli acquisti che mi hanno soddisfatto di più”, ha concluso D’Amico, riferendosi al gruppo che ha riportato la squadra in Champions League.