Come pagare a Roma: carte, contanti, mance e consigli pratici per turisti
Roma è una città dove si paga quasi tutto con carta, ma un po’ di contante in tasca serve ancora. Ecco una guida pratica per turisti: come funzionano carte e contactless, quanto contante tenere, cosa sapere su coperto e mance, tassa di soggiorno, prelievi al bancomat e pagamento dei mezzi pubblici.
Carte e contactless: dove si paga (e dove no)
In Roma la carta di credito o debito, anche contactless, è accettata praticamente ovunque: ristoranti, bar, supermercati, musei, hotel e taxi. Il contactless funziona bene anche per importi piccoli, dal caffè al biglietto del bus.
Fa eccezione il piccolo commercio di strada: banchi dei mercati rionali, alcuni artigiani e qualche chiosco possono accettare solo contanti. Per questo conviene avere sempre con sé qualche banconota da 5, 10 e 20 euro.
Quanto contante tenere e il limite di legge
In Italia i pagamenti in contanti sono consentiti entro il limite di 5.000 euro (norma in vigore dal 1° gennaio 2023 e confermata anche per il 2026). Per un turista è una soglia altissima: il problema semmai è opposto, cioè avere abbastanza spiccioli per le piccole spese.
Consiglio pratico: 30-60 euro in contanti sono più che sufficienti per un paio di giorni tra mercati, caffè al banco e mance. Il resto si paga tranquillamente con carta.
Coperto e mancia: cosa aspettarsi al ristorante
Nei ristoranti italiani può comparire il coperto, una voce fissa per persona che copre pane e servizio. È legittimo solo se indicato in modo chiaro nel menù o nel listino: se non compare prima dell’ordinazione, non è dovuto. Non è una mancia e non va al cameriere.
Sulla mancia la regola è semplice: in Italia non è obbligatoria per legge e non è attesa come negli Stati Uniti. Lasciare qualche euro arrotondando il conto è un gesto gradito, non un dovere. Se il servizio è incluso nel conto come “servizio”, quello è già il compenso per il personale.
Tassa di soggiorno: come funziona
Chi dorme in hotel, B&B o casa vacanza a Roma paga la tassa di soggiorno, da 3 a 10 euro per persona a notte a seconda della categoria della struttura. Si applica solo alle prime 10 notti consecutive e va versata di norma alla struttura, spesso in contanti o con carta al check-in.
Non è compresa nel prezzo della camera e non si paga per i bambini piccoli e per alcune categorie di ospiti: chiedere in reception per le esenzioni.
Prelievi al bancomat senza sorprese
Gli sportelli automatici (ATM) sono diffusi ovunque. La regola d’oro è rifiutare la conversione automatica della valuta proposta dallo sportello: si sceglie sempre l’euro come valuta locale, altrimenti il cambio applicato è sfavorevole.
Meglio evitare gli ATM in aeroporto e nelle zone iper-turistiche, dove le commissioni sono più alte. Preferire gli sportelli delle banche in centro o nei quartieri residenziali e prelevare un importo unico più alto invece di tanti piccoli prelievi.
Pagare i mezzi pubblici: Atac e Tap&Go
Il biglietto singolo Atac (BIT) costa 1,50 euro ed è valido 100 minuti su bus, tram e una sola corsa in metropolitana. Si acquista in tabaccheria, alle biglietterie e alle macchinette automatiche, quasi sempre con carta.
In alternativa c’è Tap & Go: basta avvicinare una carta di credito o debito contactless al lettore sui tornelli della metro e sui validatori a bordo dei bus. Nessun biglietto da comprare, l’addebito arriva direttamente sulla carta.
Taxi, mercati e piccoli acquisti
I taxi romani funzionano con tassametro e accettano il pagamento con carta; alcune agevolazioni sono legate proprio al pagamento elettronico, come spieghiamo nella guida agli sconti taxi e NCC a Roma. Diffidare di chi propone tariffe forfettarie fuori norma.
Nei mercati di quartiere e nei mercati contadini, come quelli dei Castelli Romani raccontati nella guida ai farmer’s market a Roma, il contante resta spesso l’opzione più comoda, soprattutto per la spesa sfusa.
Piccoli errori da evitare
Tre accortezze salvano la giornata: non pagare mai senza ricevuta (lo scontrino è obbligatorio), controllare il conto al ristorante prima di pagare e tenere separati contanti e carta, così se si perde uno dei due l’altro resta disponibile. Con queste semplici regole muoversi e pagare a Roma diventa davvero semplice.