Decolonizz-Azione al Nuovo Cinema Aquila: quattro giornate di cinema e incontri dall’8 novembre
Quattro film, quattro comunità, quattro serate. Decolonizz/Azione porta al Nuovo Cinema Aquila di Roma, nel Pigneto, una rassegna autunnale che allunga la stagione di Arene Decoloniali: si parte domenica 8 novembre e si chiude martedì 1° dicembre.
Il format è dichiarato: ogni appuntamento mette in dialogo un film e una comunità. In ordine, Etiopia, Iran, Palestina e Senegal. Prima e dopo la proiezione c’è un incontro, perché il cinema non resti solo spettacolo.
Ingresso gratuito fino a esaurimento posti. L’iniziativa è firmata da Nuovo Cinema Aquila, Associazione Arene Decoloniali e Un Ponte Per, con il contributo della Città metropolitana di Roma Capitale.
L’apertura etiope con Haile Gerima
La prima giornata, domenica 8 novembre, è la più lunga: maratona dalle 10 alle 18 con Black Lions, Roman Wolves di Haile Gerima, opera in cinque film sul colonialismo italiano in Etiopia. È la prima volta sugli schermi italiani.
Il regista sarà in sala per il dibattito delle 15, con Shirikiana Aina, Rami El Mogi, Alessandro Triulzi e Carmelo Giordano. Alle 13.30 rinfresco a cura dell’Unione delle Comunità Etiopiche, alle 18.10 cerimonia del caffè, alle 19 un secondo incontro con lo storico Alessandro Triulzi.
La tappa romana del tour di Gerima è organizzata dall’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza e dalla Rete Yekatit 12-19 febbraio, con Sapienza Università di Roma, Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, Archivio Memorie Migranti, Associazione Tezetà e Attitudes.
Iran, Palestina, Senegal
Giovedì 12 novembre tocca all’Iran: alle 20.30 incontro con Zora Taufigh, alle 21 proiezione di Donne senza uomini (2009, 95 minuti) di Shirin Neshat, Leone d’Argento a Venezia nel 2009.
Sabato 21 novembre è la serata palestinese. Alle 19 dialogo con il regista Niccolò Falsetti e l’Atletico San Lorenzo, alle 19.30 il documentario Dritti contro il cielo (2024, 54 minuti). Alle 20.30 incontro con Giulia Torrini (presidente di Un Ponte Per), Yousef Salman (Comunità Palestinese di Roma) e Maya Issa (Movimento Studenti Palestinesi); alle 21 Palestine 36 di Annemarie Jacir.
Si chiude martedì 1° dicembre con il Senegal: alle 18.30 l’incontro curato da Fabio Meloni, alle 19 Camp de Thiaroye (1988, 2h37) di Sembène Ousmane, sul massacro di soldati africani dell’esercito francese nel 1944.
Perché una rassegna invernale
Arene Decoloniali nasce come festival estivo all’aperto, con le proiezioni nelle piazze e nei cortili. Quando le arene chiudono, il percorso non si ferma: da qui l’idea di una coda in sala, con le stesse comunità e lo stesso sguardo. La rassegna arriva dopo la seconda edizione del festival, che ha raccolto associazioni della diaspora, studenti e spettatori stabili.
Il metodo è sempre lo stesso: il film non è un prodotto da consumare, ma un attrezzo per interrogare la storia coloniale. Davanti allo schermo si alternano storici, registi e rappresentanti delle comunità, e il dibattito non è un contorno: è la parte che tiene insieme la serata.
La sala di via L’Aquila 66/74 è gestita da Cinema Mundi ed è un presidio culturale di Roma est. Ha ospitato alcuni dei passaggi più affollati del percorso decoloniale avviato da Un Ponte Per, compresa la proiezione di Adwa. Una vittoria africana.
La storia della sala conta. Il Nuovo Cinema Aquila è un bene sequestrato alla criminalità organizzata e restituito alla città, dedicato a Tom Benetollo, ed è gestito da Cinema Mundi. Non è un dettaglio da nota a piè di pagina: una rassegna sul colonialismo trova qui un posto coerente, in un quartiere che di cinema ha fatto una pratica quotidiana.
- Dove: Nuovo Cinema Aquila, via L’Aquila 66/74, Roma (Pigneto).
- Quando: 8 novembre, 12 novembre, 21 novembre, 1° dicembre.
- Ingresso: gratuito fino a esaurimento posti.
- Maratona Gerima: domenica 8 novembre, dalle 10 alle 18.
Un avviso pratico: con ingresso gratuito e capienza limitata, la maratona dell’8 novembre è la serata con più rischio di sala piena. Meglio arrivare con anticipo, soprattutto per il dibattito delle 15 con Gerima.
Il Pigneto si raggiunge con la linea C da San Giovanni o con i tram dal centro. Il programma va controllato sul sito della sala prima di uscire: le giornate sono quattro, non un ciclo continuo.
Per chi segue il cinema d’autore in città, il calendario aggiornato è nella sezione cinema a Roma. Chi cerca il resto del programma culturale può partire dal calendario di arte e cultura e dal calendario degli eventi.