Roma e il grande schermo: film girati in città, location iconiche e tour cinematografici
Pochi luoghi al mondo hanno prestato il proprio volto a così tanti film come Roma. Dal neorealismo di Rossellini ai kolossal di Cinecittà, dai thriller hollywoodiani alle serie tv di culto, la Capitale è da oltre un secolo un gigantesco set a cielo aperto. Ecco i film che l’hanno resa immortale, con le location esatte da ritrovare passeggiando per la città.
I classici che hanno fatto la storia
Vacanze Romane (1953)
Diretto da William Wyler, con Audrey Hepburn e Gregory Peck, è il film che ha consegnato Roma all’immaginario mondiale. La principessa Anna fugge dal protocollo e vive una giornata libera in Vespa insieme al giornalista Joe.
Dove: Bocca della Verità (chiesa di Santa Maria in Cosmedin), Fontana di Trevi, Scalinata di Trinità dei Monti, Pantheon, Colosseo, Via Margutta 51, piazza Barberini.
Da non perdere: la scena della Bocca della Verità e la casa di Joe al civico 51 di Via Margutta, ancora oggi meta di fotografi. La Fontana di Trevi e la Scalinata di Trinità dei Monti sono il cuore del film.
La Dolce Vita (1960)
Federico Fellini e Marcello Mastroianni raccontano la Roma del boom economico, tra paparazzi, feste e disincanto. La scena di Anita Ekberg che entra nella Fontana di Trevi è tra le più iconiche della storia del cinema.
Dove: Fontana di Trevi, Via Veneto (allora cuore della vita mondana), piazza del Popolo.
Da non perdere: una passeggiata serale su Via Veneto, simbolo della dolce vita romana.
Roma città aperta (1945)
Il capolavoro di Roberto Rossellini, manifesto del neorealismo, fu girato tra le macerie della Roma occupata. Anna Magnani è Pina, popolana che resiste ai nazisti.
Dove: il quartiere Pigneto, via Raimondo Montecuccoli (scena della morte di Pina), piazza di Spagna.
Da non perdere: Pigneto, oggi quartiere di movida e street art, dove tornare sulle tracce del film.
Un americano a Roma (1954)
Steno dirige Alberto Sordi nei panni di Nando Mericoni, romano ossessionato dall’America. L’apertura sul Colosseo e la scena degli spaghetti sono cult assoluti.
Dove: Colosseo (scena iniziale), Trastevere.
Da non perdere: la scena iniziale sul Colosseo e la celebre sequenza del piatto di spaghetti.
I kolossal e Cinecittà
Ben-Hur (1959)
Il colossal di William Wyler fu girato quasi interamente a Cinecittà. La corsa delle quadrighe, tra le sequenze più spettacolari mai realizzate, ricostruì il Circo Massimo in studio.
Da non perdere: Cinecittà, gli studi di via Tuscolana soprannominati “Hollywood sul Tevere”, oggi visitabili con set e archivi.
Il Gladiatore (2000)
Ridley Scott vinse 5 Oscar ricreando le battaglie nell’arena del Colosseo. Molte scene furono realizzate in studio e in location esterne, ma è Roma la protagonista immaginaria del racconto.
Da non perdere: il Colosseo e i Fori Imperiali, teatro delle battaglie del film.
Blockbuster e thriller moderni
Angeli e Demoni (2009)
Il thriller di Ron Howard, con Tom Hanks nei panni di Robert Langdon, è un vero itinerario tra i monumenti: da piazza di Spagna al Pantheon, da piazza San Pietro a Villa Borghese.
Da non perdere: il Pantheon e piazza Navona, tappe chiave degli enigmi del film.
La Grande Bellezza (2013)
Il capolavoro di Paolo Sorrentino, Oscar 2014, è un omaggio a Roma e ai romani. Jep Gambardella attraversa una città notturna e scintillante.
Dove: Fontana dell’Acqua Paola al Gianicolo, Palazzo Barberini, piazza Navona, Musei Capitolini.
Da non perdere: la terrazza del Fontanone al Gianicolo all’alba, la scena più amata del film.
Spectre (007, 2015)
James Bond torna a Roma: Daniel Craig sfreccia sul lungotevere in un inseguimento che tocca Ponte Sisto e scorci del Vaticano.
Da non perdere: Ponte Sisto e il lungotevere, location dell’inseguimento notturno.
Il talento di Mr. Ripley (1999)
Il thriller di Anthony Minghella, tratto da Patricia Highsmith, con Matt Damon e Jude Law, è ambientato tra l’Italia degli anni Cinquanta e location romane d’epoca.
Da non perdere: le piazze e i caffè storici del centro, sfondo dell’ascesa di Tom Ripley.
Le serie tv
The Young Pope
Paolo Sorrentino porta in scena il Vaticano come mai visto, con Jude Law nei panni di Pio XIII. Le riprese toccano la Cappella Sistina e la Basilica di San Pietro.
Da non perdere: i Musei Vaticani e la Cappella Sistina, angoli “segreti” della serie.
Suburra
La prima serie originale italiana Netflix racconta la Roma criminale tra Ostia, il litorale e i quartieri di periferia, ispirata al romanzo di Bonini e De Cataldo.
Da non perdere: Ostia e il litorale romano, set naturale della serie.
Come fare un tour cinematografico a Roma
Molte location sono a pochi minuti a piedi l’una dall’altra, nel centro storico. Un itinerario classico parte da piazza di Spagna, tocca la Fontana di Trevi, il Pantheon e piazza Navona, per chiudere al Gianicolo. Per i grandi classici girati in studio, la tappa è Cinecittà, oggi visitabile con set, costumi e archivi. In estate, poi, i film si guardano sotto le stelle nelle arene all’aperto della città.