Eventi a Roma oggi, 1 settembre 2026: cosa fare in città

Eventi a Roma oggi, 1 settembre 2026: cosa fare in città
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Martedì 1 settembre 2026: l’estate non è ancora finita e Roma lo dimostra con un calendario fittissimo di appuntamenti. Le temperature restano miti, intorno ai 26 gradi, le giornate sono ancora lunghe e le serate invitano a stare all’aria aperta. È il momento perfetto per chi rientra dalle vacanze e per chi è rimasto in città: la Capitale riparte con mostre importanti, concerti, teatro, cinema sotto le stelle e le prime sagre di settembre.

La giornata di oggi è una di quelle da segnare in agenda. Al Parco degli Scipioni parte la XXXI edizione de La Città in Tasca, il grande festival gratuito dedicato a bambini e ragazzi. All’Auditorium Parco della Musica va in scena lo spettacolo di Paolo Ruffini con la Compagnia Mayor Von Frinzius. E a Caprarola, tra i borghi più belli d’Italia, è l’ultimo giorno della Sagra della Nocciola: un’occasione da non lasciarsi sfuggire.

Il consiglio della redazione? Dedicate la mattina ai musei, quando le sale sono più vuote: la mostra di Robert Mapplethorpe all’Ara Pacis e quella su Diego Rivera ai Musei Capitolini meritano una visita senza fretta. Nel pomeriggio spazio alle famiglie con i laboratori de La Città in Tasca, mentre la sera si può scegliere tra il teatro in Cavea, il cinema all’aperto a Villa Lazzaroni o una cena in collina con vista sui Castelli Romani. E se avete una giornata libera, l’ultimo giorno della Sagra della Nocciola a Caprarola è il pretesto perfetto per una gita fuori porta.

Ecco la guida completa di cosa fare a Roma oggi, martedì 1 settembre 2026, con tutti gli orari, i prezzi e le informazioni utili. Buona lettura e buon settembre!

Musica e concerti

Village Celimontana: musica dal vivo e lezione gratuita di Lindy Hop, dalle 21

Gli alberi secolari del Colle Celio fanno da cornice alla nona edizione del Village Celimontana, la rassegna estiva promossa da Roma Capitale in collaborazione con Zètema che anima Villa Celimontana ogni sera fino al 5 settembre. L’ingresso è libero e gratuito: basta portare una coperta o una felpa per la sera, perché il programma va avanti fino a mezzanotte.

Il martedì è da sempre la serata dedicata al ballo. In programma la lezione gratuita di primi passi di Lindy Hop, Charleston e Balboa, aperta a tutti, principianti inclusi: bastano scarpe comode e voglia di mettersi in gioco. Si inizia con la lezione, poi la serata prosegue con la musica dal vivo che richiama le atmosfere delle dance hall americane degli anni Venti e Trenta, tra jazz, swing e ritmi caldi.

Il Village è anche un punto di ritrovo per le famiglie: la Mississippi Music School cura laboratori pensati per avvicinare i più piccoli alle note e agli strumenti. Il calendario di quest’ultima settimana è ricco di appuntamenti a tema: dopo i festival dedicati al jazz classico e al gypsy, la chiusura del 5 settembre è affidata alla simpatia di Max Paiella, pronto a salutare la stagione con il suo show. Stasera, però, il palco e la pista da ballo sono tutti per chi vuole imparare i primi passi di swing sotto le stelle.

  • Dove: Villa Celimontana, via della Navicella 12
  • Quando: martedì 1 settembre, dalle 21 (rassegna fino al 5 settembre)
  • Prezzo: ingresso gratuito
  • Info utili: lezione di ballo aperta a tutti, consigliate scarpe comode

Roma Summer Fest: i grandi concerti di settembre in arrivo in Cavea

L’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone si prepara a un settembre di fuoco con il Roma Summer Fest 2026. La programmazione che parte da domani è una delle più ricche degli ultimi anni, con artisti italiani e internazionali pronti a salire sul palco della Cavea e nelle sale interne.

Si comincia mercoledì 2 settembre con una doppia serata: alle 20.30 in Cavea arriva Alice canta Battiato, lo spettacolo dedicato agli 80 anni del Maestro, mentre alle 21 nella Sala Santa Cecilia suonano gli Hermanos Gutiérrez, il duo chitarristico che ha conquistato il pubblico di tutto il mondo con le loro atmosfere western strumentali. Giovedì 3 settembre è la volta di Sal Da Vinci, reduce dalla vittoria al Festival di Sanremo 2026, che porta in Cavea il suo tour estivo.

Il weekend è da cardiopalma: venerdì 4 e sabato 5 settembre Fiorella Mannoia propone in Cavea “Fiorella canta Fabrizio e Ivano – Anime salve”, il doppio concerto dedicato a De André e Fossati, mentre domenica 6 settembre sale sul palco Il Tre con il suo rap che ha fatto breccia nelle classifiche. Nelle settimane successive toccherà a Levante (7 settembre), Judas Priest (9 settembre) e Marisa Monte (11 settembre). Un mese da non perdere per gli amanti della musica dal vivo.

  • Dove: Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, viale Pietro de Coubertin 30
  • Quando: da mercoledì 2 settembre (primi big: Alice canta Battiato e Hermanos Gutiérrez)
  • Prezzo: biglietti da circa 30 euro, in vendita su TicketOne
  • Info utili: programma completo su auditorium.com

Teatro e spettacoli

“Din Don Down. Alla ricerca di (D)io” con Paolo Ruffini, Cavea dell’Auditorium ore 21

Questa sera la Cavea dell’Auditorium Parco della Musica ospita uno spettacolo speciale: Paolo Ruffini e la Compagnia Mayor Von Frinzius portano in scena “Din Don Down. Alla ricerca di (D)io”, un progetto teatrale che negli anni ha emozionato e fatto riflettere il pubblico di tutta Italia. L’appuntamento è per le ore 21, nel suggestivo anfiteatro all’aperto progettato da Renzo Piano.

Lo spettacolo nasce dall’incontro tra Ruffini e un gruppo di attori con sindrome di Down: persone che sul palco non interpretano ruoli, ma raccontano se stesse, le proprie paure, i propri sogni e il proprio modo di vedere il mondo. Il titolo gioca con le parole: la ricerca di Dio, ma anche la ricerca di un “io” che troppo spesso la società non sa guardare. Il risultato è un’esperienza teatrale commovente e ironica, capace di rovesciare gli stereotipi e di far ridere e pensare allo stesso tempo.

La compagnia Mayor Von Frinzius è ormai una realtà affermata del teatro italiano: i suoi spettacoli sono stati applauditi nei principali festival e teatri del Paese, portando avanti una battaglia culturale importante, fatta di arte prima che di rivendicazioni. Una serata consigliata a chiunque voglia vivere il teatro nella sua forma più autentica e sorprendente, in una delle cornici più belle della città.

  • Dove: Cavea, Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone
  • Quando: martedì 1 settembre, ore 21
  • Prezzo: biglietti in vendita sul circuito Auditorium/TicketOne
  • Info utili: spettacolo all’aperto, consigliata una felpa per la sera

Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale ad Anagni, fino al 3 settembre

A poco più di un’ora da Roma, la città di Anagni ospita fino al 3 settembre il Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale, una manifestazione che riporta in vita il glorioso passato della città dei Papi. Le piazze, i vicoli e i palazzi storici del centro diventano il palcoscenico di spettacoli, cortei e rappresentazioni ispirate al Medioevo e al Rinascimento.

Il festival è un appuntamento consolidato del calendario laziale, capace di attirare ogni anno appassionati di storia, famiglie e curiosi. Gli spettacoli spaziano dalla prosa alla musica antica, dalle rievocazioni in costume alle letture sceniche, con compagnie che si esibiscono in location d’eccezione: dal Palazzo di Bonifacio VIII alla Cattedrale, dal Teatro comunale alle piazze del centro storico, dichiarato tra i più belli d’Italia.

Anagni è facilmente raggiungibile in treno da Roma Termini o in auto lungo l’autostrada A1: una gita perfetta per chi vuole abbinare a una serata di teatro una passeggiata in uno dei borghi più affascinanti del Lazio, noto anche per il suo Museo del Tesoro e per i celebri affreschi della cripta.

  • Dove: centro storico di Anagni (FR)
  • Quando: fino al 3 settembre 2026
  • Prezzo: variabile a seconda degli spettacoli
  • Info utili: raggiungibile in treno da Roma Termini o in auto via A1

Mostre e musei

La città eterna non va mai in vacanza, e men che meno a settembre: questa è una delle stagioni più ricche dell’anno per le mostre, tra grandi retrospettive, capolavori internazionali e iniziative che animano i musei civici e statali. Molte esposizioni chiudono proprio in questi giorni o nelle prossime settimane: ecco le più importanti da non perdere oggi.

Robert Mapplethorpe. Le forme della bellezza, Museo dell’Ara Pacis

Il Museo dell’Ara Pacis ospita fino al 4 ottobre “Robert Mapplethorpe. Le forme della bellezza”, la grande mostra estiva dedicata a uno dei fotografi più influenti del Novecento. In esposizione circa duecento fotografie che attraversano l’intera carriera dell’artista americano: dai celebri ritratti del mondo artistico e musicale newyorkese agli scatti di fiori, dai nudi scultorei alle nature morte, fino alle immagini più provocatorie che hanno fatto discutere e riflettere intere generazioni.

Il percorso espositivo, curato nei minimi dettagli, permette di comprendere la ricerca formale di Mapplethorpe: la perfezione compositiva, il controllo della luce, il dialogo con la scultura classica e con la tradizione del ritratto. Le sue fotografie di fiori, in particolare, sono tra le più celebrate della storia della fotografia, capaci di trasformare un soggetto delicato in una scultura di luce e ombra.

L’allestimento romano riunisce stampe vintage e tirature d’epoca, molte delle quali esposte per la prima volta in Italia, e si chiude con una sezione dedicata alla Fondazione Robert Mapplethorpe, che custodisce e promuove l’eredità dell’artista. Una mostra che è insieme un omaggio alla bellezza e una riflessione sui limiti dell’arte, da vivere con calma, lasciandosi guidare dalle immagini.

La sede è d’eccezione: l’Ara Pacis, il monumento voluto da Augusto per celebrare la pace, progettato da Richard Meier. Una visita consigliata sia agli appassionati di fotografia sia a chi vuole avvicinarsi per la prima volta a un artista che ha cambiato per sempre il linguaggio dell’immagine.

  • Dove: Museo dell’Ara Pacis, Lungotevere in Augusta
  • Quando: fino al 4 ottobre 2026
  • Prezzo: biglietto integrato Ara Pacis, circa 13 euro (ridotto 11)
  • Info utili: aperto tutti i giorni, orario 9.30-19.30

Diego Rivera e la costruzione dell’arte moderna in Messico, Musei Capitolini

Ai Musei Capitolini, nelle sale di Palazzo Caffarelli, è in corso fino al 13 dicembre “Diego Rivera e la costruzione dell’arte moderna in Messico nel XX secolo”, la più grande retrospettiva mai realizzata in Europa sull’arte messicana moderna. Al centro della mostra c’è Diego Rivera, il pittore dei murales monumentali, raccontato attraverso opere provenienti dai principali musei messicani e internazionali.

Il percorso non si limita a Rivera: accanto ai suoi capolavori trovano spazio le opere di Frida Kahlo, David Alfaro Siqueiros, José Clemente Orozco, Rufino Tamayo e molti altri protagonisti del muralismo e delle avanguardie messicane. Un affresco completo di un’epoca straordinaria, in cui l’arte messicana è diventata un fenomeno globale, capace di influenzare artisti di tutto il mondo.

La mostra racconta anche il legame tra il Messico e l’Europa: Rivera visse a lungo a Parigi, frequentò Picasso e Modigliani, e riportò in patria le suggestioni del cubismo e del post-impressionismo, fondendole con la tradizione indigena. Un’esperienza imperdibile, in una cornice unica come quella del Campidoglio, con vista sui Fori.

  • Dove: Musei Capitolini, Palazzo Caffarelli, piazza del Campidoglio
  • Quando: fino al 13 dicembre 2026
  • Prezzo: incluso nel biglietto dei Musei Capitolini (circa 16 euro)
  • Info utili: prenotazione consigliata nei weekend

Metamorfosi. Ovidio e le arti, Galleria Borghese

La Galleria Borghese ospita fino al 20 settembre “Metamorfosi. Ovidio e le arti”, una mostra che esplora l’influenza delle Metamorfosi di Ovidio sull’arte occidentale: dai disegni di Michelangelo alle sculture di Rodin, da Tiziano a Canova, la più grande opera poetica della latinità diventa la chiave per leggere secoli di capolavori.

Il percorso mette in dialogo le collezioni della Galleria con opere provenienti da musei di tutto il mondo, seguendo i grandi miti ovidiani: Apollo e Dafne, Narciso, Orfeo ed Euridice, Dedalo e Icaro, Atalanta e Ippomene. La scultura di Gian Lorenzo Bernini Apollo e Dafne, custodita proprio a Palazzo Borghese, è il fulcro ideale dell’intero allestimento: la trasformazione di Dafne in alloro, raccontata da Ovidio, diventa materia viva nel marmo.

Visitare la mostra significa anche riscoprire uno dei musei più amati al mondo: le sale affrescate, i capolavori di Caravaggio, Raffaello e Tiziano, e il parco della Villa. Un’occasione per una giornata intera dedicata all’arte, tra il museo e i giardini.

  • Dove: Galleria Borghese, Piazzale Scipione Borghese 5
  • Quando: fino al 20 settembre 2026
  • Prezzo: biglietto integrato con prenotazione obbligatoria (circa 22 euro)
  • Info utili: prenotazione obbligatoria sul sito ufficiale

Un Vermeer a Palazzo Barberini: “Donna in blu che legge una lettera”

Fino all’11 ottobre Palazzo Barberini ospita “Un Vermeer a Palazzo Barberini – Donna in blu che legge una lettera”: per la prima volta a Roma arriva uno dei capolavori assoluti di Johannes Vermeer, il pittore olandese celebre per la luce rarefatta e le scene di vita quotidiana. L’opera, proveniente dal Rijksmuseum di Amsterdam, è tra le più amate della pittura barocca olandese.

La “Donna in blu che legge una lettera” è un esempio perfetto della pittura di Vermeer: una giovane donna in abito blu, incinta, legge una lettera davanti a una finestra, avvolta in una luce morbida e silenziosa. Il dipinto è un capolavoro di introspezione e di equilibrio compositivo, capace di fermare il tempo in un istante di intimità.

L’allestimento romano, ospitato nelle sale di Palazzo Barberini, permette di ammirare l’opera in un dialogo ravvicinato con la collezione permanente del museo, che comprende capolavori come la Fornarina di Raffaello e i dipinti di Caravaggio. Una mostra piccola ma preziosa, consigliata a chi vuole vivere un’esperienza artistica intima e indimenticabile.

  • Dove: Palazzo Barberini, via delle Quattro Fontane 13
  • Quando: fino all’11 ottobre 2026
  • Prezzo: incluso nel biglietto delle Gallerie Nazionali Barberini Corsini (circa 15 euro)
  • Info utili: chiuso il lunedì

Troia e Roma: miti, leggende e storie del Mediterraneo antico, al Colosseo

Il Parco archeologico del Colosseo presenta fino al 18 ottobre “Troia e Roma. Miti, leggende, storie del Mediterraneo antico”: oltre 300 capolavori tra reperti archeologici, sculture, vasi e monete che raccontano il mito troiano e il suo ruolo nella fondazione di Roma. Un viaggio che parte da Omero e arriva fino all’Eneide, attraverso i luoghi simbolo della città.

Il percorso espositivo è ospitato nel Foro di Augusto, il luogo in cui l’imperatore volle celebrare le proprie origini troiane, e si snoda tra le statue, i rilievi e gli oggetti di vita quotidiana: dal celebre Gruppo di Enea e Anchise ai reperti che testimoniano il culto di Venere, madre di Enea. La mostra restituisce il senso profondo del legame tra la guerra di Troia e la nascita di Roma, raccontando come un mito sia diventato strumento politico e culturale.

È un’occasione unica per visitare anche gli spazi solitamente chiusi al pubblico del Foro di Augusto, nel cuore dei Fori Imperiali, e per riscoprire la storia di Roma attraverso i suoi miti fondativi. Consigliata a studenti, appassionati di archeologia e famiglie.

  • Dove: Foro di Augusto, Parco archeologico del Colosseo
  • Quando: fino al 18 ottobre 2026
  • Prezzo: biglietto Fori Imperiali, da circa 16 euro
  • Info utili: visite guidate disponibili su prenotazione

Ercolano. L’arte di vivere, a Castel Sant’Angelo

Fino al 18 ottobre Castel Sant’Angelo ospita “Ercolano. L’arte di vivere”, la mostra che porta a Roma i tesori della città sepolta dall’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. L’esposizione racconta la vita quotidiana degli abitanti di Ercolano: gli affreschi, i gioielli, gli oggetti di bronzo, i mobili in legno carbonizzato e i raffinati elementi di arredo che hanno reso celebre il sito campano in tutto il mondo.

A differenza di Pompei, Ercolano conserva non solo le case ma anche i loro contenuti: il fango vulcanico ha sigillato gli ambienti preservando materiali organici come legno, tessuti e cibo. La mostra ricostruisce così il quadro di una città ricca e colta, con le sue ville patrizie, le terme e le botteghe, offrendo uno spaccato unico della vita nell’antica Roma.

L’allestimento nella monumentale fortezza di Castel Sant’Angelo, con le sue sale affrescate e la terrazza panoramica, aggiunge fascino all’esperienza: al termine della visita si può salire fino alla statua dell’Angelo e godere di una delle viste più belle sul Tevere e sul centro storico.

  • Dove: Castel Sant’Angelo, Lungotevere Castello 50
  • Quando: fino al 18 ottobre 2026
  • Prezzo: biglietto Castel Sant’Angelo, circa 16 euro
  • Info utili: la terrazza panoramica è inclusa nel percorso

Flowers – Meravigliosa natura, Chiostro del Bramante

Il Chiostro del Bramante, gioiello del Rinascimento nel cuore di Roma, ospita fino al 6 settembre “Flowers – Meravigliosa natura”, una mostra che celebra la bellezza dei fiori nell’arte contemporanea. Installazioni, dipinti, fotografie e opere immersive trasformano il chiostro in un giardino ideale, dove la natura incontra la creatività degli artisti.

L’esposizione riunisce opere di grandi maestri e di artisti emergenti, con linguaggi diversi tra loro: dalla fotografia macro che svela i dettagli nascosti dei petali alle installazioni monumentali che invadono gli spazi, dai dipinti iperrealisti alle sperimentazioni digitali. Il risultato è un percorso sensoriale che coinvolge tutti i sensi, perfetto anche per i bambini.

Ultimi giorni per vederla: la mostra chiude domenica 6 settembre. Il Chiostro del Bramante, con la sua architettura armoniosa e la celebre terrazza sulla cupola di San Pietro, è di per sé una meta imperdibile: una visita consigliata a tutti, romani e turisti, in cerca di un’esperienza leggera e rigenerante.

  • Dove: Chiostro del Bramante, via della Conciliazione 19
  • Quando: fino al 6 settembre 2026
  • Prezzo: biglietto circa 12 euro, ridotto 9
  • Info utili: adatta anche ai bambini

À Rome la nuit: le fotografie di Hervé Gloaguen al Museo di Roma in Trastevere

Il Museo di Roma in Trastevere ospita fino al 6 settembre “À Rome la nuit. Fotografie di Hervé Gloaguen”, un omaggio alla Capitale vista di notte. Il fotografo francese, celebre per i suoi scatti notturni, ha ritratto Roma nelle sue ore più magiche: monumenti illuminati, strade deserte, giochi di luce sul Tevere e sulle facciate barocche.

Le fotografie di Gloaguen trasformano la città in un palcoscenico: senza il rumore del traffico e della folla, Roma rivela un’anima più intima e misteriosa. I suoi scatti giocano con le ombre, i riflessi sull’acqua e le luci artificiali, regalando una prospettiva inedita su luoghi notissimi come Piazza Navona, il Colosseo e Trastevere.

La mostra è un’occasione per vedere Roma con occhi nuovi e per scoprire il lavoro di un fotografo che ha fatto della notte la sua firma. Dopo la visita, una passeggiata nel quartiere di Trastevere, con le sue trattorie e i suoi vicoli, è il modo migliore per prolungare l’incanto.

  • Dove: Museo di Roma in Trastevere, piazza Sant’Egidio 1
  • Quando: fino al 6 settembre 2026
  • Prezzo: biglietto Museo di Roma in Trastevere, circa 8,50 euro
  • Info utili: chiuso il lunedì

Da Renoir a Picasso, da Miró a Fontana: 120 capolavori della grafica al WeGil

Il WeGil, lo spazio culturale nel quartiere Trastevere, ospita fino al 13 settembre “Da Renoir a Picasso, da Miró a Fontana – 120 capolavori della grafica del ‘900”. Un’occasione rara per ammirare una collezione di opere grafiche dei più grandi artisti del secolo scorso: litografie, acqueforti, serigrafie e disegni che raccontano l’evoluzione dell’arte moderna.

Il percorso si apre con i maestri dell’impressionismo e del post-impressionismo, da Renoir a Toulouse-Lautrec, prosegue con le avanguardie storiche e i grandi protagonisti del Novecento come Picasso e Miró, e arriva fino all’arte informale e spazialista di Lucio Fontana. Ogni opera è accompagnata da un apparato didattico che ne spiega il contesto e la tecnica.

La grafica è spesso considerata la “Cenerentola” dell’arte, eppure proprio attraverso le incisioni e le litografie gli artisti sperimentavano nuove idee e le diffondevano tra il pubblico. La mostra al WeGil rende giustizia a questo patrimonio, offrendo uno sguardo d’insieme unico sulla creatività del Novecento. Ingresso gratuito, un valore aggiunto da non sottovalutare.

  • Dove: WeGil, Largo Ascianghi 5
  • Quando: fino al 13 settembre 2026
  • Prezzo: ingresso gratuito
  • Info utili: aperto tutti i giorni, con bookshop e caffetteria

Vasari e Roma: prorogata fino al 6 settembre la mostra ai Musei Capitolini

Ultimi giorni anche per “Vasari e Roma”, la grande mostra allestita ai Musei Capitolini (Palazzo Caffarelli) e prorogata fino al 6 settembre. L’esposizione celebra Giorgio Vasari, il pittore e architetto aretino considerato il primo storico dell’arte moderno, e il suo profondo legame con la città eterna, dove arrivò giovanissimo e dove tornò più volte al servizio dei papi.

Il percorso riunisce dipinti, disegni e documenti che raccontano l’attività romana di Vasari: dagli affreschi di Palazzo della Cancelleria alle opere per la famiglia Farnese, fino ai ritratti dei pontefici. In mostra anche i volumi delle celebri Vite de’ più eccellenti pittori, scultori e architettori, il trattato che ha fondato la storia dell’arte come la conosciamo oggi, con le biografie di Michelangelo, Raffaello e Leonardo.

La mostra dialoga con la collezione permanente dei Musei Capitolini, che conserva opere vicine al mondo di Vasari e alla cultura figurativa del Cinquecento romano. Una visita consigliata a chi ama la storia dell’arte e vuole comprendere come è nata la nostra idea di “grande artista”: dopo la mostra, la terrazza del Caffarelli offre uno dei panorami più belli sul Foro Romano e sui Fori Imperiali.

  • Dove: Musei Capitolini, Palazzo Caffarelli, piazza del Campidoglio
  • Quando: fino al 6 settembre 2026 (prorogata)
  • Prezzo: incluso nel biglietto dei Musei Capitolini
  • Info utili: ultimi giorni, prenotazione consigliata

Notturno Imperiale alle Terme di Caracalla: aperture serali al chiaro di luna

Fino al 15 ottobre tornano le aperture serali di “Notturno Imperiale” alle Terme di Caracalla: il monumentale complesso archeologico, uno dei più imponenti della Roma antica, si può visitare al chiaro di luna, con un’illuminazione scenografica che esalta le volte e i mosaici. Un’esperienza suggestiva, tra le più amate dell’estate romana.

Il percorso serale permette di camminare tra i resti delle grandi sale termali, le palestre, le vasche e i sotterranei, immaginando la vita quotidiana di duemila anni fa: le Terme di Caracalla potevano ospitare fino a 1.600 persone alla volta e comprendevano biblioteche, giardini e luoghi di ritrovo. La visita guidata racconta la storia del complesso, dalle tecniche costruttive all’uso delle acque termali.

L’atmosfera notturna rende tutto più magico: le imponenti strutture in laterizio emergono dal buio, i giochi di luce disegnano prospettive inedite e il silenzio amplifica la sensazione di trovarsi in un luogo fuori dal tempo. Consigliato munirsi di scarpe comode e di una giacca leggera per la sera.

  • Dove: Terme di Caracalla, viale delle Terme di Caracalla 52
  • Quando: aperture serali fino al 15 ottobre 2026
  • Prezzo: biglietto serale circa 13 euro
  • Info utili: prenotazione consigliata, visite guidate disponibili

Angeli. Messaggeri, custodi e viandanti, ai Musei Capitolini

Fino al 1 novembre i Musei Capitolini ospitano “Angeli. Messaggeri, custodi e viandanti”, un percorso dedicato alle creature più affascinanti della storia dell’arte: gli angeli. Dipinti, sculture, miniature e oreficerie raccontano come la figura dell’angelo sia stata rappresentata nei secoli, dal Medioevo al Barocco, tra messaggeri divini, custodi e viandanti.

La mostra riunisce capolavori provenienti da musei italiani e internazionali, con opere che spaziano dalle tavole dorate medievali alle tele barocche: angeli musicanti, arcangeli in armi, cherubini e serafini popolano le sale del Palazzo dei Conservatori, in un percorso che unisce fede, arte e immaginazione.

È un tema che attraversa tutta la storia dell’arte e che continua a parlare al pubblico di oggi: la mostra offre anche uno sguardo sulla fortuna degli angeli nella cultura contemporanea, tra cinema, fumetti e pubblicità. Un’esposizione adatta a tutti, che si inserisce perfettamente in una giornata di visita al Campidoglio.

  • Dove: Musei Capitolini, Palazzo dei Conservatori, piazza del Campidoglio
  • Quando: fino al 1 novembre 2026
  • Prezzo: incluso nel biglietto dei Musei Capitolini
  • Info utili: orario 9.30-19.30, ultimo ingresso un’ora prima

Cinema all’aperto

Il cinema sotto le stelle è uno dei piaceri più amati dell’estate romana, e settembre regala ancora qualche serata da non perdere. Le arene della Capitale chiudono i battenti nei prossimi giorni: è il momento giusto per l’ultima proiezione all’aperto, tra un film d’autore e un grande blockbuster.

Cinevillage Villa Lazzaroni: Spider-Man e le serate Cine-Revolution, ore 21

Il Cinevillage di Villa Lazzaroni, nel quartiere Appio Latino, prosegue la sua programmazione fino al 6 settembre: due mesi di cinema all’aperto tra anteprime, classici e incontri con gli autori, in una delle arene più amate della Capitale. Stasera alle 21 due titoli per tutti i gusti.

Per gli amanti del grande spettacolo c’è “Spider-Man: Brand New Day”, l’attesissimo nuovo capitolo dell’Uomo Ragno con Tom Holland e Zendaya: un’avventura che segna un nuovo inizio per il supereroe più amato del Marvel Cinematic Universe. Per chi preferisce il cinema d’autore, invece, l’appuntamento è con la serata Cine-Revolution MovieReading dedicata a “Le città di pianura”, un’esperienza che fonde proiezione e reading dal vivo con la partecipazione di Filippo Scotti, Roberto Citran, Andrea Pennacchi e Pierpaolo Capovilla.

Il Cinevillage è un’esperienza da vivere con calma: si arriva presto, si trova posto sui prati o sulle sedie a disposizione, si cena con i food truck e le aree ristoro e si aspetta il buio per la proiezione sotto le stelle. La rassegna, giunta alla sua edizione più ricca, unisce il cinema d’autore alle grandi produzioni: nelle serate Cine-Revolution e MovieReading, in particolare, il film si trasforma in un evento dal vivo, con attori e musicisti che salgono sul palco accanto allo schermo per leggere e commentare le scene. Un formato originale che ha conquistato il pubblico romano e che rende ogni serata diversa dall’altra.

Il parco di Villa Lazzaroni, con i suoi prati e i suoi alberi secolari, è una delle cornici più belle per il cinema estivo: la programmazione prosegue fino al 6 settembre, ultimo fine settimana di apertura, con titoli per famiglie, anteprime e omaggi ai grandi classici. Per chi non vuole rinunciare al cinema all’aperto nemmeno a settembre, questa è una delle ultime occasioni della stagione insieme alle altre arene della Capitale.

  • Dove: Villa Lazzaroni, via Appia Nuova 431
  • Quando: martedì 1 settembre, proiezioni dalle 21 (fino al 6 settembre)
  • Prezzo: biglietto circa 6-8 euro
  • Info utili: area food truck, consigliato arrivare in anticipo

Bambini e famiglie

Con la fine delle vacanze ripartono anche le attività per i più piccoli: settembre a Roma è il mese del ritorno a scuola, ma anche di festival e manifestazioni pensate per bambini e ragazzi. Il grande classico è La Città in Tasca, che oggi inaugura la sua edizione numero trentuno: un’occasione imperdibile per le famiglie, tutta da vivere all’aria aperta.

La Città in Tasca: parte oggi la XXXI edizione al Parco degli Scipioni

Oggi, martedì 1 settembre, apre i battenti al Parco degli Scipioni (via di Porta Latina 10) la XXXI edizione de “La Città in Tasca – Cultura, spettacolo, gioco con i bambini e i ragazzi di Roma”. Fino al 13 settembre il parco diventa un grande villaggio a misura di bambino, con attività gratuite per tutte le età: laboratori creativi, letture animate, teatro, cinema, musica e giochi.

Si parte oggi con lo spettacolo inaugurale: “Capitan Bretella Super Show” di Francesco Bellelli, tra giocoleria, burattini e musica dal vivo. Ogni pomeriggio, dalle 17, c’è il consueto appuntamento con i giochi e l’animazione di Arciragazzi Lazio, i laboratori manuali e creativi e le attività in inglese. Non mancano le novità 2026: i laboratori musicali e sensoriali, lo yoga per bambini e “Giù la maschera!”, dedicato alle maschere della tradizione in collaborazione con il Laboratorio Teatrale Integrato Piero Gabrielli della Fondazione Teatro di Roma.

Grande spazio anche alla sostenibilità: con il Cantiere delle Recycled Car i bambini costruiscono vere automobili con materiali riciclati, che parteciperanno alla Recycled Car Race del 12 settembre, mentre AMA propone i laboratori “Rifiuti in Gioco” e il tour virtuale Waste Travel 360°. Per gli amanti della natura c’è il birdwatching urbano nel parco, curato da Wild Gioia, e per i più creativi i laboratori di cartapesta con Cartoni Animali, le attività in inglese di Kids&Us Universe e la cucina colorata e multiculturale con lo chef Alessio Guidi. Tutte le attività sono gratuite: basta presentarsi al parco e scegliere il proprio laboratorio, tra quelli dedicati alla lettura con la Libreria Ponteponente e gli spettacoli di burattini della Compagnia Mangiafuoco, che porterà in scena i pupazzi costruiti dai bambini nell’ultimo giorno del festival.

  • Dove: Parco degli Scipioni, via di Porta Latina 10
  • Quando: dal 1 al 13 settembre 2026, attività dal pomeriggio
  • Prezzo: ingresso e attività gratuiti
  • Info utili: oggi alle 17 spettacolo inaugurale “Capitan Bretella Super Show”

Visite guidate e cultura

“Arte nello spazio”: visita guidata alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna

Fino al 4 settembre la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea (GNAM) propone “Arte nello spazio”, un ciclo di visite guidate alla scoperta delle opere che esplorano il rapporto tra arte e spazio. Un percorso pensato per guardare con occhi nuovi i capolavori del museo di viale delle Belle Arti, da Balla a Burri, da Modigliani a Fontana.

Le visite guidate affrontano il tema dello spazio in tutte le sue declinazioni: lo spazio della tela, lo spazio della scultura, lo spazio urbano e quello cosmico, con particolare attenzione alle avanguardie storiche e alle ricerche più recenti. Ogni incontro è condotto da esperti che aiutano a comprendere le opere nel loro contesto storico e artistico.

La GNAM è una delle più importanti collezioni d’arte moderna italiane, ospitata in un edificio monumentale nel quartiere Flaminio, a due passi da Villa Borghese: una visita ideale da abbinare a una passeggiata nel parco o al vicino Bioparco. Per partecipare alle visite guidate è consigliata la prenotazione.

  • Dove: Galleria Nazionale d’Arte Moderna, viale delle Belle Arti 131
  • Quando: ciclo di visite fino al 4 settembre 2026
  • Prezzo: incluso nel biglietto del museo (circa 10 euro)
  • Info utili: prenotazione consigliata

Villa Medici: il Festival des Cabanes e la mostra “Oracles Au-Delà des Mers”

Villa Medici, l’Accademia di Francia sul Pincio, ospita fino al 28 settembre il Festival des Cabanes de la Villa Medici 2026: installazioni architettoniche e artistiche realizzate da giovani progettisti internazionali prendono vita nel parco della villa, trasformando i giardini in un paesaggio di fantasia. Le “cabanes” (capanne) sono rifugi immaginifici, sperimentazioni sul tema dell’abitare e del rapporto con la natura, visitabili liberamente.

Negli spazi espositivi della villa è inoltre in corso, fino al 7 settembre, “Oracles Au-Delà des Mers”, una mostra che raccoglie le opere degli artisti vincitori del Premio della Fondazione Thalie: un percorso tra fotografia, video e installazioni che attraversa il Mediterraneo e le sue rotte, tra memoria, identità e sogno.

La visita a Villa Medici è di per sé un’esperienza unica: dalla terrazza panoramica si gode di una delle viste più belle su Roma, tra cupole e campanili. Il biglietto d’ingresso comprende l’accesso al parco, alle mostre e alla terrazza. Un programma perfetto per una giornata di arte all’aria aperta.

  • Dove: Villa Medici, viale Trinità dei Monti 1
  • Quando: Festival des Cabanes fino al 28 settembre, mostra fino al 7 settembre
  • Prezzo: biglietto Villa Medici circa 12 euro
  • Info utili: chiuso il lunedì, vista panoramica inclusa

Sagre del giorno

Settembre è il mese delle sagre: tra Roma e il Lazio sono tanti i borghi che celebrano i prodotti della terra. Oggi martedì 1 settembre il calendario offre appuntamenti golosi e tradizionali, dal peperoncino di Rieti alla nocciola di Caprarola.

Sagra della Nocciola di Caprarola: ultimo giorno della festa, tra street food e musica

Oggi è l’ultimo giorno della Sagra della Nocciola di Caprarola, il borgo della Tuscia viterbese tra i più belli d’Italia, celebre per il Palazzo Farnese. La manifestazione, in corso dal 21 agosto, celebra la Nocciola DOP dei Monti Cimini con stand gastronomici, street food a tema, musica, folklore e serate di intrattenimento nel centro storico.

L’organizzazione è curata dalla Classe 1985 insieme alla Pro Loco e al Comune: le piazze del borgo si animano con i banchi dei produttori locali, dove si possono degustare e acquistare nocciole tostate, creme, dolci e specialità tipiche. Non mancano gli appuntamenti musicali serali e le iniziative per i più piccoli, che rendono la sagra un appuntamento adatto a tutta la famiglia.

Caprarola è raggiungibile da Roma in circa un’ora e mezza d’auto: oltre alla sagra, vale la pena visitare il Palazzo Farnese, capolavoro del Vignola, e il centro storico che si affaccia sulla valle del Tevere. Una gita perfetta per chiudere l’estate con gusto, tra arte, natura e sapori autentici.

  • Dove: Caprarola (VT), centro storico
  • Quando: ultimo giorno oggi, martedì 1 settembre
  • Prezzo: ingresso libero, degustazioni a pagamento
  • Info utili: raggiungibile in auto, parcheggi nelle vicinanze

Festa di San Nonnoso a Sant’Oreste: devozione, musica e gastronomia

Da oggi e fino al 3 settembre Sant’Oreste, borgo alle pendici del Monte Soratte, celebra la Festa di San Nonnoso, compatrono del paese legato ai miracoli narrati da Gregorio Magno. Il programma unisce celebrazioni religiose, appuntamenti musicali, culturali e gastronomici, in un’atmosfera di festa che coinvolge tutto il borgo.

Le celebrazioni religiose si svolgono nella chiesa parrocchiale e nel santuario, mentre le serate sono animate da musica dal vivo e dagli stand gastronomici che propongono i piatti della tradizione locale: pasta fatta in casa, carni alla brace, formaggi e dolci. Non manca la parte culturale, con visite guidate al borgo e ai suoi monumenti.

Sant’Oreste è un borgo di grande fascino, arroccato sul Monte Soratte, meta di pellegrinaggi fin dall’antichità e amato dagli escursionisti per i sentieri del parco. La festa è l’occasione ideale per scoprire questo angolo di Lazio poco conosciuto, a meno di un’ora da Roma.

  • Dove: Sant’Oreste (RM), centro storico
  • Quando: dal 1 al 3 settembre 2026
  • Prezzo: ingresso libero
  • Info utili: a meno di un’ora da Roma, raggiungibile in auto

Rieti Cuore Piccante: la Fiera Campionaria Mondiale del Peperoncino

Fino al 6 settembre Rieti ospita “Rieti Cuore Piccante”, la Fiera Campionaria Mondiale del Peperoncino, una manifestazione interamente dedicata al re delle spezie. Stand espositivi, mercatini, degustazioni, show cooking e incontri con esperti animano il centro della città sabina, richiamando appassionati da tutta Italia.

La fiera è un’occasione per scoprire le mille varietà di peperoncino, dal dolce al piccante, e i prodotti derivati: salse, conserve, cioccolato piccante, liquori e molto altro. Non mancano i momenti di intrattenimento, con musica dal vivo e serate a tema, e le aree dedicate alla ristorazione dove assaggiare i piatti della tradizione con un tocco di piccante.

Il programma prevede anche contest per chef, laboratori di cucina per grandi e piccoli e incontri con i produttori, che raccontano la coltivazione e le proprietà del peperoncino, dalla pianta alla tavola. Per gli appassionati c’è la possibilità di acquistare sementi e piante da coltivare sul proprio balcone, oltre a un’ampia selezione di prodotti artigianali. Una festa che profuma di passione e di tradizione, capace di accontentare i palati più curiosi e di trasformare una giornata qualunque in un’esperienza da ricordare.

Rieti è facilmente raggiungibile da Roma in circa un’ora e mezza d’auto o in treno: una gita ideale per una giornata all’insegna del gusto, magari abbinata a una passeggiata nella città nota come “l’ombelico d’Italia” e alle rive del lago di Piediluco o del Velino.

  • Dove: Rieti, centro città
  • Quando: fino al 6 settembre 2026
  • Prezzo: ingresso libero
  • Info utili: degustazioni e show cooking a calendario

Mercato del Contadino dei Castelli Romani a Frascati

Oggi a Frascati torna il Mercato del Contadino dei Castelli Romani: un appuntamento dedicato alla vendita diretta di prodotti agroalimentari locali, a filiera corta, che restituisce spazio ai produttori agricoli del territorio. Dalle verdure di stagione alla frutta, dall’olio al vino, dai formaggi ai salumi: tutto a km zero, direttamente dal produttore al consumatore.

Il mercato è anche un’occasione per riscoprire il legame tra città e campagna, in un’area un tempo vocata all’agricoltura: acquistare qui significa sostenere le piccole aziende familiari e portare in tavola prodotti genuini, a prezzi equi. Tra i banchi si trovano anche prodotti trasformati, conserve, miele e dolci della tradizione castellana.

Frascati è raggiungibile da Roma in treno (linea Roma-Frascati, circa 30 minuti) o in auto: dopo la spesa, una passeggiata tra le ville tuscolane e le cantine storiche della città, famosa in tutto il mondo per il suo vino bianco, chiude la giornata nel migliore dei modi.

  • Dove: Frascati (RM)
  • Quando: martedì 1 settembre 2026
  • Prezzo: ingresso libero, spesa a seconda dei banchi
  • Info utili: filiera corta, prodotti a km zero

Ottava di Sant’Egidio a Orte: festa, musica e tradizione nella Tuscia

Dal 31 agosto al 16 settembre Orte, il suggestivo borgo della Tuscia viterbese, celebra l’Ottava di Sant’Egidio, una delle feste più antiche e sentite del Lazio settentrionale. Otto giorni di celebrazioni religiose, processioni, musica, spettacoli e stand gastronomici che animano il centro storico medievale, arroccato sull’alta rupe di tufo sopra il Tevere.

Il programma prevede le funzioni religiose nella chiesa di Sant’Egidio, la processione con la statua del santo per le vie del borgo e un ricco calendario di eventi collaterali: concerti in piazza, spettacoli teatrali, giochi tradizionali e le immancabili specialità gastronomiche della Tuscia, dai primi piatti della tradizione ai dolci tipici. La festa, che unisce devozione e folklore, è seguita con partecipazione da tutta la comunità locale, che da generazioni tramanda l’organizzazione della manifestazione.

Orte è una delle mete più affascinanti del Lazio, famosa per il suo dedalo di vicoli, le case-torri e la vista sul Tevere e sulla valle: la festa è il momento perfetto per visitarla, tra sacro e profano, in un’atmosfera di festa autentica che coinvolge l’intera comunità.

  • Dove: Orte (VT), centro storico
  • Quando: dal 31 agosto al 16 settembre 2026
  • Prezzo: ingresso libero
  • Info utili: raggiungibile in treno da Roma (linea Roma-Firenze)

Le informazioni riportate in questa guida sono state verificate alle fonti ufficiali e alle pagine degli organizzatori alla data di pubblicazione. Orari e programmi possono subire variazioni: si consiglia di consultare i siti ufficiali prima di recarsi agli eventi.

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Scritto da Marcello Guidi
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