Eventi a Roma oggi, 26 ottobre 2026: cosa fare in città

Eventi a Roma oggi, 26 ottobre 2026: cosa fare in città
Contenuti dell'articolo

Lunedì 26 ottobre 2026 Roma si sveglia sotto un cielo di nubi sparse e schiarite, con temperature che invitano a camminare e a stare fuori fino al tramonto. La città è nel pieno dell’autunno: i platani di Villa Borghese iniziano a ingiallire, i marciapiedi del centro profumano di caldarroste e le code ai musei si accorciano rispetto al fine settimana. È il giorno giusto per unire una mostra, una passeggiata e una cena senza la folla del sabato.

Il clou di questa serata è tutto sul palco. Al Teatro dell’Opera debuttano due appuntamenti molto diversi: il gala Icone della Danza firmato da Eleonora Abbagnato e il Falstaff di Verdi con Luca Salsi. Al PalaTiziano la Virtus Roma GVM cerca punti preziosi contro San Severo, mentre alla Nuvola dell’Eur il Gambero Rosso spegne quaranta candeline con la presentazione della Guida Vini d’Italia 2027.

Per chi preferisce la quiete, il Roseto Comunale ha appena riaperto per le fioriture d’autunno e resta visitabile gratis fino alle 17.30: è uno dei angoli più silenziosi e panoramici della Capitale, a due passi dal Circo Massimo. Le mostre proseguono tra Palazzo Bonaparte, le Scuderie del Quirinale e i Musei Capitolini, mentre nel Lazio le sagre della castagna e della salsiccia entrano nella loro fase finale. Per gli appuntamenti del fine settimana appena trascorso restano consultabili la guida di domenica 25 ottobre, quella di sabato 24 ottobre e l’articolo di venerdì 23 ottobre.

Consiglio della redazione: partite dal mattino per le mostre, concedetevi una pausa lunga a pranzo e tenete la sera per teatro, basket o una degustazione. Le distanze sono brevi, ma gli orari di chiusura dei musei romani non perdonano: quasi tutti abbassano le serrande tra le 19 e le 19.30.

  • Teatro e danza: Icone della Danza alle 20.30 e Falstaff in serata al Teatro dell’Opera.
  • Sport: Virtus Roma GVM contro San Severo al PalaTiziano, palla a due alle 20.30.
  • Mostre: Kandinsky a Palazzo Bonaparte, Pontormo alle Scuderie, Diego Rivera ai Musei Capitolini.
  • Fuori porta: sagre della castagna e della salsiccia tra Morlupo, Gerano e la Tuscia.

Musica, opera e spettacoli dal vivo

Icone della Danza al Teatro dell’Opera, ore 20.30

Una sola sera, un palco e alcune delle stelle più luminose del balletto mondiale. Icone della Danza arriva a Roma dopo il debutto parigino con la direzione artistica di Eleonora Abbagnato, étoile e direttrice del Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera. Il gala è costruito come un mosaico di pas de deux, assoli e frammenti di repertorio, cuciti insieme per raccontare la danza classica e quella contemporanea senza soluzione di continuità.

In scena salgono Timofej Andrijashenko, Victor Caixeta, Giacomo Castellana, Matthew Golding, Lucia Lacarra, Nicoletta Manni, Maia Makhateli, Paul Marque, Sae Eun Park, Iana Salenko, Daniil Simkin, Dmitri Smilevski e Friedemann Vogel. È un cast che raramente si vede riunito in una sola serata: ogni interprete porta la propria scuola, la propria tecnica e il proprio modo di abitare la scena.

Le coreografie scelte attraversano autori molto diversi, da Roland Petit a George Balanchine, da Frederick Ashton a John Neumeier, fino a Christopher Wheeldon, Angelin Preljocaj, Marco Goecke, Leonid Lavrovsky e Jean-Christophe Maillot. Il programma può subire variazioni, ma l’impianto resta quello di un grande galà internazionale, con brani celebri accanto a pagine meno frequentate.

Chi non conosce il balletto trova qui una porta d’ingresso semplice: non c’è una trama da seguire, solo corpi, musica e geometrie. Chi lo segue da anni ritrova alcuni dei nomi che hanno fatto la storia recente della danza. Il Teatro dell’Opera è in Piazza Beniamino Gigli 7, a due passi da via Nazionale e dalla stazione Termini.

Dove: Teatro dell’Opera di Roma, Piazza Beniamino Gigli 7
Quando: lunedì 26 ottobre 2026, ore 20.30
Prezzo: biglietti a partire dalle tariffe del Teatro dell’Opera, acquisto su TicketOne e operaroma.it
Info utili: programma soggetto a variazioni; conviene arrivare con almeno 20 minuti di anticipo per evitare la fila ai controlli.

Falstaff di Verdi: l’ultima opera del maestro sul palco dell’Opera

Nella stessa serata il Teatro dell’Opera propone Falstaff, l’ultimo capolavoro di Giuseppe Verdi, in un nuovo allestimento affidato alla regia di Tatjana Gürbaca, al suo debutto in Italia. L’opera andò in scena per la prima volta alla Scala il 9 febbraio 1893, con libretto di Arrigo Boito ispirato alle Allegre comari di Windsor di Shakespeare e a qualche spunto dall’Enrico IV.

La storia è una macchina comica perfetta: Sir John Falstaff, cavaliere vanitoso e amante dei piaceri, corteggia due donne con la stessa lettera e finisce in una rete di scherzi, equivoci e vendette. Il baritono Luca Salsi veste i panni del protagonista, affiancato da George Petean (Ford), Maria Agresta (Alice), Carmen Artaza (Mrs. Page), Violeta Urmana (Mrs. Quickly), Marina Monzò (Nannetta), Dave Monaco e Pietro Adaini (Fenton).

La direzione musicale è di Michele Mariotti, il coro è preparato da Ciro Visco, scene di Henrik Ahr, costumi di Silke Willrett e luci di Stefano Bollinger. È una produzione pensata per chi ama Verdi ma anche per chi vuole scoprire il lato più leggero e ironico del compositore di Busseto, lontano dai drammoni popolari come La traviata o Rigoletto.

Lo spettacolo resta in cartellone dall’11 ottobre al 1 novembre 2026, con recite in diverse date. Il lunedì è una delle giornate previste dal calendario: controllate sempre il sito ufficiale prima di uscire, perché le recite possono cambiare orario e distribuzione del cast.

Dove: Teatro dell’Opera di Roma, Piazza Beniamino Gigli 7
Quando: lunedì 26 ottobre 2026, orario della recita su operaroma.it
Prezzo: secondo tariffazione del Teatro dell’Opera
Info utili: opera in quattro atti, durata complessiva di circa tre ore con intervalli; prenotazione consigliata.

Dylan Dog Horror Show al Teatro Eliseo: quarant’anni di incubi

Quarant’anni dopo il primo numero, Dylan Dog arriva per la prima volta a teatro con uno spettacolo che mescola horror, ironia e fumetto. Il Teatro Eliseo di via Nazionale ospita Dylan Dog Horror Show dal 22 al 31 ottobre 2026, un progetto che porta sulla scena l’immaginario creato da Tiziano Sclavi e pubblicato da Sergio Bonelli Editore.

L’indagatore dell’incubo è diventato un fenomeno di culto per generazioni di lettori: Londra nebbiosa, mostri, fantasmi e una galleria di personaggi che hanno segnato il fumetto italiano. Lo spettacolo gioca su questo patrimonio senza trasformarlo in una semplice parodia, con una messa in scena che punta su atmosfere cupe e momenti di sorpresa.

Il Teatro Eliseo, storico spazio di via Nazionale 183, è la cornice ideale: sala all’italiana, buona acustica e una programmazione che negli ultimi anni ha alternato prosa, musical e progetti pop. Per chi ha letto Dylan Dog negli anni Ottanta e Novanta è un ritorno al passato; per chi lo conosce solo di nome è un modo per capire perché quel personaggio sia ancora così amato.

La programmazione del teatro può prevedere riposi settimanali: prima di comprare il biglietto verificate sul sito ufficiale che la recita del 26 ottobre sia confermata. In caso contrario, lo spettacolo resta in cartellone fino alla vigilia di Halloween.

Dove: Teatro Eliseo, Via Nazionale 183
Quando: dal 22 al 31 ottobre 2026, orari su teatroeliseo.com
Prezzo: secondo tariffazione del teatro
Info utili: spettacolo a tema horror, sconsigliato ai bambini molto piccoli.

Mostre e musei aperti oggi

Kandinsky a Palazzo Bonaparte: settanta opere dal Centre Pompidou

La mostra più attesa dell’autunno romano è dedicata a Vassily Kandinsky (1866-1944) e riunisce oltre settanta opere provenienti da musei internazionali e dal Centre Pompidou di Parigi, che conserva il nucleo più importante al mondo dei lavori dell’artista grazie al lascito della moglie Nina Kandinsky.

Il percorso, aperto dal 15 settembre 2026 al 14 febbraio 2027, racconta l’intera vicenda umana e artistica di Kandinsky: da avvocato in Giurisprudenza ed Economia politica all’Università di Mosca a maestro dell’astrattismo, passando per la Germania, la Russia e la Francia. Cinque sezioni seguono la sua idea che un colore potesse avere il suono di una melodia e una linea potesse esprimere un’emozione.

Due figure femminili attraversano il racconto: Gabriele Münter, compagna per oltre un decennio e artista a lungo sottovalutata, e Nina Kandinsky, moglie devota e custode della memoria del maestro. Alcune opere di Münter sono esposte per la prima volta in questa occasione, un dettaglio che rende la mostra preziosa anche per gli specialisti.

Palazzo Bonaparte, in Piazza Venezia 5, è aperto tutti i giorni e la mostra è visitabile anche di lunedì. È il piano perfetto per una mattinata: si esce nel cuore del centro, si attraversa piazza Venezia e si prosegue verso il Campidoglio o via del Corso.

Dove: Palazzo Bonaparte, Piazza Venezia 5
Quando: tutti i giorni, orario continuato secondo il sito di Palazzo Bonaparte
Prezzo: ingresso a pagamento, tariffa sul sito ufficiale
Info utili: audioguida consigliata; evitate le fasce 11-13 nel fine settimana, ma il lunedì è più tranquillo.

Pontormo alle Scuderie del Quirinale: il manierismo in prima fila

Le Scuderie del Quirinale dedicano una grande esposizione a Jacopo Carucci, detto il Pontormo, uno dei protagonisti del manierismo fiorentino. La mostra riporta a Roma un artista che ha cambiato il modo di dipingere il corpo, lo spazio e la luce, con opere provenienti da collezioni pubbliche e private.

Pontormo è noto soprattutto per la Deposizione di Santa Felicita a Firenze e per i ritratti di una nobiltà inquieta, allungata, nervosa. La sua pittura è fatta di colori acidi, prospettive instabili e figure che sembrano sospese: un linguaggio che ha influenzato generazioni di artisti e che ancora oggi appare sorprendentemente moderno.

Le Scuderie del Quirinale, in via XXIV Maggio 16, sono uno degli spazi espositivi più belli della Capitale e restano aperte anche di lunedì. La visita richiede circa un’ora e mezza: il percorso è articolato ma mai faticoso, con didascalie chiare e una sequenza cronologica che aiuta anche chi non conosce il Cinquecento italiano.

Prima di uscire, affacciatevi sulla terrazza o passeggiate fino a Piazza del Quirinale: da lì la vista sui tetti di Roma è uno dei regali migliori della giornata. La mostra è aperta fino al 10 gennaio 2027.

Dove: Scuderie del Quirinale, Via XXIV Maggio 16
Quando: tutti i giorni, orario sul sito delle Scuderie
Prezzo: ingresso a pagamento, riduzioni per giovani e studenti
Info utili: prenotazione online consigliata; guardaroba obbligatorio per borse grandi.

Diego Rivera ai Musei Capitolini: l’arte moderna messicana a Villa Caffarelli

Fino al 13 dicembre 2026, Villa Caffarelli ospita la mostra Diego Rivera e la costruzione dell’arte moderna in Messico nel XX secolo, un progetto che ricostruisce il ruolo del grande muralista nella cultura messicana del Novecento. Le sale dei Musei Capitolini accolgono dipinti, disegni e documenti che raccontano il legame tra arte, politica e identità nazionale.

Rivera è conosciuto soprattutto per i murales monumentali, ma questa esposizione mette in luce anche la sua produzione da cavalletto e il dialogo con le avanguardie europee. Il percorso è pensato per un pubblico ampio: si parte dalla formazione in Europa, si passa per la Rivoluzione messicana e si arriva ai grandi cicli murali che hanno reso l’artista famoso in tutto il mondo.

I Musei Capitolini sono aperti tutti i giorni, lunedì compreso, con orario continuato fino alla sera. Il biglietto è integrato e comprende anche le collezioni permanenti e le altre mostre in corso, tra cui Angeli. Messaggeri, custodi e viandanti a Palazzo dei Conservatori e I colori dell’antico a Palazzo Clementino.

È una tappa perfetta per una giornata di pioggia o per chi vuole unire archeologia e Novecento in un solo giro. La biglietteria è in Piazza del Campidoglio 1; da lì si raggiungono a piedi il Foro Romano e il Colosseo.

Dove: Musei Capitolini, Villa Caffarelli, Piazza del Campidoglio 1
Quando: tutti i giorni, orario sul sito dei Musei Capitolini
Prezzo: biglietto integrato Musei Capitolini
Info utili: la mostra è inclusa nel biglietto; prevendita online per evitare la coda.

Angeli ai Musei Capitolini: creature celesti dall’antico al contemporaneo

Sempre al Campidoglio, Palazzo dei Conservatori ospita Angeli. Messaggeri, custodi e viandanti. Le sublimi creature dall’Antico al Contemporaneo, una mostra che chiude il 1 novembre 2026. Il progetto segue la figura dell’angelo attraverso scultura, pittura, mosaico e arte contemporanea, mettendo in dialogo epoche e materiali diversi.

Dagli angeli dell’arte paleocristiana alle ali di bronzo di artisti del Novecento, il percorso mostra come una creatura religiosa sia diventata un simbolo laico: messaggero, guardiano, accompagnatore dei morti, ma anche figura dell’inquietudine moderna. Le sale dei Conservatori, con i loro soffitti affrescati, amplificano l’effetto scenografico.

La mostra è inclusa nel biglietto dei Musei Capitolini ed è visitabile di lunedì. È un percorso più raccolto rispetto alle grandi esposizioni temporanee, adatto a chi vuole leggere le didascalie con calma e a chi visita il Campidoglio per la prima volta.

Se avete tempo, fermatevi anche nella Sala dei Conservatori per la Lupa e il Marco Aurelio: sono a pochi metri e fanno parte dello stesso biglietto. La vista dalla terrazza sul Foro Romano, a fine visita, vale da sola la giornata.

Dove: Musei Capitolini, Palazzo dei Conservatori, Piazza del Campidoglio 1
Quando: fino al 1 novembre 2026, orari dei Musei Capitolini
Prezzo: incluso nel biglietto integrato
Info utili: ultimi giorni di apertura, aspettatevi più visitatori nell’ultimo weekend.

Catastrofe e meraviglia: la mostra alla Biblioteca Apostolica Vaticana

La Biblioteca Apostolica Vaticana ospita Catastrofe e meraviglia, un progetto espositivo che riunisce JR, Bill Moran e Fulvio Pierangelini. È una mostra insolita, che intreccia fotografia, tipografia e cucina: tre linguaggi apparentemente lontani che riflettono su come l’uomo reagisce alla catastrofe e alla bellezza.

Il percorso si sviluppa negli spazi della Biblioteca, normalmente chiusi al pubblico, e combina immagini di grande formato con materiali tipografici e riferimenti al cibo come forma di cura e di memoria. L’ingresso è possible solo con visita organizzata e i posti sono limitati: è uno di quegli appuntamenti che vanno prenotati con anticipo.

La Biblioteca Apostolica si trova dentro i Musei Vaticani, in Viale Vaticano. I musei sono aperti dal lunedì al sabato, quindi il 26 ottobre è una giornata utile per abbinare la mostra al percorso permanente, dalla Cappella Sistina alle Stanze di Raffaello.

Attenzione ai tempi: la visita ai Musei Vaticani richiede almeno tre ore se volete vedere tutto senza correre. Se il vostro obiettivo è solo la mostra, chiedete informazioni alla biglietteria sull’accesso dedicato e sulle eventuali limitazioni per i gruppi.

Dove: Biblioteca Apostolica Vaticana, Viale Vaticano
Quando: secondo calendario e prenotazione, negli orari dei Musei Vaticani
Prezzo: biglietto Musei Vaticani più eventuale supplemento per la mostra
Info utili: prenotazione obbligatoria; abbigliamento consono ai luoghi di culto.

Sport: il basket torna al PalaTiziano

Virtus Roma GVM – Allianz Pazienza Cestistica San Severo, ore 20.30

Il PalaTiziano di Piazza Apollodoro torna a riempirsi per una partita di Serie B Nazionale Old Wild West. La Virtus Roma GVM affronta l’Allianz Pazienza Cestistica San Severo lunedì 26 ottobre alle 20.30, in un incontro che vale punti importanti in una stagione lunga e complicata.

La squadra capitolina nasce nel 2020 con il nome Virtus Roma 1960, da un’idea di Alessandro Tonolli e Maurizio Zoffoli, e nel 2025 ha acquisito il marchio dello storico club Pallacanestro Virtus Roma. Nel 2026 è diventata Virtus Roma GVM dopo l’ingresso di GVM Care & Research e Team Service. Il progetto punta a ricostruire un legame forte con la città e con i tifosi che hanno vissuto gli anni d’oro del basket romano.

Il PalaTiziano, progettato da Pier Luigi Nervi e inaugurato nel 1957, è uno degli impianti più riconoscibili della Capitale: la cupola sottile, le gradinate raccolte e l’acustica che amplifica ogni coro. Guardare una partita qui è un’esperienza diversa rispetto ai palazzetti moderni, più vicina al basket degli anni Sessanta e Settanta.

I biglietti si acquistano sul sito della società e alla biglietteria dell’impianto. Arrivate presto: il quartiere Flaminio si riempie nelle sere di partita e i parcheggi intorno a Piazza Apollodoro sono pochi. In alternativa, il tram 2 e gli autobus da Piazzale Flaminio collegano la zona al centro.

Dove: PalaTiziano, Piazza Apollodoro 10
Quando: lunedì 26 ottobre 2026, ore 20.30
Prezzo: biglietti sul sito virtusroma1960.it
Info utili: palazzetto al coperto, arrivate 30 minuti prima; settori distinti per tifoserie.

Cibo, vino e mercati

Gambero Rosso 40 anni alla Nuvola dell’Eur: la Guida Vini 2027

Il Gambero Rosso compie quarant’anni e sceglie La Nuvola di Fuksas, all’Eur, per una due giorni di incontri, degustazioni e presentazioni. L’appuntamento è per domenica 25 e lunedì 26 ottobre 2026, con un programma che riunisce produttori, sommelier, cuochi e lettori della storica guida.

La giornata di lunedì si apre alle 10.00 con i saluti istituzionali e prosegue alle 10.30 con la presentazione della Guida Vini d’Italia 2027, uno degli appuntamenti più attesi del calendario enologico italiano. Nel pomeriggio sono previsti tavoli di degustazione, masterclass e incontri con gli editori delle guide.

La Nuvola, in Viale Asia 40, è uno spazio enorme e luminoso, facilmente raggiungibile dalla metro B (fermata EUR Palasport). Rispetto alle sedi storiche del centro, offre più spazio per i banchi di assaggio e per il pubblico: è la scelta giusta per un evento che negli anni è cresciuto fino a diventare un piccolo festival del gusto.

I biglietti e le modalità di accesso variano a seconda delle sessioni: alcune attività sono gratuite, altre richiedono prenotazione. Controllate il programma sul sito del Gambero Rosso prima di partire, soprattutto se puntate a una masterclass specifica.

Dove: La Nuvola, Viale Asia 40, Eur
Quando: lunedì 26 ottobre 2026, dalle 10.00
Prezzo: ingresso variabile per sessione, dettagli sul sito ufficiale
Info utili: metro B EUR Palasport; portate un bicchiere da degustazione se richiesto.

Riesling alla cieca da Vinoteca Tempere: un lunedì da vigneron

Per chi vuole chiudere la giornata con un calice, la Vinoteca Tempere organizza una degustazione alla cieca dedicata al Riesling. L’evento è in programma solo oggi, lunedì 26 ottobre, e rientra nel calendario di appuntamenti che la vinoteca dedica ai vitigni e alle denominazioni meno scontate.

Il Riesling è uno dei vitigni più affascinanti e discussi: capace di grande acidità, longevità e profumi che vanno dalla mela verde agli agrumi, dalla pietra bagnata al miele. Assaggiarlo alla cieca significa rinunciare all’etichetta e fidarsi del naso e del palato, provando a indovinare zona di produzione, annata e stile.

La formula della degustazione cieca è semplice e coinvolgente: si assaggia senza sapere cosa c’è nel bicchiere, si prendono appunti e alla fine si scoprono le etichette. È un modo informale per imparare qualcosa senza la pressione di un corso strutturato, adatto anche a chi non è un esperto.

La vinoteca si trova in zona Monti, a pochi passi dalla metro Cavour. I posti sono limitati e la prenotazione è quasi sempre necessaria: chiamate o scrivete prima di uscire, soprattutto se siete in gruppo.

Dove: Vinoteca Tempere, Roma
Quando: lunedì 26 ottobre 2026, orario comunicato alla prenotazione
Prezzo: quota di partecipazione indicata dalla vinoteca
Info utili: prenotazione consigliata; non guidate se avete bevuto.

City Ravioli al Municipio V: il cibo come linguaggio comune

Fino al 31 ottobre 2026, il Municipio Roma V ospita City Ravioli – Culture alla carta, un festival diffuso che usa il cibo come pretesto per incontrare culture e quartieri diversi. Il progetto è partito il 16 ottobre e coinvolge laboratori, degustazioni e incontri gratuiti.

Il raviolo è il filo conduttore: ogni cultura ha la sua versione di pasta ripiena, dai tortellini emiliani ai momo tibetani, dai pierogi polacchi ai jiaozi cinesi. Il festival costruisce intorno a questo simbolo una serie di appuntamenti che mescolano cucina, arte e racconto del territorio.

Le attività si svolgono in diversi spazi del Municipio V, tra Centocelle, Pigneto e Torpignattara, quartieri dove la presenza di comunità straniere ha trasformato il paesaggio gastronomico. È un’occasione per uscire dalle rotte turistiche e vedere una Roma diversa, più quotidiana e più mista.

Alcuni laboratori sono gratuiti ma richiedono iscrizione; le degustazioni sono a pagamento. Il programma completo è pubblicato sul sito di Roma Capitale e sui canali del Municipio. Se cercate un’esperienza informale e poco costosa, questa è una delle opzioni migliori della giornata.

Dove: spazi del Municipio Roma V, Centocelle/Pigneto/Torpignattara
Quando: fino al 31 ottobre 2026, orari variabili per attività
Prezzo: laboratori gratuiti su prenotazione, degustazioni a pagamento
Info utili: consultate il programma online; alcune attività sono in italiano e inglese.

Mercato Centrale Roma: dieci anni di sapori e incontri

Il Mercato Centrale Roma, dentro la stazione Termini, festeggia dieci anni con un mese di eventi iniziato il 10 ottobre e in corso fino al 4 novembre 2026. Il programma alterna show cooking, incontri con i produttori, degustazioni e laboratori per bambini.

Nato come mercato gastronomico permanente, il Mercato Centrale ha cambiato il modo in cui molti romani vivono la stazione: non più solo luogo di passaggio, ma spazio dove mangiare bene a prezzi accessibili. I banchi coprono pizza, pasta fresca, carne, pesce, formaggi, dolci e cucina etnica, con orari lunghi che coprono pranzo e cena.

Per il decennale sono previsti appuntamenti quotidiani con gli artigiani del cibo e alcune serate speciali. È una tappa comoda anche per chi arriva in treno o deve prendere un volo da Termini: si mangia seduti, si compra pane e prodotti tipici e si può restare quanto si vuole.

L’ingresso è libero, si paga solo ciò che si consuma. Il consiglio è evitare le ore 13-14, quando la pausa pranzo riempie tutti i tavoli, e preferire la mattina o il tardo pomeriggio.

Dove: Mercato Centrale Roma, Via Giovanni Giolitti 36 (stazione Termini)
Quando: tutti i giorni, fino al 4 novembre 2026
Prezzo: ingresso libero, consumazioni a pagamento
Info utili: accesso diretto dalla stazione; opzioni vegetariane e senza glutine presenti.

Bambini e famiglie

Bimbi in Musica alla Sala Affreschi: concerti per piccoli ascoltatori

La rassegna Bimbi in Musica propone oggi due appuntamenti alla Sala Affreschi, con orari alle 16.45 e alle 17.45. È un formato pensato per avvicinare i bambini alla musica dal vivo senza la formalità di una sala da concerto tradizionale.

Gli spettacoli durano circa un’ora e combinano brani classici, narrazione e interazione con il pubblico. I musicisti spiegano gli strumenti, raccontano le storie legate ai pezzi e invitano i bambini a partecipare con domande e piccoli gesti ritmici.

La Sala Affreschi è uno spazio raccolto e luminoso, con affreschi che incuriosiscono anche gli adulti. La posizione è comoda per le famiglie del centro e per chi arriva con i mezzi pubblici. I biglietti si acquistano online o alla biglietteria, ma i posti tendono a esaurirsi nei fine settimana: di lunedì è più facile trovare disponibilità.

Consigliato dai 4-5 anni in su, anche se i bambini più piccoli possono seguire se accompagnati. Durata contenuta e linguaggio semplice rendono l’esperienza adatta anche a chi non ha mai portato un bambino a un concerto.

Dove: Sala Affreschi, Roma
Quando: lunedì 26 ottobre 2026, ore 16.45 e 17.45
Prezzo: biglietto secondo tariffazione, riduzioni per bambini
Info utili: prenotazione consigliata; arrivate 15 minuti prima per sistemarvi.

Halloween a MagicLand: brividi (controllati) per tutta la famiglia

Fino al 31 ottobre 2026 il parco MagicLand di Valmontone si trasforma per Halloween, con ambientazioni horror, attrazioni a tema e le Magic Nights serali. È una delle proposte più strutturate del Lazio per le famiglie che vogliono anticipare la festa più attesa dai bambini.

Il programma prevede decorazioni in tutto il parco, spettacoli itineranti, truccabimbi e aree dedicate ai più piccoli, accanto alle attrazioni adrenaliniche per ragazzi e adulti. Le Magic Nights aggiungono un’atmosfera più cupa dopo il tramonto, con percorsi e show pensati per un pubblico diverso.

MagicLand si raggiunge facilmente in auto dall’autostrada A1 (uscita Valmontone) e con i treni regionali fino alla stazione di Valmontone, da cui partono navette. Conviene controllare il calendario di apertura: in ottobre il parco non apre tutti i giorni con lo stesso orario.

Per i bambini piccoli, meglio le ore diurne e le attrazioni family; per gli adolescenti, le serate a tema sono l’occasione giusta. I biglietti combinati online costano meno di quelli acquistati al botteghino.

Dove: MagicLand, Valmontone (RM)
Quando: fino al 31 ottobre 2026, calendario sul sito del parco
Prezzo: biglietti online con sconti rispetto alla cassa
Info utili: navetta dalla stazione di Valmontone; vietato l’ingresso in maschera integrale su alcune attrazioni.

Dinosauri in Carne e Ossa all’Appia Joy Park

L’Appia Joy Park ospita Dinosauri in Carne e Ossa, una mostra a tema preistorico con riproduzioni a grandezza naturale e un percorso pensato per i bambini. L’esposizione è aperta fino al 31 dicembre 2026 e si trova sulla via Appia, a sud di Roma.

Le riproduzioni ricostruiscono dinosauri, mammiferi preistorici e ambienti antichi con un approccio divulgativo: pannelli, modelli tattili e spiegazioni semplici accompagnano il visitatore lungo il percorso. È il classico posto che funziona con i bambini dai 3 ai 10 anni, soprattutto se hanno già una passione per i dinosauri.

Il parco offre anche giochi, aree picnic e spazi all’aperto, quindi la visita può durare mezza giornata. In autunno il clima è ideale: non fa troppo caldo e le giornate serene permettono di stare fuori senza problemi.

Controllate gli orari sul sito prima di partire, perché il parco può chiudere in caso di maltempo. La zona è servita da autobus e si raggiunge in auto dalla via Appia Nuova.

Dove: Appia Joy Park, Via Appia Nuova
Quando: fino al 31 dicembre 2026, orari sul sito
Prezzo: biglietto d’ingresso al parco, dettagli online
Info utili: scarpe comode; percorso in parte all’aperto.

Passeggiate, giardini e visite

Il Roseto Comunale apre per le fioriture d’autunno

Da domenica 25 ottobre e fino a domenica 8 novembre 2026, il Roseto Comunale è aperto tutti i giorni dalle 8.30 alle 17.30 con ingresso gratuito. L’apertura autunnale è un’occasione rara per vedere le rose antiche, le rose Tè, le rose cinesi e le varietà moderne in una seconda fioritura.

Il giardino si trova alle pendici dell’Aventino, in Clivo dei Publicii 3, e offre una vista che spazia dal Circo Massimo al Palatino, dal campanile di Santa Maria in Cosmedin al Vittoriano. È uno dei luoghi più tranquilli della città, lontano dai percorsi turistici più battuti.

La parte superiore ospita oltre mille varietà di rose provenienti da tutto il mondo, dall’Estremo Oriente al Sud Africa, dalla Nuova Zelanda al continente americano. Il settore inferiore è dedicato alle rose che partecipano al concorso internazionale Premio Roma per le nuove varietà e a quelle vincitrici delle edizioni precedenti.

Il Servizio Giardini di Roma Capitale organizza visite guidate gratuite su prenotazione, scrivendo a rosetoromacapitale@comune.roma.it o chiamando il 06 5746810. Anche senza guida, una passeggiata di un’ora basta per godersi il posto: portate una giacca leggera, perché l’aria sull’Aventino è più fresca che in centro.

Dove: Roseto Comunale, Clivo dei Publicii 3
Quando: tutti i giorni fino all’8 novembre, 8.30-17.30
Prezzo: gratuito
Info utili: visite guidate su prenotazione; accesso parziale per chi ha difficoltà motorie.

La Piramide Cestia e le aperture dopo i lavori del PNRR

Fino al 31 ottobre 2026 la Piramide Cestia propone un nuovo ciclo di aperture dopo i lavori finanziati dal PNRR. Costruita in 330 giorni per volontà testamentaria di Gaio Cestio Epulone, la piramide è uno degli edifici più stranianti di Roma: un monumento funerario egizio incastonato tra Porta San Paolo e il cimitero acattolico.

Le visite permettono di entrare nella camera sepolcrale e di ripercorrere la storia dell’edificio, dalla costruzione nel I secolo a.C. alle trasformazioni successive, fino al restauro ottocentesco. Le aperture sono organizzate in piccoli gruppi e richiedono prenotazione.

La piramide si trova in Via Raffaele Persichetti, a due passi dalla metro Piramide e dalla stazione Ostiense. Abbinatela a una passeggiata nel quartiere Testaccio o a una visita al Cimitero Acattolico, dove riposano Keats e Shelley.

Se volete fotografarla dall’esterno, il momento migliore è il tardo pomeriggio, quando la luce radente mette in risalto il marmo bianco. Le visite interne hanno orari limitati: controllate il calendario online e prenotate con qualche giorno di anticipo.

Dove: Piramide Cestia, Via Raffaele Persichetti
Quando: fino al 31 ottobre 2026, calendario delle aperture online
Prezzo: biglietto secondo tariffazione, prenotazione obbligatoria
Info utili: metro B Piramide; scarpe comode e torcia non necessaria.

Sagre e feste nel Lazio

Sagra della Salsiccia di Morlupo, 58ª edizione

Dal 24 al 27 ottobre 2026, Morlupo celebra la sua 58ª Sagra della Salsiccia, uno degli appuntamenti gastronomici più longevi del Lazio. Al centro della festa c’è la gigantesca griglia di Piazza Armando Diaz, dove vengono cotte centinaia di salsicce servite con rosette fresche, vino e birra artigianale.

La sagra nasce nel 1967 e da allora è rimasta fedele alla formula semplice: salsiccia, pane, vino e musica. I ristoranti del paese partecipano con menù speciali che esaltano il prodotto, dai tonnarelli con galletti e salsiccia ai fagioli con salsiccia in umido, fino alle salsicce con patate al forno.

Il programma prevede anche concerti, balli di gruppo, mostre, mercatini artigianali e animazione per bambini. È una festa di paese autentica, dove la cucina è il centro ma non l’unica attrazione: la parte storica di Morlupo, con il borgo e le chiese, merita una passeggiata.

Morlupo si raggiunge da Roma in auto (circa 30 km) o con i bus Cotral da Saxa Rubra. La domenica è il giorno più affollato; il lunedì sera è più tranquillo e permette di mangiare senza code interminabili.

Dove: Piazza Armando Diaz, Morlupo (RM)
Quando: 24-27 ottobre 2026, stand aperti dalla mattina alla sera
Prezzo: ingresso libero, consumazioni a pagamento
Info utili: parcheggi fuori dal centro; portate contanti per gli stand.

Sagra delle Zazzicchie e Verole di Gerano, 46ª edizione

Nel borgo di Gerano, tra i monti Prenestini, va in scena la 46ª Sagra delle Zazzicchie e Verole, in programma dal 24 al 27 ottobre 2026. Le zazzicchie sono le salsicce locali preparate secondo ricette contadine, le verole sono le castagne arrostite sul fuoco vivo: due sapori semplici che riempiono i vicoli del centro storico.

Gli stand gastronomici propongono salsicce alla brace con pane casereccio e vino rosso, caldarroste, dolci della tradizione come i tozzetti alle nocciole e il pangiallo. La festa è animata da musica folkloristica, danze popolari e mercatini artigianali.

Gerano è un paese di poche migliaia di abitanti, adagiato tra boschi di castagni. La sagra è l’occasione per scoprire un angolo del Lazio poco frequentato dai turisti, a circa 40 chilometri da Roma. Il centro storico è in pendenza: scarpe comode obbligatorie.

Il periodo coincide con la raccolta delle castagne, quindi molte bancarelle vendono prodotti appena raccolti. Se andate di giorno, fermatevi anche al belvedere: la vista sulle valli intorno è ampia e silenziosa.

Dove: centro storico di Gerano (RM)
Quando: 24-27 ottobre 2026, stand aperti da pranzo a sera
Prezzo: ingresso libero, piatti a pagamento
Info utili: strada di montagna; parcheggio nelle aree periferiche del paese.

Sagra della Castagna e del Fungo Porcino a San Martino al Cimino

A San Martino al Cimino, frazione di Viterbo, il 25 e 26 ottobre 2026 si tiene la 38ª Sagra della Castagna insieme alla 9ª Sagra del Fungo Porcino. È l’ultimo giorno utile per approfittare di un programma che unisce due prodotti simbolo dell’autunno della Tuscia.

In Piazza Nazionale si trovano panini con salsiccia e porchetta, arrosticini, castagne al cartoccio e padellate di patate e funghi. I ristoranti del paese propongono gnocchi, pizzette fritte, polenta ai funghi porcini, stracotto di manzo con castagne, tozzetti e birra artigianale alla castagna.

Il borgo merita una visita anche senza sagra: l’abbazia cistercense di San Martino, fondata nel XII secolo, è uno degli edifici gotici più importanti del Lazio, con un interno a tre navate di grande suggestione. La sagra è il pretesto per arrivarci in una giornata di festa.

Da Roma si arriva in auto in circa un’ora e mezza, via Cassia o via Braccianese. La domenica è il giorno più affollato; il lunedì 26 è più tranquillo e adatto a chi vuole visitare il paese senza ressa.

Dove: Piazza Nazionale, San Martino al Cimino (VT)
Quando: 25-26 ottobre 2026, stand aperti da mattina a sera
Prezzo: ingresso libero, consumazioni a pagamento
Info utili: abbigliamento comodo; visita all’abbazia consigliata.

XXIV Festa della Castagna DOP di Vallerano

Fino al 1 novembre 2026, Vallerano ospita la XXIV Festa della Castagna DOP, uno degli appuntamenti più importanti del calendario autunnale della Tuscia. Il paese, in provincia di Viterbo, è circondato da castagneti secolari e la festa celebra la castagna in tutte le sue forme.

Il programma prevede stand gastronomici, mercatini, musica e visite guidate. Si mangiano castagne arrostite, marroni, farina di castagne, dolci e piatti della tradizione. L’ingresso è gratuito; si paga solo ciò che si consuma.

Vallerano è a circa 80 chilometri da Roma, nella zona dei Monti Cimini. La strada passa tra boschi e laghi vulcanici: è un itinerario piacevole anche solo per il paesaggio. In paese, la chiesa di San Vittore e la vista sulle valli completano la giornata.

La festa dura più di tre settimane, quindi anche il 26 ottobre è possibile trovare stand aperti, ma il fine settimana resta il momento più vivace. Se cercate tranquillità, scegliete un giorno infrasettimanale.

Dove: Vallerano (VT)
Quando: fino al 1 novembre 2026, orari variabili
Prezzo: gratuito, consumazioni a pagamento
Info utili: auto consigliata; controllare il programma per gli eventi serali.

La Fattoria della Zucca a Nepi: pumpkin patch per famiglie

Fino al 1 novembre 2026, a Nepi, la Fattoria della Zucca riapre il suo pumpkin patch con migliaia di zucche di ogni forma e colore. È una delle attività più fotografate dell’autunno laziale, pensata soprattutto per le famiglie con bambini.

Si possono raccogliere le zucche direttamente dal campo, partecipare a laboratori creativi, fare passeggiate tra gli animali della fattoria e acquistare prodotti locali. Il periodo di Halloween rende l’atmosfera ancora più divertente, con decorazioni e angoli a tema.

Nepi si trova a circa 50 chilometri da Roma, lungo la Cassia Bis. La fattoria è aperta nei fine settimana e in alcune giornate infrasettimanali: verificate il calendario prima di partire, perché l’accesso può essere contingentato.

Portate scarpe che si possono sporcare e una borsa per trasportare le zucche. Per i bambini è un’esperienza semplice e concreta, lontana dagli schermi: scelgono la zucca, la pesano e la portano a casa.

Dove: Fattoria della Zucca, Nepi (VT)
Quando: fino al 1 novembre 2026, calendario online
Prezzo: ingresso e attività secondo tariffazione della fattoria
Info utili: scarpe comode; prenotazione consigliata nei weekend.

Da segnare in agenda per i prossimi giorni

Keith Haring a Palazzo Braschi, dal 27 ottobre

La grande mostra su Keith Haring al Museo di Roma – Palazzo Braschi è uno degli appuntamenti più importanti della stagione, ma il museo osserva il riposo settimanale del lunedì. Da martedì 27 ottobre torna visitabile con oltre 140 opere provenienti dalla Nakamura Keith Haring Collection, la più grande raccolta al mondo dedicata all’artista, insieme a prestiti pubblici e privati.

Il percorso segue Haring dai primi lavori newyorkesi e dai Subway Drawings ai poster politici, alle sculture e ai dipinti. La mostra resta fino all’11 aprile 2027 e merita una visita dedicata, con almeno due ore di tempo.

Dove: Museo di Roma – Palazzo Braschi, Piazza di San Pantaleo 10
Quando: dal 27 ottobre 2026 all’11 aprile 2027, chiuso il lunedì
Prezzo: biglietto del museo, dettagli online
Info utili: prenotazione consigliata; il biglietto include le collezioni permanenti.

Claudio Baglioni a Villa Borghese, martedì 27 ottobre

I sette concerti di Claudio Baglioni a Piazza di Siena non comprendono la serata di lunedì 26: il calendario prevede 24, 25, 27, 28, 30, 31 ottobre e 1 novembre. Chi vuole assistere allo spettacolo ha quindi un giorno di pausa e può puntare a martedì 27, quando il cantautore torna sul palco con Che notte è questa! la partenza.

Lo show ripercorre quasi sessant’anni di carriera con 40 canzoni e una band di 20 musicisti, nello stesso luogo dove nel 1982 si tenne il leggendario concerto ALÉ-OÓ davanti a 250.000 persone. I biglietti sono in vendita su TicketOne.

Dove: Piazza di Siena, Villa Borghese
Quando: martedì 27 ottobre 2026, orario su TicketOne
Prezzo: biglietti secondo settore, acquisto online
Info utili: zona pedonale, arrivate con largo anticipo; portate una giacca per la sera.

Incontri, festival e cultura

Festival della Diplomazia: porte aperte alle ambasciate di Estonia e Sudafrica

La XVII edizione del Festival della Diplomazia porta a Roma un programma di incontri, mostre e visite nelle rappresentanze straniere. Oggi, lunedì 26 ottobre 2026, sono previsti due appuntamenti alle Ambasciate di Estonia e Sudafrica, con ingresso su prenotazione e posti limitati.

Il festival è nato per avvicinare il pubblico alla politica internazionale attraverso un linguaggio accessibile: conversazioni con ambasciatori, giornalisti e studiosi, presentazioni di libri, proiezioni e momenti conviviali. Le sedi diplomatiche aprono le porte in via eccezionale, permettendo di vedere luoghi normalmente chiusi.

La partecipazione richiede iscrizione sul sito del festival e un documento d’identità all’ingresso. Gli incontri sono in italiano o in inglese, con traduzione quando necessario. È un’occasione particolare per chi lavora nel settore, ma anche per studenti e curiosi che vogliono capire come funziona la diplomazia culturale.

Controllate il programma aggiornato prima di uscire: gli orari delle visite alle ambasciate possono cambiare e alcune attività vengono confermate solo il giorno prima. La prenotazione, in ogni caso, è obbligatoria.

Dove: Ambasciata di Estonia e Ambasciata del Sudafrica, Roma
Quando: lunedì 26 ottobre 2026, orari sul programma del festival
Prezzo: partecipazione gratuita su prenotazione
Info utili: documento d’identità obbligatorio; controlli di sicurezza all’ingresso.

Una passeggiata al Pincio e a Villa Borghese tra le foglie d’autunno

Se il cielo resta quello di oggi, con nubi sparse e schiarite, il modo migliore per chiudere il pomeriggio è una camminata dal Pincio a Villa Borghese. Si parte dalla terrazza di Piazza del Popolo, si scende lungo il viale delle Magnolie e si entra nel parco più grande del centro di Roma.

In autunno i platani e gli ippocastani cambiano colore e i viali sono meno affollati rispetto alla primavera. La passeggiata classica porta al Pincio, al Museo Canonica, alla Casina Valadier e poi giù verso Piazza di Siena, dove in questi giorni è allestito il palco dei concerti di Claudio Baglioni.

È un percorso di circa due ore a piedi, senza biglietti e senza prenotazioni. Le fontanelle permettono di riempire la borraccia, mentre i chioschi del parco offrono caffè e gelato. Per chi ha bambini, il trenino e le giostre di Piazza di Siena sono un buon traguardo intermedio.

Attenzione alla sera: il parco non è illuminato in ogni angolo e alcune zone chiudono al tramonto. Restate sui viali principali e rientrate verso il Pincio o verso Porta Pinciana prima che faccia buio.

Dove: Pincio e Villa Borghese, ingresso da Piazza del Popolo o Porta Pinciana
Quando: tutto il giorno, meglio nel pomeriggio
Prezzo: gratuito
Info utili: scarpe comode; evitate le zone isolate dopo il tramonto.

Parliamo di: