Il quaderno delle parole che lasciano il segno: SBS a Napoli

Il quaderno delle parole che lasciano il segno: SBS a Napoli
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Al Campania Libri Festival 2026 SBS Edizioni porta un libro scritto dai lettori. Venerdì 2 ottobre, a Palazzo Reale di Napoli, viene presentato “Il quaderno delle parole che lasciano il segno”, il volume nato dai contributi raccolti allo stand della casa editrice durante l’edizione 2025 della rassegna. Il festival si tiene dall’1 al 4 ottobre 2026.

Non è soltanto un libro. È il risultato di un’esperienza condivisa, costruita parola dopo parola dalle persone che hanno attraversato lo spazio SBS e hanno scelto di lasciare una traccia. La presentazione sarà anche l’occasione per raccontare il percorso di SBS Edizioni e il lavoro del comparto SBS Promozione, un progetto che mette in relazione editoria, comunicazione, autori e lettori.

Un libro nato dalle parole dei lettori

“Il quaderno delle parole che lasciano il segno” nasce durante il Campania Libri Festival 2025. Presso lo stand SBS, visitatori e lettori sono stati invitati a lasciare parole, pensieri e contributi destinati a diventare parte di un progetto editoriale successivo. Da quella raccolta è nato il volume che ora torna nello stesso festival, un anno dopo.

Il rapporto con la rassegna napoletana resta stretto: il luogo in cui le parole sono state raccolte diventa anche quello in cui il loro percorso editoriale viene restituito al pubblico, sotto forma di memoria condivisa costruita fuori dai tradizionali percorsi di scrittura.

La presentazione del 2 ottobre al Campania Libri Festival

La giornata di venerdì 2 ottobre 2026 è dedicata alla presentazione del volume e al racconto del lavoro che SBS Edizioni porta avanti tra pubblicazioni, promozione culturale, attività con gli autori e presenza nelle fiere. Il centro dell’incontro resta però il libro e il percorso che ne ha reso possibile la nascita.

All’appuntamento partecipa anche Anna Di Norcia, docente di Psicologia dello sviluppo alla Sapienza Università di Roma e autrice della prefazione. Il suo contributo accompagna il volume offrendo una chiave di lettura ulteriore sul significato delle parole, sulla loro capacità di lasciare tracce e sul valore di un progetto costruito attraverso molte voci differenti. Roma Like le ha rivolto due domande.

Anna Di Norcia: «Quelle pagine avevano già scelto me»

Il progetto nasce da parole lasciate spontaneamente dai lettori. Cosa l’ha colpita quando ha incontrato questo materiale?

«Ho incontrato queste pagine casualmente sulla scrivania di mio marito e mi ha colpito subito il fatto che facessero riferimento alla vita delle persone. Non sapevo di cosa si trattasse, ma ho sentito subito che le persone avevano affidato a quei fogli momenti molto intimi e significativi della loro esistenza: emozioni, ricordi, esperienze. Momenti difficili più che felici, ma sempre molto intensi. Quando poco dopo è arrivata l’opportunità di scrivere la prefazione ne sono stata molto felice, perché era come se quei testi avessero già scelto me».

Quale aspetto ha scelto di mettere in luce nella prefazione?

«Ho scelto l’unica lettura per me possibile, quella della mia formazione: quella che legava quelle parole alle sfide del ciclo di vita. Nel nostro percorso incontriamo momenti significativi di cambiamento e sfide che ci chiedono di attivare tutte le nostre risorse per poter essere superate. Queste sfide possono risolversi in una crescita delle persone oppure portare a una stagnazione. Tante di quelle frasi fanno riferimento proprio a queste sfide e alla loro risoluzione, a volte positiva a volte dolorosa. Ho quindi scelto di accompagnare il lettore lungo le sfide del ciclo di vita».

Un progetto che torna dove è nato

Presentare il volume al Campania Libri Festival completa idealmente il percorso iniziato nell’edizione precedente. Le parole raccolte nel 2025 tornano nel 2026 sotto forma di libro, testimonianza di ciò che accade quando uno stand editoriale non viene pensato soltanto come luogo di esposizione, ma come spazio di incontro e partecipazione.

La presenza di SBS Edizioni alla fiera sarà accompagnata da presentazioni, incontri con gli autori e attività dedicate al pubblico. L’appuntamento del 2 ottobre assume però un valore particolare, perché racconta una storia iniziata un anno prima: un libro nato tra i lettori e destinato ora a tornare tra i lettori.

SBS Edizioni è media partner di Roma Like. Su romalike.it abbiamo raccontato anche “Cruor Aeternum”, il romanzo di Paolo Proietti Mancini tra Roma imperiale e mito del lupo. Per chi segue il mondo delle biblioteche, l’appuntamento con il convegno sul prestito bibliotecario è in programma a Roma il 23 e 24 settembre.

Scritto da Ida Lupi