Librinfestival a Monterotondo: «La letteratura racconta l’attualità» il 23 e 24 ottobre

Librinfestival a Monterotondo: «La letteratura racconta l'attualità» il 23 e 24 ottobre
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Due libri sull’attualità, due giornaliste di frontiera e una rassegna che mette al centro il Medio Oriente. Il 23 e 24 ottobre 2026 Librinfestival torna a Monterotondo con «La letteratura racconta l’attualità», ciclo costruito insieme alla redazione di Radio Bullets.

L’iniziativa è promossa da Librinfestival associazione culturale, con il contributo del Comune di Monterotondo e di ICM Monterotondo nell’ambito del Bando Cultura 2026. Tra i partner: Vivi Monterotondo, Maluba Onlus, Libreria Ubik, Galleria Grafica Campioli, Blowart Art e L’Alighieri B&B.

«La letteratura racconta l’attualità» è il titolo scelto per questa edizione. L’associazione lo spiega così: la cultura come dovere etico al servizio della comunità, con libri che aiutano a leggere la contemporaneità senza scorciatoie.

Venerdì 23 ottobre: Asmae Dachan e la Siria di oggi

Si comincia venerdì 23 ottobre alle 18, alla Libreria Ubik di via Adige 2. Ospite Asmae Dachan, giornalista professionista, fotografa, poeta e scrittrice italo-siriana, che presenta «Siria, il giorno dopo», edito da add editore.

Con l’autrice dialogano Fouad Roueiha, giornalista e interprete, Andrea Marini, presidente dell’associazione Maluba Onlus e dirigente di ricerca del Cnr, e Barbara Schiavulli, reporter di guerra e direttrice di Radio Bullets.

Non è la prima volta che Librinfestival si occupa della guerra siriana. La differenza, si legge nel comunicato, è che oggi da quella terra «sono rare le voci che si alzano per raccontarla», mentre il quadro regionale resta in movimento.

Il libro guarda alla Siria dopo la caduta di Al Assad e agli equilibri che si sono spostati in tutta l’area. Dachan insiste su un punto: nessun Paese dell’Asia Occidentale può essere raccontato come un’isola, stretto tra Turchia e Israele, condizionato dalle sorti del Libano e di Gaza.

Sabato 24 ottobre: Barbara Schiavulli e le «Voragini»

Il giorno dopo, sabato 24 ottobre alle 17, il festival si sposta alla Galleria Grafica Campioli, in via V. Bellini 46. Protagonista Barbara Schiavulli con «Voragini – Nella mente di vittime e carnefici», pubblicato dalla casa editrice Radio Bullets.

Il volume raccoglie storie di una popolazione che convive e confligge nella stessa sofferenza, e insieme il ritratto di un giornalismo ostinato, sincero, a tratti disilluso. Nel libro si legge che il sistema «aveva imparato ad assorbire anche la denuncia, a integrarla come parte del rumore di fondo».

In entrambe le presentazioni le letture sono affidate a Beatrice Presen, attrice e docente di pedagogia teatrale. La collaborazione con Radio Bullets, testata indipendente, attraversa tutta la rassegna: le due autrici raccontano i luoghi che hanno seguito sul campo, non le versioni ufficiali.

Altri due appuntamenti a novembre

La rassegna non si esaurisce nel fine settimana. Il calendario prevede altri due incontri, fissati al 19 e 20 novembre 2026, sempre a Monterotondo. Per quelle date il cartellone con ospiti e titoli non è ancora stato reso pubblico.

Come partecipare

Gli incontri si tengono in due sedi diverse: la Libreria Ubik in via Adige 2 e la Galleria Grafica Campioli in via V. Bellini 46. Nel comunicato non è indicato un prezzo d’ingresso; per conferme si può chiamare il 338 233 3224 o scrivere a silviaditosti@libero.it.

Il programma aggiornato è sul sito librinfestival.it. Nato nel 2015, il festival ha costruito un calendario itinerante tra librerie e spazi culturali del territorio; questa rassegna arriva a un anno di distanza da «Allenamenti per il desiderio», l’edizione speciale dei dieci anni.