Patrica, la 57ª Sagra dull’Acquata i dulla Callarosta: caldarroste e spettacoli il 18 ottobre 2026
Il profumo delle caldarroste e il sapore dell’acquata tornano nel centro di Patrica, in provincia di Frosinone. Sabato 17 e domenica 18 ottobre 2026 il borgo ciociaro ospita la 57ª Sagra dull’Acquata i dulla Callarosta: due giorni tra degustazioni, mostre e spettacoli. Ingresso libero, si paga solo ciò che si consuma.
A organizzare è la Pro Loco presieduta da Aldo Conti, con il patrocinio del Comune di Patrica e della Regione Lazio. La direzione artistica è affidata a Fabiana Protani, performer e formatrice. Il cuore della festa resta Piazza Vittorio Emanuele II.
Domenica 18 ottobre: caldarroste, circo e fuoco
La giornata clou è domenica 18 ottobre. Dalle ore 15 in Piazza Vittorio Emanuele II parte la distribuzione di caldarroste e acquata, la bevanda che dà il nome alla sagra: si ricava dalle bucce dell’uva rimaste dopo la torchiatura, lasciate a macerare in acqua per un paio di giorni. Un sorso leggero, quasi un vinello, che accompagna le castagne.
Nel pomeriggio la piazza si riempie di artisti. Si esibiscono le allieve di ASD Aerial Dance Labs con la danza aerea, Warner Circus con la giocoleria e Sara Cast sui trampoli. Spazio alla musica con il DJ set di Lux Events e al circo di Melaza.
Il finale è affidato al fuoco. Alle ore 18, al calare del sole, Sasuke porta in scena lo spettacolo di fuoco, il momento più fotografato della festa.
Sabato 17 ottobre: mostre e sapori antichi
La due giorni si apre sabato 17 ottobre con la cultura. Alle ore 17 a Palazzo Moretti aprono le mostre di pittura, old cinema e letteratura, allestite nel centro storico.
Dalle ore 18,30 ci si sposta in Piazza Vittorio Emanuele II per la degustazione di antichi sapori, accompagnata dalla musica folcloristica. Piatti della tradizione ciociara, vino locale e caldarroste: il modo giusto per entrare nel clima della festa prima del gran finale.
Una festa nata nel 1968
La sagra nasce nel 1968 come festa delle castagne di Patrica, poi diventata Sagra delle castagne e infine Sagra dull’Acquata i dulla Callarosta. Tradizione vuole che si tenga nella seconda o terza domenica di ottobre, quando nei boschi dei Monti Lepini la raccolta è conclusa.
Le castagne qui si mangiano soprattutto arrostite o lessate, oppure in zuppa con i legumi. La sagra non è una fiera di prodotti confezionati: è una festa di paese, con i volontari della Pro Loco ai fornelli e le famiglie del borgo in piazza.
Come arrivare da Roma
Patrica dista circa 80 chilometri da Roma. In auto si prende l’A1 verso Napoli e si esce a Ferentino, poi si sale verso il paese. Il centro è arroccato e le strade sono strette: conviene parcheggiare fuori e proseguire a piedi.
Chi viaggia in treno può scendere a Frosinone e completare il tragitto in bus. La sagra si abbina bene a un giro della Ciociaria: le cantine di Ripi e i borghi della zona meritano una sosta. Per il resto del calendario autunnale ecco gli eventi a Roma dal 12 al 18 ottobre e le sagre di novembre nel Lazio; tra le feste delle castagne più note c’è quella di Rocca di Papa.