Ottobrata Testaccina 2026 a Piazza Testaccio
Sabato 17 ottobre 2026 Piazza Testaccio si riempie per una nuova edizione dell’Ottobrata Testaccina, la festa di rione gratuita che riporta in piazza la tradizione romana, la cultura popolare e la voglia di stare insieme. L’organizzano le associazioni Antica Stamperia Rubattino, Testaccio in Testa e Confraternita di Testaccio, con il sostegno del Municipio Roma I Centro.
La giornata comincia alle 10:00 e va avanti fino a sera, con ingresso libero e attività per tutte le età. La festa entra nel calendario di “Ottobre in Centro” e nel programma “Testaccio in Festa”, i contenitori di iniziative promossi dal Municipio Roma I Centro.
Il programma della giornata, ora per ora
Si parte alle 10:00 con le attività sportive curate da Ready Go: mini volley, ginnastica artistica e kung fu per bambini e ragazzi. Nelle stesse ore, dalle 10:00 alle 12:00, la Casa del Cocci guida una passeggiata culturale per le vie del rione.
Il pomeriggio riparte alle 16:00 con giochi e animazione per i più piccoli. Alle 17:45 tocca alla quinta edizione di “Testaccio in Rima”, il festival di poesia romanesca con la premiazione delle opere migliori, presentato da Tiziana Fornari. Alle 18:30 il Centro Anziani San Saba porta in piazza un’esibizione di tango.
Alle 20:15 il saluto delle autorità apre la parte serale. Alle 20:30 è il momento della cena sociale gratuita, aperta a tutto il quartiere, uno dei passaggi più attesi della festa.
La cena sociale e il concerto “Incanto Romano”
Alle 21:00 si accende “Incanto Romano”, il concerto dedicato a “Roma attraverso le sue canzoni, tra tradizione e contemporaneità”. Sul palco Tiziana Fornari e Virginia Fabbri alle voci, Andrea Silvestri alla chitarra, Paolo Lozzi alla fisarmonica, Andrea Scordia al basso e Filippo Anastasi alla batteria. A chiudere, un karaoke aperto a tutti i presenti.
Dalle “catacombe del vino” alle ottobrate di oggi
Le ottobrate romane animavano Roma fin dal XVII secolo, quando ottobre segnava la fine della vendemmia. Tra le mete più battute c’era proprio l’area dell’attuale Rione Testaccio, nota per le “catacombe del vino”: grotte scavate nel monte che tenevano il vino al fresco. Dal 2019 le associazioni testaccine hanno ripreso quella tradizione con una giornata tutta dedicata al quartiere e alla sua memoria popolare.
Sostenere la festa, per il Municipio Roma I Centro, significa puntare sul valore dei rioni. Lo ha detto la presidente Lorenza Bonaccorsi, secondo cui iniziative come questa rafforzano il legame tra cittadini e territorio. L’assessora alla Cultura Giulia Silvia Ghia ha parlato di una cultura che nasce nei quartieri, mentre l’assessora alle Politiche Sociali Claudia Santoloce ha messo l’accento sull’inclusione e sullo scambio tra generazioni.
Testaccio, cosa vedere intorno alla piazza
Il quartiere vale una passeggiata anche fuori dal calendario della festa. A pochi minuti da Piazza Testaccio c’è il Mattatoio di Testaccio, l’ex mattatoio diventato polo culturale con mostre ed eventi per tutto l’anno. Nella zona si tengono anche appuntamenti gastronomici come Magna Roma, il festival della cucina romana.
Sul fronte degli eventi al Mattatoio, Romalike ha seguito negli anni appuntamenti come World Press Photo e il mercato del vinile Roma Vinyl Village, segno di un rione che resta centrale nella vita culturale della capitale.
Info utili
La festa si tiene in Piazza Testaccio, a Roma, sabato 17 ottobre 2026 dalle 10:00 fino a sera. L’ingresso e gratuito e le attività sono aperte a tutti. Per arrivare, la fermata Piramide della metro B dista circa un chilometro dal rione; in alternativa si arriva con tram e autobus verso Testaccio.
Chi resta fino all’ultimo brano trova il karaoke finale in piazza: il modo più semplice per salutare un’altra edizione dell’Ottobrata Testaccina.