Nicola Tagliafierro presenta «(In)sostenibile» alla Feltrinelli di Largo Argentina il 6 novembre
Sei novembre, ore 18, libreria Feltrinelli di Largo Argentina a Roma. Nicola Tagliafierro presenta «(In)sostenibile. Il prezzo nascosto della rivoluzione verde», il saggio uscito in libreria il 27 ottobre per chi vuole guardare la transizione ecologica senza filtri.
A moderare l’incontro sarà il giornalista Roberto Giovannini. La tappa romana arriva a pochi giorni dall’uscita del volume, segnalato da National Geographic che definisce l’autore «tra i massimi esperti in Italia di circular economy». L’appuntamento rientra nel calendario degli eventi a Roma di inizio novembre.
Il libro: la domanda scomoda
La tesi di Tagliafierro sta in una frase: siamo davvero più sostenibili o abbiamo spostato altrove le conseguenze delle nostre scelte? Il saggio parte da esempi concreti, non da slogan. Un prodotto riciclato può nascondere una filiera inquinante; una coltivazione intensiva di avocado può togliere acqua a territori già in siccità.
Il rame degli smartphone arriva da miniere gigantesche che stravolgono interi paesaggi. La moda promette sostenibilità mentre montagne di vestiti finiscono nel deserto. E l’intelligenza artificiale mostra il paradosso più recente: ciò che sembra immateriale consuma acqua, energia e risorse nei data center, con un impatto territoriale che pochi mettono nel conto.
Il ragionamento dell’autore non si ferma all’elenco dei casi. Ogni esempio serve a mostrare il meccanismo: la filiera si allunga, il costo si sposta, la responsabilità si diluisce. Il risultato è un bilancio che a livello locale sembra pulito e a livello globale resta pesante.
Una transizione per pochi
Tagliafierro non mette in discussione la necessità della transizione ecologica. Contesta il modo in cui viene raccontata, governata e realizzata. Se le alternative sostenibili costano di più e i costi della trasformazione ricadono sui più deboli, il modello resta virtuoso per l’ambiente ma insostenibile sul piano sociale.
Da qui il titolo tra parentesi: il «(In)» non è un vezzo grafico, è il punto del ragionamento. I benefici si concentrano in una parte del mondo, i costi ricadono su un’altra. Le guerre, intanto, devastano territori e producono emissioni che nessun bilancio urbano registra.
C’è poi il capitolo della responsabilità individuale. Al cittadino si chiede di ridurre la propria impronta ambientale, di differenziare, di scegliere il prodotto giusto. Ma la scala del problema è industriale e geopolitica: senza regole comuni, la somma delle buone pratiche non basta a compensare le scelte di sistema.
Economia circolare, oltre lo slogan
Il libro arriva in un momento in cui l’economia circolare è entrata nel linguaggio comune, spesso svuotata. Tagliafierro la tratta come disciplina industriale: materia prima, ciclo di vita, costi energetici, trasporti. Un approccio che interessa le imprese prima ancora dei lettori.
La presentazione romana è anche un’occasione per sentire come queste tesi vengono discusse in una libreria di centro, davanti a un pubblico misto di addetti ai lavori e curiosi. Il formato dell’incontro, con un giornalista a moderare, lascia spazio alle domande del pubblico.
Il tema interessa anche chi non lavora nel settore: bollette, trasporti, scelta dei materiali entrano nella vita quotidiana. La libreria di Largo Argentina, a due passi dal teatro e dalle fermate del centro, è uno dei luoghi storici delle presentazioni romane. Un contesto che facilita il confronto diretto con l’autore, lontano dai palchi delle convention.
Chi è Nicola Tagliafierro
Casertano, esperto di economia circolare, Tagliafierro lavora da anni sul confine tra industria, ambiente e territori. Nel libro porta dati e casi internazionali, con un’impostazione da inchiesta economica più che da pamphlet. Il taglio è divulgativo ma non semplificato: ogni passaggio resta ancorato a numeri e processi.
La presentazione di Largo Argentina è la prima tappa romana del volume. L’incontro è aperto al pubblico secondo le modalità della libreria; per conferme conviene contattare direttamente la Feltrinelli. Chi cerca altre idee per il fine settimana può dare un’occhiata alla sezione cosa fare a Roma.
Info utili
- Quando: venerdì 6 novembre 2026, ore 18
- Dove: laFeltrinelli, Largo Argentina, Roma
- Cosa: presentazione di «(In)sostenibile. Il prezzo nascosto della rivoluzione verde»
- Con: Nicola Tagliafierro, in dialogo con Roberto Giovannini
Il volume è in libreria dal 27 ottobre, quindi si trova anche nei giorni successivi all’incontro. Per gli appuntamenti culturali della capitale si può consultare anche la sezione eventi arte e cultura. Le presentazioni nelle librerie del centro restano tra gli appuntamenti più seguiti del programma settimanale.