Sagra del Fungo Porcino a Oriolo Romano: ultimo weekend 18-20 settembre 2026

Sagra del Fungo Porcino a Oriolo Romano: ultimo weekend 18-20 settembre 2026

Torna nel cuore della Tuscia la Sagra del Fungo Porcino di Oriolo Romano: l’ultimo weekend utile per visitarla e quello del 18, 19 e 20 settembre 2026. Dopo il primo fine settimana dell’11-13 settembre, la XXI edizione saluta il pubblico con tre giorni all’insegna dei sapori del bosco.

La manifestazione, organizzata dall’Associazione Culturale Oriolo Romano in collaborazione con il Comune, si tiene nella cornice di Piazza Umberto I, in provincia di Viterbo. Nel centro storico del borgo, davanti a Palazzo Altieri, vengono allestiti gli stand gastronomici e il mercatino dei produttori.

Il menu della sagra

Il fungo porcino e il protagonista assoluto della tavola. Si va dalle bruschette con crema di funghi alle fettuccine, proposte nelle due versioni con e senza ragu, fino alla zuppa con i fagioli.

Il menu prevede anche secondi come lo spezzatino e l’arista ai funghi porcini, oltre a hamburger con crema ai porcini e funghi fritti. Tra i piatti classici anche braciola, salsiccia e ventresca alla brace, patatine fritte e dolci. Il pane, ovviamente, e al gusto di porcini.

Ampia l’attenzione per le esigenze alimentari: sono disponibili piatti senza glutine e un menu dedicato ai celiaci curato con l’Associazione Italiana Celiachia Lazio.

Orari e non solo gastronomia

Lo stand gastronomico apre venerdì solo a cena, mentre sabato e domenica funziona sia a pranzo sia a cena.

Accanto alla cucina, il programma prevede spettacoli musicali, conferenze, mercatini e mostre d’arte. Il mercatino propone pasta fatta in casa, olio, vino, carni, formaggi e dolci delle aziende del territorio. La domenica pomeriggio lo spazio e dedicato ai piu piccoli, con circo e giochi per bambini.

Come arrivare

Oriolo Romano si trova in provincia di Viterbo, nel cuore della Tuscia. Il borgo e raggiungibile in auto lungo la via Cassia e in treno con la linea regionale FR3 Roma-Viterbo, che ferma a Oriolo Romano.

Scritto da Luisa Fuggi