Teatro a Roma a novembre 2026: spettacoli, stagioni e sale

Teatro a Roma a novembre 2026: spettacoli, stagioni e sale
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Il 4 novembre è partita la stagione vera. Fino al 29 novembre Roma tiene aperti nello stesso tempo prosa, musical, danza e teatro ragazzi, con date che si sovrappongono e permettono di infilare due spettacoli nella stessa settimana. Il titolo più atteso è all’Argentina, ma le occasioni migliori stanno nelle sale piccole.

Questa guida raccoglie i cartelloni confermati dei teatri cittadini, con date, sale e indicazioni su biglietti e riduzioni. Orari e prezzi vanno sempre ricontrollati sulla biglietteria ufficiale, perché le repliche cambiano e le prime vendono in fretta.

Le date da segnare

  • 4-29 novembre — Otello, Teatro Argentina.
  • 10-22 novembre — Memoria di ragazza, Teatro Valle.
  • 13-22 novembre — Il prodigio, Teatro Vascello.
  • 17-29 novembre — Delitto e Castigo, Piccolo Eliseo.
  • 24-29 novembre — Quinto: non uccidere al Vascello e Madre per sempre al Quirino.

Il calendario completo della settimana, con gli orari aggiornati, sta nella pagina degli eventi a Roma dal 2 all’8 novembre.

Teatro di Roma: Argentina, Valle e India

Otello apre l’Argentina (4-29 novembre)

L’Otello di William Shakespeare occupa la sala di Largo di Torre Argentina dal 4 al 29 novembre. Regia di Luca De Fusco, traduzione di Gianni Garrera, musiche di Ran Bagno: un allestimento costruito come primo tempo di un dittico elisabettiano, che dal 2 al 13 dicembre prosegue con Peccato che fosse una sgualdrina.

Le date sono già in calendario e la biglietteria del Teatro di Roma pubblica orari e prezzi per ogni replica. Meglio muoversi con anticipo: è il titolo che trascina classi scolastiche e pubblico da fuori città.

Memoria di ragazza al Valle (10-22 novembre)

Al Teatro Valle arriva una prima nazionale: Memoria di ragazza, dal libro di Annie Ernaux, Nobel per la letteratura nel 2022. Regia di Silvia Costa, in scena dal 10 al 22 novembre.

Il testo parte dall’estate del 1958 e ricostruisce la figura della «ragazza del 1958»: un racconto di formazione che il teatro può spingere dove la pagina si ferma. Due settimane di repliche, 12 giorni in tutto, poi il cartellone cambia.

Teatro India: tre settimane fitte

Il Teatro India concentra il meglio tra l’8 e il 27 novembre. Viaggio a Hong Kong chiude l’8 novembre, La firma va in scena dall’11 al 15 novembre, poi due finestre di danza il 18-19 e il 21-22 novembre.

Nello stesso periodo c’è il Teatro Ragazzi: Ending di Roberto Gandini e Roberto Scarpetti, regia di Gandini, dal 16 al 27 novembre. In scena Iulia Bonagura, Edoardo Maria Lombardo, Fabio Piperno, Tiziana Scrocca e Carolina Sisto.

È la sala giusta per chi vuole capire dove va la scena contemporanea romana senza pagare i prezzi del centro. Il quartiere è Ostiense, l’ingresso è sull’argine del Tevere.

Le sale del centro

Eliseo e Piccolo Eliseo: da Toilet a Delitto e Castigo

Il Piccolo Eliseo chiude novembre con due nomi pesanti. Toilet di e con Gabriele Pignotta resta in scena fino all’8 novembre: una dramedy già diventata film, tutta giocata su un uomo chiuso in bagno.

Poi tocca al tema del clima con Life is a flower, interpretato da Graziano Piazza e Daniele Ronco. A seguire, dal 17 al 29 novembre, torna Delitto e Castigo nell’adattamento di Glauco Mauri, a vent’anni dal debutto, per la Compagnia Mauri Sturno.

Il cast schiera Francesco Sferrazza Papa, Paolo Zuccari, Woody Neri, Giulio Petushi, Aurora Spreafico e Anna Bisciari. Il teatro è in Via Nazionale 183, a due passi da Piazza della Repubblica.

Quirino: Shakespeare, Pirandello e una commedia catalana

Il Quirino apre con Sogno di una notte di mezza estate dal 3 all’8 novembre, regia di Daniele Salvo, con Melania Giglio. Subito dopo, dal 10 al 15 novembre, Franco Branciaroli porta in scena Non si sa come di Luigi Pirandello.

Chiude il mese Madre per sempre, titolo originale Tocar mare, della drammaturga catalana Marta Barceló, dal 24 al 29 novembre. Due donne molto diverse, una vicina alla pensione e l’altra dentro il mondo dell’audiovisivo, provano a colmare un vuoto costruendo una famiglia scelta.

Il teatro è in Via delle Vergini 7, tra Fontana di Trevi e il Quirinale. Tre titoli in tre settimane, tutti con nomi da cartellone nazionale.

Sistina: musical e commedia brillante

Il Sistina ha chiuso ottobre con Il ragazzo dai pantaloni rosa, regia di Massimo Romeo Piparo, in scena fino al 1 novembre. Dal 10 al 15 novembre arriva La moglie fantasma di David Tristram, con Maria Grazia Cucinotta e Pino Quartullo.

Dal 18 novembre al 13 dicembre tocca a C’era una volta…Scugnizzi di Claudio Mattone, diretto dall’autore. È il titolo più «musical» del mese e quello con la corsa biglietti più lunga.

Indirizzo: Via Sistina 129. Uscita metro Barberini, cinque minuti a piedi.

Sala Umberto: De Gregori e Breaking Brecht

Alla Sala Umberto la musica occupa tutta la prima metà del mese: Francesco De Gregori porta Nevergreen (perfette sconosciute) dal 27 ottobre al 15 novembre. Un ciclo di concerti in un teatro da 500 posti, con acustica da camera.

Dal 26 al 29 novembre il testimone passa a Veronica Pivetti, Manuela Mandracchia e Lucia Vasini con Breaking Brecht, un sing’n’song cabaret costruito sul drammaturgo tedesco. La sala è in Via della Mercede 50, a ridosso di Via del Corso.

Fuori dal centro

Parioli Costanzo: Pesci ad aprile

Al Parioli Costanzo va in scena Pesci ad aprile, dal 12 al 15 novembre, alle 21:00. Firmato e interpretato da I Centouno — Luca, Flavio ed Ezio — dura 120 minuti divisi in due atti.

È il tipo di spettacolo che riempie il teatro di quartiere: commedia, ritmo, pubblico che conosce gli attori. Il teatro è in Via Giosuè Borsi 20, zona Parioli.

Vascello: Il prodigio e Quinto: non uccidere

Prima del prodigio, il Vascello ospita danza: How Romantic con Katerina Andreou e Carte Blanche il 7 e 8 novembre. Poi, dal 13 al 22 novembre, arriva Il prodigio, regia di Giacomo Bisordi dal primo romanzo del drammaturgo Fabrizio Sinisi. Un dispositivo scenico che lavora sulla visione, non sulla trama lineare.

Dal 24 al 29 novembre arriva Quinto: non uccidere di Massimiliano Civica, ispirato a Broken Lullaby di Ernst Lubitsch. La domanda è secco: si può chiedere perdono per un gesto irreparabile? Biglietti da 25 euro, ridotto a 16.

La sala è in Via Giacomo Carini 78, Monteverde. Conviene arrivare in autobus: il parcheggio in zona è ridotto.

Trastevere: Shakespeare in parodia

Il Teatro Trastevere gioca d’anticipo con Shake It Out, dal 5 all’8 novembre, regia di Leonardo Buttaroni: una parodia che attraversa tutte le opere di Shakespeare in una sola serata.

Dal 13 al 15 novembre cambia registro con One More Kiss, Dear di Giovanni Caloro e Francesca Pimpinelli, con Francesca Pimpinelli in scena e regia di Caloro. Indirizzo: Via Jacopa de’ Settesoli 3.

Auditorium: tango e barocco

All’Auditorium Parco della Musica sabato 14 novembre alle 20:00, in Sala Sinopoli, arriva Tango. Historias de Astor con Miguel Angel Zotto: una data unica dedicata a Astor Piazzolla.

Il 18 e il 25 novembre l’Theodora di Georg Friedrich Händel porta in Auditorium l’oratorio in forma scenica. È l’altro modo di fare teatro a Roma: musica, voce, immagine.

Indirizzo: Viale Pietro de Coubertin 30. La sala Sinopoli è la più grande dopo la Santa Cecilia, e per il tango conviene prendere posto in platea.

Quanto costano i biglietti e come risparmiare

I prezzi delle sale private oscillano molto: al Vascello si parte da 16 euro per il ridotto di Quinto: non uccidere, mentre i cartelloni del centro viaggiano su fasce più alte. La variabile vera è la data: prime e fine settimana costano di più, i martedì e i mercoledì meno.

La mossa più conveniente è la TdR Card del Teatro di Roma: 84 euro per sei ingressi nella stagione 2026/27, riservata a chi ha meno di 35 anni. Il costo medio scende a 14 euro a spettacolo, prima delle commissioni.

Per gli under 30 restano le agevolazioni delle singole fondazioni, con biglietti ridotti e anteprime giovani. Le riduzioni non si sommano: si scegle quella più vantaggiosa al momento dell’acquisto.

Ultimo consiglio pratico: molti teatri liberano i posti invenduti il giorno stesso. Se il cartellone è pieno, vale la pena passare dalla biglietteria nel pomeriggio.

Domande frequenti

Quali sono gli spettacoli da non perdere a Roma a novembre 2026?

Tre nomi sopra gli altri: l’Otello di De Fusco all’Argentina, Memoria di ragazza al Valle e Delitto e Castigo al Piccolo Eliseo. Chi cerca leggerezza ha La moglie fantasma al Sistina.

Quanto costa andare a teatro a Roma?

Da 16 euro del ridotto al Vascello fino alle fasce alte delle prime nel centro. Con la TdR Card under 35 il costo medio è di 14 euro a ingresso su sei spettacoli.

Ci sono spettacoli per bambini a novembre?

Sì. Il Teatro Ragazzi del Teatro India porta Ending dal 16 al 27 novembre, regia di Roberto Gandini. È il cartellone pensato per le scuole e per le famiglie del fine settimana.

Serve prenotare in anticipo?

Per Otello, De Gregori e Scugnizzi sì: sono i tre titoli con la domanda più alta. Per le sale off e i teatri di quartiere si trova posto anche a ridosso della replica.

Quali teatri hanno riduzioni per giovani?

Il Teatro di Roma con la TdR Card sotto i 35 anni, e le fondazioni con formule under 30. Le condizioni cambiano di stagione in stagione: meglio controllare la pagina biglietteria del singolo teatro.

Chi vuole allargare il giro trova altre idee nella guida su cosa fare a Roma a novembre 2026 e nel calendario di eventi a Roma oggi. Per la scena off vale anche Per sempre, con Alessandro Bandini allo Spazio Diamante, in scena fino all’8 novembre. Per i cartelloni ufficiali e le vendite: Teatro di Roma e Eliseo.