Castagnata di Novembre 2026 ad Anzio: caldarroste e solidarieta nel centro storico
Nel centro storico di Anzio l’autunno ha un profumo preciso: caldarroste, vino novello, legna che brucia. Torna la Castagnata di Novembre, arrivata alla 23ª edizione, in programma da venerdì 6 a domenica 8 novembre 2026 nel campo dell’Oratorio SS. Pio e Antonio, con ingresso da via Giacomo Matteotti.
Tre giorni di stand gastronomici e tavolate, dietro la chiesa madre e a pochi passi dal porto di Anzio. Organizza il Comitato Festeggiamenti Anzio: il ricavato andrà in opere caritatevoli, in collaborazione con la Caritas cittadina.
Dove e quando
Il campo dell’oratorio sta nel cuore del borgo, tra via Giacomo Matteotti e le vie che scendono verso il mare. Chi arriva in treno scende alla stazione di Anzio e raggiunge l’ingresso con pochi minuti a piedi.
Si comincia venerdì 6 novembre, con gli stand aperti dalle 17. Sabato 7 la cucina lavora a pranzo e a cena, mentre domenica 8 si mangia dalle 11:30 alle 18. Per orari, gruppi e prenotazioni il comitato indica il numero 331 954 6704.
Cosa si mangia
Il cuore della festa restano le caldarroste, servite bollenti nel cartoccio, insieme al vino novello e ai dolci tipici della tradizione locale.
Il menù salato guarda al mare e alla campagna: gamberoni grigliati, orate alla piastra, fagioli e salsicce, panini farciti e patatine fritte. Si ordina agli stand e si mangia in compagnia, come in ogni festa di paese che si rispetti.
Il programma, giorno per giorno
Venerdì 6 novembre: si accendono i fuochi
L’apertura è fissata alle 17, con le prime caldarroste e il primo bicchiere di novello. La serata del venerdì è la più tranquilla: chi vuole cenare senza fare la fila ha qui la sua occasione.
Sabato 7 novembre: il giorno pieno
Il sabato è il momento clou, con stand aperti a pranzo e a cena. Arrivano famiglie, gruppi di amici e chi stacca dal lavoro. Meglio presentarsi prima delle 13 oppure dopo le 20:30 per trovare posto con calma.
Domenica 8 novembre: gran finale
La domenica la cucina resta accesa dalle 11:30 alle 18, orario comodo per un pranzo lungo. Nel pomeriggio si chiude tra dolci, ultimi cartocci di castagne e saluti.
Una festa che fa bene
La Castagnata non è solo un menù. Il ricavato finisce in opere di carità portate avanti con la Caritas di Anzio: soldi che restano sul territorio e diventano aiuti concreti per chi è in difficoltà.
È anche per questo che la festa tiene da oltre vent’anni e ogni edizione richiama volontari, famiglie e commercianti del quartiere. Dietro le pentole c’è un comitato che lavora gratis, insieme a tanti residenti.
Cosa vedere ad Anzio nel weekend
Prima o dopo il piatto di fagioli e salsicce vale la pena camminare nel borgo: il porto, le stradine del centro e il lungomare sono a due passi dal campo dell’oratorio.
Con un po’ più di tempo si può visitare il Museo Civico Archeologico a Villa Adele, che racconta la storia di Antium, l’antica città romana. Lungo la costa, verso Anzio Colonia, si intravedono le Grotte di Nerone.
Come arrivare
La via più semplice è il treno: da Roma Termini la linea per Nettuno ferma ad Anzio in circa un’ora, con corse frequenti anche nel weekend.
In auto si segue la SS207, la via Anziatina, e si parcheggia nelle aree del centro. Nei giorni di festa conviene muoversi presto: le strade del borgo si riempiono in fretta.
Altre feste di novembre nel Lazio
Novembre è pieno di feste di paese: castagne, olio nuovo, vino e tartufi. Il calendario aggiornato sta nella guida alle sagre e feste di novembre nel Lazio 2026, utile per programmare i prossimi fine settimana.
Per gli eventi in città, invece, c’è la selezione della settimana: eventi a Roma dal 2 all’8 novembre 2026, tra mostre, concerti e teatro.