Festa del Tartufo di Campoli Appennino 2026: la 39ª edizione in due weekend

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Nel centro storico di Campoli Appennino, in provincia di Frosinone, il profumo arriva prima delle bancarelle. La 39ª Festa del Tartufo Bianco e Nero Pregiato accende il borgo per due weekend: sabato 7 e domenica 8 novembre, poi sabato 14 e domenica 15 novembre 2026.

Quattro giornate in Val di Comino, a circa 118 chilometri da Roma e poco più di un’ora e mezza d’auto. L’ingresso è libero, si paga solo quello che si mangia. Il resto lo fanno gli stand, il mercato del tartufo fresco e le dimostrazioni dei cavatori.

Date, orari e dove si svolge

La festa occupa le vie del centro storico e piazza Umberto I. Il calendario diffuso dagli organizzatori indica gli stand aperti dalle 17 alle 23: gli orari delle singole iniziative possono cambiare, meglio ricontrollare sui canali ufficiali prima di partire. Per confrontare le altre manifestazioni del mese c’è il calendario delle sagre di novembre nel Lazio.

Campoli sta a circa 650 metri sul livello del mare, alle porte del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Il tartufo qui non è una trovata per turisti: si raccoglie dagli anni Cinquanta e ha cambiato l’economia del paese.

Cosa si mangia e cosa si compra

Gli stand gastronomici lavorano intorno al tartufo e ai prodotti locali. Si passa dai piatti delle cucine di paese ai taglieri, con show cooking e degustazioni guidate che spiegano abbinamenti e differenze tra le qualità. Le porzioni si pagano a parte, il biglietto d’ingresso non serve.

Il mercato del tartufo fresco è la parte più interessante per chi vuole portarsi a casa qualcosa. I prezzi dipendono da qualità e stagione: il bianco pregiato costa molto più dello scorzone, il nero che si trova quasi tutto l’anno. Chiedere sempre provenienza e data di raccolta.

I cani da tartufo e il mestiere del cavatore

Il momento più fotogenico sono le dimostrazioni di ricerca con i cani da tartufo. Il cavatore nasconde il tubero, il cane parte, il pubblico segue. È la parte che racconta meglio un mestiere fatto di uscite all’alba, terreni tenuti segreti e addestramento lungo.

Oltre il tartufo: l’orso e la torre

Campoli si presenta come città dell’orso e del tartufo. Nel programma della festa rientrano le visite guidate all’Area Faunistica dell’Orso, nel territorio del parco, e la salita alla Torre Medievale che domina il borgo. Per chi arriva con i bambini ci sono laboratori; la sera spazio a musica dal vivo e dj set. Programma completo e mappa degli stand sono sul sito ufficiale della Festa del Tartufo.

Come arrivare e cosa sapere

In auto da Roma si prende l’A1 in direzione Napoli e poi la viabilità della Val di Comino: circa un’ora e quaranta per 118 chilometri. Il paese è piccolo e nei weekend di festa i parcheggi vicino al centro si riempiono presto, quindi conviene arrivare entro le 18.

Da Frosinone la distanza è di una trentina di chilometri, mezz’ora abbondante. Chi vuole fermarsi la sera deve cercare alloggio in Val di Comino, tra Sora, Alvito e Posta Fibreno: le camere nel borgo sono poche. In alternativa si rientra a Roma dopo cena.

La zona merita comunque una sosta più lunga: qui si mangia la polenta di Atina, altro paese della valle, e si cammina tra i boschi del parco.

Domande frequenti

Quando si tiene la 39ª Festa del Tartufo di Campoli Appennino?

Nel 2026 la festa si svolge sabato 7 e domenica 8 novembre e sabato 14 e domenica 15 novembre. Quattro giornate, due weekend consecutivi.

Quanto costa entrare?

L’ingresso è gratuito. Si pagano solo cibo, bevande e degustazioni. I prezzi dei piatti sono esposti agli stand.

Che tipo di tartufo si trova?

Soprattutto tartufo bianco pregiato e tartufo nero, scorzone compreso. La disponibilità dipende dalla stagione e dall’andamento delle ricerche.

Come si arriva da Roma?

In auto sono circa 118 chilometri, un’ora e quaranta passando per l’A1. Il paese non ha stazione ferroviaria: l’auto resta la soluzione più pratica.