City Ravioli a Roma Est, il 31 ottobre il closing party
Ultimo fine settimana per City Ravioli – Culture alla carta. Il festival diffuso che ha attraversato Pigneto, Torpignattara e Centocelle chiude la prima edizione sabato 31 ottobre con un closing party al Bar Volo, dalle 11 alle 21: DJ set, cucina aperta e ravioli per tutta la giornata.
Il progetto è ideato e curato da TWM Factory, con il contributo di Roma Capitale – Municipio Roma V nell’ambito dell’avviso “Quartieri in scena”. Il filo conduttore è una forma semplice: il raviolo, che cambia ripieno, nome e tradizione da una cucina all’altra e qui diventa il pretesto per raccontare chi vive a Roma Est.
Perché il raviolo racconta il quartiere
Nel Municipio Roma V il 18,3% della popolazione ha cittadinanza straniera, secondo i dati anagrafici di Roma Capitale al 31 dicembre 2025. Il festival parte da qui: dai ravioli cinesi, dalla cucina curdo-meticcia, dai racconti palestinesi e dalle memorie alimentari di chi abita queste strade da generazioni.
«Ogni cultura ha il suo raviolo e ogni raviolo racchiude un ripieno diverso. Seguendo le sue pieghe, riscopriamo quelle della città», spiegano i curatori Carlo S. Battisti e Nicola Brucoli. Il risultato è un programma di 13 eventi principali, in larga parte gratuiti, più una rete di appuntamenti del Circuito OFF ospitati da botteghe, librerie e studi d’artista.
Tre quartieri, un menù
Pigneto
Il festival è partito qui il 16 ottobre, con il laboratorio di ceramica UTOL ispirato alla forma del tortellino e il buffet del Forno Necci all’Oste Curioso. Al Mercurio Pigneto il talk tra gli artisti di Condotto 48 e la chef Irene Volpe, poi cinema e aperitivo vegano da Spazio Cosmo.
Il quartiere resta il punto di partenza più comodo per chi arriva dal centro: la stazione Pigneto della metro C è a due passi da via del Pigneto, e l’area è tappezzata di murales che meritano una deviazione, come racconta la nostra guida alla street art a Roma.
Torpignattara
Il cuore gastronomico del festival batte qui. Il 23 ottobre il Bazar Taverna Curdo Meticcia ha ospitato “Dal Kurdistan a Torpignattara”, incontro sulle culture diasporiche con buffet finale. Il 24 ottobre la Libreria Tempesta in Testa ha portato bambine e bambini dentro “Storie da gustare”, tra lettura animata e laboratorio creativo.
Il 25 ottobre il Parco Sangalli ha aperto il pranzo sociale SOS Sangalli Open Sagra, costruito con Piano Zero, SOS Serbelloni Open Space e le attività del territorio. E proprio a Torpignattara si chiude tutto: il Bar Volo resta aperto dal mattino alla sera con cucina, bar e DJ set.
Centocelle
Nel fine settimana del 24 e 25 ottobre Centocelle ha messo in fila tavola e arte: L’Arte Perfetta e Menabò con la pittura su porcellana e l’aperitivo, Studio Palmira con la performance sensoriale di Progetto Fatuo, la Libreria El Tupo con “Pop Palestine”, tra presentazione, talk e buffet palestinese.
Qui il festival ha ragionato soprattutto di memoria: ricette, fotografie d’epoca, liste della spesa e testimonianze raccolte da Okapi e Archivio presente. Materiali che restano consultabili e che raccontano come si mangiava in queste case prima dell’arrivo dei nuovi residenti.
Il gran finale del 31 ottobre
Il closing party al Bar Volo chiude la prima edizione con un formato semplice: DJ set, bar, cucina e ravioli dalle 11 alle 21. L’ingresso è libero e non serve prenotare, ma il consiglio è arrivare presto: il locale è piccolo e il passaparola dei due weekend precedenti è stato forte.
Per chi vuole sfruttare gli ultimi giorni, la mappa del festival è disponibile online e in formato cartaceo nelle sedi del progetto. Ogni tappa indica orari, costo e modalità di prenotazione: alcune attività a capienza limitata richiedono l’iscrizione, mentre degustazioni e incontri sono quasi sempre a ingresso gratuito.
Informazioni pratiche
Il festival si muove tra tre quartieri serviti dalla metro C (fermate Pigneto, Teano, Gardenie, Mirti) e dal tram 14 lungo la Prenestina. Per il closing party la fermata più comoda è Teano, a pochi minuti a piedi da Torpignattara.
- Dove: Bar Volo, Torpignattara
- Quando: sabato 31 ottobre, dalle 11 alle 21
- Ingresso: libero, senza prenotazione
- Programma e info: twmfactory.it/city-ravioli, cityravioli@twmfactory.it, Instagram @cityravioli
Chi cerca altre idee per il ponte può partire dal nostro calendario degli eventi a Roma dal 26 ottobre al 1 novembre, oppure dare un’occhiata alle feste di Halloween in città.
City Ravioli chiude con un bilancio già chiaro: tre quartieri, 13 eventi firmati TWM Factory e una mappa di iniziative locali che continuerà a vivere anche dopo il 31 ottobre. Il raviolo, alla fine, era solo la scusa.