Sagra della Bruschetta di Monteleone Sabino: 29ª edizione il 15 novembre
Domenica 15 novembre 2026 Monteleone Sabino, borgo in provincia di Rieti nel cuore della Sabina, accende i forni per la 29ª edizione della Sagra della Bruschetta. Una giornata intera dedicata all’olio nuovo, quello appena uscito dai frantoi, e al pane casereccio abbrustolito. Ingresso gratuito.
L’appuntamento chiude il calendario autunnale del paese: la prima data era il 4 ottobre 2026, la seconda e conclusiva cade domenica 15 novembre. Stessa formula nelle due occasioni, piazza piena, stand gastronomici e produttori del territorio.
Cosa si mangia in piazza
Il piatto simbolo è la bruschetta: pane tostato sul fuoco, un filo d’olio extravergine appena franto, sale e poco altro. Le degustazioni vengono distribuite in piazza dagli organizzatori, senza sovrapprezzo, insieme agli assaggi di formaggi e salumi della Sabina.
Chi vuole sedersi a tavola trova anche le fettuccine alla trebulana, pasta sottile della tradizione sabina, e i piatti degli stand gastronomici allestiti per l’occasione. Pranzo e acquisti dai produttori restano a pagamento, mentre l’ingresso al paese e alle degustazioni è libero.
Sul fronte dei prezzi l’edizione 2026 non ha ancora comunicato un listino ufficiale. Nelle scorse edizioni il costo dei piatti serviti agli stand è rimasto in linea con le altre sagre della provincia di Rieti.
Il rito dell’olio nuovo
Novembre, in Sabina, vuol dire spremitura. Gli uliveti della valle del Farfa e delle colline intorno al paese consegnano un olio verde, amaro al punto giusto, che si beve quasi più di quanto si condisca. La sagra nasce proprio per festeggiare quel passaggio: dal frantoio alla fetta di pane, in poche ore.
Tra i momenti più attesi c’è la sfilata di un filone di pane lungo venti metri per le vie del centro storico, seguita dalla degustazione collettiva e dalla premiazione del miglior olio tra i produttori partecipanti. Una scenografia semplice, molto fotogenica, che ogni anno richiama visitatori da Roma e dalle province vicine.
Il programma ufficiale della Pro Loco per il 2026 non è ancora stato diffuso. Orari di apertura degli stand e scaletta della giornata vanno quindi confermati nei giorni immediatamente precedenti l’evento, contattando gli organizzatori.
Il borgo e cosa vedere
Monteleone Sabino si trova nell’alta Sabina, lungo l’asse della via Salaria. Il centro storico è raccolto: vicoli in pietra, la chiesa di Santa Vittoria e i resti del santuario di San Vittorino, uno dei luoghi di culto più antichi della zona, poco fuori dall’abitato.
Per chi arriva da fuori, la sagra è l’occasione per unire la tavola a una passeggiata tra gli ulivi. Il consiglio pratico è arrivare la mattina, quando le degustazioni sono più semplici da raggiungere e il paese si gira senza folla, e fermarsi per il pranzo sotto gli stand.
Mercatino, musica e mostre
Oltre agli stand gastronomici, la giornata si anima con un mercatino di prodotti tipici e artigianato, esibizioni musicali nelle piazze e piccole mostre dedicate all’olivicoltura sabina. È la parte che rende la sagra diversa da una semplice fiera: si cammina tra i vicoli, si compra olio direttamente dai produttori, si ascolta musica senza biglietto.
I frantoi della zona aprono le porte nei fine settimana di novembre, e molti visitatori approfittano della gita per fare scorta di olio nuovo da portare a casa. Le quantità disponibili nelle prime settimane sono limitate, perché la raccolta delle olive è appena iniziata.
Come organizzare la visita
Il centro di Monteleone Sabino è piccolo e le strade interne si chiudono per la manifestazione: conviene lasciare l’auto nelle aree di sosta all’ingresso del paese e muoversi a piedi. Scarpe comode, perché il percorso tra gli stand e i vicoli è tutto in salita e in discesa.
Consiglio pratico: arrivare entro la tarda mattinata, quando le bruschette escono dal forno con continuità e le code agli stand sono più brevi, e tenere qualche banconota a portata di mano per gli acquisti dai produttori. Per il pranzo conviene prenotare o mettersi in fila presto: nei giorni di sagra i posti a sedere finiscono in fretta.
Informazioni pratiche
Quando: domenica 15 novembre 2026, seconda e ultima data dell’edizione dopo quella del 4 ottobre. Dove: Monteleone Sabino (RI), centro storico e piazze del paese. Ingresso: gratuito, con degustazioni di bruschetta offerte. Pranzo agli stand e acquisti dai produttori a pagamento.
Per conferme su orari e variazioni del programma conviene seguire i canali della Pro Loco e del Comune di Monteleone Sabino. Trattandosi di una sagra di paese, le informazioni definitive arrivano in genere a ridosso della data.
Chi cerca altre sagre nel Lazio nello stesso periodo può tenere d’occhio il calendario autunnale tra Sabina e valle dell’Aniene, dove tra ottobre e novembre si concentrano le feste dedicate a castagne, olio e vino.