Cerveteri: necropoli Banditaccia e borgo etrusco a 40 minuti da Roma
La Necropoli della Banditaccia
Patrimonio UNESCO dal 2004 insieme alla vicina Tarquinia, la Necropoli della Banditaccia è il sepolcreto più esteso del mondo antico: 400 ettari complessivi, di cui circa 10 visitabili con 400 tumuli accessibili su un totale stimato di 20.000 tombe. Il sito fa parte del PACT – Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia e si trova a soli 2 km dal centro abitato, su un’altura tufacea che gli Etruschi trasformarono in una vera e propria “città dei morti”, con strade, piazze e quartieri funerari.
Le tombe riproducono fedelmente gli interni delle abitazioni etrusche, scavate nel tufo o costruite con blocchi. Passeggiando lungo via dei Monti Ceriti e via dei Monti della Tolfa, le due arterie principali della necropoli risalenti al VI secolo a.C., si attraversano sepolture che coprono un arco di sette secoli: dai pozzetti villanoviani del IX secolo a.C. fino alle tombe a dado del periodo ellenistico.
La Tomba dei Rilievi
Indirizzo: Via della Necropoli, 43/45
Cosa la rende speciale: La più celebre della Banditaccia, risalente al IV secolo a.C. Gli interni, scolpiti direttamente nel tufo, riproducono con dettaglio straordinario gli oggetti della vita quotidiana etrusca: armi, utensili da cucina, cuscini e persino animali domestici. È visitabile solo dall’esterno per proteggere la fragilità degli affreschi, ma anche così l’effetto è notevole.
Da non perdere: I bassorilievi che mostrano strumenti agricoli e suppellettili domestiche — un vero catalogo visivo della vita quotidiana di 2400 anni fa.
Le altre tombe da non perdere
Tomba dei Capitelli — Deve il nome ai capitelli scolpiti che decorano l’interno, imitando fedelmente il soffitto a travatura lignea delle case etrusche. La lavorazione del tufo qui raggiunge livelli sorprendenti.
Tomba della Cornice — Caratterizzata da una cornice decorativa che corre lungo le pareti interne, è uno degli esempi più raffinati di tomba a tumulo della necropoli.
Tomba delle Cinque Sedie — Fuori dal recinto principale e visitabile su prenotazione con i volontari del GATC (Gruppo Archeologico del Territorio Cerite). Presenta cinque sedili in tufo con altrettante statuette che rappresentano gli antenati del defunto — una rarità assoluta nell’arte funeraria etrusca.
Il borgo di Cerveteri
L’antica Caere, come la chiamavano gli Etruschi, oggi è un borgo vivace a 46 km da Roma, nel cuore della Tuscia Romana. Dopo la visita alla necropoli, merita una passeggiata nel centro storico tra vicoli medievali, chiese antiche e il castello che domina piazza Santa Maria.
Castello Ruspoli e Museo Cerite
Indirizzo: Piazza Santa Maria
Cosa lo rende speciale: Edificato nel Duecento e ampliato nel Cinquecento, il castello ha ospitato papi, scrittori e musicisti — tra cui Händel e D.H. Lawrence. Passato dagli Orsini ai Ruspoli nel 1674, oggi è una dimora storica che custodisce affreschi del Rossi e bassorilievi di Benvenuto Cellini. Al suo interno si trova il Museo Nazionale Archeologico Cerite, dove sono esposti i reperti più preziosi rinvenuti nella necropoli: vasi, gioielli, sarcofagi e il celebre corredo della Tomba dei Rilievi.
Da non perdere: Il Salone delle Feste, oltre 200 mq di affreschi e stucchi.
Le chiese del centro storico
Chiesa di Santa Maria Maggiore — Tra le più antiche del paese, costruita sui resti di un tempio etrusco. Domina la piazza principale con la sua facciata sobria.
Chiesa di Sant’Antonio Abate — Piccola chiesa del 1100 appena fuori le mura, con facciata a capanna e campanile a vela. All’interno, affreschi trecenteschi di scuola umbra con scene della Passione e, sull’altare maggiore, una statua lignea di scuola berniniana. La vera perla sono gli affreschi attribuiti a Lorenzo da Viterbo: la “Madonna in trono fra i due santi”.
Chiesa di San Michele Arcangelo — Dedicata al patrono di Cerveteri, edificata nel 1756. Secondo la leggenda, nel 842 San Michele avvolse il paese in una fitta nebbia e silenziò le campane per confondere i Saraceni assedianti, salvando Cerveteri.
Come arrivare e info utili
In auto: Da Roma, prendere l’A12 Roma-Civitavecchia e uscire a Cerveteri-Ladispoli. La necropoli dista circa 2 km dal casello. Parcheggio gratuito all’ingresso del sito.
In treno: Linea regionale Roma-Civitavecchia (FL5), fermata Cerveteri-Ladispoli. Dalla stazione, bus navetta o taxi (circa 10 minuti) per la necropoli.
Orari Necropoli: dal martedì alla domenica, 9:00-17:00 (ultimo ingresso ore 16:00). Chiuso il lunedì, 1 gennaio e 25 dicembre. Ingresso gratuito ogni prima domenica del mese.
Biglietti: Intero 6€, ridotto 2€ (18-25 anni). Il biglietto include anche l’ingresso al Museo Cerite nel borgo.