EUR: architettura razionalista e musei del quartiere

EUR: architettura razionalista e musei del quartiere
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L’EUR è il quartiere più cinematografico di Roma. Se vi sembra di averlo già visto, è probabile: da L’eclisse di Antonioni a Spectre di James Bond, passando per Tenebre di Dario Argento, i suoi palazzi bianchi e le geometrie perfette hanno fatto da sfondo a decine di film. Ma l’EUR è molto più di un set: è una città nella città, nata da un sogno monumentale e trasformata nel polo direzionale e culturale più importante della capitale.

Breve storia del quartiere

L’acronimo EUR sta per Esposizione Universale di Roma. Il progetto nacque nel 1938 sotto la direzione di Marcello Piacentini, con l’obiettivo di ospitare l’Esposizione Universale del 1942 (E42). La guerra impedì che l’expo si tenesse, ma il quartiere venne comunque completato negli anni ’50 e definitivamente consacrato con le Olimpiadi di Roma del 1960, che portarono alla costruzione del Palazzo dello Sport di Pier Luigi Nervi e di altre infrastrutture iconiche.

Oggi l’EUR è il cuore finanziario di Roma, sede di ministeri, banche e multinazionali, ma resta anche uno dei luoghi più affascinanti per chi ama l’architettura e i musei fuori dai circuiti del centro storico. Se state cercando un angolo diverso di Roma da esplorare, lontano dalla folla dei Fori e del Colosseo, l’EUR è la risposta.

I monumenti simbolo dell’architettura razionalista

Palazzo della Civiltà Italiana

Indirizzo: Quadrato della Concordia, EUR

Cosa lo rende speciale: Conosciuto da tutti come il Colosseo Quadrato, è il simbolo più iconico dell’EUR. Progettato da Giovanni Guerrini, Ernesto Lapadula e Mario Romano, deve il soprannome alle 216 arcate (6 in orizzontale per 9 in verticale, come le lettere di “Benito Mussolini”) che ne scandiscono le quattro facciate in travertino. L’iscrizione sulla sommità recita: «Un popolo di poeti, di artisti, di eroi, di santi, di pensatori, di scienziati, di navigatori, di trasmigratori». Dal 2015 ospita la sede di Fendi, che ne ha curato un importante restauro.

Da non perdere: La vista dal basso verso l’alto al tramonto, quando il travertino si accende di riflessi dorati. Per i fan del cinema: è qui che si svolge il primo epico inseguimento di Spectre con Daniel Craig.

Palazzo dei Congressi

Indirizzo: Piazza John Kennedy 1, EUR

Cosa lo rende speciale: Progettato da Adalberto Libera, è uno dei capolavori del razionalismo italiano. L’edificio si distingue per il volume a parallelepipedo sormontato da una cupola che, sorprendentemente, non ha funzione strutturale ma è un guscio indipendente. La scalinata esterna e il portico a pilastri creano un effetto scenografico che ricorda i templi classici, reinterpretati in chiave moderna. Ancora oggi ospita congressi, eventi e convention di livello internazionale.

Da provare: Se capita l’occasione di un evento aperto al pubblico, entrate: il salone interno con gli affreschi è spettacolare.

Obelisco di Marconi e piazza Guglielmo Marconi

Indirizzo: Piazza Guglielmo Marconi, EUR

Cosa lo rende speciale: Al centro del quartiere, l’obelisco dedicato a Guglielmo Marconi domina la piazza che era il fulcro del progetto originario dell’E42. Con i suoi 45 metri d’altezza, è rivestito in marmo di Carrara e decorato con 92 formelle in altorilievo dello scultore Arturo Dazzi. Intorno, i quattro palazzi progettati per le mostre dell’esposizione: Palazzo delle Scienze, Palazzo delle Arti e Tradizioni Popolari, e i due palazzi dell’arte antica e moderna.

Da non perdere: Salendo verso il piazzale dei Santi Pietro e Paolo, il colpo d’occhio sull’asse prospettico che attraversa tutto il quartiere.

Basilica dei Santi Pietro e Paolo

Indirizzo: Piazzale dei Santi Pietro e Paolo, EUR

Cosa la rende speciale: Domina il punto più alto dell’EUR con la sua cupola di 72 metri, visibile da tutto il quartiere. Progettata da Arnaldo Foschini e colleghi, la basilica inscrive l’architettura religiosa nel linguaggio razionalista del quartiere. Le due imponenti statue di San Pietro e San Paolo ai lati della scalinata sono diventate uno dei simboli dell’EUR. Dall’alto della gradinata si gode una delle viste più ampie su viale Europa e sull’intero quartiere.

Da non perdere: La scalinata al tramonto, resa celebre anche da una scena di Notte prima degli esami. E dall’interno, il gioco di luce che filtra dalla cupola.

Il Fungo

Indirizzo: Piazzale Pier Luigi Nervi, EUR

Cosa lo rende speciale: Ufficialmente è un serbatoio idrico a torre, ma per tutti è semplicemente il Fungo. Costruito tra il 1957 e il 1960, è uno degli edifici più curiosi di Roma: 58 metri d’altezza con una forma che ricorda appunto un fungo, sormontato da un ristorante panoramico. Il ristorante, oggi chiamato Il Fungo, ruota su sé stesso e offre una vista a 360° sull’EUR e sui Castelli Romani.

Da provare: Un aperitivo al tramonto nella sala girevole. Prenotazione consigliata.

I musei da non perdere

Museo della Civiltà Romana e Planetario

Indirizzo: Piazza Giovanni Agnelli 10, EUR.

Cosa lo rende speciale: Ospita il celebre Plastico di Roma Imperiale: una riproduzione in scala 1:250 della città al tempo di Costantino, realizzata tra il 1933 e il 1971. Con i suoi 200 metri quadrati di superficie, è uno dei plastici più grandi e dettagliati mai realizzati. Il museo conserva anche calchi di statue, ricostruzioni di ambienti e una ricchissima documentazione sulla civiltà romana.

Da non perdere: Il Plastico, naturalmente — si possono passare ore a cercare i monumenti che conosciamo oggi. Nello stesso edificio si trova anche il Planetario, con spettacoli astronomici digitali e serate a tema adatte a tutte le età. Controllate il sito ufficiale per orari e biglietti aggiornati.

Museo delle Civiltà (MUCIV)

Indirizzo: Piazza Guglielmo Marconi 8, EUR.

Cosa lo rende speciale: Nato dall’accorpamento di quattro musei nazionali — il Museo Pigorini (preistoria ed etnografia), il Museo delle Arti e Tradizioni Popolari, il Museo dell’Alto Medioevo e il Museo d’Arte Orientale — il MUCIV è oggi uno dei poli museali più interessanti e in evoluzione di Roma. Con un’identità rinnovata che punta al dialogo tra culture, ospita mostre temporanee, riallestimenti e progetti di ricerca in un edificio storico razionalista. L’ingresso è gratuito per le collezioni permanenti.

Da provare: La mostra “Origine e Prospettive” (fino al 6 settembre 2026), che ripercorre la storia del museo dal 1876 a oggi. Controllate il sito ufficiale per le aperture aggiornate.

Architettura contemporanea: i nuovi simboli

La Nuvola di Fuksas

Indirizzo: Viale Asia 40, EUR.

Cosa la rende speciale: Il Nuovo Centro Congressi, inaugurato nel 2016 su progetto di Massimiliano Fuksas, è l’aggiunta più spettacolare allo skyline dell’EUR. La “Nuvola” — una struttura sospesa in acciaio e vetro all’interno di una teca trasparente — sembra fluttuare nell’aria. L’edificio ospita un auditorium da 1.800 posti, sale congressi e spazi espositivi. È il più grande centro congressi d’Europa e un vero e proprio ponte tra l’eredità razionalista e l’architettura del XXI secolo.

Da non perdere: La “Nuvola” è visibile anche dall’esterno, ma se c’è un evento pubblico aperto, entrate per vedere da vicino la struttura sospesa della sala interna.

Eurosky Business Park e Torre Eurosky

Indirizzo: Viale Giorgio Ribotta, EUR (zona Torrino).

Cosa lo rende speciale: Con la Torre Eurosky di 155 metri e la Torre Europarco di 120 metri, l’Eurosky Business Park ha ridisegnato lo skyline dell’EUR, portando il quartiere nel terzo millennio. Completato negli anni 2010, è oggi il complesso direzionale più alto di Roma e uno dei simboli della trasformazione contemporanea del quartiere.

Da sapere: L’area è principalmente direzionale, non turistica, ma l’impatto visivo delle torri, soprattutto di sera quando sono illuminate, è notevole.

Verde, sport e tempo libero

Parco Centrale del Lago

Indirizzo: Viale America, EUR.

Cosa lo rende speciale: Conosciuto come il Laghetto dell’EUR, è il polmone verde del quartiere. Il bacino artificiale, circondato da prati e vialetti alberati, è perfetto per una passeggiata, un picnic o una corsetta. La cascata che scende verso il Palazzo dello Sport crea uno scenario inaspettato. Sulle sponde del lago si affacciano alcuni dei migliori locali e ristoranti dell’EUR, ideali per un aperitivo o una cena estiva.

Da non perdere: Il noleggio di pedalò sul laghetto nei weekend primaverili ed estivi, e la passeggiata nel Giardino delle Cascate che collega il lago al Palazzo dello Sport.

LunEur Park

Indirizzo: Via delle Tre Fontane 100, EUR.

Cosa lo rende speciale: Nato nel 1953 come attrazione temporanea dell’Expo agricolo e diventato permanente nel 1960, il LunEur è il parco divertimenti più antico d’Italia. Dopo una lunga chiusura, ha riaperto nel 2016 con il nome di LunEur Park, completamente rinnovato e dedicato alle famiglie con bambini fino ai 12 anni.

Da provare: Le giostre a tema “fattoria” e l’area giochi acquatica in estate. Controllate il sito luneurpark.it per orari e aperture stagionali.

Come arrivare all’EUR

L’EUR è ben collegato al centro di Roma. La soluzione più comoda è la Metro B: scendete alle fermate EUR Palasport (vicina al laghetto e al Palazzo dello Sport), EUR Fermi (ideale per il Palazzo della Civiltà Italiana e il Museo delle Civiltà) o EUR Magliana. In auto, l’EUR è raggiungibile da via Cristoforo Colombo, dalla Pontina e dal GRA. Il quartiere è anche ben servito da numerose linee bus che lo collegano al centro e ai quartieri limitrofi.

Se avete già esplorato il meglio del centro storico e volete scoprire un volto diverso di Roma — monumentale, geometrico e sorprendentemente verde — l’EUR è una tappa che merita una mezza giornata intera. E se non l’avete ancora fatto, date un’occhiata anche alla nostra guida su cosa vedere la prima volta a Roma e alla guida sui quartieri di Roma dove soggiornare, in cui trovate anche l’EUR tra le zone consigliate.

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Scritto da Redazione