Eventi a Roma oggi, 1 novembre 2026: cosa fare in città

Eventi a Roma oggi, 1 novembre 2026: cosa fare in città
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Il 1 novembre 2026 è domenica e a Roma è Ognissanti: la città si muove piano, i negozi del centro restano in parte chiusi, ma i musei civici spalancano le porte gratis per la prima domenica del mese. La giornata parte con 9,2 gradi e arriva a 17,3 gradi nel primo pomeriggio, con mattina serena e un rovescio in serata dato al 43%. Chi ha in programma un concerto all’aperto faccia i conti con quel 43%: cappuccio in borsa, e via.

Il calendario è pieno in modo anomalo per un giorno di festa. Claudio Baglioni chiude a Piazza di Siena il ciclo di sette concerti iniziato il 24 ottobre. Al Costanzi va in scena l’ultima recita del Falstaff di Verdi, trasmessa in diretta su Rai 3. All’Auditorium Parco della Musica si apre la cinquantesima edizione del Roma Jazz Festival, dedicata ai cento anni dalla nascita di Miles Davis.

Chi cerca il contrario del grande evento ha due strade. La prima porta ai Musei Capitolini, alla Centrale Montemartini e al Museo della Forma Urbis, tutti a ingresso libero. La seconda esce dal Grande Raccordo: nel Lazio è il weekend delle castagne, del vino nuovo e della polenta, con sagre a Arcinazzo Romano, Latera, Pietraforte e Rocca Sinibalda.

La redazione consiglia di partire presto. La Corsa dei Santi chiude mezza zona intorno al Vaticano dalle 8,15, e il traffico verso i Castelli Romani si incastra già a metà mattina. Per il pomeriggio meglio scegliere una mostra e tenersi la sera per la musica. I momenti clou: Paolo Fresu alle 18, Falstaff alle 20,15, Baglioni in serata a Villa Borghese.

Musica e concerti

Claudio Baglioni chiude “Che notte è questa!” a Piazza di Siena, ultima data ore 21

Sette concerti in nove giorni, e questa è l’ultima sera. Claudio Baglioni torna a Piazza di Siena, nello stesso prato che nel 1982 ospitò lo storico Alé-Oó davanti a duecentomila persone. Quarantaquattro anni dopo, il palco è più piccolo e l’ingresso è a numero chiuso, ma l’idea resta la stessa: una festa romana con la città seduta intorno.

Lo spettacolo si chiama “Che notte è questa!” e apre il GrandTour La vita è adesso, il tour che si chiuderà il 23 ottobre 2027 ai Fori Imperiali. Sul palco salgono venti musicisti e una scaletta di cinquanta brani, dai classici “Questo piccolo grande amore” e “Strada facendo” fino ai pezzi dell’album La vita è adesso, riarrangiati per l’occasione.

Vale la pena arrivare con anticipo per due motivi. Il primo è logistico: Villa Borghese chiude gli accessi laterali e i varchi pedonali si intasano tra le 19 e le 20. Il secondo è scenografico: i pini di Piazza di Siena illuminati dal tramonto sono metà dello spettacolo, e chi entra all’ultimo li perde.

Dove: Piazza di Siena, Villa Borghese
Quando: domenica 1 novembre, ore 21 (ultima delle sette date)
Prezzo: biglietti a partire da 60 euro, settori differenziati
Info: accessi pedonali da viale Museo Borghese e viale dell’Uccelliera; vietati i contenitori di vetro

Paolo Fresu apre il Roma Jazz Festival con “Kind of Lives”, Auditorium ore 18

La cinquantesima edizione del Roma Jazz Festival parte con un omaggio dichiarato: Miles Davis, cento anni dalla nascita, diciotto concerti fino al 24 novembre. Ad aprire è Paolo Fresu con “Kind of Lives” nella Sala Sinopoli dell’Auditorium, alle 18.

Il progetto non è una copia di “Kind of Blue”. Fresu lavora sul suono del trombettista di Alton passando per elettronica, chitarra elettrica e batteria: con lui ci sono Bebo Ferra alla chitarra, Christian Marini alla batteria e Federico Malaman al basso. Il risultato è un jazz che rispetta la melodia e sposta l’accento sul ritmo.

Per chi non frequenta il genere, questa è una porta d’ingresso comoda: la Sala Sinopoli suona bene anche nelle file alte, il concerto dura poco più di 90 minuti e il repertorio resta riconoscibile. La biglietteria dell’Auditorium è aperta fino a un’ora prima, ma la domenica di Ognissanti conviene prenotare online.

Dove: Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, Sala Sinopoli, viale Pietro de Coubertin 30
Quando: domenica 1 novembre, ore 18
Prezzo: da 25 a 55 euro secondo il settore
Info: apertura porte ore 17,15; metropolitana linea B fermata Policlinico, poi tram 2

Falstaff all’Opera di Roma, ultima recita al Costanzi alle 20,15 in diretta su Rai 3

L’ultimo capolavoro di Giuseppe Verdi chiude il cartellone d’autunno del Teatro dell’Opera di Roma. Falstaff va in scena al Costanzi per l’ultima volta domenica 1 novembre alle 20,15, con la regia della danese Tatjana Gürbaca al suo debutto italiano e la direzione di Michele Mariotti.

La produzione sposta l’azione in un hotel: Sir John diventa un ospite ingombrante tra corridoi, camerieri e conti da pagare. Nel cast Luca Salsi nel ruolo del protagonista, accanto a Rosa Feola e Matteo Desole. La recita viene ripresa da Rai Cultura e trasmessa in diretta su Rai 3, RaiPlay e Radio 3: chi non trova posto può seguire tutto da casa.

Per chi entra in sala, due consigli pratici: la lettura dei sopratitoli aiuta molto nelle scene corali, e il secondo intervallo è l’unico momento utile per uscire senza perdere la fuga finale. Biglietti rimasti soprattutto nei palchi laterali di quarto e quinto ordine.

Dove: Teatro Costanzi, piazza Beniamino Gigli 1
Quando: domenica 1 novembre, ore 20,15
Prezzo: da 30 a 160 euro secondo la posizione
Info: diretta Rai 3 dalle 20,40; metro A fermata Repubblica

Flautissimo al Teatro Palladium, due concerti nel pomeriggio dalle 15

Il festival Flautissimo compie vent’anni e si presenta con un programma di sei concerti distribuiti tra il 31 ottobre e l’8 dicembre. La giornata di Ognissanti è la più densa: si comincia alle 15 con Stella Ingrosso e Mario Bruno, entrambi accompagnati al pianoforte da Marianna Tongiorgi, e si replica alle 17 con il duo francese Philippe Bernold e Julien Beaudiment.

Il Teatro Palladium, in piazza Bartolomeo Romano, è una sala da 400 posti recuperata dentro il campus di Roma Tre: acustica asciutta, palco vicino, nessuna formalità da teatro lirico. Il cartellone mescola repertorio barocco, Novecento francese e pagine contemporanee, con qualche incursione teatrale nelle serate successive.

È il tipo di appuntamento che funziona anche con chi non va mai ai concerti classici: un’ora di musica, ingresso contenuto, e la possibilità di uscire e prendere un caffè tra il primo e il secondo concerto. La zona di Ostiense è servita dalla metro B, fermata Basilica San Paolo, a dieci minuti a piedi.

Dove: Teatro Palladium, piazza Bartolomeo Romano 8
Quando: domenica 1 novembre, ore 15 e ore 17
Prezzo: 12 euro intero, 8 euro ridotto
Info: biglietti in cassa dalle 14; festival fino all’8 dicembre

Roberto Gatto e Antonello Salis, duo jazz alla Casa del Jazz ore 21

Alla Casa del Jazz, dentro il parco di Villa Osio sulla Porta Ardeatina, il batterista Roberto Gatto incontra il fisarmonicista e pianista sardo Antonello Salis. Il concerto nasce da una sfida semplice: due musicisti che si conoscono da trent’anni suonano senza scaletta, partendo da un tema e lasciando che il resto accada.

La formula è quella del duo puro. Gatto porta la lezione del jazz americano e una certa idea di swing; Salis mescola la fisarmonica al pianoforte con l’ironia della tradizione sarda. Il risultato varia molto da sera a sera, ed è esattamente il motivo per cui vale la pena andarci.

La Casa del Jazz ha un vantaggio raro: il concerto finisce e il parco resta aperto, con il bar sotto gli alberi. In una serata con rovesci previsti, meglio tenere la giacca a portata di mano e arrivare in auto o in taxi: il tratto finale di viale di Porta Ardeatina non ha fermate metro vicine.

Dove: Casa del Jazz, viale di Porta Ardeatina 55
Quando: domenica 1 novembre, ore 21
Prezzo: 15 euro, posto unico numerato
Info: parcheggio interno gratuito fino a esaurimento; apertura ore 20

Teatro e spettacoli

Dylan Dog Horror Show al Teatro Eliseo, l’incubo compie quarant’anni

Il personaggio creato da Tiziano Sclavi nel 1986 compie quarant’anni e per la prima volta sale su un palco. Dylan Dog Horror Show è la prima produzione teatrale della Sergio Bonelli Editore, in anteprima nazionale al Teatro Eliseo fino all’8 novembre, e segna anche la riapertura della sala dopo circa sei anni di chiusura.

Lo spettacolo non racconta un singolo albo: mette in fila i fantasmi ricorrenti della serie, dal Nosferatu alle atmosfere londinesi di Craven Road 7, con scene mobili, videoproiezioni e una colonna sonora suonata dal vivo. La regia lavora sull’effetto sorpresa più che sul sangue, e il pubblico viene accompagnato dentro la città nebbiosa dell’indagatore dell’incubo.

Per i lettori storici ci sono i riferimenti agli albi degli anni Novanta, compresi i personaggi di Groucho e Bloch. Per chi arriva senza conoscere il fumetto, la struttura resta comprensibile: ogni quadro è una piccola storia chiusa. La sala dell’Eliseo è in pieno centro, a due passi da via Nazionale.

Dove: Teatro Eliseo, via Nazionale 183
Quando: domenica 1 novembre, ore 21 (repliche fino all’8 novembre)
Prezzo: da 25 a 45 euro
Info: durata 2 ore con intervallo; metro A Repubblica, metro B Cavour

Il principe d’Egitto, il musical DreamWorks al Brancaccio

Cinquant’anni di animazione diventano un kolossal dal vivo. Il principe d’Egitto – il Musical arriva al Teatro Brancaccio dal 29 ottobre all’8 novembre, con più di 50 artisti in scena tra interpreti, corpo di ballo e orchestra.

La storia è quella di Mosè e Ramses, cresciuti come fratelli alla corte del faraone e divisi dalla verità sulle proprie origini. Le canzoni di Stephen Schwartz, da “When You Believe” a “Deliver Us”, restano il cuore dello spettacolo, mentre gli effetti speciali gestiscono le piaghe d’Egitto e l’apertura del Mar Rosso.

È lo spettacolo giusto per una domenica di festa in famiglia: due ore e mezza con intervallo, testo in italiano, e una seconda parte più spettacolare della prima. I posti migliori per i bambini sono in platea centrale, dove le scene si vedono senza ostacoli. Il teatro è a due passi dalla stazione Roma Termini.

Dove: Teatro Brancaccio, via Merulana 244
Quando: domenica 1 novembre, ore 17 (repliche fino all’8 novembre)
Prezzo: da 28 a 65 euro, ridotti under 14
Info: durata 2 ore e 30 con intervallo; metro A Vittorio Emanuele

Arsenico e vecchi merletti al Teatro Ciak, la commedia nera che non invecchia

Due signore anziane, una casa tranquilla del Brooklyn, dodici cadaveri nel seminterrato. Arsenico e vecchi merletti di Joseph Kesselring torna al Teatro Ciak fino al 22 novembre, nella traduzione di Masolino D’Amico e con la regia di Anna Masullo.

La commedia del 1941 è passata alla storia grazie al film di Frank Capra con Cary Grant, ma il testo teatrale regge meglio: il ritmo è più serrato e le sorelle Brewster hanno spazio per essere davvero inquietanti. Qui la scena punta su un impianto realistico, con la casa che occupa tutto il palco e le porte che sbattono come in una farsa.

Il Teatro Ciak, in via Cimarosa, è una sala di quartiere con platea raccolta: si sente tutto, anche i sottovoce. La domenica pomeriggio è il turno più richiesto, quindi conviene prenotare. Il copione è del tipo che si segue anche senza conoscere l’inglese originale, e le battute funzionano ancora.

Dove: Teatro Ciak, via Cimarosa 21
Quando: domenica 1 novembre, ore 17,30 (repliche fino al 22 novembre)
Prezzo: 18 euro intero, 14 euro ridotto
Info: durata 2 ore con intervallo; metro A Spagna, poi bus 53

Mostre e musei

Musei civici gratis per la prima domenica del mese: cosa vedere e con quali orari

La prima domenica del mese a Roma significa una cosa sola: ingresso libero nei Musei Civici e in diverse aree archeologiche. Il 1 novembre rientra nel calendario, e le porte si aprono senza biglietto in una serie di siti che di solito costano tra gli 8 e i 15 euro.

Gli orari non sono uniformi, e questo è il primo errore da evitare. Il Museo della Forma Urbis al Celio apre dalle 10 alle 16, con ultimo ingresso alle 15. Il Circo Massimo e l’Area Sacra di Largo Argentina seguono le 9,30-16, i Fori Imperiali arrivano alle 16,30. Villa di Massenzio, sull’Appia Antica, chiude alle 16.

I Musei Capitolini e la Centrale Montemartini restano aperti con le collezioni permanenti e le mostre temporanee, compresa “Moda in luce 1955-1975”. Alla Galleria d’Arte Moderna di via Crispi c’è GAM100, il percorso che racconta un secolo di arte italiana attraverso le opere della collezione.

Due avvertenze pratiche. Le visite guidate vanno prenotate al 060608, si tengono in italiano in quattro turni da 30 persone e durano circa 75 minuti. E la gratuità non vale per tutti i musei della rete: sul sito della Sovrintendenza Capitolina c’è l’elenco aggiornato delle sedi escluse. Meglio controllare prima di mettersi in viaggio verso l’Eur o l’Appia.

Dove: Musei Civici di Roma Capitale e aree archeologiche
Quando: domenica 1 novembre, orari differenziati per sede
Prezzo: gratuito; prenotazioni al 060608 per le visite guidate
Info: ultimo ingresso sempre un’ora prima della chiusura

Tiziano alla Galleria Borghese: l’Annunciazione di Treviso incontra il maestro veneto

La Galleria Borghese mette a confronto per la prima volta l’Annunciazione della cattedrale di Treviso con le opere di Tiziano già conservate nelle sue sale. La mostra, curata da Maria Giovanna Sarti, resta aperta fino all’8 dicembre e si visita con il biglietto del museo.

Il quadro è arrivato a Roma dopo un intervento conservativo importante. Il restauro ha riportato alla luce un’iscrizione con la data, la firma di Tiziano e un riferimento alla committenza: elementi che hanno cambiato la lettura dell’opera e la sua datazione. Il percorso espositivo ruota intorno a queste scoperte.

La Galleria Borghese funziona a fasce orarie e a numero chiuso: due ore di visita, ingresso ogni due ore, nessuna possibilità di restare oltre. Chi vuole vedere la mostra con calma deve prenotare con giorni di anticipo, soprattutto nel weekend. Il museo è dentro Villa Borghese, e la domenica di Ognissanti il parco è affollato per il concerto di Baglioni.

Dove: Galleria Borghese, piazzale Scipione Borghese 5
Quando: domenica 1 novembre, fasce dalle 9 alle 19 (chiusura ore 19)
Prezzo: 15 euro intero, 2 euro ridotto 18-25 anni; prenotazione obbligatoria
Info: durata consigliata 2 ore; vietato l’ingresso con borse grandi

The Thin Line al Museo di Roma in Trastevere: fotografia di guerra senza retorica

Il Museo di Roma in Trastevere ospita “The Thin Line”, la mostra fotografica di Alessio Romenzi e Christian Tasso organizzata da Intersos. Resta aperta fino al 21 febbraio 2027 e racconta i confini tra guerra e vita quotidiana in una serie di scatti realizzati tra il Medio Oriente e l’Africa.

Il titolo indica la linea sottile che separa la normalità dal conflitto: una strada asfaltata che diventa fronte, una scuola che diventa rifugio, un cortile che diventa ospedale da campo. Romenzi lavora da anni come fotoreporter indipendente, Tasso segue i progetti umanitari di Intersos sul campo.

L’allestimento è essenziale, con didascalie lunghe che spiegano contesto e date di ogni immagine. Non è una mostra per bambini piccoli, ma funziona bene per ragazzi delle superiori. Il museo si trova in piazza Sant’Egidio, nel cuore di Trastevere, e la domenica pomeriggio la zona è servita dai tram 8 e 3.

Dove: Museo di Roma in Trastevere, piazza Sant’Egidio 1b
Quando: domenica 1 novembre, dalle 10 alle 20
Prezzo: 6 euro intero, gratuito under 18 e prima domenica del mese
Info: mostra fino al 21 febbraio 2027; ultimo ingresso ore 19

Rose per Lucilio da rhinoceros: l’asino di Apuleio secondo Raffaele Curi

La Fondazione Alda Fendi – Esperimenti chiude la trilogia dedicata all’asino con “Rose per Lucilio”, liberamente tratta da L’Asino d’oro di Apuleio. L’installazione di Raffaele Curi occupa gli spazi di rhinoceros, a due passi dal Vittoriano, e resta visibile fino al 28 aprile 2027.

Il progetto parte da una riflessione sulla fragilità degli ultimi, letta non come limite ma come qualità capace di restituire profondità all’esperienza. Curi lavora per accumulazione: sculture, rose, oggetti trovati e citazioni si dispongono nello spazio senza un ordine narrativo rigido. Il percorso prepara al progetto di Marina Abramović dedicato allo stesso animale.

L’ingresso è libero e la visita richiede una ventina di minuti, il che la rende una buona sosta tra il Campidoglio e il Foro Romano. Attenzione agli orari: la galleria segue il calendario della fondazione e nelle festività può aprire solo nel pomeriggio.

Dove: rhinoceros, via dei Cerchi 19
Quando: domenica 1 novembre, dalle 11 alle 19 (verificare l’apertura festiva)
Prezzo: ingresso gratuito
Info: fino al 28 aprile 2027; metro B Circo Massimo

GAM100: un secolo di arte italiana alla Galleria d’Arte Moderna

La Galleria d’Arte Moderna di via Crispi festeggia i cento anni con GAM100, un percorso che rimette in fila la collezione permanente e i depositi. L’ingresso è gratuito nella giornata di Ognissanti, come per tutti i musei civici.

Il racconto parte dall’Ottocento romano, passa per il Novecento e arriva alle acquisizioni recenti, con opere di De Chirico, Mafai, Scipione e Donghi. La parte più interessante è la sezione dedicata al rapporto tra Roma e le avanguardie, spesso sacrificata nelle esposizioni permanenti.

La sede è un ex convento delle Carmelitane Scalze, con il chiostro che vale da solo la visita. Il museo è piccolo e si gira in un’ora e mezza, il che lo rende adatto anche a chi ha già in programma altro nella stessa giornata. È a dieci minuti a piedi da Piazza del Popolo.

Dove: Galleria d’Arte Moderna, via Francesco Crispi 24
Quando: domenica 1 novembre, dalle 10 alle 18,30
Prezzo: gratuito (prima domenica del mese)
Info: ultimo ingresso ore 17,30; metro A Barberini

Un secolo di Papamobile ai Musei Vaticani

Le auto dei papi diventano oggetto di mostra. “Un secolo di Papamobile” espone ai Musei Vaticani i veicoli che hanno accompagnato i pontefici dagli anni Venti a oggi, dalle berline nere alle vetture scoperte usate per le udienze in piazza San Pietro.

Il percorso alterna mezzi originali, fotografie d’archivio e documenti: si passa dalle Fiat degli anni Trenta alla Mercedes blindata, fino ai modelli costruiti per i viaggi internazionali. Ogni vettura è collegata a un momento storico preciso, e le didascalie raccontano anche le modifiche tecniche, spesso artigianali.

La mostra si visita con il biglietto dei Musei Vaticani, che il 1 novembre resta a pagamento: la gratuità dell’ultima domenica del mese non si applica. Conviene prenotare online per evitare la fila ai varchi di viale Vaticano, che nelle festività supera l’ora.

Dove: Musei Vaticani, viale Vaticano
Quando: domenica 1 novembre, dalle 9 alle 18 (ultimo ingresso 16)
Prezzo: 20 euro intero, 8 euro ridotto
Info: prenotazione consigliata; metro A Ottaviano

Cento Pittori a via Margutta, ultimo giorno della 126esima edizione

La strada degli artisti si riempie di cavalletti per l’ultimo giorno. Cento Pittori via Margutta arriva alla 126esima edizione con il tema “Il segno naturale”, e domenica 1 novembre è l’occasione finale per vedere le opere esposte all’aperto.

La manifestazione nasce nel 1953 e mantiene il formato originale: un centinaio di pittori selezionati espone lungo la via, tra via del Babuino e piazza del Popolo. Si va dalla figurazione classica all’astrazione, con prezzi che partono da poche decine di euro per i lavori più piccoli.

È una passeggiata, più che una mostra: si cammina, si guarda, si parla con gli artisti. Il momento migliore è la mattina presto, quando le tele sono ancora appoggiate ai cavalletti e la strada è meno affollata. Nel pomeriggio la folla rende difficile fermarsi.

Dove: via Margutta, tra via del Babuino e piazza del Popolo
Quando: domenica 1 novembre, dalle 10 alle 20 (ultimo giorno)
Prezzo: gratuito
Info: opere in vendita; metro A Spagna o Flaminio

Cinema

Da Broadway a Hollywood al Quattro Fontane: “Il signore resta a pranzo” alle 11

La rassegna domenicale del Cinema Quattro Fontane pesca nel catalogo della commedia americana classica. Il 1 novembre alle 11 va in scena “Il signore resta a pranzo” di William Keighley, girato nel 1942 con Bette Davis e Monty Woolley.

La storia è quella di un critico teatrale arrogante che si ritrova bloccato in una casa di provincia e scopre, controvoglia, il valore delle persone che lo circondano. È una commedia brillante, con dialoghi rapidi e una recitazione che oggi sembra teatrale ma funziona ancora.

La proiezione fa parte di “Da Broadway a Hollywood”, il ciclo che ogni domenica mattina porta in sala un classico legato al teatro. Le copie sono in versione originale con sottotitoli italiani. Il cinema è in via delle Quattro Fontane, a due passi da piazza Barberini.

Dove: Cinema Quattro Fontane, via delle Quattro Fontane 23
Quando: domenica 1 novembre, ore 11
Prezzo: 6 euro intero, 4,50 ridotto
Info: versione originale con sottotitoli; metro A Barberini

Venti anni di cinema e realtà alla Casa del Cinema, ingresso gratuito

La Casa del Cinema di Villa Borghese ospita “20 anni di cinema e realtà”, la giornata curata da ZaLab per il ventesimo compleanno della casa di produzione. L’ingresso è gratuito e il programma si sviluppa tra proiezioni, incontri e materiali d’archivio.

ZaLab lavora dal 2006 con documentari partecipativi, laboratori nelle scuole e progetti nelle periferie. La selezione della giornata mette insieme cortometraggi, estratti di lungometraggi e testimonianze dei registi, con un focus sui quartieri di Roma che raramente finiscono sullo schermo.

Il pomeriggio prosegue con la proiezione di “Un Chien Andalou” di Buñuel e Dalí, in programma alle 18 e alle 20 nella Sala Cinecittà. È un film di 16 minuti del 1929, proiettato senza sonoro originale e accompagnato da una introduzione critica.

Dove: Casa del Cinema, largo Marcello Mastroianni 1, Villa Borghese
Quando: domenica 1 novembre, pomeriggio e sera; replica ore 18 e ore 20
Prezzo: gratuito fino a esaurimento posti
Info: prenotazione consigliata; bus 160 e 61 da piazza di Spagna

Vado al Massima: cinema gratuito al Casale della Massima di Laurentina

Nel quadrante sud della città torna “Vado al Massima”, la rassegna che porta il cinema dentro il Casale della Massima, in zona Laurentina. Le proiezioni serali iniziano alle 21 e sono accompagnate da brevi introduzioni curate dalla direzione artistica.

Il programma mescola film italiani recenti e classici, con una attenzione ai temi del lavoro e della periferia. La sala è ricavata dentro il casale, con una capienza limitata e un’atmosfera che ricorda i cineclub degli anni Settanta. L’ingresso è libero.

La rassegna va avanti fino all’11 dicembre, quindi questa non è l’ultima occasione, ma la domenica ha un pubblico diverso: famiglie del quartiere, studenti, qualche cinefilo arrivato da fuori. Chi non conosce la zona calcoli venti minuti in più per trovare parcheggio.

Dove: Casale della Massima, via della Massima 30, Laurentina
Quando: domenica 1 novembre, ore 21
Prezzo: gratuito
Info: rassegna fino all’11 dicembre; metro B Laurentina, poi bus 764

Bambini e famiglie

Il Bosco Stregato delle Zucche a Marino, aperto dalle 10,30

A Marino, nei Castelli Romani, la festa di Halloween non finisce il 31 ottobre. Fino all’8 novembre l’area di Humo si trasforma nel “Bosco Stregato dalle Zucche”, un villaggio costruito per i bambini con zucche intagliate, giochi contadini e animali da cortile.

Il programma della giornata è fitto: corsa con le balle di fieno, bowling con le zucche, tris e dama sempre con le zucche, musica dal vivo e un mercatino handmade. Tra le attrazioni c’è Cyco, il pony che si lascia accarezzare, e una zona street food con panini, dolci e bevande calde.

Gli orari cambiano a seconda del giorno: il 1 novembre il villaggio resta aperto dalle 10,30 alle 21,30. Il biglietto costa 5 euro a persona, con ingresso gratuito per i bambini sotto 1,20 metri e per le persone con disabilità. Si arriva in treno da Roma Termini fino a Marino Laziale, poi navetta.

Dove: Humo, via del Bosco 12, Marino (RM)
Quando: domenica 1 novembre, dalle 10,30 alle 21,30
Prezzo: 5 euro; gratis under 1,20 m e disabili
Info: aperture anche il 6, 7 e 8 novembre; parcheggio interno limitato

Esplorando Ostia Antica: archeologia per famiglie nel giorno di Ognissanti

Il Parco Archeologico di Ostia Antica propone una domenica dedicata alle famiglie con il percorso “Esplorando Ostia Antica”. L’attività porta i bambini dentro le botteghe, le terme e le case del porto romano, con una guida che racconta la vita quotidiana invece delle date degli imperatori.

Il percorso dura circa due ore e si tiene su turni, con gruppi da 25 persone. Si cammina su lastricati originali, si entra nelle taberne e si riconoscono i mosaici che indicavano le attività commerciali. Per i più piccoli il momento più apprezzato resta il teatro romano, dove si prova l’acustica della cavea.

Ostia Antica è raggiungibile con la linea ferroviaria Roma-Lido da Porta San Paolo, fermata Ostia Antica, e poi cinque minuti a piedi. La domenica di Ognissanti il sito è aperto con orario ridotto: conviene verificare il turno in biglietteria e portare scarpe comode, perché il percorso è tutto all’aperto.

Dove: Parco Archeologico di Ostia Antica, viale dei Romagnoli 717
Quando: domenica 1 novembre, turni in mattinata e primo pomeriggio
Prezzo: 18 euro intero, 2 euro ridotto 18-25 anni; attività su prenotazione
Info: treno Roma-Lido da Porta San Paolo; durata 2 ore

Solara, il Villaggio di Natale di Casal Palocco: duemila metri di decorazioni

A due mesi dal 25 dicembre, il Natale si può già assaggiare. Solara – Il Villaggio di Natale apre a Casal Palocco con oltre 2.000 metri quadrati di esposizione e vendita: sfere, alberi, trenini, decorazioni e presepi artigianali.

Il garden resta aperto tutti i giorni dalle 9 alle 19,30 fino al 17 gennaio 2027. Non è una mostra ma un grande negozio a tema, con ambientazioni ricostruite: la casa di Babbo Natale, la stazione dei trenini, il bosco innevato. L’ingresso è gratuito.

La visita funziona bene con i bambini perché si può toccare tutto e le ambientazioni sono a misura loro. Il periodo migliore è la mattina, quando i corridoi sono vuoti e si può fotografare senza folla. Si trova in via Macchia Saponara 247, zona infernetto-Casal Palocco, con parcheggio gratuito.

Dove: Solara, via Macchia Saponara 247, Casal Palocco
Quando: domenica 1 novembre, dalle 9 alle 19,30
Prezzo: ingresso gratuito
Info: aperto fino al 17 gennaio 2027; parcheggio interno

Sport e attività all’aria aperta

Corsa dei Santi, diciottesima edizione: partenza alle 8,15 da piazza Pio XII

La Corsa dei Santi compie diciotto anni e torna a riempire il centro di Roma con oltre 5.000 runner provenienti da 45 Paesi. La partenza è fissata alle 8,15 da piazza Pio XII, davanti a piazza San Pietro, con arrivo nello stesso punto dopo circa 10 chilometri.

Il percorso attraversa il Vaticano, il centro storico e Prati, passando accanto alle quattro basiliche patriarcali: è il motivo per cui la gara si chiama anche Giro delle Quattro Basiliche. Ci sono due prove, una competitiva e una non competitiva, con ritrovo in via della Conciliazione dalle 6,30.

Per chi non corre, la mattina è comunque interessante: le strade intorno a San Pietro chiudono al traffico e si liberano per pedoni e biciclette fino a metà mattina. I bus della zona subiscono deviazioni, e la metro A resta la soluzione più semplice per arrivare a Ottaviano.

Dove: partenza e arrivo in piazza Pio XII
Quando: domenica 1 novembre, partenza ore 8,15 (ritrovo dalle 6,30)
Prezzo: iscrizione chiusa; visione gratuita lungo il percorso
Info: 10 km circa; chiusure stradali tra Vaticano, centro e Prati

Passeggiata sull’Appia Antica tra ville e catacombe

Il 1 novembre è una delle giornate migliori per camminare sulla Via Appia Antica: traffico ridotto, temperature intorno ai 17 gradi nel primo pomeriggio e luce bassa già dalle 16. Il tratto più bello va da Porta San Sebastiano al Mausoleo di Cecilia Metella, circa 3 chilometri andata e ritorno.

Lungo la strada si incontrano le catacombe di San Callisto e quelle di San Sebastiano, il Circo di Massenzio e la Villa dei Quintili. Il basolato originale romano rende il cammino irregolare: scarpe da ginnastica, non sandali, e attenzione con i passeggini.

La domenica l’Appia è chiusa al traffico privato in alcuni tratti, e questo la rende perfetta per le famiglie. Il consiglio è partire da Porta San Sebastiano, dove c’è il parcheggio, e fermarsi a metà per una pausa: i chioschi della zona chiudono presto nel giorno di festa.

Dove: Via Appia Antica, da Porta San Sebastiano a Cecilia Metella
Quando: domenica 1 novembre, dalle 9 alle 17
Prezzo: gratuito; ingressi a catacombe e ville a pagamento
Info: bus 118 da Circo Massimo; percorso di 3 km a tratta

Cibo, mercati e sapori

Festa del Cioccolato a piazza Risorgimento, ultimo giorno dalle 10

A pochi passi dalla Basilica di San Pietro, piazza Risorgimento si riempie di stand per la Festa del Cioccolato. L’evento, promosso da Choco Amore, l’associazione nazionale dei cioccolatieri artigianali, chiude domenica 1 novembre dopo tre giorni di apertura.

I maestri arrivano da diverse regioni e portano praline, cremini, tartufi, tavolette e cioccolato fondente. Ogni stand racconta la propria terra attraverso le ricette: chi lavora il pistacchio, chi la nocciola, chi il peperoncino. Le degustazioni sono gratuite e le confezioni partono da pochi euro.

La piazza è stata rinnovata di recente con l’area pedonale, e questo rende la passeggiata più semplice rispetto agli anni passati. L’apertura è dalle 10 e l’ingresso è libero. Il momento migliore è la mattina, prima che le file davanti ai banchi più noti diventino lunghe.

Dove: piazza Risorgimento, zona San Pietro
Quando: domenica 1 novembre, dalle 10 fino a sera (ultimo giorno)
Prezzo: ingresso gratuito; degustazioni libere
Info: metro A Ottaviano o Lepanto, poi 10 minuti a piedi

Visite guidate e cultura

Le Catrinas invadono il centro: parata da piazza Barberini a piazza del Popolo

Il Dia de Muertos messicano arriva a Roma con una parata di Catrinas, le figure femminili scheletriche nate dall’incisione di José Guadalupe Posada. Il corteo parte da piazza Barberini e arriva a piazza del Popolo, attraversando via del Tritone e via del Corso.

L’appuntamento è legato alle celebrazioni che l’Ambasciata del Messico organizza ogni anno in città, con l’Ofrenda allestita nei giorni precedenti. La parata è accompagnata da musica e da gruppi in costume, e il percorso dura circa un’ora a passo lento.

Chi vuole fotografare deve posizionarsi lungo via del Corso, dove la luce del pomeriggio entra tra i palazzi. La zona è pedonale solo in alcuni tratti, quindi il consiglio è arrivare in metro alla fermata Barberini e muoversi a piedi. Con il 43% di probabilità di rovesci in serata, meglio non contare su un finale all’aperto.

Dove: da piazza Barberini a piazza del Popolo
Quando: domenica 1 novembre, nel pomeriggio (orario da confermare)
Prezzo: gratuito
Info: evento su strada; possibili modifiche per traffico e meteo

Fori Imperiali e Largo Argentina gratis, con ingresso dalla Colonia Traiana

La prima domenica del mese apre gratis anche le passerelle sui Fori Imperiali. L’ingresso è dalla Colonia Traiana, in piazza Madonna di Loreto, con orario dalle 9 alle 16,30 e ultimo accesso alle 15,30.

Il percorso cammina sopra il Foro di Traiano, tra i resti della Basilica Ulpia e la Colonna Traiana, con vista sui mercati e sul Colosseo. La passerella è lunga circa 600 metri e si percorre in una direzione sola, senza possibilità di tornare indietro.

Poco distante, l’Area Sacra di Largo Argentina resta aperta dalle 9,30 alle 16: quattro templi repubblicani in mezzo al traffico, oggi visitabili su passerelle. È uno dei siti più sottovalutati della città e si gira in venti minuti, il che lo rende perfetto per chiudere la giornata prima del concerto serale.

Dove: Fori Imperiali, ingresso dalla Colonia Traiana; Largo Argentina
Quando: domenica 1 novembre, ore 9-16,30 (Fori) e 9,30-16 (Argentina)
Prezzo: gratuito (prima domenica del mese)
Info: percorso a senso unico; metro B Colosseo

Sagre del giorno nel Lazio

Sagra del Marrone di Arcinazzo Romano, cinquantaduesima edizione

Il centro storico di Arcinazzo Romano, ai piedi dei Monti Simbruini, si riempie di stand tra i vicoli e piazza Santa Lucia. La Sagra del Marrone arriva alla 52esima edizione e chiude domenica 1 novembre dopo due giorni di festa.

Il protagonista è il marrone locale, dolce e compatto, servito in tutte le forme: caldarroste cotte sulla brace, polenta con farina di castagne, marmellate artigianali, dolci casalinghi e liquori aromatici. Accanto ai banchi del cibo ci sono quelli del vino locale e dei produttori agricoli della valle.

Arcinazzo si raggiunge da Roma in circa un’ora e mezza d’auto, uscendo a Guadagnolo o seguendo la via Sublacense. Il paese è piccolo e i parcheggi si esauriscono presto: meglio arrivare entro le 11. La domenica il programma prevede anche musica itinerante tra i vicoli.

Dove: centro storico di Arcinazzo Romano (RM)
Quando: domenica 1 novembre, dalle 10 fino a sera
Prezzo: ingresso gratuito; degustazioni a pagamento
Info: 52esima edizione; parcheggi limitati, arrivare presto

Sagra del Marrone di Latera, quarantesima edizione in piazza IV Novembre

Secondo e ultimo weekend per la 40esima Sagra del Marrone di Latera, in provincia di Viterbo, tra i boschi della caldera vulcanica del Vulsino. Gli stand gastronomici si concentrano in piazza IV Novembre.

Il menù ruota intorno alle caldarroste, al vin brulè e al vino novello, con una parte dedicata ai formaggi della zona. In programma ci sono anche la 23esima Maratonina del Marrone, trekking guidati tra i castagni, dimostrazioni sul ciclo del formaggio e un mercatino dell’artigianato.

Latera è un borgo di duemila abitanti sulla strada tra Orvieto e il Lago di Bolsena, a circa due ore da Roma. La sagra è una delle più frequentate del Viterbese: chi arriva dopo pranzo trova le vie piene e i banchi già smontati in parte.

Dove: piazza IV Novembre, Latera (VT)
Quando: domenica 1 novembre, dalle 10 alle 20
Prezzo: ingresso gratuito; piatti da 5 a 12 euro
Info: 40esima edizione; circa 2 ore d’auto da Roma

Sagra della Polenta di Pietraforte, apertura stand alle 12,30

Nel Reatino, la Sagra della Polenta di Pietraforte è il pranzo di Ognissanti che molti aspettano. Gli stand gastronomici aprono alle 12,30 con la polenta preparata secondo le ricette locali e servita con spuntature e salsicce.

La preparazione è quella di una volta: farina gialla, acqua, pentole di rame e ore di cottura. Accanto alla versione con il sugo di carne c’è quella con le verdure, pensata per chi non mangia carne. Il vino è quello delle cantine della zona, servito in caraffe.

Pietraforte è una frazione di Rieti a circa 80 chilometri da Roma, lungo la Salaria. Il pranzo finisce quando finisce la polenta, di solito entro le 15: chi arriva tardi resta senza. Il paese è piccolo, e la strada di accesso si intasa nelle ore centrali.

Dove: Pietraforte, frazione di Rieti
Quando: domenica 1 novembre, dalle 12,30 fino a esaurimento
Prezzo: piatti intorno ai 10 euro
Info: consigliata la prenotazione telefonica alla Pro Loco

Festa della Castagna di Ascrea, pranzo panoramico sul lago del Turano

Ascrea celebra la castagna rossa del Cicolano con un pranzo sulla terrazza panoramica affacciata sul lago del Turano. Il via è alle 12, fino a esaurimento scorte, con gastronomia locale e musica dal vivo della Colorado Band.

Il menù della festa è semplice e stagionale: castagne, salumi, formaggi, primi piatti della tradizione e dolci. La terrazza è il vero motivo per cui vale il viaggio: il lago, il borgo medievale e i boschi di castagno in autunno fanno il resto.

Ascrea si trova a circa 70 chilometri da Roma, sopra il Turano, e si raggiunge passando per Rieti o per la provinciale che sale da Collegiove. La strada è stretta negli ultimi chilometri: meglio non arrivare con mezzi grandi.

Dove: terrazza panoramica di Ascrea (RI)
Quando: domenica 1 novembre, dalle 12
Prezzo: pranzo a prezzo fisso, circa 20 euro
Info: musica dal vivo; posti limitati sulla terrazza

Sagra della Callarosta di Carpineto Romano, osterie aperte dalle 12

A Carpineto Romano, sui Monti Lepini, la 33esima Sagra della Callarosta chiude domenica 1 novembre. Le osterie rionali aprono alle 12, con piatti della tradizione contadina e la callarosta, la castagna locale cotta sotto la cenere.

Il programma della giornata prevede artigianato artistico, laboratori per bambini, mercatini e la sfilata storica dei Tamburi del Pallio. La musica popolare accompagna il pomeriggio, con concerti corali nelle piazze del centro.

Il borgo è a circa 60 chilometri da Roma, in provincia di Roma ma dentro il paesaggio dei Lepini. Le osterie sono gestite dalle famiglie del paese e servono a turni: chi arriva dopo l’una rischia di aspettare. Il centro storico è in salita, con scale e vicoli stretti.

Dove: centro storico di Carpineto Romano (RM)
Quando: domenica 1 novembre, osterie dalle 12, eventi nel pomeriggio
Prezzo: menù intorno ai 20-25 euro
Info: 33esima edizione; sfilata dei Tamburi del Pallio

Sagra delle Tortelle all’Onanese a Onano, ultimo giorno

In provincia di Viterbo, a Onano, la 2esima Sagra delle Tortelle all’Onanese si chiude domenica 1 novembre. La tortella è una pasta ripiena a mezzaluna fatta a mano, servita sia salata sia con zucchero e cannella.

Il menù completo parte dalle bruschette bianche e rosse, prosegue con le tortelle, le pappardelle al ragù di Cinta e i secondi di lenticchie con salsiccia, trippa al sugo e grigliata mista. Si chiude con crostate e tortelli dolci accompagnati da vin santo.

La sagra si tiene nella Sala Polivalente del paese, quindi si mangia al coperto anche in caso di pioggia. Onano è a circa 90 minuti da Roma, vicino a Acquapendente e al lago di Bolsena. I posti a sedere sono limitati e la prenotazione è consigliata.

Dove: Sala Polivalente, Onano (VT)
Quando: domenica 1 novembre, servizio pranzo e sera
Prezzo: menù completo intorno ai 25 euro
Info: prenotazione consigliata; ultimo giorno della sagra

Sagra dei Frascarelli e delle Castagne a Rocca Sinibalda, dalle 13

A Rocca Sinibalda, in provincia di Rieti, il pranzo di Ognissanti si fa in piazza della Vittoria. La Sagra dei Frascarelli e delle Castagne apre alle 13 con i frascarelli fatti a mano e le castagne cotte al momento.

I frascarelli sono una pasta di farina e acqua lavorata a mano, servita calda e condita con il sugo della tradizione. Accanto ci sono le castagne, il vino locale e i dolci del paese. La giornata prosegue con musica e intrattenimento fino al pomeriggio.

Il borgo è dominato dal castello progettato da Baldassarre Peruzzi, a circa 70 chilometri da Roma lungo la Salaria. Il paese è piccolo e la sagra occupa la piazza principale: si parcheggia fuori le mura e si sale a piedi.

Dove: piazza della Vittoria, Rocca Sinibalda (RI)
Quando: domenica 1 novembre, dalle 13
Prezzo: piatti intorno ai 10 euro
Info: musica nel pomeriggio; parcheggio fuori le mura