Día de los Muertos a Roma: il Villaggio Messicano alla Città dell’Altra Economia
Tre giorni di Messico nel cuore di Testaccio. Dal 30 ottobre al 1° novembre 2026 la Città dell’Altra Economia ospita il Villaggio Messicano per il Día de los Muertos: mariachi dal vivo, tacos e churros, truccabimbi per i bambini e un market di artigianato nel fine settimana. Ingresso gratuito, nessun biglietto da comprare.
La festa prende forma in largo Dino Frisullo 1, dentro il Campo Boario dell’ex Mattatoio, a due passi dal Monte dei Cocci. Il calendario copre l’intero ponte di Ognissanti: si parte venerdì sera e si arriva fino a domenica 1° novembre, con orari diversi giorno per giorno.
Orari e ingressi del Villaggio Messicano
Venerdì 30 ottobre il villaggio apre alle 18:00 e chiude alle 23:00. Sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre si comincia alle 12:00 e si prosegue fino alle 23:00, con due spettacoli di mariachi in cartellone.
- Venerdì 30 ottobre: dalle 18:00 alle 23:00
- Sabato 31 ottobre: dalle 12:00 alle 23:00
- Domenica 1° novembre: dalle 12:00 alle 23:00
- Ingresso: gratuito, senza prenotazione
Il biglietto non esiste: si entra gratis e si paga soltanto ciò che si ordina agli stand. Chi arriva in macchina trova parcheggio nell’area dell’ex Mattatoio; chi pedala ha le rastrelliere per le bici all’ingresso.
Mariachi, trombe e chitarre: quando suonano
Il cuore della festa è la musica dal vivo. Venerdì i mariachi si esibiscono dalle 21:00 alle 22:00. Sabato e domenica il doppio set è fissato alle 14:00-15:00 e alle 20:00-21:00, così chi passa a pranzo e chi arriva la sera trova comunque lo spettacolo.
Trombe, violini e chitarre accompagnano le voci dei mariachi, custodi della tradizione messicana. Il repertorio alterna brani da festa e pezzi più raccolti, quelli che nel Día de los Muertos servono a ricordare chi non c’è più.
Cosa si mangia: tacos, burritos e churros
L’area food ospita stand con tacos, burritos, nachos, patatine e hot dog. Il menù resta volutamente da strada: porzioni da mangiare in piedi, tra un concerto e l’altro, senza cerimonie.
Per chiudere in dolcezza ci sono i churros, fritti al momento e serviti caldi. Accanto al cibo girano cocktail e bibite: il banco più affollato, prevedibilmente, è quello delle bevande a base di tequila e mezcal.
Bambini: truccabimbi, pignatta e laboratori
Il programma famiglia è pensato per i più piccoli: truccabimbi con le facce da calavera, la pignatta da rompere a bastonate e un laboratorio di pittura dove colorare teschi e fiori.
Le attività si svolgono nelle ore centrali della giornata, quindi il consiglio è arrivare tra le 14:00 e le 18:00: c’è luce, i banchi sono aperti e i bambini non fanno tardi. Il villaggio resta comunque accessibile fino alle 23:00 e i laboratori si ripetono più volte nel pomeriggio, così non serve scegliere un orario preciso.
Il market di artigianato, solo sabato e domenica
L’area market si accende solo nel fine settimana: sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre arrivano gli stand di artigianato messicano, tra tessuti, ceramiche e oggetti di rame. Venerdì l’area resta chiusa.
Chi cerca un souvenir diverso dal solito trova qui calaveras dipinte a mano e piccoli altari domestici da comporre. I prezzi sono liberi, trattandosi di bancarelle artigiane.
Dove si trova e come arrivare
La Città dell’Altra Economia occupa gli spazi recuperati delle antiche Pesciere del Bestiame, nel Campo Boario dell’ex Mattatoio. L’indirizzo esatto è largo Dino Frisullo 1, zona Testaccio.
In metro la fermata utile è Piramide (linea B), poi una decina di minuti a piedi verso il Mattatoio. In autobus c’è la linea 719, con fermata davanti al MACRO. La struttura è aperta dal martedì alla domenica, dalle 7:30 alle 24:00; durante il festival gli orari del villaggio sono quelli indicati sopra. Tutte le info sulla location sono nella scheda della Città dell’Altra Economia.
Cosa fare nei dintorni
Il festival è l’occasione per girare Testaccio con calma. A pochi passi ci sono il Monte dei Cocci, la salita fatta di cocci di anfora romane, e il mercato rionale di via Galvani, dove la mattina si compra la spesa e si mangia qualcosa al banco.
Se il weekend vi porta qui, tenete d’occhio anche il Car Boot Market, il mercatino del riuso che si tiene negli stessi spazi, e il calendario del weekend a Roma per gli altri appuntamenti tra Halloween e Ognissanti. Il consiglio pratico: arrivate con il pranzo già in programma, mangiate al villaggio e poi chiudete il giro al Monte dei Cocci verso il tramonto, quando la luce rende bene sulle anfore spezzate.