Cantine Aperte a San Martino 2026: dal 1° al 15 novembre il vino si degusta in cantina
Dal 1 al 15 novembre 2026 le cantine del Movimento Turismo del Vino aprono le porte per Cantine Aperte a San Martino, l’appuntamento autunnale dedicato al vino novello. Quindici giorni di degustazioni e visite in tutta Italia, Lazio compreso.
L’edizione 2026 mette al centro il tempo: quello che serve al mosto per diventare vino e quello che il visitatore dedica alla cantina. I produttori accompagnano gli ospiti in percorsi dal mosto alla bottiglia, con assaggi dedicati alle diverse fasi di evoluzione e confronti con le annate precedenti.
Cosa succede in cantina
Il programma non si ferma al calice. Le cantine aderenti propongono merende davanti al camino, laboratori creativi con foglie e materiali autunnali, mostre fotografiche e giochi sensoriali alla scoperta di profumi, frutti e spezie. Accanto, gli abbinamenti di stagione con i prodotti del territorio.
Le degustazioni guidate partono dal tino e arrivano alla botte: si osserva il vino nuovo, ancora fresco e fruttato, e si capisce come l’affinamento ne cambi gusto e profilo. Un formato utile per chi vuole cogliere la differenza tra vino novello e annata senza tecnicismi.
Il brindisi consapevole
L’edizione 2026 ospita anche il Wine in Moderation Day, la giornata dedicata al bere consapevole. Le cantine del Movimento affiancano alla degustazione momenti di informazione, per riscoprire il piacere del vino nel segno dell’equilibrio e della moderazione.
Come partecipare nel Lazio
Il calendario nazionale e l’elenco delle cantine aderenti sono sul sito movimentoturismovino.it; per il Lazio il riferimento è mtvlazio.it. Ogni azienda sceglie date e orari dentro la finestra dell’1-15 novembre, quindi va controllato il programma della cantina che interessa prima di partire.
Da Roma le mete più comode restano i Castelli Romani, a una ventina di chilometri dal centro, con Frascati, Grottaferrata e Monte Porzio tra le zone più dense di aziende. Chi cerca un panorama diverso può guardare alla Tuscia, mentre i Colli Albani restano la scelta più rapida per una gita di mezza giornata.
Prima di uscire conviene verificare sul calendario se la cantina richiede la prenotazione: nei fine settimana i posti disponibili sono limitati e le visite guidate partono a orari fissi.