Pink Floyd Legend & Guy Pratt al Teatro Olimpico: due concerti per Richard Wright il 18 e 19 febbraio 2027

Pink Floyd Legend & Guy Pratt al Teatro Olimpico: due concerti per Richard Wright il 18 e 19 febbraio 2027

I Pink Floyd Legend tornano al Teatro Olimpico con un ospite che ai Floyd è legato davvero: Guy Pratt, bassista della band dal 1987 al 1994. Due date, giovedì 18 e venerdì 19 febbraio 2027, sempre alle 20.30.

Il titolo dello spettacolo è Remembering Richard Wright, un omaggio al tastierista e compositore morto nel 2008, l’uomo che ha firmato pagine come The Great Gig in the Sky e Us and Them. La band romana ha costruito la carriera su una fedeltà maniacale ai suoni originali: qui il pretesto è la memoria di uno dei Floyd meno celebrati e più decisivi.

Chi è Guy Pratt

Nato a Londra nel 1962, Pratt è entrato nei Pink Floyd dopo l’uscita di Roger Waters, suonando in A Momentary Lapse of Reason, The Division Bell e nel doppio live Pulse. Nel curriculum ci sono anche David Gilmour da solista, i Madonna tour e una lunghissima carriera come session man.

Oggi è anche un narratore: i suoi racconti di backstage sono diventati spettacoli teatrali e un libro di memorie. Sul palco dell’Olimpico la parte musicale si intreccia con gli aneddoti, e il risultato è qualcosa che sta tra il concerto e la conferenza-spettacolo.

Due sere identiche, ma non troppo

Le due date sono consecutive, 18 e 19 febbraio, entrambe con inizio alle 20.30. Il Teatro Olimpico si trova in piazza Gentile da Fabriano 17, a due passi da piazza del Popolo, ed è una delle sale più capienti del centro storico.

Il repertorio pesca dal catalogo Floyd tra anni Settanta e Ottanta, con una cura per proiezioni e luci che i Pink Floyd Legend hanno trasformato nel loro marchio di fabbrica. Chi li ha visti sa che non è un tributo da piano bar: è una macchina scenica precisa.

Biglietti e informazioni

I biglietti sono in vendita nei circuiti abituali e sul sito del Teatro Olimpico. Le due serate arrivano a quattro mesi di distanza, quindi conviene muoversi presto per i posti in platea.

Per chi segue la band dal vivo, l’appuntamento è anche l’occasione per ascoltare dal vivo un musicista che ha suonato davvero quelle canzoni. Pratt non è un ospite decorativo: è una delle poche persone al mondo che può raccontare cosa succedeva dentro i Pink Floyd mentre li suonava.