Eventi a Roma oggi, 30 ottobre 2026: cosa fare in città
Venerdì 30 ottobre 2026 Roma si sveglia sotto un cielo coperto, con 18 gradi nel pomeriggio e 9 gradi la sera. Le previsioni danno pioggia debole a tratti, più probabile tra la tarda mattinata e il primo pomeriggio.
Il consiglio della redazione è semplice: concentrare le passeggiate all’aperto nella prima parte della giornata e tenere un ombrello in borsa per la sera.
La città arriva al venerdì con un calendario pieno. Claudio Baglioni suona a Piazza di Siena, Coez riempie l’Auditorium Conciliazione, il Teatro Eliseo porta in scena Dylan Dog. E poi le mostre: Kandinsky a Palazzo Bonaparte, Keith Haring a Palazzo Braschi, Pontormo alle Scuderie del Quirinale.
Il weekend che comincia oggi è anche quello di Halloween. Le iniziative per famiglie partono già nel pomeriggio, tra Casali di Faonte e i Castelli Romani.
Chi cerca qualcosa di diverso può puntare sul Día de los Muertos al Testaccio o sul Villaggio della Difesa al Circo Massimo, aperto dalle 10 alle 18 con ingresso libero.
Attenzione alla viabilità: in mattinata è previsto un corteo sindacale nel centro storico, con possibili chiusure e rallentamenti. Per gli spostamenti serali meglio contare su metro A e B e sulle linee di superficie, evitando l’auto nelle zone di Piazza di Siena e Piazza Venezia.
Qui sotto, 24 eventi verificati e cinque sagre nel Lazio.
Musica e concerti
Claudio Baglioni, Che notte è questa: Piazza di Siena, ore 21
Il ciclo Che notte è questa arriva al sesto appuntamento. Claudio Baglioni canta a Piazza di Siena, dentro Villa Borghese, per sette serate cominciate il 24 ottobre e chiuse il 1° novembre. Quella di oggi, venerdì 30 ottobre, è una delle date centrali del progetto.
Il palco è costruito come un salotto: pianoforte al centro, band ridotta, luci basse. La scaletta pesca nel repertorio degli anni Settanta e Ottanta e lascia spazio a Questo piccolo grande amore, E tu come stai? e Avrai.
Il concerto alterna canzoni e racconti, con Baglioni che introduce i brani parlando del periodo in cui sono nati.
Villa Borghese in autunno cambia faccia: gli alberi hanno già i colori caldi e l’aria è più fresca rispetto al centro. Chi arriva presto può camminare lungo viale del Museo Borghese o fermarsi davanti al Pincio per guardare i tetti della città. Le fermate utili sono Spagna e Flaminio sulla metro A.
Consiglio pratico: dopo le 22 la temperatura scende di diversi gradi e l’umidità rende l’aria più fredda. Serve una giacca, meglio se impermeabile. I cancelli aprono con largo anticipo e i controlli sono accurati, quindi conviene presentarsi con almeno 45 minuti di margine.
Dove Piazza di Siena, Villa Borghese
Quando venerdì 30 ottobre 2026, ore 21
Prezzo biglietti da 60 euro, posti numerati
Info prevendite online sui circuiti TicketOne e Vivaticket
Coez all’Auditorium Conciliazione: il tour, ore 21
Coez torna a Roma e sceglie l’Auditorium Conciliazione, in via della Conciliazione 4. Il concerto è fissato per le 21 di venerdì 30 ottobre e fa parte del giro nei teatri che sta accompagnando gli ultimi lavori del rapper napoletano.
La carriera di Coez parte da Napoli e passa per il collettivo Brokenspeakers, poi arriva al grande pubblico con Faccio un casino e È sempre bello. Il suono mescola rap, cantautorato e pop, con testi che parlano di periferie, amori finiti e ripartenze.
Dal vivo la band allarga gli arrangiamenti e i pezzi più intimisti diventano quasi rock.
L’auditorium è a due passi da Castel Sant’Angelo e da via della Conciliazione, quindi la zona è servita soprattutto da autobus e taxi. La metro più vicina è la A con fermata Ottaviano, poi quindici minuti a piedi.
Prima del concerto si può mangiare in una delle trattorie di Borgo Pio, ma i locali si riempiono presto.
Consiglio pratico: il teatro ha una capienza ampia ma l’acustica cambia molto tra platea e galleria. Chi vuole sentire bene la voce conviene stia nelle prime file di platea. I telefoni vanno tenuti silenziosi e le riprese video sono vietate.
Dove Auditorium Conciliazione, via della Conciliazione 4
Quando venerdì 30 ottobre 2026, ore 21
Prezzo da 35 a 55 euro
Info biglietti su TicketOne, apertura porte alle 20
Roberto Gatto Luna Quartet alla Casa del Jazz, ore 19:30
La Casa del Jazz di viale di Porta Ardeatina ospita il Roberto Gatto Luna Quartet. Il concerto comincia alle 19:30 nella sala intitolata ad Armando Trovajoli, uno spazio piccolo che permette di ascoltare da vicino.
Roberto Gatto è uno dei batteristi più richiesti del jazz italiano, con una carriera cominciata negli anni Settanta e collaborazioni che vanno da Enrico Rava a Paolo Fresu.
Il progetto Luna porta sul palco un repertorio di brani originali e standard riletti con un suono pulito, molto attento alla dinamica.
La Casa del Jazz è una villa immersa nel verde, con un parco che in autunno vale la visita. Chi arriva in anticipo può sedersi nel giardino e prendere qualcosa al bar. La zona non è servita dalla metro: si arriva con il bus 160 o in taxi da Piramide.
Consiglio pratico: i posti sono limitati e spesso si esauriscono in giornata. Meglio prenotare online e arrivare entro le 19 per trovare parcheggio in via di Porta Ardeatina. Il concerto dura circa un’ora e mezza, con una pausa.
Dove Casa del Jazz, viale di Porta Ardeatina 55
Quando venerdì 30 ottobre 2026, ore 19:30
Prezzo intero 15 euro, ridotto 10
Info prenotazione consigliata sul sito della Casa del Jazz
Nubras Ensemble alla Centrale Preneste: Balcani e Mediterraneo, ore 21
Alla Centrale Preneste Teatro, in via Alberto da Giussano 58, arriva il Nubras Ensemble con il concerto Un viaggio sonoro tra Balcani, Mediterraneo e nuove identità musicali. L’appuntamento è per le 21, con ingresso gratuito e prenotazione obbligatoria.
Il gruppo mette insieme la voce di Roxana Ene, violini, contrabbasso, sax, fisarmonica e percussioni. Il repertorio parte dalle tradizioni folk balcaniche e mediorientali e le incrocia con il jazz e la musica classica.
Il risultato è un suono che cambia continuamente, con ritmi dispari e melodie che sembrano venire da più paesi insieme.
Il concerto rientra nella rassegna You the Young City, il cartellone che porta musica e teatro nei quartieri della periferia romana. La sala è piccola e informale, con sedute non numerate. La zona di Prenestino è servita dai tram 5 e 14 e da diverse linee di autobus.
Consiglio pratico: la prenotazione si fa online sul sito del teatro o scrivendo a info@ruotalibera.eu. I posti non prenotati vengono liberati pochi minuti prima dell’inizio, ma il rischio di restare fuori è alto. Meglio arrivare con un quarto d’ora di anticipo.
Dove Centrale Preneste Teatro, via Alberto da Giussano 58
Quando venerdì 30 ottobre 2026, ore 21
Prezzo ingresso gratuito con prenotazione
Info info@ruotalibera.eu, posti limitati
Teatro e spettacoli
Luca Bizzarri, Non hanno un dubbio: Ambra Jovinelli, ore 21
Il Teatro Ambra Jovinelli ospita l’ultima delle due recite romane di Non hanno un dubbio, lo spettacolo scritto e interpretato da Luca Bizzarri. Dopo la data di giovedì 29 ottobre, il bis è per venerdì 30 ottobre alle 21.
Bizzarri torna al teatro dopo anni di televisione e lo fa con un testo che ragiona sull’Italia di oggi. Il titolo gioca sull’idea di una società che non ha dubbi, appunto, e che procede per certezze veloci.
Il monologo alterna racconto e satira, con momenti di comicità fisica e altri più riflessivi. La regia punta su un palco quasi vuoto e su un lavoro di luce essenziale.
L’Ambra Jovinelli è uno dei teatri storici della capitale, in piazza Guglielmo Pepe, a due passi dalla stazione Termini. La sala ha una pianta all’italiana e una buona visibilità anche dalle gallerie. La zona è piena di locali aperti fino a tardi, utile per chi vuole cenare dopo lo spettacolo.
Consiglio pratico: lo spettacolo dura poco meno di due ore senza intervallo. I biglietti per le ultime file costano meno e restano una buona opzione, perché la sala non è enorme. Meglio evitare l’auto: parcheggiare tra piazza Vittorio e Termini è complicato la sera.
Dove Teatro Ambra Jovinelli, piazza Guglielmo Pepe 45
Quando venerdì 30 ottobre 2026, ore 21
Prezzo da 25 a 35 euro
Info biglietteria del teatro e circuiti online
Anna Mazzamauro, Brava, bravissima… anche meno: Teatro Parioli, ore 21
Al Teatro Parioli Costanzo va in scena Brava, bravissima… anche meno, il recital di Anna Mazzamauro. Dopo il debutto di giovedì, la replica è fissata per venerdì 30 ottobre alle 21.
Mazzamauro è una delle interpreti più riconoscibili del teatro comico italiano, legata al personaggio della signora Silvani nei film di Fantozzi. In questo spettacolo racconta la sua carriera senza prendersi troppo sul serio, tra aneddoti, canzoni e battute sul mestiere dell’attrice.
Il tono è confidenziale, quasi da conversazione con il pubblico.
Il Parioli si trova in via Giosuè Borsi 20, in una zona residenziale tra il quartiere Pinciano e il Parioli. La sala è raccolta e il palco è vicino alle prime file. Si arriva con il tram 19 o con gli autobus che percorrono via Salaria e viale Liegi.
Consiglio pratico: il recital è pensato per un pubblico ampio e non richiede conoscenze pregresse. Chi vuole un posto comodo nelle prime file deve prenotare con anticipo. Dopo lo spettacolo la zona di viale Parioli offre diverse opzioni per una cena tarda.
Dove Teatro Parioli Costanzo, via Giosuè Borsi 20
Quando venerdì 30 ottobre 2026, ore 21
Prezzo da 22 a 32 euro
Info botteghino del teatro, apertura alle 19
Dylan Dog Horror Show al Teatro Eliseo: l’Indagatore dell’Incubo sul palco
Il Teatro Eliseo ospita Dylan Dog Horror Show, la prima produzione teatrale firmata Sergio Bonelli Editore. Lo spettacolo è in scena dal 28 ottobre all’8 novembre e venerdì 30 ottobre è una delle serate in cartellone.
L’operazione arriva a quarant’anni dall’esordio in edicola: era il 26 settembre 1986 quando uscì L’alba dei morti viventi, primo albo disegnato da Angelo Stano. Sul palco non va una singola storia, ma l’universo del personaggio, tra Londra, horror e grottesco.
La regia è di Valter Malosti, il testo di Tiziano Sclavi con Nicola Russo.
Il cast comprende Gabriele Graham Gasco nel ruolo di Dylan e Loris Fabiani come Groucho. La parte musicale è affidata a un power trio con Paolo Spaccamonti, Luca Cavina e Jacopo Battaglia.
Il foyer del teatro diventa uno spazio espositivo con le tavole originali della serie, visitabile prima dello spettacolo.
Consiglio pratico: il teatro è in via Nazionale 183, vicino a Piazza della Repubblica e alla metro A. Lo spettacolo gioca molto su suoni e buio, quindi non è adatto ai bambini piccoli. Chi è appassionato del fumetto arrivi con mezz’ora di anticipo per la mostra nel foyer.
Dove Teatro Eliseo, via Nazionale 183
Quando venerdì 30 ottobre 2026, orario serale
Prezzo da 30 a 45 euro
Info calendario e biglietti sul sito del Teatro Eliseo
Kepler-452, Gone al Teatro India: il lutto e la memoria, ore 21
Al Teatro India, in lungotevere Vittorio Gassman, va in scena Gone della compagnia Kepler-452. Lo spettacolo è in cartellone dal 28 ottobre al 1° novembre, con replica venerdì 30 ottobre alle 21.
Kepler-452 è una delle realtà più interessanti del teatro italiano contemporaneo, con un lavoro che parte da documenti e interviste. Gone affronta il tema del lutto e di ciò che resta dopo la perdita di una persona cara.
Il testo è costruito su frammenti di testimonianze e su una scena essenziale, con pochi oggetti e molta luce.
Il Teatro India è uno spazio industriale recuperato sulle rive del Tevere, con una platea che può essere riconfigurata. L’acustica è buona e la distanza dal palco ridotta. Si arriva con il tram 8 o con gli autobus lungo lungotevere Sanzio, da Trastevere.
Consiglio pratico: lo spettacolo non ha intervallo e dura circa un’ora e venti. I temi sono delicati e il ritmo è lento, quindi serve un po’ di concentrazione. Meglio arrivare con anticipo perché la biglietteria chiude all’inizio della recita.
Dove Teatro India, lungotevere Vittorio Gassman 36
Quando venerdì 30 ottobre 2026, ore 21
Prezzo intero 18 euro, ridotto 12
Info prenotazioni sul sito del Teatro di Roma
Fantasmagoria al Teatro Natività di Bravetta: ingresso libero, ore 18:30
Il Teatro Natività di via di Bravetta 633 apre il sipario su Fantasmagoria, produzione originale con Maria Cuono e Claudia Cotti Zelati. L’appuntamento è per venerdì 30 ottobre alle 18:30, con ingresso libero.
Lo spettacolo unisce racconti, poesia, ironia e musica dal vivo. La struttura è quella di una veglia teatrale: le due interpreti si alternano al microfono e costruiscono un percorso fatto di storie brevi, alcune divertenti, altre più malinconiche.
Il titolo rimanda alle lanterne magiche e alle ombre proiettate, e la scenografia gioca proprio su luce e buio.
Il teatro si trova nella zona di Bravetta, nella periferia ovest della città, ed è un presidio culturale attivo da anni. La sala è piccola e l’ingresso libero rende l’evento accessibile a chi vuole provare senza pianificare.
Si arriva con gli autobus 98 e 889, oppure in auto con parcheggio nelle vie laterali.
Consiglio pratico: essendo a ingresso libero, i posti si occupano in ordine di arrivo. Conviene presentarsi entro le 18. Lo spettacolo dura circa un’ora ed è adatto anche a un pubblico giovane, purché accompagnato.
Dove Teatro Natività, via di Bravetta 633
Quando venerdì 30 ottobre 2026, ore 18:30
Prezzo ingresso libero
Info posti non numerati, apertura porte alle 18
Mostre e musei
Kandinsky a Palazzo Bonaparte: il percorso verso l’astrazione
Palazzo Bonaparte, affacciato su piazza Venezia, ospita la grande mostra dedicata a Vasilij Kandinskij. Il percorso attraversa la carriera del pittore russo, dai primi paesaggi figurativi agli ultimi lavori parigini, passando per la stagione del Bauhaus.
Kandinsky arriva alla pittura astratta attraverso la musica: nei suoi scritti il colore ha un suono e la forma ha un ritmo. Le sale seguono questo filo e accostano tele, acquerelli e opere su carta.
Le didascalie spiegano le teorie del colore senza tecnicismi e alcune postazioni permettono di ascoltare i brani che il pittore associava alle sue composizioni.
Il palazzo è un contenitore particolare: le stanze sono state costruite per ospitare mostre temporanee, con pareti chiare e luce controllata. La visita richiede circa un’ora e mezza se si leggono tutti i pannelli.
L’ingresso è in via del Plebiscito 118, a pochi passi dalla fermata metro Colosseo e dalle linee di autobus che passano per piazza Venezia.
Consiglio pratico: la biglietteria è separata dall’ingresso e nei weekend si formano code. Meglio prenotare un orario preciso online.
Il venerdì pomeriggio è generalmente più tranquillo del sabato, e la fascia dopo le 17 permette di abbinare la mostra a una passeggiata serale tra piazza Venezia e il Campidoglio.
Dove Palazzo Bonaparte, via del Plebiscito 118
Quando venerdì 30 ottobre, orario di apertura del museo
Prezzo intero 16 euro, ridotto 14
Info prenotazione consigliata, audioguida inclusa
Keith Haring a Palazzo Braschi: segni, metropolitana e pittura murale
Il Museo di Roma a Palazzo Braschi dedica le sue sale a Keith Haring, l’artista americano che negli anni Ottanta ha portato il disegno fuori dalle gallerie. La mostra ricostruisce il passaggio dai graffiti nella metropolitana di New York ai grandi muri dipinti in mezzo mondo.
Il linguaggio di Haring è fatto di linee continue, figure riconoscibili e colori piatti: il Radiant Baby, i cani che abbaiano, le sagome che si tengono per mano. Dietro la semplicità c’è un lavoro politico, contro l’apartheid, il nucleare e la discriminazione.
Il legame con l’Italia è diretto: nel 1989 Haring dipinse Tuttomondo sul muro della chiesa di Sant’Antonio a Pisa, uno dei suoi ultimi lavori pubblici.
La mostra espone materiali d’archivio, fotografie e opere su carta che raccontano quel passaggio. Il palazzo si affaccia su piazza Navona e la visita si può abbinare a una passeggiata nel centro storico. La fermata più comoda è Spagna sulla metro A, poi dieci minuti a piedi.
Consiglio pratico: il percorso si visita in circa un’ora e le sale sono distribuite su più piani. Chi ha poco tempo può concentrarsi sulle opere degli anni Ottanta al primo piano. Il bookshop ha cataloghi e stampe, ma i prezzi sono alti rispetto alle librerie specializzate.
Dove Museo di Roma, Palazzo Braschi, piazza San Pantaleo 10
Quando venerdì 30 ottobre, dalle 10 alle 19
Prezzo intero 13 euro, ridotto 11
Info biglietti online e in biglietteria, chiuso il lunedì
Pontormo alle Scuderie del Quirinale: il manierismo e i ritratti
Le Scuderie del Quirinale ospitano la mostra su Jacopo Carucci, detto il Pontormo. Il percorso mette insieme pale d’altare, ritratti e disegni e ricostruisce la carriera di uno dei pittori più eccentrici del Cinquecento fiorentino.
Pontormo lavora per i Medici e per le confraternite, ma il suo stile non segue le regole del Rinascimento: i corpi si allungano, i colori diventano acidi, lo spazio si comprime. La Deposizione di Santa Felicita a Firenze è il punto di riferimento di tutta la sua ricerca.
La mostra è costruita per confronti ravvicinati: le opere sono poche e ben distanziate, con pannelli che spiegano le committenze.
Il palazzo settecentesco ha sale ampie e una luce che cambia con le ore del giorno. La terrazza all’ultimo piano offre una vista sui tetti del centro e sul Quirinale. Si arriva con la metro A da Barberini, poi una salita di dieci minuti, oppure con gli autobus che fermano in via Nazionale.
Consiglio pratico: la visita richiede almeno un’ora e mezza se si leggono i pannelli. La mostra è molto frequentata nelle ore centrali, quindi conviene scegliere l’apertura o il tardo pomeriggio.
Le sale sono climatizzate e in autunno l’aria condizionata può essere forte: meglio portare una felpa leggera.
Dove Scuderie del Quirinale, via XXIV Maggio 16
Quando venerdì 30 ottobre, dalle 10 alle 20
Prezzo intero 15 euro, ridotto 13
Info prenotazione obbligatoria per gruppi, audioguida 5 euro
Frank Horvat alle Terme di Caracalla: moda e strada
Le Terme di Caracalla ospitano la mostra dedicata a Frank Horvat, fotografo italiano di nascita e parigino d’adozione, scomparso nel 2020. Il percorso unisce gli scatti di moda degli anni Cinquanta e Sessanta alle immagini di reportage.
Horvat ha cambiato il modo di fotografare la moda portando le modelle fuori dallo studio: nei suoi scatti compaiono marciapiedi, mercati, autobus e passanti. Il risultato è un equilibrio tra eleganza e vita quotidiana che ha influenzato generazioni di fotografi.
Le immagini in bianco e nero raccontano anche una Parigi che stava cambiando, con i quartieri popolari e le vetrine del centro.
La sede è particolare: le terme sono un sito archeologico all’aperto e il contrasto tra le rovine e le fotografie funziona. Il percorso è breve e si può abbinare alla visita del complesso, che include i mosaici e le grandi sale termali.
Si arriva con la metro B da Circo Massimo e una camminata di dieci minuti.
Consiglio pratico: le terme chiudono al tramonto, quindi la fascia pomeridiana è la migliore per la luce. Servono scarpe comode, perché i percorsi sono sterrati e le distanze tra le sale sono lunghe.
In caso di pioggia la visita all’aperto diventa scomoda: meglio verificare il meteo prima di partire.
Dove Terme di Caracalla, viale delle Terme di Caracalla 52
Quando venerdì 30 ottobre, ultimo ingresso un’ora prima della chiusura
Prezzo incluso nel biglietto del sito, 8 euro
Info mostra compresa nella visita archeologica
Miriam Cahn al MACRO: corpi, guerra e pittura
Il MACRO di via Nizza ospita il lavoro di Miriam Cahn, artista svizzera classe 1949. La mostra raccoglie dipinti di grande formato e disegni che affrontano temi politici: la guerra, le migrazioni, la violenza, il corpo.
Cahn dipinge figure senza contorno, spesso distese o accovacciate, su fondi monocromi. Il colore è steso in campiture piatte e la composizione resta aperta, come se l’immagine continuasse oltre la tela. Il risultato è scomodo e diretto, e richiede tempo per essere guardato.
Alcune sale presentano serie di disegni realizzati a matita su carta, con annotazioni dell’artista.
Il MACRO è un museo di arte contemporanea ricavato da un’ex fabbrica di birra, con sale alte e un cortile interno. La mostra si visita in poco più di un’ora e si può abbinare alla collezione permanente. La zona di via Nizza è servita dalla metro B da Castro Pretorio o Policlinico.
Consiglio pratico: il museo è aperto anche in orario serale in alcuni giorni della settimana, un’opzione utile per chi lavora. Le opere affrontano temi duri e non sono adatte a bambini piccoli. Il cortile interno è un buon posto per una pausa, con panchine e un bar.
Dove MACRO, via Nizza 138
Quando venerdì 30 ottobre, dalle 10 alle 19
Prezzo intero 12 euro, ridotto 10
Info biglietti online, ultimo ingresso 30 minuti prima
Giorgio Griffa e Kamrooz Aram all’American Academy in Rome
L’American Academy in Rome, in via Angelo Masina 5, ospita la doppia mostra di Giorgio Griffa e Kamrooz Aram, aperta fino al 28 novembre. L’ingresso è gratuito e la sede è una villa sul Gianicolo con una delle viste più belle sulla città.
Griffa è un pittore torinese classe 1936, tra i protagonisti della pittura analitica italiana. I suoi lavori sono tele non stirate, appese direttamente al muro, coperte da segni leggeri e campiture di colore.
Aram, nato a Shiraz nel 1978, lavora tra pittura e installazione e riflette sul rapporto tra arte decorativa e astrazione. Il confronto tra i due mette insieme due generazioni e due tradizioni diverse.
La villa dell’Accademia è un luogo poco conosciuto dai romani, con un giardino che merita una passeggiata. Si arriva con il bus 115 o con una salita da Trastevere. La visita si può abbinare al vicino Fontanone dell’Acqua Paola e al belvedere del Gianicolo.
Consiglio pratico: l’ingresso è libero ma gli orari sono limitati, soprattutto nei giorni feriali. Conviene controllare il sito prima di partire e arrivare entro le 17. Il panorama dal belvedere vale da solo il viaggio, soprattutto con la luce del tardo pomeriggio.
Dove American Academy in Rome, via Angelo Masina 5
Quando venerdì 30 ottobre, fino al 28 novembre
Prezzo ingresso gratuito
Info orari sul sito dell’Accademia, chiuso il lunedì
Cinema e documentari
20 anni di cinema e realtà alla Casa del Cinema: ZaLab, ingresso libero
La Casa del Cinema di largo Marcello Mastroianni ospita 20 anni di cinema e realtà, la giornata curata da ZaLab per il ventesimo compleanno della casa di produzione. L’evento è a ingresso gratuito fino a esaurimento posti.
ZaLab lavora da anni sul documentario sociale e sulla formazione, con laboratori che coinvolgono quartieri e comunità. La giornata alterna proiezioni e incontri dedicati al rapporto tra cinema e realtà.
Si parla di come è cambiato il documentario italiano nell’ultimo ventennio, tra telecamere leggere, crowdfunding e piattaforme.
La Casa del Cinema è dentro Villa Borghese, all’ingresso di largo Marcello Mastroianni, ed è uno spazio con sala di proiezione, biblioteca e caffè. La posizione permette di abbinare l’evento a una passeggiata nel parco. Si arriva con la metro A da Spagna o con gli autobus lungo via del Muro Torto.
Consiglio pratico: i posti in sala sono limitati e l’ingresso è libero, quindi conviene arrivare con anticipo. Il programma completo è consultabile sul sito di ZaLab. Chi vuole restare per più proiezioni può uscire e rientrare, ma il posto non è garantito.
Dove Casa del Cinema, largo Marcello Mastroianni 1
Quando venerdì 30 ottobre 2026, giornata intera
Prezzo ingresso gratuito
Info programma sul sito di ZaLab, posti limitati
Pasolini Art Visual Territorio al Teatro Porta Portese: film e incontri
Il Teatro Porta Portese, in via Portuense 102, dedica una giornata a Pasolini Art Visual Territorio, rassegna a ingresso libero promossa da Roma Capitale. Il programma comincia alle 16 con la proiezione di stralci di film, video, corti e interviste curata da Michele Tantillo.
Alle 18:30 segue l’incontro Compagni di Banco, dedicato all’amicizia tra Pier Paolo Pasolini e Ugo Gregoretti, con immagini inedite e gli interventi di Fabrizio Bancale e Roberta Cantele.
La serata prosegue alle 20:30 con la proiezione de I racconti di Canterbury e lo spettacolo Fo, Caravaggio, Pasolini con Mario Pirovano.
La rassegna è organizzata dal Gruppo Teatro Essere con la direzione artistica di Tonino Tosto e si inserisce nel lavoro di recupero della memoria culturale del quartiere. Il Teatro Porta Portese è una sala storica di Trastevere, con una programmazione molto legata al territorio.
Si arriva con il tram 8 da piazza Venezia o con gli autobus lungo viale Trastevere.
Consiglio pratico: l’ingresso è libero ma la sala non è grande, quindi meglio arrivare almeno venti minuti prima di ogni appuntamento. Chi vuole seguire l’intera giornata deve mettere in conto circa cinque ore. La zona di Porta Portese è ben servita anche la sera.
Dove Teatro Porta Portese, via Portuense 102
Quando venerdì 30 ottobre 2026, dalle 16
Prezzo ingresso libero
Info programma completo sul sito del Teatro Essere
Bambini e famiglie
Urban Pumpkin Patch ai Casali di Faonte: laboratori di zucche, 16:30-18:30
I Casali di Faonte, in via delle Vigne Nuove 212, ospitano Urban Pumpkin Patch – L’orto delle zucche. L’iniziativa del Municipio III con l’associazione La Cresceria si svolge dalle 16:30 alle 18:30, con laboratori gratuiti di intaglio e pittura delle zucche.
I turni sono due: 16:30-17:30 e 17:30-18:30. Accanto ai laboratori ci sono giochi e attività a tema Halloween, pensati per bambine e bambini delle scuole primarie. L’idea è portare un pezzo di campagna dentro il quartiere: le zucche arrivano da un orto urbano e i bambini le decorano sul posto.
La zona di Montesacro è servita dalla metro B da Conca d’Oro e da diverse linee di autobus. I Casali di Faonte sono un complesso agricolo recuperato, con spazi aperti e un cortile. In caso di pioggia l’attività si tiene al coperto, ma gli spazi sono limitati.
Consiglio pratico: la prenotazione è obbligatoria per il laboratorio, fino a esaurimento posti e zucche. Meglio chiamare i numeri indicati dal Municipio o scrivere a cresceriaroma@gmail.com. I bambini devono indossare abiti che si possono sporcare e portare un sacchetto per la zucca decorata.
Dove Casali di Faonte, via delle Vigne Nuove 212
Quando venerdì 30 ottobre 2026, 16:30-18:30
Prezzo gratuito con prenotazione
Info laboratorio su turni, zucche fino a esaurimento
Il Bosco Stregato delle Zucche ai Castelli Romani: spettacoli e musica, dalle 18
Per Halloween arriva ai Castelli Romani il Bosco Stregato delle Zucche, un villaggio immersivo con spettacoli, musica e laboratori creativi. L’apertura è prevista per venerdì 30 ottobre e sabato 31, con il programma musicale che comincia alle 18.
Il percorso è pensato per le famiglie: scenografie con zucche illuminate, figure di streghe e fantasmi, aree per le fotografie. I laboratori permettono ai bambini di costruire maschere e lanterne. La parte musicale alterna spettacoli dal vivo e animazione, con orari scaglionati per evitare code.
La sede è nei boschi dei Castelli Romani, a circa 45 minuti da Roma in auto. Il consiglio è di partire nel primo pomeriggio per evitare il traffico sulla via Appia e sulla via dei Laghi. L’area è all’aperto e in caso di pioggia alcune attività possono essere sospese.
Consiglio pratico: serve abbigliamento comodo e scarpe chiuse, perché i sentieri sono sterrati. Meglio portare una torcia per il rientro e prenotare online, visto che i posti sono limitati. I bambini piccoli vanno tenuti per mano nei tratti più bui del percorso.
Dove Castelli Romani, area del Bosco Stregato
Quando venerdì 30 ottobre 2026, dalle 18
Prezzo ingresso a pagamento, riduzioni per bambini
Info prenotazione online consigliata
Sport e attività all’aria aperta
Villaggio della Difesa al Circo Massimo: apertura alle 10, ingresso libero
Il Circo Massimo ospita il Villaggio della Difesa, l’iniziativa legata alla Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. Venerdì 30 ottobre la cerimonia inaugurale è alle 10 e i cancelli restano aperti fino alle 18, con ingresso gratuito.
Gli spazi sono allestiti da Esercito Italiano, Marina Militare, Aeronautica Militare, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza. I visitatori possono provare attività interattive, vedere da vicino mezzi e attrezzature e parlare con gli allievi delle accademie militari.
Ci sono anche informazioni sui percorsi formativi e sulle carriere.
Il Circo Massimo è uno spazio aperto enorme, e in una giornata di fine ottobre camminare tra gli stand richiede tempo. La metro B ferma a Circo Massimo, proprio davanti all’area.
Le bancarelle e i gazebo coprono solo una parte della piazza, quindi in caso di pioggia alcune attività possono essere rinviate.
Consiglio pratico: l’evento è adatto alle famiglie e ai ragazzi che cercano orientamento. Le dimostrazioni hanno orari precisi e conviene chiedere il programma all’ingresso. Meglio evitare l’auto: la zona è pedonalizzata e i parcheggi intorno sono pochi.
Dove Circo Massimo
Quando venerdì 30 ottobre 2026, 10-18
Prezzo ingresso gratuito
Info programma delle attività all’ingresso
Roseto dell’Aventino: la fioritura d’autunno, ingresso gratis
Il Roseto comunale dell’Aventino è aperto con ingresso gratuito fino all’8 novembre, con orario 8:30-17:30. La fioritura autunnale è meno nota di quella di maggio, ma offre un colpo d’occhio diverso e molta meno folla.
Il roseto raccoglie oltre mille varietà di rose, tra antiche, rare e moderne. Si trova in via di Valle Murcia 6, sul pendio che guarda il Circo Massimo, e nasce su un’area un tempo destinata a cimitero della comunità ebraica.
Il Servizio Giardini di Roma Capitale organizza anche visite guidate gratuite, con prenotazione via email.
Le visite durano circa un’ora e raccontano la storia del giardino e le specie più curiose. In autunno molte rose rifiorenti sono ancora aperte, e il panorama sul Palatino rende la passeggiata piacevole anche per chi non è appassionato di giardinaggio.
La salita dell’Aventino è ripida, ma ci sono percorsi alternativi dal clivo dei Publicii.
Consiglio pratico: la mattina presto è il momento migliore per la luce e per evitare il caldo residuo del pomeriggio. Con la pioggia prevista, meglio scegliere la fascia centrale della giornata. Il roseto è a pochi minuti dalla metro B Circo Massimo.
Dove Roseto comunale, via di Valle Murcia 6
Quando venerdì 30 ottobre, 8:30-17:30, fino all’8 novembre
Prezzo ingresso gratuito
Info visite guidate su prenotazione via email
Danza, feste e cultura
Danza in Levare a Villa Ipazia d’Alessandria: danza verticale, ore 21
La rassegna Danza in Levare porta spettacoli e laboratori gratuiti di danza verticale tra Corviale, Casal de’ Pazzi e Spinaceto. Il primo appuntamento è venerdì 30 ottobre alle 21 a Villa Ipazia d’Alessandria.
La danza verticale si pratica su pareti e strutture, con corde e imbragature: i performer si muovono in verticale, tra il muro e il vuoto. La rassegna nasce per portare questa disciplina fuori dai teatri e nei quartieri della periferia romana.
Gli spettacoli sono gratuiti e i laboratori aperti agli abitanti, con iscrizione.
Villa Ipazia d’Alessandria è uno spazio pubblico nella zona di Corviale, servita dagli autobus che percorrono via della Pisana. L’area è aperta e gli spettacoli si tengono all’aperto, quindi il meteo conta. In caso di pioggia gli organizzatori possono spostare o annullare la data.
Consiglio pratico: essendo all’aperto, servono abiti caldi e un’impermeabile leggera. Gli spettacoli durano circa un’ora e non richiedono prenotazione. Chi vuole partecipare ai laboratori deve iscriversi sul sito della rassegna, i posti sono limitati.
Dove Villa Ipazia d’Alessandria, Corviale
Quando venerdì 30 ottobre 2026, ore 21
Prezzo gratuito
Info laboratori su iscrizione, spettacoli all’aperto
Día de los Muertos alla Città dell’Altra Economia: il Villaggio Messicano
La Città dell’Altra Economia, in largo Dino Frisullo al Testaccio, ospita il Villaggio Messicano per il Día de los Muertos. L’evento va dal 30 ottobre al 1° novembre e apre già venerdì con musica, colori e tradizioni messicane.
Il programma include altari e ofrendas, musica dal vivo, danze tradizionali e stand di cucina messicana. Il Día de los Muertos è una festa di memoria, non un Halloween: le famiglie ricordano i defunti con fotografie, fiori di cempasúchil e piatti preparati per l’occasione.
Gli organizzatori hanno previsto anche laboratori per bambini e incontri sulla cultura messicana.
La Città dell’Altra Economia è uno spazio recuperato dentro l’ex Mattatoio, con un grande piazzale e padiglioni coperti. Si arriva con la metro B da Piramide e una camminata di dieci minuti, oppure con il tram 3. La zona è ben servita anche la sera.
Consiglio pratico: l’ingresso è libero e il programma si svolge in gran parte all’aperto. Con la pioggia prevista, conviene controllare gli orari aggiornati sui canali dell’evento. La cucina è uno dei punti forti: meglio arrivare prima delle 20 per evitare le code più lunghe.
Dove Città dell’Altra Economia, largo Dino Frisullo
Quando 30 ottobre-1° novembre 2026, apertura serale
Prezzo ingresso gratuito, consumazioni a parte
Info programma sui canali della Città dell’Altra Economia
Fiere, mercati e feste in città
Roma Sposa 2026 alla Nuvola: la fiera internazionale del matrimonio
La Nuvola di Fuksas, all’EUR, ospita Roma Sposa 2026, la fiera internazionale dedicata al matrimonio. L’edizione si apre venerdì 30 ottobre e prosegue fino a domenica 1° novembre.
La fiera riunisce atelier, fotografi, catering, wedding planner e artigiani del settore. Il programma prevede sfilate di abiti da sposa e da cerimonia, incontri con gli espositori e allestimenti che ricostruiscono location e tavoli.
È un appuntamento soprattutto per chi sta organizzando un matrimonio, ma anche per chi cerca idee per eventi e cerimonie.
La Nuvola è uno dei padiglioni più riconoscibili dell’EUR, con una struttura di vetro e acciaio firmata da Massimiliano Fuksas. Si arriva con la metro B da EUR Fermi, poi pochi minuti a piedi. L’area è servita anche dagli autobus che percorrono viale Europa.
Consiglio pratico: il biglietto si acquista online e conviene stampare la prenotazione. La fiera è grande e richiede almeno due ore per essere visitata con calma. Le sfilate hanno orari fissi e i posti a sedere si esauriscono presto, quindi meglio informarsi all’ingresso.
Dove La Nuvola, viale Asia 40, EUR
Quando 30 ottobre-1° novembre 2026
Prezzo biglietto giornaliero a partire da 12 euro
Info acquisto online, apertura dalle 10 alle 20
Halloween Beer Fest a Guidonia: street food e birre artigianali, dalle 17
A Guidonia Montecelio, nel parcheggio dell’ex stazione in largo Gramsci, prende il via l’Halloween Beer Fest 2026. L’area apre venerdì 30 ottobre dalle 17 fino a tarda notte, con ingresso libero.
L’evento è organizzato dall’associazione Noi Commercianti di Guidonia con il patrocinio del Comune. Il villaggio tematico ospita stand di street food, opzioni dolci e salate e una selezione di birre artigianali.
Per i più piccoli ci sono giostre e attrazioni a tema, mentre la serata si chiude con musica dal vivo e il dj set di Vibe Sync con Matteo Tommasini.
Guidonia è a circa 25 chilometri da Roma, raggiungibile in auto lungo la via Tiburtina o con i treni regionali da Tiburtina. L’area di largo Gramsci è centrale rispetto al paese e si riempie già dalle prime ore della sera.
Il parcheggio dell’ex stazione è utilizzato per l’evento, quindi conviene cercare posto nelle vie limitrofe.
Consiglio pratico: la festa è all’aperto e prosegue fino a notte, quindi serve una giacca pesante. I bambini in maschera possono partecipare al percorso dolcetto o scherzetto nelle prime ore. Le ordinazioni ai banchi si fanno con gettoni o carte, meglio informarsi all’ingresso.
Dove largo Gramsci, ex stazione, Guidonia Montecelio
Quando venerdì 30 ottobre 2026, dalle 17
Prezzo ingresso libero, consumazioni a pagamento
Info evento all’aperto, programma sui canali dell’associazione
Sagre e feste nel Lazio: il ponte dei Santi
33ª Sagra della Callarosta a Carpineto Romano: le osterie aprono alle 20
A Carpineto Romano, sui Monti Lepini, torna la 33ª Sagra della Callarosta, dal 30 ottobre al 1° novembre. Venerdì le osterie rionali aprono alle 20 e il paese comincia a riempirsi.
La callarosta è un dolce di castagne e cioccolato della tradizione locale, preparato con la farina di castagne dei boschi intorno. Le osterie allestite nelle cantine e nei cortili servono piatti di paese: polenta, salsicce, bruschette e dolci.
Sabato e domenica il programma si allarga con mercatini, laboratori per bambini, sfilate dei Tamburi del Pallio e musica popolare.
Carpineto Romano è a circa un’ora e un quarto da Roma, lungo la via Appia e poi la strada per i Lepini. Il centro storico è in salita e le osterie sono distribuite tra vicoli stretti. Domenica l’apertura è dalle 12, con degustazione di caldarroste.
Consiglio pratico: la sera del 30 è la meno affollata, ideale per chi vuole cenare senza ressa. Le porzioni sono abbondanti e i prezzi contenuti. Meglio prenotare se si arriva in gruppo numeroso, perché i posti nelle osterie sono limitati.
Dove Carpineto Romano (RM), centro storico
Quando 30 ottobre-1° novembre 2026, osterie dalle 20
Prezzo ingresso libero, piatti a pagamento
Info programma della Pro Loco di Carpineto Romano
2ª Sagra delle Tortelle all’Onanese a Onano (VT)
A Onano, in provincia di Viterbo, prosegue la 2ª Sagra delle Tortelle all’Onanese, in programma fino al 1° novembre. La Sala Polivalente in località Le Croci ospita stand enogastronomici e intrattenimento musicale.
Le tortelle sono un formato di pasta ripiena della tradizione locale, preparate a mano e servite con sughi della campagna viterbese. Il menu prevede bruschette bianche e rosse, pappardelle al ragù, lenticchie con salsiccia, trippa e grigliata mista.
Per chiudere, crostate e tortelli dolci con il vin santo. La sagra nasce per valorizzare un piatto di famiglia che rischiava di sparire dalle tavole.
Onano si raggiunge da Roma in circa due ore, passando per Viterbo e la strada per il lago di Bolsena. Il paese è piccolo e la sagra si svolge in una struttura coperta, utile in caso di maltempo.
Le famiglie del posto partecipano alla preparazione, e questo rende l’atmosfera molto diversa da una fiera.
Consiglio pratico: la tortella si mangia calda e conviene ordinarla appena si siede, perché le cotture sono lunghe. Il sabato sera è la serata più affollata. Chi resta a dormire in zona può abbinare la visita al lago di Bolsena e ai borghi della Tuscia.
Dove Sala Polivalente, località Le Croci, Onano (VT)
Quando fino al 1° novembre 2026, orario serale
Prezzo ingresso libero, piatti da 5 a 12 euro
Info organizzazione Pro Loco di Onano
40ª Sagra del Marrone di Latera (VT): l’ultimo weekend
Latera, borgo sul lago di Bolsena, chiude la 40ª Sagra del Marrone nel weekend del 31 ottobre e 1° novembre. Il programma prevede stand in piazza IV Novembre, caldarroste, vino e vin brulè.
Il marrone di Latera ha una storia lunga: i castagneti coprono i versanti del vulcano e hanno sostenuto l’economia del paese per secoli. La sagra mette insieme la raccolta, la farina e i dolci della tradizione.
Accanto agli stand ci sono trekking tra i castagni, la 23ª Maratonina del Marrone, dimostrazioni sul ciclo del formaggio, mercatini artigianali e lezioni di uncinetto.
La sera del 31 ottobre è prevista la Halloween Night Fever, con musica e dj set. Latera si raggiunge da Roma in circa due ore passando per Viterbo. Il centro storico è raccolto e si percorre a piedi, ma le strade di accesso sono strette e nei giorni di festa si formano code.
Consiglio pratico: la domenica mattina è il momento migliore per trovare parcheggio fuori dalle mura e visitare il paese prima dell’apertura dei banchi. Le caldarroste si vendono a sacchetti e si esauriscono presto. Portate contanti, perché non tutti gli stand accettano carte.
Dove Latera (VT), centro storico e piazza IV Novembre
Quando 31 ottobre-1° novembre 2026
Prezzo ingresso libero, consumazioni a pagamento
Info programma della Pro Loco di Latera
52ª Sagra del Marrone di Arcinazzo Romano (RM)
Arcinazzo Romano, ai piedi dei Monti Simbruini, celebra la 52ª Sagra del Marrone sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre. Il centro storico si anima con stand enogastronomici tra i vicoli e piazza Santa Lucia.
Il marrone di Arcinazzo è apprezzato per il sapore dolce e intenso. Tra le specialità ci sono la polenta con farina di castagne, le caldarroste cotte sulla brace, le marmellate artigianali, i dolci casalinghi e i liquori aromatici.
La sagra è anche un’occasione per camminare nei boschi e vedere i castagneti da vicino.
Arcinazzo si raggiunge da Roma in circa un’ora e mezza, lungo la via Sublacense. Il paese è a 750 metri di altitudine e in questo periodo le temperature sono più basse rispetto alla capitale. La piazza e i vicoli sono pedonali, ma i parcheggi sono pochi e si trovano lungo la strada di accesso.
Consiglio pratico: la domenica pomeriggio è il momento più affollato, quindi conviene arrivare entro le 11. La polenta viene servita fino a esaurimento e le code sono lunghe all’ora di pranzo. Una giacca pesante è necessaria, soprattutto dopo il tramonto.
Dove Arcinazzo Romano (RM), centro storico
Quando 31 ottobre-1° novembre 2026
Prezzo ingresso libero, piatti a pagamento
Info organizzazione Pro Loco di Arcinazzo Romano
Festa d’Autunno a Canterano (RM): caldarroste e vino caldo
Canterano, borgo della valle dell’Aniene, ospita la Festa d’Autunno sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre. Gli stand aprono alle 12 in entrambe le giornate, con prodotti tipici e specialità della cucina locale.
Il programma ruota intorno ai sapori della stagione: caldarroste fumanti, vino caldo, salumi e formaggi del territorio. Sabato pomeriggio c’è spazio per Halloween con i bambini, mentre la musica dal vivo di Jimmy Pelli e Red Sax 77 accompagna le due giornate.
Il borgo è piccolo e la festa si sviluppa tra la piazza e le vie del centro.
Canterano si trova a circa 50 minuti da Roma, lungo la via Tiburtina verso Tivoli e poi la strada per Subiaco. Il paese è arroccato e le salite sono ripide. In auto si arriva fino al parcheggio fuori dal centro, poi si prosegue a piedi.
Consiglio pratico: la festa è a misura di famiglia e i prezzi sono contenuti. Chi vuole abbinare una passeggiata può salire verso il belvedere, da cui si vede la valle. La domenica il pranzo è il momento di maggiore affluenza, meglio arrivare presto.
Dove Canterano (RM), centro storico
Quando 31 ottobre-1° novembre 2026, dalle 12
Prezzo ingresso libero, consumazioni a pagamento
Info programma sui canali del Comune di Canterano