Eventi a Roma oggi, 13 ottobre 2026: cosa fare in città

Eventi a Roma oggi, 13 ottobre 2026: cosa fare in città
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Oggi è martedì 13 ottobre 2026 e Roma si accende: apre la ventunesima edizione della Festa del Cinema di Roma, che da oggi fino al 25 ottobre trasforma l’Auditorium Parco della Musica e la Casa del Cinema nei luoghi più frequentati della città. La giornata d’apertura porta sul grande schermo Il rumore delle cose nuove, con proiezioni alle 19 e alle 20.

Il clima resta mite, da classica ottobrata romana: le giornate sono luminose e perfette per muoversi tra il centro e i musei senza il caldo dell’estate. Una condizione ideale per una passeggiata, un museo al mattino e una mostra nel pomeriggio.

L’arte è protagonista: Pontormo alle Scuderie del Quirinale, Richard Avedon al Palazzo delle Esposizioni, Keith Haring a Palazzo Braschi, Kandinsky a Palazzo Bonaparte e Diego Rivera ai Musei Capitolini. Per chi cerca il palcoscenico ci sono Storia di un cinghiale e Se ti sposo mi rovino, mentre i bambini hanno letture e spettacoli dedicati.

Il consiglio della redazione: in una giornata così piena conviene prenotare online i biglietti di cinema e mostre più richieste e scegliere la mattina per le sale che si riempiono. Controllate sempre gli orari e i giorni di chiusura settimanale prima di partire: molti musei civici hanno aperture ridotte il lunedì.

Cinema: la Festa del Cinema di Roma

Festa del Cinema di Roma 2026: al via la XXI edizione, dal 13 al 25 ottobre

Roma torna capitale del cinema: la Festa del Cinema di Roma apre oggi la sua ventunesima edizione e va avanti fino a domenica 25 ottobre. Il cuore della manifestazione è l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, con la Casa del Cinema a Villa Borghese tra le sedi principali.

Il programma alterna anteprime, film in concorso, incontri con gli autori e grandi retrospective. Le sale dell’Auditorium — Sala Petrassi, Sala Sinopoli e Teatro Studio Gianni Borgna — ospitano le proiezioni principali, mentre la Casa del Cinema è dedicata alle sezioni di approfondimento e alla storica History of Cinema.

I biglietti si acquistano online e i posti per le anteprime più attese finiscono in fretta: conviene prenotare con qualche giorno di anticipo. Chi non vuole fare la fila può seguire gli incontri pubblici e gli eventi collaterali diffusi in città durante le due settimane della Festa.

La Festa del Cinema di Roma è nata nel 2006 e in pochi anni è diventata uno degli appuntamenti internazionali più seguiti in Italia. Ogni edizione porta in città registi, interpreti e produzioni da tutto il mondo, con un’attenzione speciale al cinema d’autore e alle nuove voci. Le sedi principali sono concentrate tra l’Auditorium e Villa Borghese, ma gli eventi collaterali si distribuiscono in tutta la città.

Il festival non è solo proiezioni: nel programma ci sono incontri con gli autori, mostre, eventi musicali e appuntamenti pensati per le scuole. Per chi vive Roma è una delle occasioni migliori per vedere film che difficilmente arrivano nelle sale ordinarie. Il consiglio è di scaricare il programma completo e segnare in anticipo le date dei titoli più attesi.

Quando da martedì 13 a domenica 25 ottobre 2026
Orario proiezioni dal pomeriggio alla sera, da calendario
Dove Auditorium Parco della Musica, Casa del Cinema e altre sedi
Prezzo ingresso con biglietto; alcuni incontri gratuiti

Il rumore delle cose nuove apre la Festa: proiezioni alle 19 e alle 20

Il titolo scelto per la giornata inaugurale è Il rumore delle cose nuove, nella sezione Grand Public. Si comincia alle 19:00 alla Sala Petrassi e si replica alle 20:00 al Teatro Studio Gianni Borgna: due occasioni ravvicinate per non restare fuori dalla prima serata.

La sezione Grand Public è storicamente quella pensata per il pubblico largo, con film che uniscono autorialità e accessibilità. Le due sale dell’Auditorium distano pochi metri l’una dall’altra, quindi chi non trova posto in una può tentare l’altra.

Per la prima serata aspettatevi code all’ingresso: meglio arrivare con anticipo e ritirare il biglietto prima dell’apertura delle porte. Il programma completo e la disponibilità dei posti sono sul portale ufficiale della Festa.

Le proiezioni d’apertura sono tra le più richieste dell’intero festival: i biglietti per la prima serata tendono a sparire in poche ore. Chi arriva senza prenotazione può provare al botteghino dell’Auditorium, ma le possibilità restano limitate. Nel resto della settimana il calendario si distribuisce su più sale e orari, con maggiore disponibilità nei giorni infrasettimanali.

Quando martedì 13 ottobre 2026
Orario ore 19:00 alla Sala Petrassi e ore 20:00 al Teatro Studio
Dove Auditorium Parco della Musica, viale Pietro de Coubertin 30
Prezzo ingresso con biglietto (Boxol)

Océans alla Casa del Cinema: il mare nella sezione History of Cinema, ore 18

Il primo pomeriggio del festival è dedicato al documentario con Océans, in programma alle 18:00 nella sala Cinecittà della Casa del Cinema, nel parco di Villa Borghese. La proiezione rientra nella sezione History of Cinema.

La sezione riporta sul grande schermo i grandi classici e i film che hanno segnato la storia del cinema. La Casa del Cinema è uno spazio storico della vita cinematografica romana, con sale e un giardino affacciato sul parco: un contesto diverso dalle grandi sale dell’Auditorium.

L’ingresso è con biglietto, in alcuni casi con accesso anche agli accreditati. Chi vuole godersi Villa Borghese prima della proiezione può abbinare la passeggiata ai giardini: la Casa del Cinema è a due passi da piazzale del Fiocco e dalla Terrazza del Pincio.

La sezione History of Cinema è uno dei fili conduttori storici della Festa: riporta in sala pellicole restaurate e grandi classici, spesso con introduzioni di critici e studiosi. Il pubblico è trasversale, tra appassionati, studenti e semplici curiosi. La Casa del Cinema, con il suo giardino affacciato sul parco, è il luogo ideale per una proiezione pomeridiana in un’atmosfera raccolta.

Quando martedì 13 ottobre 2026
Orario ore 18:00
Dove Casa del Cinema, sala Cinecittà, largo Marcello Mastroianni 1 (Villa Borghese)
Prezzo ingresso con biglietto

Mostre e musei

Pontormo alle Scuderie del Quirinale: il grande Cinquecento

Le Scuderie del Quirinale ospitano la prima grande monografica dedicata a Pontormo, uno dei protagonisti del Rinascimento e del primo Manierismo. La mostra riunisce dipinti, disegni e capolavori da collezioni italiane e internazionali ed è allestita dal 9 ottobre 2026 al 7 febbraio 2027.

È uno degli appuntamenti d’arte più attesi dell’autunno romano. Il percorso racconta la parabola di Jacopo Carucci, tra inquietudine, colore e figure allungate, con la sua cifra inconfondibile che ha influenzato generazioni di artisti.

Le Scuderie sono in via XXIV Maggio, a due passi da piazza del Quirinale. L’orario indicato è 10:00-20:00: meglio prenotare online e scegliere la fascia del mattino, quando le sale sono meno affollate.

Jacopo Carucci, detto il Pontormo, visse tra il 1494 e il 1557 e lavorò soprattutto a Firenze, dove firmò capolavori come la Deposizione di Santa Felicita. La sua pittura, fatta di colori acidi e corpi allungati, aprì la strada al Manierismo. La monografica delle Scuderie raduna un nucleo ampio di sue opere, con prestiti da importanti musei italiani e stranieri.

Le Scuderie del Quirinale sono uno degli spazi espositivi più prestigiosi della capitale, ricavati nelle antiche scuderie papali e riaperti al pubblico nel 1999. Le grandi monografiche che ospitano richiamano ogni anno visitatori da tutta Italia. Conviene abbinare la mostra a una passeggiata sul Colle Quirinale, tra la fontana di Trevi e le strade del centro.

Quando fino al 7 febbraio 2027
Orario 10:00-20:00, da calendario
Dove Scuderie del Quirinale, via XXIV Maggio 16
Prezzo a pagamento, prenotazione consigliata

Richard Avedon al Palazzo delle Esposizioni: In the American West

Al Palazzo delle Esposizioni, in via Nazionale, è in corso Richard Avedon – In the American West. 1979-1984, la grande esposizione fotografica dedicata alla serie che cambiò il ritratto del Novecento americano. La mostra resta allestita fino al 31 gennaio 2027.

Avedon fotografò minatori, cowboy, operai e gente comune sullo sfondo bianco di un grande foglio, spogliando il ritratto di ogni retorica. Un lavoro durissimo e diretto, che ancora oggi divide e affascina per la sua crudezza formale.

Il Palazzo delle Esposizioni è uno degli spazi espositivi più grandi del centro: oltre alle mostre temporanee ospita libreria, caffetteria e biblioteca. La vicinanza a piazza della Repubblica e a via Nazionale lo rende facilissimo da raggiungere a piedi.

Richard Avedon è stato uno dei fotografi più influenti del Novecento, celebre per i ritratti di moda e per i ritratti psicologici in bianco e nero. Per la serie americana viaggiò per cinque anni tra rodei, miniere e ospedali del West, raccogliendo centinaia di ritratti. Il risultato è un affresco duro e necessario degli Stati Uniti dimenticati, lontano da ogni immagine patinata.

Quando fino al 31 gennaio 2027
Orario da calendario, verificare aperture settimanali
Dove Palazzo delle Esposizioni, via Nazionale 194
Prezzo a pagamento, riduzioni disponibili

Keith Haring a Palazzo Braschi: l’arte in strada entra al museo

Al Museo di Roma – Palazzo Braschi, a due passi da piazza Navona, è in corso la grande mostra su Keith Haring, visitabile fino all’11 aprile 2027. L’esposizione ripercorre la vicenda dell’artista americano, scomparso giovanissimo, che ha portato l’arte fuori dai musei.

Dalle metropolitane di New York ai muri di mezza Europa, Haring ha costruito un linguaggio immediato e riconoscibile: omini radianti, cuori, cani e figure che corrono. Un’arte pop e politica, potente e accessibile anche ai più piccoli.

Il Museo di Roma è ospitato in un palazzo settecentesco affacciato su piazza San Pantaleo. La mostra è adatta anche alle famiglie: il linguaggio visivo di Haring funziona molto bene con i bambini, per una visita che unisce colore e storia dell’arte.

Nato in Pennsylvania nel 1958, Keith Haring si trasferì a New York e cominciò a disegnare sui muri della metropolitana, trasformando i graffiti in un linguaggio universale. Morì nel 1990, a soli 31 anni. La sua opera, fatta di segni semplici e potenti, continua a parlare di pace, diritti civili e AIDS, temi che lo hanno reso un’icona pop globale.

Quando fino all’11 aprile 2027
Orario da calendario, chiuso il lunedì
Dove Museo di Roma – Palazzo Braschi, piazza San Pantaleo 10
Prezzo a pagamento, gratuito per alcune categorie

Kandinsky a Palazzo Bonaparte: il padre dell’astrattismo

Palazzo Bonaparte, in piazza Venezia, ospita la grande mostra dedicata a Wassily Kandinsky, visitabile fino al 14 febbraio 2027. Il percorso attraversa la vita e l’opera del pittore russo, tra colore, musica e astrazione.

Kandinsky è considerato uno dei padri dell’arte astratta: dalle prime tele espressioniste fino alle geometrie del periodo del Bauhaus, la mostra racconta come il colore sia diventato per lui un linguaggio autonomo, vicino alla musica.

Palazzo Bonaparte si affaccia su piazza Venezia, snodo centralissimo tra il Campidoglio e via del Corso. Una posizione perfetta per unire la mostra a una passeggiata nel cuore della città; si consiglia la prenotazione online nei fine settimana.

Wassily Kandinsky nacque a Mosca nel 1866 e si formò a Monaco, dove fondò con Franz Marc il gruppo Der Blaue Reiter. Intorno al 1910 realizzò quello che molti considerano il primo acquerello astratto della storia dell’arte moderna. Insegnò poi al Bauhaus, dove sviluppò le sue teorie sul rapporto tra forme, colori ed emozioni.

Quando fino al 14 febbraio 2027
Orario da calendario
Dove Palazzo Bonaparte, piazza Venezia
Prezzo a pagamento, prenotazione consigliata

Diego Rivera ai Musei Capitolini: arte e rivoluzione in Messico

I Musei Capitolini, sul Campidoglio, ospitano Diego Rivera e la costruzione dell’arte moderna in Messico, una mostra che resta allestita fino al 13 dicembre 2026. Il percorso racconta il ruolo del grande muralista nella nascita dell’arte moderna messicana.

Attraverso dipinti, disegni e materiali d’archivio, l’esposizione ricostruisce il legame tra arte, politica e identità nazionale. Rivera, con Frida Kahlo e gli altri protagonisti del movimento, ha segnato un’intera epoca del Novecento.

I Musei Capitolini sono il museo pubblico più antico del mondo e offrono, dalla loro terrazza, una delle viste più belle su foro Romano e piazza Venezia. Abbinare la mostra alla collezione permanente è il modo migliore per passare una giornata d’arte.

Diego Rivera (1886-1957) è stato il più celebre dei muralisti messicani, insieme a Orozco e Siqueiros. Tornato in Messico dopo anni in Europa, mise la sua arte al servizio della rivoluzione e della costruzione dell’identità nazionale. I suoi murales raccontano la storia del Paese, dal mondo precolombiano alle lotte sociali del Novecento.

Quando fino al 13 dicembre 2026
Orario da calendario
Dove Musei Capitolini, piazza del Campidoglio 1
Prezzo a pagamento, incluso nel biglietto museo

Aegyptus alle Terme di Diocleziano: l’Egitto nel cuore di Roma

Nell’Aula ottagona delle Terme di Diocleziano, sede del Museo Nazionale Romano, è allestita la mostra Aegyptus, visitabile fino al 15 novembre 2026. L’esposizione riporta al centro il rapporto profondo tra Roma e l’Egitto antico.

Il percorso mette in dialogo statue, rilievi e reperti legati ai culti egizi diffusi nella Roma imperiale: obelischi, divinità come Iside e Serapide, e l’influsso dell’Egitto sulla cultura romana. Una storia di scambi e contaminazioni lunga secoli.

Le Terme di Diocleziano sono in via Enrico de Nicola, davanti alla stazione Termini: comodissime da raggiungere. L’aula ottagona è uno spazio monumentale che da solo vale la visita, con la sua cupola e le dimensioni imponenti.

Il legame tra Roma e l’Egitto è antichissimo: dopo la conquista del 31 a.C. l’Egitto divenne una provincia romana e i suoi culti si diffusero in tutto l’impero. Obelischi, statue di Iside e Serapide e templi come l’Iseo Campense cambiarono il volto della città. La mostra permette di leggere questa storia attraverso reperti spesso poco conosciuti dal grande pubblico.

Quando fino al 15 novembre 2026
Orario da calendario, chiuso il lunedì
Dove Terme di Diocleziano, Museo Nazionale Romano, via Enrico de Nicola 78
Prezzo a pagamento

Teatro e spettacoli

Storia di un cinghiale alla Sala Umberto, fino al 18 ottobre

Alla Sala Umberto, a due passi dal Pantheon e da piazza della Rotonda, va in scena Storia di un cinghiale, in cartellone fino al 18 ottobre. Il palco di via della Mercede è tra i più frequentati della capitale per la prosa brillante e i monologhi d’autore.

La sala ottocentesca alterna durante l’anno comico, narrazione e spettacoli di grande richiamo. È uno spazio raccolto, con visibilità buona da ogni settore, e per questo molto amato dal pubblico romano che cerca una serata di teatro vero, senza troppa formalità.

Conviene sempre verificare il giorno di riposo e gli orari di recita: molti teatri concentrano gli spettacoli dal mercoledì alla domenica. Prenotare in anticipo aiuta a trovare i posti migliori, soprattutto per le ultime repliche prima della chiusura.

La Sala Umberto è uno dei teatri storici della capitale e deve il nome al suo fondatore, attivo nell’Ottocento. Negli anni ha ospitato avanspettacolo, commedie e spettacoli di grande richiamo, restando sempre un palcoscenico popolare. La posizione, a pochi passi dal Pantheon, la rende ideale per una serata che unisce teatro e centro storico.

Quando fino a domenica 18 ottobre 2026
Orario serale, da confermare
Dove Sala Umberto, via della Mercede 50
Prezzo a pagamento

Se ti sposo mi rovino al Teatro de’ Servi, fino al 18 ottobre

Al Teatro de’ Servi, storico palcoscenico di via del Mortaro a pochi passi da Fontana di Trevi, è in cartellone la commedia Se ti sposo mi rovino, in scena fino al 18 ottobre. Testi brillanti e ritmo serrato per una serata leggera nel cuore del centro.

Il teatro ha una lunga tradizione di prosa e ospita compagnie italiane in un ambiente intimo, con una capienza ridotta che rende l’esperienza più raccolta. La posizione centralissima lo rende perfetto da abbinare a una passeggiata serale tra le vie del centro storico.

I posti sono limitati e i fine settimana si riempiono: meglio prenotare con qualche giorno di anticipo. Per gli orari esatti delle recite conviene controllare il sito del teatro, perché le programmazioni dei teatri di prosa cambiano spesso in corso di stagione.

Il Teatro de’ Servi è un piccolo gioiello nel cuore di Roma, con una storia che risale ai primi del Novecento. La sala intima permette un rapporto diretto tra attori e pubblico, cosa rara nei grandi teatri di prosa. È il luogo giusto per una commedia brillante, da godersi senza la formalità dei grandi palcoscenici.

Quando fino a domenica 18 ottobre 2026
Orario serale, da confermare
Dove Teatro de’ Servi, via del Mortaro 22
Prezzo a pagamento

Cuna: danza contemporanea immersiva, il 13 e 14 ottobre

Cuna è una performance immersiva di danza contemporanea e musica dal vivo in scena il 13 e il 14 ottobre. Un formato che rompe la distanza tra palco e pubblico e trasforma lo spettacolo in un’esperienza da vivere a stretto contatto con i performer.

La danza contemporanea immersiva sta trovando a Roma uno spazio sempre più solido, tra spazi non convenzionali e progetti che mescolano movimento, suono e presenza. È una scena giovane e sperimentale, lontana dal teatro tradizionale.

Essendo una performance con posti limitati, la prenotazione è praticamente obbligatoria. Orario e luogo esatti vanno verificati sul programma ufficiale dell’evento, perché questo tipo di spettacoli può cambiare sede e turni orari anche all’ultimo momento.

La danza contemporanea a Roma vive una stagione vivace, tra teatri, festival e spazi indipendenti. Le performance immersive stanno conquistando un pubblico nuovo, fatto di spettatori curiosi di uscire dalla platea tradizionale. Cuna si inserisce in questo filone, unendo movimento, suono e presenza scenica in un unico gesto continuo.

Quando martedì 13 e mercoledì 14 ottobre 2026
Orario da confermare
Dove sede da confermare, verificare il programma ufficiale
Prezzo a pagamento

Musica e concerti

Charity Café: jazz e blues dal vivo dal 13 al 18 ottobre

Nel cuore di Monti, il Charity Café di via Panisperna è uno dei locali storici della scena jazz e blues romana. Da martedì 13 a domenica 18 ottobre il calendario propone serate con musica dal vivo ogni sera.

Il locale punta su formazioni dal vivo e su un’atmosfera raccolta, a pochi passi dal Rione Monti e da via Nazionale. È il tipo di posto dove si entra per un concerto e si resta per l’ambiente, tra palco piccolo e pubblico vicino ai musicisti.

La capienza è contenuta e nei fine settimana conviene prenotare. L’orario e i nomi degli artisti variano ogni sera: conviene consultare il calendario aggiornato del locale per scegliere la serata più adatta ai propri gusti, tra jazz, blues e contaminazioni.

La scena jazz romana ha nel Rione Monti uno dei suoi quartieri simbolo, tra locali storici e piccoli club. Il Charity Café è attivo da anni e propone una programmazione continua, con musicisti della scena locale e ospiti. È il posto giusto per chi cerca musica dal vivo in un ambiente informale, lontano dai grandi concerti.

Quando dal 13 al 18 ottobre 2026
Orario serale, orari da confermare
Dove Charity Café, via Panisperna 68 (Monti)
Prezzo a pagamento, consumazione

Casa del Jazz: l’autunno de I Concerti nel Parco a Villa Osio

La Casa del Jazz, nel verde di Villa Osio lungo l’Appia Antica, è uno dei luoghi simbolo della musica dal vivo in città. Dopo l’estate, la rassegna I Concerti nel Parco prosegue con una stagione autunnale ricca di appuntamenti.

Il calendario alterna jazz, improvvisazione e progetti internazionali nella Sala concerti Armando Trovajoli e nel parco. La programmazione è seguita da un pubblico fedele e i posti, per gli appuntamenti più attesi, finiscono presto.

La Casa del Jazz è immersa nel verde e si raggiunge da viale di Porta Ardeatina: un contesto insolito per un concerto, lontano dal caos del centro. Per gli appuntamenti di oggi conviene verificare il calendario ufficiale, perché le date della stagione si aggiornano di settimana in settimana.

La Casa del Jazz è nata nel 2005 in una villa confiscata alla criminalità organizzata e restituita alla città: un simbolo civile oltre che musicale. Situata in un grande parco lungo l’Appia Antica, ospita concerti, registrazioni e incontri. La sala intitolata ad Armando Trovajoli è uno dei migliori ascolti acustici della capitale.

Quando stagione autunnale in corso
Orario orari variabili, spesso 19:30 e 21:00
Dove Casa del Jazz, viale di Porta Ardeatina 55
Prezzo a pagamento, biglietti online

Lunatika Poetry Slam: la prima semifinale tra parole e ritmo

La poetry slam torna a Roma con Lunatika e la sua prima semifinale. Un format che porta la poesia dal libro al palco, con autori che si sfidano a colpi di versi davanti a un pubblico chiamato a votare.

Nato come movimento dal basso, lo slam unisce scrittura, performance e improvvisazione: niente costumi né scenografie, solo testo, voce e presenza scenica. È una delle forme più vivaci della scena culturale indipendente della città.

Gli appuntamenti di slam sono spesso a ingresso libero o a offerta e attirano un pubblico giovane. Orario e sede esatti vanno verificati sul programma dell’evento, perché le semifinali si tengono in spazi diversi, tra circoli, librerie e locali del centro.

Il poetry slam nasce a Chicago negli anni Ottanta e da allora si è diffuso in tutto il mondo come forma di poesia performativa. In Italia ha trovato terreno fertile nelle grandi città, con un circuito di gare e festival. Lunatika è una delle realtà romane più attive e porta sul palco autori giovani accanto a voci più esperte.

Quando martedì 13 ottobre 2026
Orario serale, da confermare
Dove sede da confermare, verificare il programma
Prezzo ingresso libero o a offerta

Visite guidate e cultura

La mansarda sulla fontana: visita guidata a un tesoro nascosto

La mansarda sulla fontana è una visita guidata che porta i visitatori dentro uno spazio normalmente chiuso al pubblico, affacciato su una delle fontane monumentali della città. Un’occasione rara per guardare Roma da un punto di vista inedito.

Le visite guidate a luoghi privati e a edifici storici sono tra le esperienze più richieste del calendario romano: permettono di entrare in palazzi e appartamenti solitamente inaccessibili e di ascoltare storie che non finiscono nelle guide turistiche.

I posti per questo tipo di visite sono molto limitati e si esauriscono rapidamente: la prenotazione è indispensabile. Orari, punto di ritrovo e quota di partecipazione vanno verificati sul programma ufficiale dell’iniziativa, perché cambiano di edizione in edizione.

Roma è piena di luoghi che non compaiono sulle guide: appartamenti nobiliari, terrazze private, cortili storici. Le visite guidate a questi spazi sono nate per aprire al pubblico un patrimonio altrimenti invisibile. Ogni visita è accompagnata da una guida che racconta storia, aneddoti e trasformazioni del luogo nel tempo.

Quando data da confermare
Orario da confermare
Dove centro storico, punto di ritrovo da confermare
Prezzo a pagamento, prenotazione obbligatoria

I villini delle fate del Coppedè: apertura straordinaria

Nel Quartiere Coppedè, tra via Tagliamento e piazza Mincio, si aprono in via straordinaria i villini delle fate: un complesso fiabesco fatto di torri, archi, decorazioni liberty e dettagli che sembrano usciti da una favola.

Il quartiere fu ideato da Gino Coppedè all’inizio del Novecento e mescola stili diversi — gotico, barocco, liberty, Art Déco — in un insieme unico al mondo. Passeggiare tra le sue case è come attraversare un piccolo set a cielo aperto.

Questa apertura straordinaria consente di vedere da vicino spazi normalmente non visitabili. L’area è ben collegata e si raggiunge facilmente dal centro; conviene controllare il programma per gli orari e le modalità di accesso, perché le visite sono spesso a numero chiuso.

Il Quartiere Coppedè è uno dei luoghi più fotografati e meno conosciuti della città: un insieme di palazzi ed edifici decorati, costruiti tra il 1913 e il 1927. Al centro c’è la Fontana delle Rane, sormontata da una rana danzante. Un angolo di Roma che sembra un sogno, tra simboli mitologici, medievali e liberty.

La zona è facilmente raggiungibile e si visita in poco tempo: per questo è perfetta da abbinare a una passeggiata nel vicino quartiere Trieste o verso Villa Borghese. Le aperture straordinarie dei villini sono rare e attirano appassionati di architettura, fotografi e curiosi. Vale la pena arrivare con un po’ di anticipo per godersi i dettagli senza ressa.

Quando data da confermare
Orario da confermare
Dove Quartiere Coppedè, piazza Mincio (Trieste/Salario)
Prezzo a pagamento o su prenotazione

Volumina al Tempio di Venere e Roma: letteratura nel parco archeologico

Volumina, il gruppo di letteratura del Parco archeologico del Colosseo, propone un incontro dedicato ai libri e alla lettura nel suggestivo scenario del Tempio di Venere e Roma, sulla Via Sacra.

Il progetto porta la parola scritta dentro i monumenti antichi, creando un dialogo tra testi contemporanei e architetture romane. Un modo diverso di vivere il parco archeologico, lontano dal semplice tour turistico.

Gli incontri si tengono in aree del parco e richiedono l’accesso con biglietto o prenotazione. Date e orari vanno verificati sul calendario del Parco archeologico del Colosseo, perché le attività culturali sono legate alla disponibilità degli spazi monumentali.

Il Parco archeologico del Colosseo organizza da anni attività culturali che portano lettura, musica e teatro dentro i monumenti antichi. L’obiettivo è far vivere i luoghi oltre la visita turistica, creando occasioni di incontro tra patrimonio e contemporaneità. Volumina si inserisce in questo programma con un taglio letterario.

Quando data da confermare
Orario da confermare
Dove Tempio di Venere e Roma, Parco archeologico del Colosseo
Prezzo ingresso con biglietto o prenotazione

Bambini e famiglie

Tell me a story: letture per bambini in due fasce d’età

Per i più piccoli torna Tell me a story, l’appuntamento con le letture ad alta voce in due diverse fasce orarie pensate per età diverse. Una formula semplice e coinvolgente, che avvicina i bambini ai libri e alle storie.

Le letture animate sono tra le attività più richieste dalle famiglie romane: durano poco, sono gratuite o a basso costo e permettono ai bambini di stare insieme ascoltando. Spesso si svolgono in biblioteche, librerie e spazi culturali della città.

Le due fasce d’età permettono di scegliere l’orario più adatto a seconda dell’età dei bambini. Luogo e orari esatti vanno verificati sul calendario dell’iniziativa, perché le letture si spostano tra sedi diverse durante il mese.

Le letture ad alta voce sono uno strumento prezioso per avvicinare i bambini ai libri: sviluppano ascolto, immaginazione e vocabolario. In molte biblioteche romane gli incontri sono organizzati per fasce d’età, con storie scelte in base ai destinatari. Spesso sono gratuiti e non richiedono prenotazione, ma conviene informarsi in anticipo.

Quando martedì 13 ottobre 2026
Orario due fasce orarie, da confermare
Dove sede da confermare (biblioteche/spazi culturali)
Prezzo gratuito o a basso costo

Rome Playing Games EXTRA: quattro giorni tra teatro e gioco di ruolo

Dal 15 al 18 ottobre arriva Rome Playing Games EXTRA, quattro giorni tra teatro, gioco di ruolo dal vivo e narrazioni interattive. Un format che trasforma gli spettatori in protagonisti delle storie.

Il gioco di ruolo dal vivo unisce improvvisazione, costumi e narrazione condivisa: i partecipanti interpretano personaggi e costruiscono insieme la trama. È una delle forme di intrattenimento più creative per adolescenti e adulti, ma molte attività sono adatte anche alle famiglie.

L’evento comincia tra due giorni, quindi oggi è il momento giusto per informarsi e prenotare le attività a numero chiuso. Il programma completo, con sedi e orari delle singole sessioni, è disponibile sul calendario ufficiale della manifestazione.

Il gioco di ruolo dal vivo è un fenomeno in crescita: i partecipanti interpretano personaggi e costruiscono insieme una storia, guidati da un narratore. Non servono esperienza né costumi: si entra nel gioco con poche regole e molta fantasia. Rome Playing Games unisce questa pratica al teatro, con sessioni pensate per pubblici diversi.

Quando da giovedì 15 a domenica 18 ottobre 2026
Orario da calendario
Dove sedi varie in città, da confermare
Prezzo ingresso con biglietto o prenotazione per le attività

Sport e attività all’aria aperta

Wizz Air Rome Half Marathon by Brooks: si corre domenica 18 ottobre

Domenica 18 ottobre torna la Wizz Air Rome Half Marathon by Brooks, giunta alla terza edizione. La mezza maratona attraversa il centro storico della Capitale su un percorso di 21,097 chilometri, con partenza e arrivo nel cuore della città.

La gara, organizzata con RCS Sports, è inserita nel calendario nazionale FIDAL e in quello World Athletics: un appuntamento di rilievo per il running italiano, che richiama migliaia di podisti da tutta Europa.

Chi non corre può comunque vivere la giornata da spettatore lungo il tracciato, che tocca alcune delle zone più suggestive della città. Le iscrizioni alla gara, se ancora aperte, si gestiscono online sul sito ufficiale dell’evento; per oggi il consiglio è di pianificare il percorso e gli spostamenti in anticipo.

La Rome Half Marathon è nata nel 2024 e in poche edizioni si è imposta nel calendario podistico nazionale. Il percorso attraversa il centro storico, offrendo ai corridori un tracciato spettacolare e ai romani una giornata di sport diffuso. La gara tocca punti simbolo della città e trasforma per qualche ora le strade in un grande palcoscenico.

Per chi non corre, la domenica della mezza maratona è anche l’occasione per vedere la città da un’angolazione diversa, con le strade libere dalle auto e piene di tifosi e musica. Le zone lungo il percorso sono le più animate. Conviene consultare la mappa ufficiale per scegliere il punto migliore dove assistere alla gara.

Quando domenica 18 ottobre 2026
Orario partenza al mattino, orari da confermare
Dove centro storico di Roma, percorso di 21,097 km
Prezzo iscrizione a pagamento; visione gratuita lungo il percorso

Prossime sagre

Sagra della Castagna a Manziana: dal 16 al 18 ottobre

Nel fine settimana arriva la Sagra della Castagna di Manziana, in provincia di Roma, in programma dal 16 al 18 ottobre. Castagne arrosto, caldarroste, dolci alle castagne, vino novello e prodotti tipici locali animano il centro del paese.

La manifestazione è tra le più attese dell’autunno nella provincia romana: accanto agli stand gastronomici ci sono mercatini, intrattenimento musicale, artisti di strada e iniziative dedicate alle tradizioni del territorio. Ogni anno richiama moltissimi visitatori.

Manziana si raggiunge comodamente da Roma ed è vicina al lago di Bracciano: unire la sagra a una passeggiata sul lago è il modo migliore per passare la giornata. Conviene arrivare presto, perché nei pomeriggi del weekend l’afflusso è molto alto.

Manziana si trova sui Monti della Tolfa, a poca distanza dal lago di Bracciano, ed è famosa per i suoi boschi di castagni. La sagra nasce come festa del raccolto e negli anni è cresciuta fino a diventare uno degli appuntamenti autunnali più seguiti della provincia. Il centro storico, con le sue viuzze, fa da cornice agli stand gastronomici.

Quando da venerdì 16 a domenica 18 ottobre 2026
Orario da confermare, tipicamente dal pomeriggio
Dove Manziana (RM), centro storico
Prezzo ingresso gratuito; consumazioni a pagamento

Sagra del Tartufo a Canterano: fino al 18 ottobre

A Canterano, piccolo borgo della provincia di Roma sui Monti Prenestini, la Sagra del Tartufo è in programma dal 10 al 18 ottobre. Protagonisti tagliolini al tartufo, bruschette, formaggi e salumi locali.

Il tartufo è una delle eccellenze del territorio e la sagra è l’occasione per assaggiarlo in piatti della tradizione. Accanto agli stand gastronomici ci sono degustazioni, visite guidate, mercatini artigianali, musica e attività dedicate alle famiglie.

Canterano è un borgo raccolto: il centro si gira a piedi e le viuzze si riempiono nei giorni di festa. Il consiglio è di arrivare a pranzo o nel primo pomeriggio e di riservare un po’ di tempo per una passeggiata panoramica sui monti.

Canterano è un piccolo borgo dei Monti Prenestini, con poche centinaia di abitanti ma una tradizione gastronomica solida legata ai prodotti del bosco. Il tartufo, nero e pregiato, è il protagonista della sagra, che attira visitatori da tutta la provincia. Le stradine del paese si riempiono di profumi e bancarelle nei giorni di festa.

Quando fino a domenica 18 ottobre 2026
Orario da confermare, tipicamente pranzo e cena
Dove Canterano (RM), centro storico
Prezzo ingresso gratuito; piatti a pagamento

Sagra delle Castagne a Soriano nel Cimino: fino al 18 ottobre

La Sagra delle Castagne di Soriano nel Cimino, in provincia di Viterbo, è in programma dal 2 al 18 ottobre. Le castagne dei Monti Cimini sono le protagoniste, insieme a polenta e vino locale.

È probabilmente la sagra autunnale più famosa della Tuscia: per tre weekend il borgo si trasforma in un palcoscenico medievale, con rievocazioni storiche, cortei in costume e gare tra le contrade. Un intero paese decorato per ricreare ambientazioni d’epoca.

Soriano nel Cimino si trova a circa un’ora da Roma e merita la giornata intera: oltre alla sagra, il borgo domina la valle e offre panorami notevoli. Nei fine settimana l’afflusso è elevato, quindi conviene muoversi presto e parcheggiare ai margini del centro.

Soriano nel Cimino sorge alle pendici del Monte Cimino, il rilievo più alto dei Monti Cimini, ed è circondato da castagneti secolari. La sagra, tra le più longeve e famose della Tuscia, trasforma il borgo con scene e costumi medievali. Nei tre weekend di programmazione il paese diventa un grande palcoscenico a cielo aperto.

Oltre alla gastronomia, a Soriano si può visitare il borgo medievale dominato dal Castello Orsini e godere di panorami ampi sulla valle. La combinazione di rievocazione storica, buona cucina e paesaggio rende questa sagra una delle più complete del Lazio. Nei giorni di festa è bene arrivare presto per trovare parcheggio.

Quando fino a domenica 18 ottobre 2026
Orario da confermare, dal pomeriggio alla sera
Dove Soriano nel Cimino (VT), centro storico
Prezzo ingresso gratuito; consumazioni a pagamento

Le Giornate della Castagna a Canepina: dal 10 ottobre al 1 novembre

A Canepina, in provincia di Viterbo, è in corso Le Giornate della Castagna, in programma dal 10 ottobre al 1 novembre. Caldarroste, dolci alle castagne e piatti della Tuscia animano il centro del paese per diverse settimane.

Accanto agli stand gastronomici, che propongono ricette tradizionali e prodotti artigianali, il calendario prevede spettacoli, mostre, visite culturali e musica. Il centro storico viene animato da mercatini e degustazioni guidate per tutta la durata della manifestazione.

Canepina è immersa nei Monti Cimini, la zona del viterbese nota per i castagneti: una gita fuori porta che unisce gastronomia e paesaggio. Essendo una manifestazione lunga, offre più weekend utili per organizzare la visita con calma.

Canepina è uno dei centri più legati alla castagna dei Monti Cimini, tanto da dedicarle una festa che si protrae per settimane. Le castagne del territorio sono apprezzate per qualità e dolcezza e finiscono in ricette tradizionali e dolci tipici. Il borgo, raccolto e ben conservato, è piacevole da visitare anche fuori dagli stand gastronomici.

Quando dal 10 ottobre al 1 novembre 2026
Orario da confermare
Dove Canepina (VT), centro storico
Prezzo ingresso gratuito; consumazioni a pagamento

Cioccofest e Festa della Castagna a Caprarola: fino al 18 ottobre

A Caprarola, in provincia di Viterbo, Cioccofest e la Festa della Castagna vanno avanti fino al 18 ottobre, con castagne e cioccolato artigianale come protagonisti. Le Scuderie di Palazzo Farnese ospitano espositori e produttori.

Il programma prevede laboratori, mercatini, show cooking e intrattenimento: dimostrazioni culinarie, laboratori per bambini e musica. Il cioccolato artigianale incontra la castagna, in un abbinamento che attira golosi e famiglie.

Caprarola è celebre per il suo Palazzo Farnese, una delle residenze più imponenti del Cinquecento: abbinare la visita alla sagra è un’ottima idea per la giornata. Il paese dista circa un’ora e mezza da Roma, tra i Monti Cimini.

Caprarola è dominata dal maestoso Palazzo Farnese, una delle più imponenti dimore rinascimentali d’Italia, con celebri affreschi e un giardino storico. La festa porta nel borgo castagne e cioccolato artigianale, con laboratori e dimostrazioni per tutte le età. Abbinare la visita al palazzo e alla sagra è la ricetta giusta per una gita completa.

Quando fino a domenica 18 ottobre 2026
Orario da confermare
Dove Caprarola (VT), Parco delle Scuderie di Palazzo Farnese
Prezzo ingresso gratuito; consumazioni a pagamento