Laghetti e barche a remo a Roma: parchi dove navigare in città

Laghetti e barche a remo a Roma: parchi dove navigare in città
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Roma è monumenti, sampietrini e traffico, ma dentro i suoi parchi ci sono anche laghetti artificiali dove si rema davvero, tra tartarughe, aironi e tempietti neoclassici. Bastano poche fermate di metro per uscire dal centro e trovare barche a remo, pedalò e canoe a noleggio.

In questa guida trovi i parchi di Roma dove salire in barca, i laghetti dove si passeggia e si fa picnic con i bambini, e un paio di mete fuori porta da raggiungere in giornata. Orari e prezzi cambiano con la stagione: prima di partire, una telefonata o un controllo sulla pagina ufficiale evitano il viaggio a vuoto.

Dove noleggiare una barca a remo a Roma

Laghetto di Villa Borghese

Indirizzo: Viale dell’Aranciera, dentro Villa Borghese, zona Pinciano.

Cosa lo rende speciale: è il laghetto più famoso della città, un piccolo specchio d’acqua con al centro il Tempio di Esculapio, tempietto neoclassico in stile ionico. Tutt’intorno piante esotiche, salici e una colonia di tartarughe che si arrampica sugli isolotti. Il laghetto è un punto di sosta anche per anatre e aironi, quindi porta i bambini con calma: gli animali vanno osservati a distanza.

Da provare: il giro in barca a remi o in pedalò intorno al tempio, circa 20 minuti di navigazione. Il noleggio si prende direttamente al pontile, senza prenotazione, con prezzi di pochi euro a persona (indicativamente 3-5 euro, da confermare sul posto). Le barche ospitano di norma due o quattro persone, quindi per un gruppo numeroso conviene dividersi su più imbarcazioni.

Consiglio pratico: la fila si allunga nel weekend e nei pomeriggi di sole. Meglio la mattina presto o un giorno infrasettimanale; dopo il giro si raggiunge a piedi la Terrazza del Pincio. Tutte le informazioni sulla villa sono nella scheda di Villa Borghese.

Laghetto dell’EUR – La Barcheria

Indirizzo: Passeggiata del Giappone, lato Viale Oceania, quartiere EUR (Parco Centrale del Lago).

Cosa lo rende speciale: il Laghetto dell’EUR è il più grande specchio d’acqua artificiale della città, circa 85.000 metri quadrati, con il viale delle fontane e i palazzi razionalisti sullo sfondo. Sul molo c’è La Barcheria, la base noleggi più attrezzata di Roma, con un bar proprio sull’acqua.

Da provare: barca a remi grande, pedalò classico, a cigno o a forma di macchinina, battello, gondola, barchetta elettrica, SUP e waterbike; le uscite durano 30 minuti, un’ora per barca a remi, waterbike e Go Go Smart. Per le coppie c’è l’aperitivo in barca: drink, pinsa e un giro di un’ora, solo su prenotazione. Il listino completo è sul sito di La Barcheria.

Consiglio pratico: prenota l’aperitivo qualche giorno prima, soprattutto nel fine settimana. Il tramonto è il momento migliore per la luce sull’acqua; dal lago si arriva a piedi al quartiere EUR e alle sue architetture.

Laghetti dove passeggiare, senza remi

I laghetti di Villa Ada

Indirizzo: Villa Ada, ingresso da via Salaria o dal quartiere Parioli.

Cosa lo rende speciale: dentro il grande parco di Villa Ada ci sono due laghi immersi nel bosco, frequentati da pescatori sportivi e da famiglie in cerca di ombra. In passato il lago grande ha sofferto prosciugamenti improvvisi, quindi lo stato dell’acqua può cambiare da una stagione all’altra.

Da non perdere: il giro ad anello tra lecci e pini, con picnic sui prati e vista sulle colline. Qui non c’è noleggio barche: si cammina e si sta all’ombra.

Consiglio pratico: porta acqua e un telo, perché le fontanelle non sono ovunque. In estate Villa Ada ospita concerti e rassegne, quindi al pomeriggio i vialetti si riempiono.

Il lago di villa Doria Pamphilj

Indirizzo: ingresso principale da via Aurelia Antica o da piazza di Villa Carpegna.

Cosa lo rende speciale: Villa Doria Pamphilj è uno dei parchi più estesi di Roma, circa 184 ettari, con lecci secolari, il Casino del Bel Respiro e un laghetto tranquillo. Il sentiero che lo circonda è perfetto per jogging e passeggiate lente.

Da non perdere: il belvedere sul laghetto e i giardini all’italiana; qui non si rema, ma il silenzio vale la visita. Per altri angoli verdi poco battuti leggi la guida ai giardini segreti di Roma.

Consiglio pratico: la domenica l’ingresso di via Leone XIII è il più comodo per chi arriva con i mezzi pubblici; le biciclette si portano a mano nei vialetti storici.

Il laghetto del Pioppeto alla Caffarella

Indirizzo: Parco della Caffarella, valle dell’Almone, tra via dell’Amba Aradam e la via Appia Antica.

Cosa lo rende speciale: lo stagno del Pioppeto è una zona umida recuperata nella valle della Caffarella, dentro il Parco dell’Appia Antica. Ci vivono rane, tartarughe e uccelli acquatici: è uno dei punti migliori di Roma per il birdwatching urbano.

Da non perdere: il percorso pedonale tra i pioppi e il prato umido, con la fattoria didattica poco distante. Nessun noleggio barche, ma l’acqua richiama fotografi e famiglie.

Consiglio pratico: d’inverno e in primavera gli avvistamenti sono più frequenti; porta binocolo e scarpe impermeabili, perché il sentiero può essere fangoso dopo la pioggia.

Il lago segreto del Pineto

Indirizzo: Parco Regionale Urbano del Pineto, tra via Trionfale e via della Pineta Sacchetti, zona Aurelio.

Cosa lo rende speciale: 250 ettari di colline boscate con un laghetto nascosto sul fondo di una valle, raggiungibile solo a piedi. È uno degli angoli più selvatici di Roma nord, lontano dai percorsi turistici.

Da non perdere: il sentiero che scende al lago e le traversine tra i pini; nessun noleggio, solo trekking leggero.

Consiglio pratico: indossa scarpe da trekking, perché dopo la pioggia i versanti sono scivolosi. Meglio a inizio giornata, con acqua e snack nello zaino.

Fuori porta: laghi dove si rema in giornata

Lago Albano a Castel Gandolfo

Indirizzo: Castel Gandolfo (RM), sponda del Lago Albano; si arriva in treno da Roma Termini verso Albano Laziale.

Cosa lo rende speciale: il Lago Albano è un cratere vulcanico antichissimo, con l’acqua scura e il profilo del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo sulla cresta. Sulla riva gli stabilimenti noleggiano pedalò e canoe.

Da provare: un giro in pedalò sulla sponda di Castel Gandolfo, con sosta nei lidi attrezzati; il noleggio costa indicativamente 5 euro per mezz’ora, da confermare con lo stabilimento.

Consiglio pratico: evita il weekend di agosto se cerchi silenzio; un pranzo nei Castelli completa la giornata. Per altre mete con vista leggi la guida ai punti panoramici a Roma.

Lago di Bracciano a Trevignano Romano

Indirizzo: Trevignano Romano (RM), sponda nord del Lago di Bracciano; circa 40 minuti di auto dal centro di Roma.

Cosa lo rende speciale: il Lago di Bracciano è il più grande lago vulcanico del Lazio vicino alla capitale e le sue acque sono balneabili. A Trevignano Romano i lidi attrezzati noleggiano canoe, kayak e barche a vela, e in paese si mangia pesce di lago.

Da provare: una canoa lungo la costa o una lezione di vela; per chi vuole solo rilassarsi ci sono spiagge attrezzate con lettini e ombrelloni.

Consiglio pratico: in estate conviene arrivare la mattina per trovare posto; il paese si gira a piedi, con il Castello Orsini-Odescalchi a picco sull’acqua.

Sicurezza in barca: le regole da ricordare

Un giro sul laghetto è semplice, ma qualche regola evita sorprese e rende l’uscita piacevole per tutti:

  • Giubbotto: chiedilo allo stand, soprattutto per i bambini e per chi non sa nuotare.
  • Posti: non superare il numero indicato sull’imbarcazione, di norma due o quattro persone.
  • Meteo: con vento forte o temporale il noleggio resta chiuso, meglio rimandare.
  • Oggetti: telefoni e chiavi in una borsa impermeabile, perché cadono in acqua con facilità.
  • Bambini: sempre accompagnati da un adulto e seduti durante la salita e la discesa.

Consigli pratici per la gita al laghetto

Orari: i noleggi aprono in primavera e restano attivi fino all’autunno, nelle ore diurne; d’inverno molti chiudono. Con vento forte le barche restano a terra, quindi controlla il meteo prima di uscire.

Cosa portare: acqua, cappello, crema solare e una felpa per la sera; per i bambini un cambio, perché l’acqua attira. Un telo da stendere sull’erba trasforma la sosta in un picnic vero.

Bambini: salgono accompagnati da un adulto; il giubbotto di salvataggio si chiede allo stand. Nei laghetti senza noleggio la passeggiata resta la soluzione più comoda anche con il passeggino.

Picnic: prati e aree ombreggiate sono liberi, ma non si accendono fuochi e i rifiuti si portano via.

Come arrivare: a Villa Borghese con la metro A (Spagna o Pinciano), al Laghetto dell’EUR con la metro B (EUR Palasport) e dieci minuti a piedi.

Come organizzare la visita

Se hai mezza giornata, scegli in base alla zona: centro per Villa Borghese, sud per il Laghetto dell’EUR. Un giro in barca dura 20-30 minuti, quindi lascia tempo per una passeggiata nel parco e una merenda.

Se invece vuoi una giornata intera, abbina il noleggio a una visita a piedi: al Pincio si aggiunge il volto moderno di Roma, all’EUR il programma per teenager e la sosta ai mercati contadini. In primavera puoi chiudere in bellezza all’Orto Botanico, e all’EUR il EUR Social Park è il punto di ritrovo per famiglie.

FAQ

Dove si noleggia una barca a remo a Roma?

I due punti principali sono il laghetto di Villa Borghese, in centro, e il laghetto dell’EUR con La Barcheria, dove trovi anche pedalò, battello, gondola e canoe.

Quanto costa un giro in barca?

Al laghetto di Villa Borghese si parla di pochi euro a persona per circa 20 minuti. All’EUR i prezzi variano per imbarcazione e durata: consulta il listino ufficiale prima di andare.

Serve la prenotazione?

Per le barche a remi e i pedalò di solito no, si prenota al pontile. L’aperitivo in barca all’EUR va invece prenotato in anticipo.

I laghetti sono adatti ai bambini?

Sì: si sale con un adulto e con il giubbotto, disponibile allo stand. I laghetti di Villa Ada e del Pineto sono invece perfetti per una passeggiata, senza barche.

Si può portare il cane in barca?

Dipende dal noleggio: alcuni gestori accettano cani di piccola taglia su richiesta. Chiedi al pontile prima di metterti in fila.

Qual è il periodo migliore?

Da aprile a ottobre, nelle ore più fresche. In autunno i parchi sono colorati e meno affollati, ma alcuni noleggi chiudono.