Eventi a Roma oggi, 14 ottobre 2026: cosa fare in città
Oggi è mercoledì 14 ottobre 2026 e Roma vive la sua giornata più densa dell’autunno. La Festa del Cinema di Roma entra nel vivo con il giorno 2: all’Auditorium Parco della Musica si alternano anteprime, incontri e film in concorso, con la produttrice Tessa Ross e il regista Edward Berger attesi nel pomeriggio.
Il meteo regala una giornata luminosa e mite: massima intorno ai 25 gradi, minima sui 10 all’alba, cielo poco nuvoloso e nessuna pioggia prevista. È una delle giornate più terse di ottobre, ideale per muoversi a piedi tra centro e musei.
La sera si accende la musica: il soprano Lisette Oropesa canta al Teatro dell’Opera alle 20. Nel pomeriggio spazio alle visite guidate, dalla Torre del Papito a Largo Argentina alla Casa Museo Alberto Moravia, mentre per gli appassionati d’arte restano aperte le grandi mostre di Pontormo, Avedon, Haring e Kandinsky.
Il consiglio della redazione: prenotate online i biglietti di cinema, concerto e visite guidate, che sono a numero chiuso. Scegliete la mattina per le mostre più richieste e tenete un margine per gli spostamenti: con la Festa del Cinema in corso, il centro è più trafficato del solito.
Cinema: la Festa del Cinema di Roma
Festa del Cinema di Roma 2026, giorno 2: il festival entra nel vivo
La Festa del Cinema di Roma vive oggi la sua seconda giornata. Dopo l’apertura di ieri, la ventunesima edizione entra nel vivo e va avanti fino a domenica 25 ottobre, con il cuore all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone e la Casa del Cinema a Villa Borghese tra le sedi principali.
Il mercoledì 14 ottobre è una giornata piena: anteprime, incontri con gli autori e film in concorso si alternano tra la Sala Petrassi, la Sala Sinopoli e il Teatro Studio Gianni Borgna. Il programma intreccia cinema d’autore, star internazionali e classici da riscoprire.
I biglietti si comprano online e le proiezioni più attese si riempiono in fretta: conviene prenotare con qualche giorno di anticipo. Chi non trova posto in una sala può tentare l’altra, perché le sale dell’Auditorium distano pochi metri l’una dall’altra.
La Festa del Cinema di Roma è nata nel 2006 e in pochi anni è diventata uno degli appuntamenti internazionali più seguiti in Italia. Ogni edizione porta in città registi, interpreti e produzioni da tutto il mondo, con un’attenzione speciale al cinema d’autore e alle nuove voci.
Il festival non è solo proiezioni: nel programma ci sono incontri con gli autori, mostre, eventi musicali e appuntamenti pensati per le scuole. Per chi vive Roma è una delle occasioni migliori per vedere film che difficilmente arrivano nelle sale ordinarie.
Le proiezioni si distribuiscono tra l’Auditorium, la Casa del Cinema a Villa Borghese e altre sedi cittadine come il MAXXI, che ospita alcuni appuntamenti nei giorni successivi. Chi vuole seguire più film nella stessa giornata deve studiare gli orari con attenzione, perché le sedi sono distanti tra loro.
| Quando | da martedì 13 a domenica 25 ottobre 2026 |
| Orario | proiezioni dal pomeriggio alla sera, da calendario |
| Dove | Auditorium Parco della Musica, Casa del Cinema e altre sedi |
| Prezzo | ingresso con biglietto; alcuni incontri gratuiti |
Paso Doble: Tessa Ross ed Edward Berger alla Sala Petrassi, ore 16
Uno degli appuntamenti centrali di oggi è il Paso Doble delle 16:00 in Sala Petrassi: il confronto tra la produttrice britannica Tessa Ross e il regista Edward Berger, che hanno lavorato insieme a Conclave.
A Ross sarà consegnato l’Industry Lifetime Achievement Award, il riconoscimento della Festa riservato alle grandi figure dell’industria cinematografica. Nella sua carriera ha contribuito a film come Billy Elliot, The Millionaire, 12 anni schiavo, The Lobster e La zona d’interesse.
A consegnarle il premio sarà proprio Berger, autore di Niente di nuovo sul fronte occidentale e dello stesso Conclave. L’incontro racconta dal vivo il rapporto tra produttore e regista, tra scelte creative e decisioni industriali.
Il format Paso Doble mette a confronto due personalità del cinema su un palco, senza moderatori ingombranti: si parla di mestiere, scelte e visioni. È uno degli appuntamenti più seguiti dai professionisti del settore durante la Festa.
| Quando | mercoledì 14 ottobre 2026 |
| Orario | ore 16:00 |
| Dove | Auditorium Parco della Musica, Sala Petrassi |
| Prezzo | ingresso con biglietto o accreditamento |
Progressive Cinema: Brianza e Ceniza en la boca, alle 18 e alle 20:45
Il concorso Progressive Cinema propone oggi due storie lontane tra loro. Alle 18:00 in Sala Petrassi arriva Brianza, il film di Simone Catania ispirato a una storia vera e ambientato nel 2009, durante la crisi economica.
La trama segue Giorgio Farina, erede di una storica armeria brianzola che rischia tutto dopo aver investito in una boutique di lusso in Svizzera. Tra debiti e reputazione da salvare, accetta la proposta di un uomo d’affari eccentrico e scivola verso un piano di appropriazione indebita.
Alle 20:45, nella stessa sala, è la volta di Ceniza en la boca, quarto film di Diego Luna, tratto dall’omonimo romanzo di Brenda Navarro. Racconta Lucila, una giovane messicana cresciuta tra le conseguenze della migrazione della madre in Spagna, in un percorso tra Messico, Madrid e Barcellona.
Il concorso Progressive Cinema è lo spazio della Festa dedicato alle opere prime e alle voci nuove del cinema mondiale, spesso presentate dai registi stessi. Per entrambi i film di oggi sono previste conferenze stampa nel pomeriggio, alle 13:30 per Brianza e alle 14:00 per Ceniza en la boca.
| Quando | mercoledì 14 ottobre 2026 |
| Orario | ore 18:00 e ore 20:45 |
| Dove | Auditorium Parco della Musica, Sala Petrassi |
| Prezzo | ingresso con biglietto |
Clementine Orange e l’omaggio a Jacques Perrin: gli altri film di oggi
La giornata attraversa generi diversi, dal documentario al thriller. Il programma prevede l’anteprima mondiale di Clementine Orange, il documentario su Salman Rushdie, e film con John Turturro e Josh Brolin.
Nella sezione Best of 2026, alle 16:15 in Sala Sinopoli, arriva The Only Living Pickpocket in New York, scritto e diretto da Noah Segan e interpretato da John Turturro: un crime dal tono malinconico, selezionato da festival come Sundance, Berlino e Toronto.
La sezione Grand Public porta invece Elsinore di Simon Stone, alle 18:30 in Sala Sinopoli, sulla storia dell’attore scozzese Ian Charleson. Chiude la giornata l’omaggio a Jacques Perrin, con Nuovo Cinema Paradiso e Les Demoiselles de Rochefort.
Jacques Perrin, scomparso nel 2022, è stato attore, produttore e regista, legato a film come Nuovo Cinema Paradiso e a una lunga passione per il documentario naturalistico. L’omaggio della Festa riporta in sala due titoli che ne raccontano la doppia anima, tra finzione e sguardo sul mondo.
| Quando | mercoledì 14 ottobre 2026 |
| Orario | da calendario, dal primo pomeriggio alla sera |
| Dove | Auditorium Parco della Musica e altre sedi della Festa |
| Prezzo | ingresso con biglietto |
Musica e concerti
Lisette Oropesa al Teatro dell’Opera di Roma, ore 20
Il Teatro dell’Opera di Roma ospita oggi alle 20:00 il concerto del soprano Lisette Oropesa, una delle voci più richieste sulla scena internazionale. L’appuntamento è nella sala del Teatro Costanzi, in piazza Beniamino Gigli.
Oropesa è un soprano lirico-leggevo di origine statunitense, applaudito nei maggiori teatri del mondo tra repertorio belcantistico e francese. La sua presenza è tra i momenti di richiamo della stagione romana, in un cartellone che alterna opera e concerti.
Il Costanzi è il teatro storico della città, inaugurato nel 1880 e riaperto dopo il restauro con una sala dall’acustica eccellente. Per un concerto serale conviene arrivare in anticipo e verificare la disponibilità dei posti sul sito ufficiale del teatro.
Il Teatro dell’Opera di Roma aprì nel 1880 come Teatro Costanzi e resta il principale teatro lirico della capitale. La sala, a forma di ferro di cavallo, è considerata tra le più equilibrate d’Italia per qualità acustica.
| Quando | mercoledì 14 ottobre 2026 |
| Orario | ore 20:00 |
| Dove | Teatro dell’Opera di Roma, Teatro Costanzi, piazza Beniamino Gigli |
| Prezzo | a pagamento, biglietti online |
Charity Café: jazz e blues dal vivo fino al 18 ottobre
Nel cuore del Rione Monti, il Charity Café di via Panisperna è uno dei locali storici della scena jazz e blues romana. Da martedì 13 a domenica 18 ottobre va avanti un ciclo di serate con musica dal vivo.
Il locale punta su formazioni dal vivo e su un’atmosfera raccolta, a pochi passi da via Nazionale. È il tipo di posto dove si entra per un concerto e si resta per l’ambiente, tra palco piccolo e pubblico vicino ai musicisti.
La capienza è contenuta e nei fine settimana conviene prenotare. I nomi degli artisti cambiano ogni sera: conviene consultare il calendario aggiornato del locale per scegliere la serata più adatta ai propri gusti.
La scena jazz romana ha nel Rione Monti uno dei suoi quartieri simbolo, tra locali storici e piccoli club. Il Charity Café è attivo da anni e propone una programmazione continua, con musicisti della scena locale e ospiti di passaggio.
| Quando | dal 13 al 18 ottobre 2026 |
| Orario | serale, orari da confermare |
| Dove | Charity Café, via Panisperna 68 (Monti) |
| Prezzo | a pagamento, consumazione |
Casa del Jazz: l’autunno de I Concerti nel Parco a Villa Osio
La Casa del Jazz, nel verde di Villa Osio lungo l’Appia Antica, è uno dei luoghi simbolo della musica dal vivo in città. Dopo l’estate, la rassegna I Concerti nel Parco prosegue con la stagione autunnale.
Il calendario alterna jazz, improvvisazione e progetti internazionali nella Sala concerti Armando Trovajoli e nel parco. La programmazione è seguita da un pubblico fedele e i posti, per gli appuntamenti più attesi, finiscono presto.
La Casa del Jazz si raggiunge da viale di Porta Ardeatina: un contesto insolito per un concerto, lontano dal caos del centro. Per gli appuntamenti di oggi conviene verificare il calendario ufficiale, perché le date si aggiornano di settimana in settimana.
La Casa del Jazz è nata nel 2005 in una villa confiscata alla criminalità organizzata e restituita alla città: un simbolo civile oltre che musicale. Situata in un grande parco lungo l’Appia Antica, ospita concerti, registrazioni e incontri in un contesto verde unico.
| Quando | stagione autunnale in corso |
| Orario | orari variabili, spesso 19:30 e 21:00 |
| Dove | Casa del Jazz, viale di Porta Ardeatina 55 |
| Prezzo | a pagamento, biglietti online |
Teatro e spettacoli
Storia di un cinghiale alla Sala Umberto con Francesco Montanari, fino al 18 ottobre
Alla Sala Umberto, a due passi dal Pantheon, va in scena Storia di un cinghiale con Francesco Montanari, in cartellone fino al 18 ottobre. Il palco di via della Mercede è tra i più frequentati della capitale per la prosa d’autore.
Montanari è un attore noto al grande pubblico per il cinema e le serie televisive, e in scena porta un monologo dal ritmo serrato. La sala ottocentesca alterna durante l’anno comico e narrazione, con visibilità buona da ogni settore.
Conviene sempre verificare il giorno di riposo e gli orari di recita, perché molti teatri concentrano gli spettacoli dal mercoledì alla domenica. Prenotare in anticipo aiuta a trovare i posti migliori, soprattutto nelle ultime repliche.
La Sala Umberto deve il nome al suo fondatore, attivo nell’Ottocento, e negli anni ha ospitato avanspettacolo, commedie e spettacoli di grande richiamo. La posizione, a pochi passi dal Pantheon, la rende ideale per una serata che unisce teatro e centro storico.
Il monologo è un formato che negli ultimi anni ha riportato al teatro un pubblico nuovo, attirato da attori noti al grande schermo. La forza del genere sta nella voce sola in scena, capace di tenere la sala con il ritmo e con le pause.
| Quando | fino a domenica 18 ottobre 2026 |
| Orario | serale, da confermare |
| Dove | Sala Umberto, via della Mercede 50 |
| Prezzo | a pagamento |
Il Trasloco al Teatro Tor Bella Monaca, dal 14 al 16 ottobre
Debutta oggi al Teatro Tor Bella Monaca Il Trasloco, spettacolo di e con Caterina Casini, in scena dal 14 al 16 ottobre alle 21:00 in Sala Piccola. La produzione è di Laboratori Permanenti, con la regia di Giovanna Mori.
La storia parte da una donna che, dopo aver vissuto per oltre quarant’anni nella stessa casa, è costretta a lasciarla: il trasloco diventa così il racconto condiviso e ironico di una vita intera. Un tema intimo che tocca chiunque abbia dovuto dire addio a un luogo.
Il Tor Bella Monaca è uno dei teatri più attivi della periferia romana, con una programmazione che unisce prosa, musica e progetti per il territorio. Per lo spettacolo è consigliata la prenotazione, perché la Sala Piccola ha una capienza ridotta.
Caterina Casini è attrice e autrice teatrale, legata a una ricerca che parte spesso dall’esperienza personale e dalla memoria. Il suo teatro lavora sui dettagli quotidiani, trasformando gesti semplici in racconto collettivo.
| Quando | da mercoledì 14 a venerdì 16 ottobre 2026 |
| Orario | ore 21:00 |
| Dove | Teatro Tor Bella Monaca, Sala Piccola, via Bruno Cirino |
| Prezzo | a pagamento, prenotazione consigliata |
Anagramma di madre: quello che non ci siamo mai detti, fino al 18 ottobre
In cartellone fino al 18 ottobre c’è Anagramma di madre, uno spettacolo che mette al centro le parole mai dette tra uomini e donne. Il titolo gioca sulla parola e sul legame tra le generazioni, tra ironia e memoria.
La drammaturgia contemporanea italiana sta trovando nei piccoli teatri romani uno spazio prezioso: sale raccolte, testi nuovi e un rapporto diretto tra attori e pubblico. È un teatro che punta sul testo e sulla recitazione, lontano dagli allestimenti magniloquenti.
Orari e sede esatti vanno verificati sul programma ufficiale, perché questo tipo di spettacoli ruota tra diverse sale della città nel corso delle settimane. La prenotazione è sempre consigliata per le rappresentazioni serali.
Il titolo gioca sull’anagramma come figura del legame familiare: le stesse parole, combinate in modo diverso, dicono cose opposte. È un teatro di testo, dove contano la voce, le pause e i silenzi più delle scenografie.
| Quando | dal 13 al 18 ottobre 2026 |
| Orario | serale, da confermare |
| Dove | sede da confermare, verificare il programma ufficiale |
| Prezzo | a pagamento |
Cuna: danza contemporanea immersiva, ultima replica il 14 ottobre
Cuna è una performance immersiva di danza contemporanea e musica dal vivo che si chiude proprio oggi, dopo le repliche del 13 e 14 ottobre. Un formato che rompe la distanza tra palco e pubblico e trasforma lo spettacolo in un’esperienza da vivere a stretto contatto con i performer.
La danza contemporanea immersiva sta trovando a Roma uno spazio sempre più solido, tra spazi non convenzionali e progetti che mescolano movimento, suono e presenza. È una scena giovane e sperimentale, lontana dal teatro tradizionale.
Essendo una performance con posti limitati, la prenotazione è praticamente obbligatoria. Orario e luogo esatti vanno verificati sul programma ufficiale, perché questo tipo di spettacoli può cambiare sede e turni anche all’ultimo momento.
La danza contemporanea a Roma vive una stagione vivace, tra teatri, festival e spazi indipendenti. Le performance immersive stanno conquistando un pubblico nuovo, fatto di spettatori curiosi di uscire dalla platea tradizionale.
Le performance immersive chiedono allo spettatore di abbandonare la poltrona e di muoversi nello spazio insieme ai performer. È una modalità che cambia il modo di guardare la danza e rende ogni replica leggermente diversa dalle altre.
| Quando | martedì 13 e mercoledì 14 ottobre 2026 |
| Orario | da confermare |
| Dove | sede da confermare, verificare il programma ufficiale |
| Prezzo | a pagamento |
Mostre e musei
Pontormo alle Scuderie del Quirinale: il grande Cinquecento
Le Scuderie del Quirinale ospitano la prima grande monografica dedicata a Pontormo, uno dei protagonisti del Rinascimento e del primo Manierismo. La mostra riunisce dipinti, disegni e capolavori da collezioni italiane e internazionali ed è allestita dal 9 ottobre 2026 al 7 febbraio 2027.
È uno degli appuntamenti d’arte più attesi dell’autunno romano. Il percorso racconta la parabola di Jacopo Carucci, tra inquietudine, colore e figure allungate, con una cifra inconfondibile che ha influenzato generazioni di artisti.
Le Scuderie sono in via XXIV Maggio, a due passi da piazza del Quirinale. L’orario è 10:00-20:00: meglio prenotare online e scegliere la fascia del mattino, quando le sale sono meno affollate.
Jacopo Carucci, detto il Pontormo, visse tra il 1494 e il 1557 e lavorò soprattutto a Firenze, dove firmò capolavori come la Deposizione di Santa Felicita. La sua pittura, fatta di colori acidi e corpi allungati, aprì la strada al Manierismo.
Le Scuderie del Quirinale sono uno degli spazi espositivi più prestigiosi della capitale, ricavati nelle antiche scuderie papali e riaperti al pubblico nel 1999.
Le grandi monografiche delle Scuderie richiamano ogni anno visitatori da tutta Italia e spesso registrano il tutto esaurito nei weekend. Conviene abbinare la mostra a una passeggiata sul Colle Quirinale, tra le strade del centro storico.
| Quando | fino al 7 febbraio 2027 |
| Orario | 10:00-20:00, da calendario |
| Dove | Scuderie del Quirinale, via XXIV Maggio 16 |
| Prezzo | a pagamento, prenotazione consigliata |
Richard Avedon al Palazzo delle Esposizioni: In the American West
Al Palazzo delle Esposizioni, in via Nazionale, è in corso Richard Avedon – In the American West. 1979-1984, la grande esposizione dedicata alla serie che cambiò il ritratto del Novecento americano. La mostra resta allestita fino al 31 gennaio 2027.
Avedon fotografò minatori, cowboy, operai e gente comune sullo sfondo bianco di un grande foglio, spogliando il ritratto di ogni retorica. Un lavoro durissimo e diretto, che ancora oggi divide e affascina per la sua crudezza formale.
Il Palazzo delle Esposizioni è uno degli spazi espositivi più grandi del centro: oltre alle mostre temporanee ospita libreria, caffetteria e biblioteca. La vicinanza a piazza della Repubblica lo rende facilissimo da raggiungere a piedi.
Richard Avedon è stato uno dei fotografi più influenti del Novecento, celebre per i ritratti di moda e per i ritratti psicologici in bianco e nero. Per la serie americana viaggiò per cinque anni tra rodei, miniere e ospedali del West, raccogliendo centinaia di ritratti.
La serie fu realizzata tra il 1979 e il 1984 e presentata per la prima volta ad Fort Worth, in Texas, suscitando polemiche per la durezza dei ritratti. Ancora oggi è studiata come uno dei momenti di svolta della fotografia del Novecento.
| Quando | fino al 31 gennaio 2027 |
| Orario | da calendario, verificare aperture settimanali |
| Dove | Palazzo delle Esposizioni, via Nazionale 194 |
| Prezzo | a pagamento, riduzioni disponibili |
Keith Haring a Palazzo Braschi: l’arte in strada entra al museo
Al Museo di Roma – Palazzo Braschi, a due passi da piazza Navona, è in corso la grande mostra su Keith Haring, visitabile fino all’11 aprile 2027. L’esposizione ripercorre la vicenda dell’artista americano, scomparso giovanissimo, che ha portato l’arte fuori dai musei.
Dalle metropolitane di New York ai muri di mezza Europa, Haring ha costruito un linguaggio immediato e riconoscibile: omini radianti, cuori, cani e figure che corrono. Un’arte pop e politica, potente e accessibile anche ai più piccoli.
Il Museo di Roma è ospitato in un palazzo settecentesco affacciato su piazza San Pantaleo. La mostra è adatta anche alle famiglie: il linguaggio visivo di Haring funziona molto bene con i bambini.
Nato in Pennsylvania nel 1958, Keith Haring si trasferì a New York e cominciò a disegnare sui muri della metropolitana, trasformando i graffiti in un linguaggio universale. Morì nel 1990, a soli 31 anni.
Il percorso riunisce opere su tela, sculture e materiali grafici, ricostruendo il passaggio dai muri della metropolitana alle gallerie d’arte. Haring lavorò con un segno rapido e diretto, pensato per essere capito da chiunque, in qualunque parte del mondo.
| Quando | fino all’11 aprile 2027 |
| Orario | da calendario, chiuso il lunedì |
| Dove | Museo di Roma – Palazzo Braschi, piazza San Pantaleo 10 |
| Prezzo | a pagamento, gratuito per alcune categorie |
Kandinsky a Palazzo Bonaparte: il padre dell’astrattismo
Palazzo Bonaparte, in piazza Venezia, ospita la grande mostra dedicata a Wassily Kandinsky, visitabile fino al 14 febbraio 2027. Il percorso attraversa la vita e l’opera del pittore russo, tra colore, musica e astrazione.
Kandinsky è considerato uno dei padri dell’arte astratta: dalle prime tele espressioniste fino alle geometrie del periodo del Bauhaus, la mostra racconta come il colore sia diventato per lui un linguaggio autonomo, vicino alla musica.
Palazzo Bonaparte si affaccia su piazza Venezia, snodo centralissimo tra il Campidoglio e via del Corso. Una posizione perfetta per unire la mostra a una passeggiata nel cuore della città; si consiglia la prenotazione online nei fine settimana.
Wassily Kandinsky nacque a Mosca nel 1866 e si formò a Monaco, dove fondò con Franz Marc il gruppo Der Blaue Reiter. Intorno al 1910 realizzò quello che molti considerano il primo acquerello astratto della storia dell’arte moderna.
La mostra segue l’evoluzione del pittore dalle prime esperienze figurative fino alle composizioni geometriche degli anni del Bauhaus. Il filo conduttore è il rapporto tra suono e colore, che Kandinsky teorizzò nei suoi scritti e tradusse in pittura.
| Quando | fino al 14 febbraio 2027 |
| Orario | da calendario |
| Dove | Palazzo Bonaparte, piazza Venezia |
| Prezzo | a pagamento, prenotazione consigliata |
Rivoluzione Naturale al MAXXI: i sessant’anni del WWF
Al MAXXI, il Museo nazionale delle arti del XXI secolo in via Guido Reni, è visitabile Rivoluzione Naturale, la mostra dedicata ai sessant’anni del WWF Italia. Un percorso che intreccia arte, fotografia e impegno ambientale.
Il MAXXI è il museo progettato da Zaha Hadid, un edificio dal design fluido tra i più riconoscibili della capitale. Ospita arte contemporanea, architettura e fotografia, con allestimenti che cambiano di frequente.
La mostra è un’occasione per riflettere sul rapporto tra uomo e natura attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea. Il museo si raggiunge facilmente dal centro ed è ben collegato con il tram; conviene verificare gli orari di apertura sul sito ufficiale.
Il WWF è nato nel 1961 e la sezione italiana nel 1966: sessant’anni di campagne, oasi e progetti di conservazione. La mostra racconta questa storia attraverso immagini, documenti e opere d’arte contemporanea.
| Quando | in corso, verificare le date sul sito del museo |
| Orario | da calendario, chiuso il lunedì |
| Dove | MAXXI, via Guido Reni 4A (Flaminio) |
| Prezzo | a pagamento, riduzioni disponibili |
Mani d’Oro: la materia del costume cinematografico in mostra
Aperta fino al 15 febbraio 2027, Mani d’Oro è la mostra che riflette sul ruolo della materia nel costume cinematografico. Un percorso tra tessuti, lavorazioni artigianali e il mestiere di chi dà forma ai personaggi sul grande schermo.
Il costume è una delle arti meno visibili del cinema: prima di essere indossato da un attore, ogni abito nasce da studio, prove e lavorazioni manuali. La mostra racconta questo lavoro, spesso invisibile, fatto di sartorie, ricami e materiali ricercati.
Sede e orari esatti vanno verificati sul programma ufficiale dell’iniziativa, perché la mostra è inserita in un circuito di eventi diffusi in città. È un appuntamento interessante anche per chi segue moda e artigianato, non solo cinema.
Il costume cinematografico è un mestiere antichissimo, fatto di sartorie, ricami, tinture e materiali studiati per resistere alle luci del set. La mostra valorizza le botteghe artigiane che lavorano per il cinema italiano, spesso invisibili al pubblico.
Il percorso valorizza il lavoro di artigiani e sartorie che restano dietro le quinte, ma che contribuiscono in modo decisivo all’identità visiva di un film. È un omaggio a un mestiere antico, fatto di manualità e precisione.
| Quando | dal 10 ottobre 2026 al 15 febbraio 2027 |
| Orario | da confermare |
| Dove | sede da confermare, verificare il programma |
| Prezzo | a pagamento |
Visite guidate e cultura
Torre del Papito: passeggiata romana a Largo Argentina, ore 17
Tra le Passeggiate Romane di oggi c’è la visita alla Torre del Papito, alle 17:00 nella zona di Largo Argentina. Si tratta di una delle rarissime torri medievali romane arrivate intatte fino a noi, scampata alle demolizioni del Novecento.
La torre, conosciuta anche come Torre dell’Anguillara, sorge accanto ai resti dei templi repubblicani dell’area sacra di Largo Argentina. Un luogo dove l’antichità romana e il Medioevo si sovrappongono a pochi metri di distanza.
Le passeggiate sono guidate e richiedono la prenotazione, perché i gruppi sono a numero chiuso. Punto di ritrovo e quota di partecipazione vanno verificati sul programma ufficiale dell’iniziativa, che raccoglie più appuntamenti distribuiti nella settimana.
L’area sacra di Largo Argentina conserva i resti di quattro templi repubblicani ed è oggi visibile dall’esterno o con visite dedicate. La torre medievale che le sta accanto racconta il passaggio dalla Roma antica a quella del Medioevo.
Le Passeggiate Romane sono un ciclo di visite guidate che attraversa la città per tappe, con appuntamenti distribuiti nell’arco della settimana. Ogni tappa dura circa un’ora e mezza e si concentra su un luogo specifico, raccontato con fonti storiche e aneddoti.
| Quando | mercoledì 14 ottobre 2026 |
| Orario | ore 17:00 |
| Dove | Largo Argentina, punto di ritrovo da confermare |
| Prezzo | a pagamento, prenotazione obbligatoria |
Casa Museo Alberto Moravia: visita agli interni, ore 15
Nel pomeriggio, alle 15:00, si può visitare la Casa Museo Alberto Moravia sul Lungotevere della Vittoria, l’appartamento dove lo scrittore visse per decenni. Un interno rimasto come lui lo aveva lasciato, tra libri, quadri e oggetti quotidiani.
Alberto Moravia è stato uno degli scrittori italiani più letti del Novecento, autore di romanzi come Gli indifferenti e La ciociara. La casa conserva la sua biblioteca e le opere d’arte che collezionava, tra cui dipinti di artisti a lui vicini.
Si tratta di una casa museo, quindi gli accessi sono limitati e a orari prestabiliti: la prenotazione è indispensabile. La visita dura circa un’ora ed è adatta a chi vuole scoprire la Roma intima degli intellettuali del secolo scorso.
La casa museo conserva la scrivania e l’ambiente di lavoro dello scrittore, con la biblioteca e le opere d’arte raccolte in una vita. La visita permette di capire da dove nascevano i suoi romanzi, tra oggetti quotidiani e quadri di amici artisti.
La casa si affaccia sul Tevere, in una zona tranquilla lontana dal traffico del centro. La visita è spesso condotta da guide che raccontano il rapporto tra lo scrittore, la città e gli amici artisti che frequentavano l’appartamento.
| Quando | mercoledì 14 ottobre 2026 |
| Orario | ore 15:00 |
| Dove | Casa Museo Alberto Moravia, Lungotevere della Vittoria 1 |
| Prezzo | a pagamento, prenotazione obbligatoria |
Apertura straordinaria dei villini delle fate del Coppedè
Nel Quartiere Coppedè, tra via Tagliamento e piazza Mincio, si aprono in via straordinaria i villini delle fate: un complesso fiabesco fatto di torri, archi, decorazioni liberty e dettagli che sembrano usciti da una favola.
Il quartiere fu ideato da Gino Coppedè all’inizio del Novecento e mescola stili diversi – gotico, barocco, liberty, Art Déco – in un insieme unico al mondo. Al centro c’è la Fontana delle Rane, sormontata da una rana danzante.
L’apertura straordinaria consente di vedere da vicino spazi normalmente non visitabili. L’area è ben collegata e si raggiunge facilmente dal centro; conviene controllare il programma per orari e modalità di accesso, perché le visite sono spesso a numero chiuso.
Il Quartiere Coppedè è uno dei luoghi più fotografati e meno conosciuti della città: un insieme di palazzi ed edifici decorati, costruiti tra il 1913 e il 1927. Simboli mitologici, medievali e liberty convivono sulle facciate.
La zona è facilmente raggiungibile e si visita in poco tempo: per questo è perfetta da abbinare a una passeggiata nel vicino quartiere Trieste o verso Villa Borghese.
Le aperture straordinarie di spazi privati sono tra le esperienze più richieste del calendario romano: permettono di entrare in luoghi solitamente inaccessibili. I posti sono limitati e si esauriscono in fretta, quindi conviene prenotare appena possibile.
| Quando | mercoledì 14 ottobre 2026 |
| Orario | da confermare, verificare il programma |
| Dove | Quartiere Coppedè, piazza Mincio (Trieste/Salario) |
| Prezzo | a pagamento o su prenotazione |
Bambini e famiglie
A scuola di parità: arte, fotografia e poesia per i più giovani
Chiude oggi, dopo le giornate del 13 e 14 ottobre, la mostra A scuola di parità, un progetto di arte, fotografia e poesia realizzato dall’I.C. Marta Russo. Un percorso pensato per raccontare il tema dell’uguaglianza con gli occhi degli studenti.
Le mostre nate nelle scuole sono un modo diverso di avvicinare i bambini e i ragazzi all’arte: i lavori esposti sono firmati da studenti che hanno lavorato su un tema civile. Un’occasione per le famiglie di vedere la città attraverso lo sguardo dei più giovani.
L’ingresso a questo tipo di iniziative è in genere gratuito o a offerta. Orari e sede esatti vanno verificati sul calendario dell’istituto e della manifestazione, perché l’allestimento è ospitato in spazi scolastici o civici.
Il progetto coinvolge studenti in un percorso su un tema civile, con lavori che uniscono fotografia, disegno e scrittura. Iniziative come questa mostrano come la scuola possa diventare un luogo di produzione culturale aperto alla città.
Le mostre scolastiche sono spesso gratuite e aperte al quartiere: un modo semplice per portare i bambini al museo senza il peso di una visita tradizionale. Orari e sede si trovano sui canali dell’istituto e della manifestazione.
| Quando | dal 13 al 14 ottobre 2026 |
| Orario | da confermare |
| Dove | sede da confermare, verificare il programma |
| Prezzo | gratuito o a offerta |
Rome Playing Games EXTRA: dal 15 al 18 ottobre
Da domani, giovedì 15, e fino a domenica 18 ottobre arriva Rome Playing Games EXTRA, quattro giorni tra teatro, gioco di ruolo dal vivo e narrazioni interattive. Un format che trasforma gli spettatori in protagonisti delle storie.
Il gioco di ruolo dal vivo unisce improvvisazione, costumi e narrazione condivisa: i partecipanti interpretano personaggi e costruiscono insieme la trama. È una delle forme di intrattenimento più creative per adolescenti e adulti, ma molte attività sono adatte anche alle famiglie.
L’evento comincia domani, quindi oggi è il momento giusto per informarsi e prenotare le attività a numero chiuso. Il programma completo, con sedi e orari delle singole sessioni, è disponibile sul calendario ufficiale della manifestazione.
Il gioco di ruolo dal vivo è un fenomeno in crescita: i partecipanti interpretano personaggi e costruiscono insieme una storia, guidati da un narratore. Non servono esperienza né costumi: si entra nel gioco con poche regole e molta fantasia.
| Quando | da giovedì 15 a domenica 18 ottobre 2026 |
| Orario | da calendario |
| Dove | sedi varie in città, da confermare |
| Prezzo | ingresso con biglietto o prenotazione per le attività |
Sport e attività all’aria aperta
Wizz Air Rome Half Marathon by Brooks: si corre domenica 18 ottobre
Domenica 18 ottobre torna la Wizz Air Rome Half Marathon by Brooks, giunta alla terza edizione. La mezza maratona attraversa il centro storico della Capitale su un percorso di 21,097 chilometri, con partenza e arrivo nel cuore della città.
La gara, organizzata con RCS Sports, è inserita nel calendario nazionale FIDAL e in quello World Athletics: un appuntamento di rilievo per il running italiano, che richiama migliaia di podisti.
Chi non corre può vivere la giornata da spettatore lungo il tracciato, che tocca alcune delle zone più suggestive della città. Le iscrizioni, se ancora aperte, si gestiscono online sul sito ufficiale dell’evento; per oggi il consiglio è pianificare percorso e spostamenti in anticipo.
La Rome Half Marathon è nata nel 2024 e in poche edizioni si è imposta nel calendario podistico nazionale. Il percorso attraversa il centro storico, offrendo ai corridori un tracciato spettacolare e ai romani una giornata di sport diffuso.
Nelle ore della gara alcune strade del centro restano chiuse al traffico: per chi vive in città è utile consultare in anticipo la mappa delle modifiche alla viabilità. Per i corridori iscritti, la settimana prima è quella dei ritiri dei pettorali.
| Quando | domenica 18 ottobre 2026 |
| Orario | partenza al mattino, orari da confermare |
| Dove | centro storico di Roma, percorso di 21,097 km |
| Prezzo | iscrizione a pagamento; visione gratuita lungo il percorso |
Notturno Imperiale alle Terme di Caracalla: ultima apertura il 15 ottobre
Domani, giovedì 15 ottobre, dalle 19:30 alle 22:45, le Terme di Caracalla propongono l’ultima apertura serale della rassegna 2026 con il Notturno Imperiale. Un’occasione per ammirare il complesso archeologico illuminato e scoprire ambienti normalmente meno conosciuti.
Il percorso include i sotterranei e il Mitreo, il luogo di culto dedicato al dio Mitra. Le Terme di Caracalla sono tra i complessi termali più grandi dell’antichità, volute dall’imperatore Caracalla nel III secolo.
Le aperture notturne sono tra gli appuntamenti più richiesti dell’autunno romano e i posti sono limitati: conviene prenotare subito. Il sito si trova in viale delle Terme di Caracalla, facilmente raggiungibile dal centro con i mezzi pubblici.
Le Terme di Caracalla potevano accogliere fino a ottomila persone al giorno e restano tra i complessi termali meglio conservati dell’impero. Le aperture serali sono ormai un appuntamento fisso dell’autunno romano e attirano un pubblico trasversale.
Il Mitreo delle Terme è uno dei luoghi di culto mitraici meglio conservati, con il banco dei banchetti rituali ancora visibile. Le visite serali permettono di vedere gli ambienti ipogei con un’illuminazione che ne esalta i dettagli.
| Quando | giovedì 15 ottobre 2026 |
| Orario | dalle 19:30 alle 22:45 |
| Dove | Terme di Caracalla, viale delle Terme di Caracalla |
| Prezzo | a pagamento, prenotazione consigliata |
Sagre e feste del Lazio
Sagra della Seppia di Ostia 2026: dal 14 al 18 ottobre a piazza Anco Marzio
Parte oggi la Sagra della Seppia di Ostia: dal 14 al 18 ottobre l’isola pedonale di piazza Anco Marzio, al Lido di Ostia, ospita la settima edizione della manifestazione, patrocinata dal Municipio X.
Protagoniste le ricette di mare della tradizione: fritture, tagliatelle alla seppia e piatti di pesce a prezzi popolari, con menù a partire da circa 9 euro. Accanto agli stand gastronomici il programma prevede concerti, dj set e spettacoli gratuiti per cinque giorni.
Ostia si raggiunge da Roma con la metropolitana B e i treni regionali: si arriva in centro senza auto. Il consiglio è di scegliere il primo pomeriggio o la sera, quando l’atmosfera è più vivace ma prima che la folla diventi difficile da gestire.
La sagra è organizzata con il sostegno del Municipio X e nasce per valorizzare la cucina di mare del litorale romano, tra fritti, seppie e ricette di pesce. Nei cinque giorni di festa il lungomare si anima anche la sera, con musica dal vivo.
Sul lungomare di Ostia la sagra segna l’inizio della stagione autunnale del litorale, dopo l’estate di stabilimenti e passeggiate sul mare. Tra gli stand si trovano anche specialità del territorio, dai supplì al pesce azzurro, in un menù pensato per famiglie e gruppi.
| Quando | da mercoledì 14 a domenica 18 ottobre 2026 |
| Orario | da confermare, tipicamente dal pomeriggio alla sera |
| Dove | Piazza Anco Marzio, Lido di Ostia (Roma) |
| Prezzo | ingresso gratuito; piatti a pagamento (da circa 9 euro) |
Sagra della Castagna a Manziana: dal 16 al 18 ottobre
Nel fine settimana arriva la Sagra della Castagna di Manziana, in provincia di Roma, in programma dal 16 al 18 ottobre. Castagne arrosto, caldarroste, dolci alle castagne, vino novello e prodotti tipici animano il centro del paese.
La manifestazione è tra le più attese dell’autunno nella provincia romana: accanto agli stand gastronomici ci sono mercatini, intrattenimento musicale e iniziative dedicate alle tradizioni del territorio. Ogni anno richiama moltissimi visitatori.
Manziana si raggiunge comodamente da Roma ed è vicina al lago di Bracciano: unire la sagra a una passeggiata sul lago è il modo migliore per passare la giornata. Conviene arrivare presto, perché nei pomeriggi del weekend l’afflusso è molto alto.
Manziana si trova sui Monti della Tolfa, a poca distanza dal lago di Bracciano, ed è famosa per i suoi boschi di castagni. La sagra nasce come festa del raccolto e negli anni è cresciuta fino a diventare uno degli appuntamenti autunnali più seguiti della provincia.
| Quando | da venerdì 16 a domenica 18 ottobre 2026 |
| Orario | da confermare, tipicamente dal pomeriggio |
| Dove | Manziana (RM), centro storico |
| Prezzo | ingresso gratuito; consumazioni a pagamento |
Sagra del Tartufo a Canterano: fino al 18 ottobre
A Canterano, piccolo borgo della provincia di Roma sui Monti Prenestini, la Sagra del Tartufo è in programma dal 10 al 18 ottobre. Protagonisti tagliolini al tartufo, bruschette, formaggi e salumi locali.
Il tartufo è una delle eccellenze del territorio e la sagra è l’occasione per assaggiarlo in piatti della tradizione. Accanto agli stand gastronomici ci sono degustazioni, visite guidate, mercatini artigianali e musica.
Canterano è un borgo raccolto: il centro si gira a piedi e le viuzze si riempiono nei giorni di festa. Il consiglio è di arrivare a pranzo o nel primo pomeriggio e di riservare un po’ di tempo per una passeggiata panoramica sui monti.
Canterano è un borgo dei Monti Prenestini con poche centinaia di abitanti e una tradizione gastronomica solida legata ai prodotti del bosco. La sagra è diventata negli anni un richiamo per chi cerca cucina di territorio a prezzi popolari.
| Quando | fino a domenica 18 ottobre 2026 |
| Orario | da confermare, tipicamente pranzo e cena |
| Dove | Canterano (RM), centro storico |
| Prezzo | ingresso gratuito; piatti a pagamento |
Sagra delle Castagne a Soriano nel Cimino: fino al 18 ottobre
La Sagra delle Castagne di Soriano nel Cimino, in provincia di Viterbo, è in programma dal 2 al 18 ottobre. Le castagne dei Monti Cimini sono le protagoniste, insieme a polenta e vino locale.
È probabilmente la sagra autunnale più famosa della Tuscia: per tre weekend il borgo si trasforma in un palcoscenico medievale, con rievocazioni storiche, cortei in costume e gare tra le contrade. Un intero paese decorato per ricreare ambientazioni d’epoca.
Soriano si trova a circa un’ora da Roma e merita la giornata intera: oltre alla sagra, il borgo domina la valle e offre panorami notevoli. Nei fine settimana l’afflusso è elevato, quindi conviene muoversi presto e parcheggiare ai margini del centro.
Il borgo è dominato dal Castello Orsini e offre panorami ampi sulla valle. La combinazione di rievocazione storica, buona cucina e paesaggio rende questa sagra una delle più complete del Lazio, anche per una gita con i bambini.
La festa è anche un’occasione per visitare il Castello Orsini e il borgo medievale, che domina la valle dall’alto. Nei giorni di festa il paese si riempie e i parcheggi ai margini del centro si esauriscono presto.
| Quando | fino a domenica 18 ottobre 2026 |
| Orario | da confermare, dal pomeriggio alla sera |
| Dove | Soriano nel Cimino (VT), centro storico |
| Prezzo | ingresso gratuito; consumazioni a pagamento |
Le Giornate della Castagna a Canepina: dal 10 ottobre al 1 novembre
A Canepina, in provincia di Viterbo, è in corso Le Giornate della Castagna, in programma dal 10 ottobre al 1 novembre. Caldarroste, dolci alle castagne e piatti della Tuscia animano il centro del paese per diverse settimane.
Accanto agli stand gastronomici, che propongono ricette tradizionali e prodotti artigianali, il calendario prevede spettacoli, mostre, visite culturali e musica. Il centro storico viene animato da mercatini e degustazioni per tutta la durata della manifestazione.
Canepina è immersa nei Monti Cimini, la zona del viterbese nota per i castagneti: una gita fuori porta che unisce gastronomia e paesaggio. Essendo una manifestazione lunga, offre più weekend utili per organizzare la visita con calma.
Il paese è uno dei centri più legati alla castagna dei Monti Cimini, tanto da dedicarle una festa che si protrae per settimane. Il borgo, raccolto e ben conservato, è piacevole da visitare anche fuori dagli stand gastronomici.
| Quando | dal 10 ottobre al 1 novembre 2026 |
| Orario | da confermare |
| Dove | Canepina (VT), centro storico |
| Prezzo | ingresso gratuito; consumazioni a pagamento |
Cioccofest e Festa della Castagna a Caprarola: fino al 18 ottobre
A Caprarola, in provincia di Viterbo, Cioccofest e la Festa della Castagna vanno avanti fino al 18 ottobre, con castagne e cioccolato artigianale come protagonisti. Le Scuderie di Palazzo Farnese ospitano espositori e produttori.
Il programma prevede laboratori, mercatini, show cooking e intrattenimento: dimostrazioni culinarie, attività per bambini e musica. Il cioccolato artigianale incontra la castagna, in un abbinamento che attira golosi e famiglie.
Caprarola è celebre per il suo Palazzo Farnese, una delle residenze più imponenti del Cinquecento: abbinare la visita al palazzo e alla sagra è la ricetta per una gita completa. Il paese dista circa un’ora e mezza da Roma.
Il Palazzo Farnese di Caprarola è una delle più imponenti dimore rinascimentali d’Italia, con celebri affreschi e un giardino storico. Abbinare la visita al palazzo e alla festa è la ricetta giusta per una gita completa fuori Roma.
Il programma alterna laboratori per bambini, dimostrazioni di cucina e mercatini di produttori locali. Caprarola si trova a circa un’ora e mezza da Roma ed è comoda da abbinare a una visita ai borghi dei Monti Cimini.
| Quando | fino a domenica 18 ottobre 2026 |
| Orario | da confermare |
| Dove | Caprarola (VT), Parco delle Scuderie di Palazzo Farnese |
| Prezzo | ingresso gratuito; consumazioni a pagamento |