Roma sotterranea: Domus Aurea, Case Romane e il lato nascosto della città
Sotto i sampietrini di Roma si nasconde una seconda città, fatta di palazzi imperiali, basiliche sepolte, templi misterici e antiche strade. La Roma sotterranea è un viaggio nel tempo che attraversa venti secoli di storia, dal fasto di Nerone alla devozione dei primi cristiani, fino ai culti orientali dell’Impero. Ecco i luoghi ipogei più affascinanti da visitare.
Domus Aurea
Indirizzo: Viale della Domus Aurea, 1 — zona Colle Oppio
Cosa lo rende speciale: Dopo il grande incendio del 64 d.C., Nerone fece costruire la residenza più sfarzosa dell’antichità: 80 ettari tra Palatino, Esquilino e Celio, con sale rivestite d’oro, stucchi, affreschi e un lago artificiale dove oggi sorge il Colosseo. La villa fu condannata alla damnatio memoriae dai successori e sepolta sotto le Terme di Traiano, rimanendo nascosta fino al Rinascimento, quando artisti come Raffaello e Pinturicchio vi calarono per copiare le grottesche.
Da non perdere: la visita con realtà virtuale che ricostruisce la Sala Ottagona, il cuore architettonico del palazzo, con la sua cupola rotante attribuita agli architetti Severo e Celere. Il cantiere di restauro è aperto solo nei weekend con prenotazione obbligatoria su CoopCulture. La temperatura interna è bassa tutto l’anno: portate una giacca anche d’estate.
Basilica di San Clemente
Indirizzo: Via Labicana, 95 — zona Celio
Cosa lo rende speciale: Un viaggio verticale attraverso tre epoche. La basilica del XII secolo, con il suo splendido mosaico absidale e il pavimento cosmatesco, poggia su una chiesa del IV secolo, che a sua volta nasconde un complesso del I secolo con un mitreo, una domus romana e il suono dell’acqua che scorre ancora nelle antiche condutture. Le pareti del mitreo conservano il bassorilievo di Mitra che uccide il toro, mentre nella chiesa medievale si trovano affreschi con una delle prime iscrizioni in volgare italiano: “Fili de le pute, traite!”.
Da non perdere: affacciatevi nel vicolo laterale per sentire il rumore dell’acqua che scorre nel Clivo di Scauro, l’antica strada romana su cui si affaccia la basilica. Il biglietto d’ingresso costa 10€ e include la visita ai tre livelli sotterranei.
Case Romane del Celio
Indirizzo: Clivo di Scauro — zona Celio
Cosa lo rende speciale: Sotto la Basilica dei Santi Giovanni e Paolo si estende un complesso di oltre venti ambienti distribuiti su tre piani, con affreschi databili tra il II e il IV secolo d.C. Qui si vede la stratificazione della Roma antica in modo spettacolare: una domus pagana trasformata in luogo di culto cristiano, poi inglobata nella basilica medievale. Gli affreschi della “Sala dei Geni” con figure alate e scene mitologiche sono tra i meglio conservati della Roma sotterranea.
Da provare: la Sala della Confessione, dove secondo la tradizione vennero sepolti i martiri Giovanni e Paolo. L’atmosfera è intima e raccolta, lontana dalla folla dei circuiti turistici principali. Ingresso 10€, aperto tutti i giorni tranne il martedì.
Vicus Caprarius — La Città dell’Acqua
Indirizzo: Vicolo del Puttarello, 25 — zona Fontana di Trevi
Cosa lo rende speciale: A pochi metri dalla Fontana di Trevi, sotto il livello stradale, si trova un isolato della Roma imperiale con un’insula (condominio popolare), vasche e condutture dell’Aqua Virgo, l’acquedotto che ancora oggi alimenta la fontana più famosa del mondo. L’acqua scorre esattamente dove scorreva duemila anni fa, in un gioco di trasparenze e riflessi che rende questo sito unico.
Da non perdere: il tesoretto di monete romane ritrovato in una delle vasche durante gli scavi degli anni 2000, esposto in una teca sul posto. Prenotazione consigliata: il sito è piccolo e gli ingressi sono contingentati (circa 4€ il biglietto).
Mitreo di Santa Prisca
Indirizzo: Via Santa Prisca, 11 — zona Aventino
Cosa lo rende speciale: Sotto la chiesa di Santa Prisca, sull’Aventino, si cela uno dei mitrei meglio conservati di Roma. Il culto di Mitra, divinità persiana adottata dai soldati romani, si praticava in ambienti ipogei che evocavano la grotta cosmica. Qui le panche laterali, l’altare e gli stucchi con la raffigurazione di Mitra tauroctono sono straordinariamente integri. Un luogo misterioso che racconta la Roma multireligiosa prima del cristianesimo.
Da sapere: si visita solo su prenotazione e in gruppi accompagnati, il secondo e quarto sabato del mese. Rivolgersi all’Associazione Roma Sotterranea o alla parrocchia di Santa Prisca.
Crypta Balbi
Indirizzo: Via delle Botteghe Oscure, 31 — zona Largo Argentina
Cosa lo rende speciale: Parte del Museo Nazionale Romano, la Crypta Balbi non è solo un sito archeologico ma un vero e proprio museo di archeologia urbana. Racconta l’evoluzione di un intero isolato di Roma dal I secolo a.C. fino al Medioevo: il portico del teatro di Balbo, le insulae, una chiesa medievale e le botteghe rinascimentali. I reperti esposti — ceramiche, monete, strumenti — mostrano la vita quotidiana di duemila anni di storia.
Da non perdere: la sezione dedicata all’alto Medioevo, spesso trascurato nei circuiti archeologici romani. Qui si vede come Roma non sia “morta” dopo la caduta dell’Impero, ma si sia lentamente trasformata. Ingresso cumulativo con Palazzo Massimo, Palazzo Altemps e Terme di Diocleziano: 12€ valido una settimana.
Le catacombe cristiane
Nessun tour della Roma sotterranea è completo senza le catacombe, le gallerie cimiteriali scavate nel tufo dai primi cristiani. Abbiamo dedicato una guida completa alle catacombe di Roma, dalle più famose — San Callisto e San Sebastiano sull’Appia Antica — a quelle meno battute come Priscilla e Domitilla.
Consigli pratici
Portate sempre una felpa o giacca leggera: la temperatura nei sotterranei è costante intorno ai 12-16°C anche in piena estate. Molti siti richiedono prenotazione obbligatoria, soprattutto la Domus Aurea e i mitrei. Per la Basilica di San Clemente e le Case Romane del Celio si può arrivare anche senza prenotazione, ma nei weekend e nei ponti conviene anticiparsi. Calzature comode e niente tacchi: le scale sono spesso ripide e i pavimenti irregolari.