Pubblicato 
lunedì, 10 Maggio 2021
Fabiana Bianchi

Le spiagge a Roma aprono il 15 maggio: ecco regole e divieti

Le spiagge sul litorale di Roma apriranno dal 15 maggio per chiudere il 30 settembre 2021, secondo l'ordinanza della sindaca Virginia Raggi. Naturalmente, i gestori dei lidi e tutti i bagnanti dovranno rispettare tutte le norme anti-Covid19 necessarie a limitare e non diffondere il contagio in questo momento di pandemia.

Da quel giorno verranno anche riattivate le linee bus per il mare.

Le misure di contenimento del Coronavirus riguarderanno l'accesso ai lidi, il monitoraggio, le distanze, tra le altre cose. Ricordiamo che è anche attiva l'applicazione Seapass per monitorare la situazione di affollamenti ed ingressi.

Vediamo meglio nel dettaglio ciò che riguarderà le spiagge di Ostia, Fregene, Maccarese e le altre del litorale.

L'app Seapass per evitare gli assembramento

Come l'anno scorso, il sito Seapass Roma serve ad evitare gli assembramenti sulle spiagge per viverle in sicurezza. Infatti, si potrà monitorare l'affollamento sui singoli lidi con le presenze che saranno aggiornate in tempo reale. In questo modo, sarà possibile scegliere la spiaggia dove il distanziamento sarà assicurato meglio e dover potersi rilassare con rischio basso.

Le regole sui lidi

Sui lidi verranno monitorati gli ingressi con percorsi specifici che garantiranno afflussi e deflussi ordinati e sena affollamenti. Potrebbe anche essere possibile il contingentamento per gli ingressi, se necessario per non superare la capienza massima decisa per ogni stabilimento.

Naturalmente, sulle spiagge sono vietati gli assembramenti e deve essere mantenuta la distanza interpersonale.

È vietato occupare lo spazio che va dalla battigia e che si estende per 5 metri verso i lidi usando ombrelloni, sdraio, stuoie o oggetti simili. È vietato anche campeggiare, far passeggiare o far permanere animali, escluse le unità cinefile di salvataggio e i cani guida per i ciechi.

Le distanze da rispettare

Sulle spiagge bisogna mantenere la distanza di almeno 1 metro e mezzo tra lettini, sdraio e sedie, esclusi i casi in cui si è con persone conviventi sotto il proprio ombrellone.

I gestori devono pulire ed igienizzare con frequenza docce, spogliatoi e cabine per il cambio abito, oltre a tutte le altre attrezzature.

Le norme per le spiagge libere

Sulle spiagge libere va mantenuta una distanza di almeno 1 metro tra le persone e tutti gli ombrelloni vanno distanziati. Anche in questi casi deve essere garantito il servizio di pulizia e disinfezione dei servizi che possono essere presenti.

Fonte foto: trovaspiagge.it

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