Danza in Levare: danza verticale e circo contemporaneo nei quartieri di Roma dal 30 ottobre al 5 dicembre

Danza in Levare: danza verticale e circo contemporaneo nei quartieri di Roma dal 30 ottobre al 5 dicembre
Contenuti dell'articolo

Palazzi di edilizia popolare che diventano facciate scenografiche, cortili che si trasformano in platee. Succede a Roma con Danza in Levare, il progetto speciale della Biennale MArteLive Plus dedicato alla danza verticale, al circo contemporaneo e all’acrobatica aerea. Dal 30 ottobre al 5 dicembre 2026 le performance arrivano a Casal de’ Pazzi, Corviale e Spinaceto, fuori dal circuito del centro storico.

Il cartellone è interamente gratuito. Tre compagnie per cinque appuntamenti tra spettacoli e laboratori, con la direzione artistica di Giuseppe Casa e il coordinamento di Francesca Ciaralli. Un’anteprima si è già tenuta il 17 ottobre, ma il programma ufficiale parte venerdì. Per orientarsi nel resto del cartellone cittadino c’è il calendario degli eventi a Roma dal 26 ottobre al 1 novembre.

Il debutto a Casal de’ Pazzi con Il Posto

Si comincia venerdì 30 ottobre alle ore 21 alla Casa del Municipio “Ipazia di Alessandria”, a Casal de’ Pazzi. Protagonista è la compagnia Il Posto, prima realtà italiana specializzata in performance site specific su piani verticali, nata dall’incontro tra la coreografa Wanda Moretti e il musicista Marco Castelli.

In scena va Fuoribordo: danza e musica dal vivo sulle pareti dell’edificio, con i ballerini sospesi che trasformano i piani del palazzo in ballatoi aerei. Una performance pensata per il contesto, non adattata a esso. Il pubblico assiste dal basso, con lo sguardo costretto a cambiare prospettiva.

La città sospesa e il circo di Lodi Circus

Nello stesso spazio torna Materiaviva con La città sospesa, in scena domenica 8 novembre e sabato 5 dicembre, sempre alle ore 21. Giocoleria, equilibrismo e trampoli raccontano fragilità umane e isolamento metropolitano, con un registro più intimo rispetto all’apertura.

A Spinaceto tocca a Lodi Circus, al Parco dei Caduti. Lo spettacolo Aka va in scena sabato 14 e domenica 15 novembre alle ore 19: acrobatica aerea e circo contemporaneo per indagare i legami invisibili tra le persone. Nel pomeriggio degli stessi giorni, dalle 15 alle 18, lo spazio ospita il laboratorio di tessuto aereo tenuto da Chiara Lucisano.

I laboratori: tessuto aereo e acrodanza

La parte formativa è affidata a professionisti del settore. Il primo appuntamento è sabato 7 novembre, dalle 15 alle 18, al Mitreo Iside Arte Contemporanea (Municipio XI): laboratorio di acrodanza con Alice Svenka Bellini e il Collettivo Flaan.

Seguono le due giornate di tessuto aereo al Parco dei Caduti con Chiara Lucisano. Per partecipare la prenotazione è obbligatoria sul sito ufficiale danzainlevare.it. I posti sono limitati e l’accesso è comunque gratuito. Le discipline aeree richiedono abbigliamento aderente e nessun tipo di preparazione atletica specifica: i corsi sono aperti anche a chi si avvicina per la prima volta.

Perché le periferie diventano palcoscenico

Il titolo nasce da un’immagine musicale. «In musica il levare è il tempo debole, quello che precede l’accento forte del battere. È lo slancio, il respiro che sale», spiega Giuseppe Casa, direttore artistico della Biennale MArteLive. «È il tempo delle periferie, che custodiscono un potenziale ancora inespresso».

L’obiettivo dichiarato non è decorare i palazzi, ma far riconoscere chi li abita come parte del racconto della città. Il progetto è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo ed è vincitore dell’Avviso Pubblico Lo spettacolo dal vivo fuori dal Centro 2026 di Roma Capitale, in collaborazione con SIAE. L’organizzazione è a cura di Scuderie MArteLive.

La scena romana, del resto, si muove su più livelli in queste settimane. Dal 27 ottobre il Teatro Costanzi ospita Goecke/Robbins/Bausch, mentre al Mattatoio va in scena Heimat/Patria-Straniero per Romaeuropa. Due poli del centro che dialogano a distanza con la periferia di Danza in Levare.

Informazioni pratiche

Le sedi principali sono Villa Ipazia d’Alessandria a Casal de’ Pazzi (Municipio IV), il Parco dei Caduti a Spinaceto (Municipio IX) e il Mitreo Iside (Municipio XI). Sono coinvolti anche il Centro Culturale G. Ferri alla Tiburtina e il Teatro del Lido di Ostia.

Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito. Per gli spettacoli non serve prenotare, mentre i laboratori richiedono l’iscrizione online. Il calendario completo e gli aggiornamenti sono su danzainlevare.it.

Chi arriva da fuori quartiere trovi parcheggio nelle vie laterali, mentre metro e linee di superficie restano l’opzione più semplice per raggiungere Casal de’ Pazzi e Spinaceto. Per gli appuntamenti serali conviene presentarsi con un quarto d’ora di anticipo: le platee sono all’aperto o in spazi civici con capienza ridotta, e i posti non sono numerati. In caso di maltempo vale la pena controllare i canali del progetto prima di partire.

Chi cerca altre occasioni a ingresso libero in città può guardare al programma Vado al Massima al Casale della Massima: dieci film senza biglietto nello stesso periodo.