Eventi a Roma oggi, 29 ottobre 2026: cosa fare in città
Giovedì 29 ottobre 2026 Roma si sveglia con 9 gradi e il cielo pulito. La giornata resta asciutta: la minima scende a 8 gradi, la massima arriva a 21, la probabilità di pioggia è all’1%. Condizioni ideali per camminare, per una mostra e per un teatro la sera.
Il calendario di oggi è pieno di prime volte. Debutta al Teatro Sistina il musical Il ragazzo dai pantaloni rosa, arriva al Manzoni la commedia con Enzo Iacchetti e Carlotta Proietti. Al Sala Umberto continua la residency di Francesco De Gregori, una delle scommesse più interessanti dell’autunno romano.
Per chi cerca il contrario del palcoscenico, la città offre due occasioni gratuite. Il Roseto dell’Aventino resta aperto fino all’8 novembre con la fioritura d’autunno, e in via Margutta parte la 126ª edizione dei Cento Pittori, a cielo aperto e senza biglietto.
Sul fronte della mobilità la giornata non ha criticità particolari: la metro A e la B funzionano con l’orario ordinario, i tram del centro viaggiano regolari. Le zone più complicate restano piazza Venezia e via Nazionale, dove i cantieri chiudono alcune corsie. Chi si muove in auto conviene lasci la macchina fuori dal centro e usi i mezzi.
Nel Lazio comincia il ponte dei Santi con le sagre delle castagne e dei marroni. Ad Onano apre la Sagra delle Tortelle, a Latera e Vallerano si entra nel vivo del fine settimana. Qui sotto la guida completa, divisa per tipologia: ogni evento ha luogo, orario, prezzo e un consiglio pratico.
Musica e concerti
Francesco De Gregori, Nevergreen al Teatro Sala Umberto: la residency, ore 21
Il Teatro Sala Umberto ospita una residency lunga un mese: Francesco De Gregori suona qui dal 27 ottobre al 15 novembre, con quindici date distribuite tra fine ottobre e la prima metà di novembre. Quella di oggi, giovedì 29 ottobre, è la terza serata romana.
Il formato è diverso dal concerto standard. La sala di via della Merced ha poche centinaia di posti, il palco è vicino e il suono resta acustico: la voce e la chitarra arrivano senza mediazioni. De Gregori alterna i brani storici a pezzi meno battuti, con qualche racconto tra una canzone e l’altra.
Il titolo del ciclo, Nevergreen, gioca sull’idea di un repertorio che non vuole diventare natalizio né celebrativo. La scaletta cambia da una sera all’altra: chi torna due volte non sente lo stesso concerto. Le date sono 27, 28, 29 e 31 ottobre, poi 1, 3, 4, 6, 7, 8, 10, 11, 12, 13, 14 e 15 novembre.
Il teatro è a due passi da piazza Venezia e da largo Argentina, quindi si raggiunge a piedi dal centro o con la metro A da Spagna. La zona è piena di ristoranti: chi cena prima dello spettacolo conviene prenoti, perché le sere di De Gregori riempiono i locali intorno.
Il Sala Umberto ha una storia lunga: aperto nel 1925 come sala di varietà, ha cambiato nome e gestione più volte, ospitando riviste, concerti e prosa. La struttura attuale conserva la pianta all’italiana e un soffitto decorato che si vede bene dalle prime file.
Consiglio pratico: la sala non ha una vera galleria, quindi anche i posti laterali vedono bene il palco. Le date infrasettimanali sono le più semplici da trovare; il sabato conviene muoversi con anticipo.
| Dove | Teatro Sala Umberto, via della Merced 26 |
| Quando | giovedì 29 ottobre, ore 21 (repliche fino al 15 novembre) |
| Prezzo | biglietti sui circuiti ufficiali |
| Info utili | metro A Spagna; sala raccolta; arrivo 30 minuti prima |
Rino Gaetano Band al Riverside: il 76° compleanno e i 50 anni di Mio fratello è figlio unico
Il Riverside di viale Gottardo, a Montesacro, dedica due serate a Rino Gaetano. La prima è oggi, giovedì 29 ottobre, il giorno esatto del suo 76° compleanno: Rino nasceva il 29 ottobre 1950 a Nardò e cresciuto a Roma ha legato al quartiere buona parte della sua storia.
La Rino Gaetano Band è guidata dalla voce di Alessandro Gaetano, nipote del cantautore. Il repertorio resta quello dei dischi, senza riscritture: Mio fratello è figlio unico, Aida, Nuntereggae più, Gianna. La ricorrenza di quest’anno è doppia, perché l’album Mio fratello è figlio unico compie cinquant’anni: uscì nel 1976.
Ad aprire la serata di giovedì c’è Cristiano Cosa, cantautore e polistrumentista tarantino che mescola canzone d’autore, brit pop e funk. Venerdì 30 ottobre il turno passa a Corpoceleste, il progetto di Massimo Bartolucci. Due aperture diverse, scelte per dialogare con lo sguardo mai tranquillo di Rino.
Il locale è piccolo e il palco è a distanza di pochi metri dai tavoli. Il quartiere è servito dalla metro B da Conca d’Oro, poi qualche minuto a piedi o un autobus lungo viale Gottardo. La zona ha parcheggio difficile nelle ore serali.
Consiglio pratico: il giorno del compleanno è la serata più richiesta delle due, quindi conviene arrivare presto o scrivere al locale per la disponibilità dei tavoli. Chi vuole ascoltare seduto eviti di presentarsi all’ultimo.
| Dove | Riverside, viale Gottardo, Montesacro |
| Quando | giovedì 29 e venerdì 30 ottobre, in serata |
| Prezzo | ingresso secondo le formule del locale |
| Info utili | metro B Conca d’Oro; apertura con Cristiano Cosa il 29, Corpoceleste il 30 |
Claudio Baglioni a Villa Borghese: il ciclo Che notte è questa fino al 1° novembre
Il parco più centrale di Roma ospita ancora Claudio Baglioni, con il ciclo Che notte è questa: sette concerti cominciati il 24 ottobre e in programma fino a domenica 1° novembre. Il palco è dentro Villa Borghese, in una cornice che cambia faccia con le luci della sera.
La scaletta pesca nel repertorio degli anni Settanta e Ottanta e lascia spazio a Questo piccolo grande amore, E tu come stai?, Avrai. Il concerto è costruito come un racconto: pianoforte al centro, band ridotta, pochi effetti e molta voce.
Il periodo è quello giusto per arrivare prima e camminare nel parco, dove gli alberi hanno già i colori autunnali. Le fermate utili sono Spagna e Flaminio sulla metro A, poi si entra a piedi da porta Pinciana o da viale del Museo Borghese.
Consiglio pratico: dopo le 22 in villa la temperatura scende di diversi gradi rispetto al centro, quindi serve una giacca anche se il pomeriggio è mite. Controllate il calendario delle singole serate: non tutte le date del periodo sono concerti.
| Dove | Villa Borghese, Roma |
| Quando | dal 24 ottobre al 1° novembre 2026, calendario sul sito |
| Prezzo | biglietti sui circuiti ufficiali |
| Info utili | metro A Spagna o Flaminio; ingressi contingentati |
Teatro e spettacoli
Il ragazzo dai pantaloni rosa debutta al Teatro Sistina, ore 20:30
Il Teatro Sistina apre la stagione con Il ragazzo dai pantaloni rosa, il musical tratto dalla storia di Andrea Spezzacatena. La prima è stasera, giovedì 29 ottobre, alle 20:30; repliche fino a domenica 1° novembre.
Lo spettacolo è diretto da Massimo Romeo Piparo e porta sul palco Samuele Carrino e Rossella Brescia. La vicenda parte dal gesto di un ragazzo vittima di bullismo e diventa un racconto corale sulla scuola, sulle famiglie e sul peso delle parole.
Il passaggio dal cinema al teatro cambia il tono: le canzoni sostituiscono parte dei dialoghi e la scenografia lavora su pochi elementi. È uno spettacolo pensato anche per le classi, ma la sala del Sistina è grande e regge bene il pubblico adulto.
Il teatro è in via Sistina 129, sopra piazza di Spagna. La zona è pedonale in buona parte, quindi chi arriva in auto deve contare sul parcheggio di villa Borghese o su un garage del centro.
Consiglio pratico: la prima è la recita con più ospiti e con possibili ritardi. I prezzi vanno da 33 euro in terza galleria a 59 euro in poltronissima, con la poltrona a 54 e le gallerie a 50 e 43.
| Dove | Teatro Sistina, via Sistina 129 |
| Quando | 29, 30, 31 ottobre ore 20:30; 1° novembre ore 16 |
| Prezzo | da 33 a 59 euro |
| Info utili | metro A Spagna; regia di Massimo Romeo Piparo |
Buongiorno Ministro! al Teatro Manzoni: Iacchetti e Proietti, ore 21
Al Teatro Manzoni di via Monte Zebio 14/C debutta stasera Buongiorno Ministro!, commedia di Jordi Galcerán con Enzo Iacchetti e Carlotta Proietti. Repliche dal 29 ottobre al 15 novembre, inizio alle 21.
Galcerán è un autore catalano specializzato in meccanismi a orologeria: personaggi chiusi in una stanza, un problema da risolvere, una serie di bugie che si accumulano. Qui il contesto è politico-istituzionale, ma il motore resta il contrasto tra ciò che si dice e ciò che si pensa.
Jordi Galcerán è conosciuto in Italia soprattutto per Il metodo Grönholm, la commedia sui colloqui di lavoro che ha avuto decine di allestimenti. Il suo teatro parte sempre da una situazione ordinaria che degenera: qui il palco diventa il luogo dove le parole ufficiali si scontrano con gli interessi privati.
Le musiche sono di Nicola Piovani, la regia di Ferdinando Ceriani. Iacchetti torna al testo comico dopo anni di televisione, Proietti porta in scena un personaggio che gioca sull’ambiguità e sul tono formale.
Il Manzoni è nel quartiere Prati, vicino a viale Mazzini. Si arriva con la metro A da Ottaviano o Lepanto, poi a piedi per una decina di minuti. La sala non è enorme, quindi le prime repliche si riempiono in fretta.
Consiglio pratico: le prime settimane di programmazione sono le più richieste, ma il cartellone lungo fino a metà novembre lascia margini per le date infrasettimanali. Chi vuole il centro sala prenoti con qualche giorno di anticipo.
| Dove | Teatro Manzoni, via Monte Zebio 14/C |
| Quando | dal 29 ottobre al 15 novembre, ore 21 |
| Prezzo | biglietti sul sito del teatro |
| Info utili | metro A Ottaviano o Lepanto; musiche di Nicola Piovani |
Anna Mazzamauro al Teatro Parioli Costanzo: Brava, bravissima… anche meno, ore 21
Anna Mazzamauro porta al Teatro Parioli Costanzo il suo nuovo spettacolo, Brava, bravissima… anche meno. Due sole recite, oggi giovedì 29 e domani venerdì 30 ottobre, sempre alle 21.
Non è una commedia con una trama lineare. È un atto unico che mescola comicità, canto e avanspettacolo e racconta il dietro le quinte: il copione da ripassare, la tensione prima del sipario, le battute con i colleghi. La Mazzamauro si mette a nudo e prende in giro la propria immagine.
C’è anche il capitolo Signorina Silvani, il personaggio che l’ha resa popolare al cinema. Qui non viene celebrato: viene smontato, con ironia, per mostrare cosa c’è dietro la maschera. Sul palco si muovono musicisti, una sarta e un tecnico, figure che di solito restano nell’ombra.
Il teatro è in via G. B. De Rossi 20, zona Parioli. Si arriva con il tram 19 o con gli autobus da piazzale Flaminio; il parcheggio in zona è complicato nelle ore serali.
Consiglio pratico: due date sole significano poche occasioni. Chi è interessato conviene prenoti subito, anche perché la sala del Parioli ha una capienza media e lo spettacolo ha un pubblico affezionato.
| Dove | Teatro Parioli Costanzo, via G. B. De Rossi 20 |
| Quando | giovedì 29 e venerdì 30 ottobre, ore 21 |
| Prezzo | biglietti sul sito del teatro |
| Info utili | due repliche soltanto; tram 19; prenotazione consigliata |
Dylan Dog Horror Show al Teatro Eliseo: l’Indagatore dell’Incubo sul palco
Il Teatro Eliseo è tornato aperto dopo mesi di chiusura e ospita Dylan Dog Horror Show, la prima produzione teatrale firmata Sergio Bonelli Editore. Lo spettacolo è in scena dal 28 ottobre all’8 novembre, con repliche serali.
L’operazione arriva a quarant’anni dall’esordio in edicola: era il 26 settembre 1986 quando uscì L’alba dei morti viventi, primo albo con i disegni di Angelo Stano. Sul palco non va una singola storia, ma l’universo del personaggio, tra Londra, horror e grottesco.
La regia è di Valter Malosti, il testo di Tiziano Sclavi con Nicola Russo. Il cast comprende Gabriele Graham Gasco nel ruolo di Dylan, Loris Fabiani come Groucho, Marit Nissen e Ida Marinelli. La parte musicale è affidata a un power trio con Paolo Spaccamonti, Luca Cavina e Jacopo Battaglia.
Il foyer del teatro diventa uno spazio espositivo con le tavole originali della serie. Il teatro è in via Nazionale 183, a pochi passi dalla metro A Repubblica.
Consiglio pratico: la prima settimana ha il pubblico dei lettori storici e qualche ressa all’ingresso. Arrivate almeno mezz’ora prima e visitate il foyer prima dello spettacolo, non nell’intervallo.
| Dove | Teatro Eliseo, via Nazionale 183 |
| Quando | dal 28 ottobre all’8 novembre 2026 |
| Prezzo | biglietti su TicketOne e al botteghino |
| Info utili | metro A Repubblica; foyer con tavole originali |
Mostre e musei
Kandinsky a Palazzo Bonaparte: il percorso verso l’astrazione
Palazzo Bonaparte, affacciato su piazza Venezia, ospita la grande mostra dedicata a Vasilij Kandinskij. Il percorso attraversa la carriera del pittore russo, dai primi paesaggi figurativi agli ultimi lavori parigini, passando per la stagione del Bauhaus.
Kandinsky arriva alla pittura astratta attraverso la musica: nei suoi scritti il colore ha un suono e la forma ha un ritmo. Le sale della mostra seguono questo filo e accostano tele, acquerelli e opere su carta, con didascalie che spiegano le teorie del colore senza tecnicismi.
La mostra insiste sul rapporto tra Kandinsky e la musica: il pittore russo frequentava i concerti di Arnold Schönberg e considerava la composizione una partitura di forme e colori. Alcune sale accostano le tele a brani ascoltabili con le cuffie, scelta che aiuta chi si avvicina per la prima volta all’astrazione.
Il palazzo è un contenitore particolare: le stanze sono state abitazione di Letizia Ramolino, madre di Napoleone, e conservano soffitti alti e luce naturale. Il percorso dura circa un’ora e mezza, con un’ultima sala che raccoglie i lavori più astratti.
Consiglio pratico: la mattina presto è il momento più tranquillo, prima dell’arrivo dei gruppi. Il biglietto si compra online con fascia oraria: presentarsi con quindici minuti di anticipo evita la fila all’ingresso.
| Dove | Palazzo Bonaparte, piazza Venezia 5 |
| Quando | tutti i giorni, orari sul sito della mostra |
| Prezzo | biglietto con fascia oraria, riduzioni per studenti |
| Info utili | metro B Colosseo o bus per piazza Venezia; visita di circa 90 minuti |
Keith Haring a Palazzo Braschi: segni, metropolitana e pittura murale
Il Museo di Roma a Palazzo Braschi dedica le sue sale a Keith Haring, l’artista americano che negli anni Ottanta ha portato il disegno fuori dalle gallerie. La mostra ricostruisce il passaggio dai graffiti nella metropolitana di New York ai grandi muri dipinti in mezzo mondo.
Il linguaggio di Haring è fatto di linee continue, figure riconoscibili e colori piatti: il Radiant Baby, i cani che abbaiano, le sagome che si tengono per mano. Dietro la semplicità c’è un lavoro politico, contro l’apartheid, il nucleare e la discriminazione.
Il legame con l’Italia è diretto: nel 1989 Haring dipinse Tuttomondo sul muro della chiesa di Sant’Antonio a Pisa, uno dei suoi ultimi lavori pubblici. La mostra romana espone materiali d’archivio, fotografie e opere su carta che raccontano quel passaggio.
Consiglio pratico: il palazzo è grande e la mostra si visita in circa un’ora. Conviene abbinarla al percorso permanente, che racconta la storia della città dal Medioevo al Novecento. Il cortile interno è aperto e gratuito.
| Dove | Museo di Roma, Palazzo Braschi, piazza San Pantaleo 10 |
| Quando | dal martedì alla domenica, orario del museo |
| Prezzo | biglietto museo, ingresso ridotto per residenti |
| Info utili | piazza Navona a due passi; visita di circa un’ora |
Pontormo alle Scuderie del Quirinale: il manierismo e i ritratti
Le Scuderie del Quirinale ospitano la mostra su Jacopo Carucci, detto il Pontormo. Il percorso mette insieme pale d’altare, ritratti e disegni, e ricostruisce la carriera di uno dei pittori più eccentrici del Cinquecento fiorentino.
Pontormo lavora per i Medici e per le confraternite, ma il suo stile non segue le regole del Rinascimento: i corpi si allungano, i colori diventano acidi, lo spazio si comprime. La Deposizione di Santa Felicita a Firenze è il punto di riferimento di tutta la sua ricerca.
La mostra alle Scuderie è costruita per confronti ravvicinati: le opere sono poche e ben distanziate, con pannelli che spiegano le committenze. Il palazzo settecentesco ha sale ampie e una luce che cambia con le ore del giorno.
Consiglio pratico: la visita richiede almeno un’ora e mezza se si leggono i pannelli. Il Quirinale è servito dalla metro A da Barberini, poi una salita di dieci minuti; chi ha problemi di deambulazione può usare l’autobus 64 fino a piazza del Quirinale.
| Dove | Scuderie del Quirinale, via XXIV Maggio 16 |
| Quando | tutti i giorni, orari sul sito |
| Prezzo | biglietto con prenotazione consigliata |
| Info utili | metro A Barberini; visita di circa 90 minuti |
Frank Horvat alle Terme di Caracalla: la fotografia di moda e la strada
Le Terme di Caracalla ospitano la mostra dedicata a Frank Horvat, fotografo italiano di nascita e parigino d’adozione, scomparso nel 2020. Il percorso unisce gli scatti di moda degli anni Cinquanta e Sessanta alle immagini di reportage.
Horvat ha cambiato il modo di fotografare la moda portando le modelle fuori dallo studio: nei suoi scatti compaiono marciapiedi, mercati, autobus e passanti. Il risultato è un equilibrio tra eleganza e vita quotidiana che ha influenzato generazioni di fotografi.
La sede è particolare: le terme sono un sito archeologico all’aperto, e il contrasto tra le rovine e le immagini in bianco e nero funziona. Il percorso è breve e si può abbinare alla visita del complesso.
Consiglio pratico: le terme chiudono al tramonto, quindi la fascia pomeridiana è la migliore per la luce. Portate scarpe comode: i percorsi sono sterrati e le distanze tra le sale sono lunghe.
| Dove | Terme di Caracalla, viale delle Terme di Caracalla |
| Quando | orari del sito archeologico, fino al tramonto |
| Prezzo | biglietto del sito, mostra inclusa |
| Info utili | metro B Circo Massimo; percorso all’aperto |
Miriam Cahn al MACRO: corpi, guerra e pittura
Il MACRO di via Nizza ospita il lavoro di Miriam Cahn, artista svizzera classe 1949. La mostra raccoglie dipinti di grande formato e disegni che affrontano temi politici: la guerra, le migrazioni, la violenza, il corpo.
Cahn dipinge figure senza contorno, spesso distese o accovacciate, su fondi monocromi. Il colore è steso in campiture piatte e la composizione resta aperta, come se l’immagine continuasse oltre la tela. Il risultato è scomodo e diretto.
Il MACRO è un museo di arte contemporanea ricavato da un’ex fabbrica di birra, con sale alte e un cortile interno. La mostra si visita in poco più di un’ora e si può abbinare alla collezione permanente.
Consiglio pratico: il museo è aperto anche in orario serale in alcuni giorni della settimana, ed è un’opzione utile per chi lavora. La zona di via Nizza è servita dalla metro B da Castro Pretorio o Policlinico.
| Dove | MACRO, via Nizza 138 |
| Quando | dal martedì alla domenica, orari sul sito |
| Prezzo | biglietto del museo |
| Info utili | metro B Castro Pretorio; aperture serali in alcuni giorni |
Cinema
52 is a Machine e Urchin al Cinema Troisi: musica dal vivo e proiezione
Il Cinema Troisi di Trastevere alterna film e serate con musica dal vivo. Oggi, giovedì 29 ottobre, il programma prevede 52 is a Machine con Alejandro Cifuentes e Gregorio Sassoli, seguiti dalla proiezione di Urchin.
Il formato è quello che ha reso riconoscibile la sala: un set breve, poi il buio e il film. Il pubblico resta lo stesso, senza cambio di biglietto, e il bar resta aperto tra le due parti. La programmazione mescola cinema d’autore, documentari e rassegne.
Il Troisi è in via Girolamo Induno 1, a pochi passi da viale Trastevere. La zona è servita dai tram 3 e 8 e dalla stazione di Trastevere. Le sale sono state recuperate da un cinema storico e hanno poltrone comode e schermo grande.
Consiglio pratico: le serate con musica dal vivo riempiono in fretta, e il biglietto si compra anche online. Chi vuole cenare prima trova diversi locali in via di San Francesco a Ripa, a due minuti a piedi.
| Dove | Cinema Troisi, via Girolamo Induno 1 |
| Quando | giovedì 29 ottobre, in serata |
| Prezzo | biglietto unico serata, riduzioni soci |
| Info utili | tram 3 e 8; programma completo sul sito del cinema |
Nina Roza arriva in sala: il film di Geneviève Dulude-De Celles in versione originale
Da oggi, giovedì 29 ottobre, arriva nelle sale italiane Nina Roza, il film diretto da Geneviève Dulude-De Celles. La regista canadese torna al lungometraggio dopo Une colonie, premiato al Festival di Berlino nel 2019.
Il film racconta una storia di famiglia e di passaggio, con un tono trattenuto e una messa in scena sobria. La versione distribuita nelle sale d’essai è in lingua originale con sottotitoli, scelta che conserva le voci e gli accenti dei personaggi.
A Roma il film si vede nelle sale specializzate, tra cui il Nuovo Sacher di largo Ascianghi e il Palazzo San Lorenzo. La programmazione delle sale d’essai cambia spesso: conviene controllare gli orari il giorno stesso.
Consiglio pratico: le sale d’essai hanno poche repliche pomeridiane e concentrano le proiezioni la sera. Chi preferisce la mattina troverà più spazio nel fine settimana.
| Dove | sale d’essai di Roma, tra cui Nuovo Sacher e Palazzo San Lorenzo |
| Quando | dal 29 ottobre, orari delle singole sale |
| Prezzo | tariffa delle sale d’essai |
| Info utili | versione originale con sottotitoli; programmazione da confermare |
Bambini e famiglie
Halloween al Luneur Park: giostre, spettacoli e la notte delle streghe
Il Luneur Park, all’EUR, ha trasformato il periodo di Halloween in un programma lungo: dal 24 ottobre al 1° novembre il parco propone spettacoli, giostre a tema e animazione per i più piccoli. L’appuntamento clou è la notte delle streghe del 31 ottobre.
Il Luneur è il parco storico di Roma, riaperto nel 2016 dopo anni di chiusura. Le attrazioni sono pensate per famiglie con bambini piccoli, con altezze minime contenute e percorsi interni senza auto.
Il parco si trova in via delle Tre Fontane 100, zona EUR. Si arriva con la metro B da EUR Fermi, poi bus o una camminata di un quarto d’ora. Il parcheggio interno è a pagamento.
Consiglio pratico: nel weekend di Halloween l’ingresso è contingentato e le code si allungano nel primo pomeriggio. Conviene arrivare all’apertura e lasciare le attrazioni più richieste per la tarda mattinata.
| Dove | Luneur Park, via delle Tre Fontane 100 |
| Quando | dal 24 ottobre al 1° novembre; notte delle streghe il 31 |
| Prezzo | biglietti sul sito del parco |
| Info utili | metro B EUR Fermi; altezze minime ridotte per i piccoli |
La storia di Jack Lanterna al Teatro Mongiovino: streghe e fantasmi per i bambini
Per la festa di Halloween il Teatro Mongiovino mette in scena La storia di Jack Lanterna, spettacolo con streghe e fantasmi pensato per il pubblico delle famiglie. Il programma prevede anche letture animate e filastrocche prima e dopo la recita.
La vicenda parte dalla leggenda irlandese di Jack, l’uomo che ingannò il diavolo e fu condannato a vagare con una rapa illuminata. Da qui nascono le zucche intagliate e la figura della lanterna che accompagna la notte di Halloween.
Il teatro è specializzato in spettacoli per bambini e lavora con il teatro di figura, le ombre e gli oggetti. Le repliche sono brevi, intorno ai 50 minuti, e prevedono un incontro con gli attori alla fine.
Consiglio pratico: la sala è piccola e le prenotazioni si chiudono in fretta nel weekend di Halloween. Conviene telefonare o scrivere al teatro per confermare disponibilità e orari, che cambiano nelle date del 31 ottobre e del 1° novembre.
| Dove | Teatro Mongiovino, zona San Paolo |
| Quando | repliche nel periodo di Halloween, orari da confermare |
| Prezzo | biglietto ridotto per bambini, intero per adulti |
| Info utili | prenotazione consigliata; spettacolo di circa 50 minuti |
Sport e attività all’aria aperta
Roma Breast Days: tre giorni tra le Corsie Sistine e il Tevere
Parte oggi la sesta edizione di Roma Breast Days – Rema Roma per la Vita, la manifestazione che unisce congresso scientifico e sport. Fino a sabato 31 ottobre il programma si divide tra le Corsie Sistine del Complesso Monumentale di Santo Spirito in Saxia e il fiume.
L’evento è ideato e presieduto da Giovanni Dal Pra, responsabile della Chirurgia Plastica della ASL Roma 1. Le sessioni riuniscono chirurghi, oncologi e fisioterapisti sui temi della prevenzione e della riabilitazione dopo i tumori della mammella.
Il momento pubblico è la regata di sabato, dalle 14 alle 16: 20 equipaggi composti solo da donne remano sul Tevere con barche da otto. Molte partecipanti sono pazienti che hanno affrontato il percorso di cura e hanno trovato nello sport un passaggio della ripresa.
Consiglio pratico: le sessioni del congresso sono riservate agli iscritti, ma la regata di sabato è visibile dalle banchine del Tevere, in particolare tra ponte Sant’Angelo e ponte Vittorio Emanuele II. Arrivate con anticipo per trovare posto sulle sponde.
| Dove | Corsie Sistine, Santo Spirito in Saxia, e Tevere |
| Quando | 29-31 ottobre; regata sabato 31 dalle 14 alle 16 |
| Prezzo | congresso su iscrizione, regata visibile gratuitamente |
| Info utili | zona piazza Navona; sponde del Tevere tra ponte Sant’Angelo e ponte Vittorio |
Il Roseto dell’Aventino riapre gratis: la fioritura d’autunno fino all’8 novembre
Il Roseto comunale dell’Aventino è aperto con ingresso gratuito fino all’8 novembre, con orario 8:30-17:30. La fioritura autunnale è meno nota di quella di maggio, ma offre un colpo d’occhio diverso e molta meno folla.
Il roseto raccoglie oltre mille varietà di rose, tra antiche, rare e moderne. Si trova in via di Valle Murcia 6, sul pendio che guarda il Circo Massimo, e nasce su un’area un tempo destinata a cimitero della comunità ebraica.
Il Servizio Giardini di Roma Capitale organizza anche visite guidate gratuite, con prenotazione via email. Le visite durano circa un’ora e raccontano la storia del giardino e le specie più curiose.
Consiglio pratico: la mattina presto è il momento migliore per la luce e per evitare il caldo residuo del pomeriggio. Il roseto è a pochi minuti dalla metro B Circo Massimo, ma la salita dell’Aventino è ripida: si può arrivare anche dal clivo dei Publicii.
| Dove | Roseto comunale, via di Valle Murcia 6 |
| Quando | fino all’8 novembre, 8:30-17:30 |
| Prezzo | ingresso gratuito |
| Info utili | visite guidate gratuite su prenotazione; metro B Circo Massimo |
Visite guidate e cultura
Cento Pittori in via Margutta: la 126ª edizione, inaugurazione alle 17
Da oggi al 1° novembre torna Cento Pittori via Margutta, la mostra a cielo aperto arrivata alla 126ª edizione. L’inaugurazione è prevista alle 17 alla Fontana degli Artisti, con ingresso libero.
La manifestazione nasce nel 1953 e ogni anno porta nella strada degli studi d’artista un centinaio di pittori con i cavalletti all’aperto. Il tema di quest’anno è Il segno naturale, declinato tra figurazione, astrazione e ricerca sul gesto.
Via Margutta è una strada stretta tra piazza del Popolo e piazza di Spagna, storicamente legata agli artisti stranieri che nell’Ottocento avevano qui le botteghe. Durante la mostra le opere si possono vedere e comprare direttamente dagli autori.
Consiglio pratico: il pomeriggio dell’inaugurazione è il momento più affollato, ma anche quello in cui si incontrano gli artisti. Chi vuole parlare con loro senza ressa torni sabato mattina, quando la strada è più tranquilla.
| Dove | via Margutta, Fontana degli Artisti |
| Quando | dal 29 ottobre al 1° novembre; inaugurazione ore 17 |
| Prezzo | ingresso gratuito |
| Info utili | metro A Spagna o Flaminio; mostra all’aperto |
NOCTIS all’Agenzia Spaziale Italiana: l’universo in fotografia, ore 20:30
L’Auditorium Luigi Broglio dell’Agenzia Spaziale Italiana, in via del Politecnico a Tor Vergata, ospita stasera alle 20:30 l’incontro NOCTIS – un viaggio nell’Universo attraverso la fotografia astronomica.
La serata è curata da Luca Fornaciari, astrofotografo e divulgatore, e racconta come si costruiscono le immagini del cielo: tempi di posa, filtri, montature e post-produzione. Il risultato è un percorso tra nebulose, galassie e pianeti.
L’auditorium si trova nel campus ASI di Tor Vergata, raggiungibile con la metro C fino a Torrenova e poi con un autobus locale, oppure in auto dalla Tangenziale Est. La zona è periferica e i mezzi serali sono pochi.
Consiglio pratico: la partecipazione è su prenotazione e i posti dell’auditorium non sono molti. Chi arriva in auto trovi parcheggio all’interno del campus; per il ritorno conviene organizzarsi prima, perché dopo le 22 le corse si diradano.
| Dove | Auditorium Luigi Broglio, ASI, via del Politecnico, Tor Vergata |
| Quando | giovedì 29 ottobre, ore 20:30 |
| Prezzo | partecipazione su prenotazione |
| Info utili | a cura di Luca Fornaciari; zona Tor Vergata, mezzi serali limitati |
Titina Maselli e il suo tempo: il volume presentato ai Musei di Villa Torlonia, ore 17
Alle 17 i Musei di Villa Torlonia ospitano la presentazione del volume Titina Maselli e il suo tempo. Saggi e testimonianze. Il libro raccoglie interventi critici e ricordi su una delle pittrici più originali del Novecento italiano.
Titina Maselli nasce a Roma nel 1924 e attraversa la stagione della scuola romana, il rapporto con il cinema e la pittura degli anni Sessanta e Settanta. I suoi soggetti ricorrenti sono i tennisti, i boxeur, le città viste dall’alto.
L’incontro si tiene nella cornice di Villa Torlonia, parco pubblico sulla Nomentana, e prevede la partecipazione di studiosi e di chi ha conosciuto l’artista. L’ingresso segue le tariffe del museo.
Consiglio pratico: la sala è piccola e le presentazioni di libri d’arte si riempiono presto. Conviene arrivare un quarto d’ora prima e approfittare della visita alle casine del parco, che restano aperte nel pomeriggio.
| Dove | Musei di Villa Torlonia, via Nomentana 70 |
| Quando | giovedì 29 ottobre, ore 17 |
| Prezzo | ingresso secondo le tariffe del museo |
| Info utili | metro B Bologna; parco aperto fino al tramonto |
Cibo, mercati e sagre
City Ravioli al Municipio V: gli ultimi giorni del festival diffuso
Il festival City Ravioli – Culture alla carta chiude il 31 ottobre dopo sedici giorni di appuntamenti nel Municipio Roma V. Il progetto, curato da TWM Factory, usa il raviolo come pretesto per parlare di comunità e territori.
Il programma ha attraversato Torpignattara, Centocelle e le piazze del quadrante est, con laboratori di sfoglia, degustazioni, mostre e cene tematiche. Ogni appuntamento è organizzato con associazioni e locali del quartiere.
L’ingresso è libero per la maggior parte delle attività, mentre laboratori e cene hanno posti limitati e richiedono iscrizione. Il calendario completo è diffuso sui canali del municipio e dell’associazione.
Consiglio pratico: gli eventi serali si concentrano tra giovedì e sabato, quindi le prossime due sere sono le ultime occasioni. Chi vuole partecipare a un laboratorio conviene scriva subito, perché i gruppi sono piccoli.
| Dove | Municipio Roma V, Torpignattara e Centocelle |
| Quando | fino al 31 ottobre, calendario diffuso |
| Prezzo | ingresso libero, laboratori su iscrizione |
| Info utili | tram 5 e 14; eventi in sedi diverse |
Mercato contadino Coltivando all’EUR Torrino: produttori dei Castelli Romani
Ogni giovedì e domenica il quartiere EUR Torrino ospita il mercato contadino Coltivando, curato dalla rete dei Mercati della Terra. Le aziende arrivano dai Castelli Romani e dalla campagna romana.
Si trovano verdure di stagione, pane a lievitazione naturale, formaggi, olio, miele e conserve. I banchi sono gestiti direttamente dai produttori, che spiegano coltivazione e trasformazione senza intermediari.
Il mercato è a cadenza bisettimanale e si tiene al mattino. È un appuntamento utile per chi vuole fare la spesa settimanale fuori dal supermercato e trovare prodotti che non arrivano dalla grande distribuzione.
Consiglio pratico: le cassette più richieste finiscono presto, quindi conviene arrivare nelle prime ore. Portate contanti e una borsa riutilizzabile: non tutti i banchi hanno il pos.
| Dove | EUR Torrino, area del mercato contadino Coltivando |
| Quando | giovedì e domenica, al mattino |
| Prezzo | ingresso libero |
| Info utili | produttori dei Castelli Romani; contanti consigliati |
Sagre e feste nel Lazio: da oggi al ponte dei Santi
Sagra delle Tortelle all’Onanese, Onano (VT): quattro giorni di sfoglia
Ad Onano, in provincia di Viterbo, parte oggi la 2ª Sagra delle Tortelle all’Onanese. Fino al 1° novembre la Sala Polivalente in località Le Croci ospita stand enogastronomici e intrattenimento musicale.
Le tortelle sono un formato di pasta ripiena della tradizione locale, preparate a mano e servite con sughi della campagna viterbese. La sagra nasce per valorizzare un piatto di famiglia che rischiava di sparire dalle tavole.
La sagra è organizzata dalla Pro Loco di Onano e coinvolge le famiglie del paese nella preparazione. Le tortelle si fanno con la sfoglia tirata a mano e un ripieno che cambia da casa a casa: ricotta, spinaci, a volte un tocco di noce moscata. È una cucina di recupero, nata per non buttare nulla.
Il 31 ottobre il programma cambia registro con La Paura fa ’90, serata di Halloween con degustazioni, musica dal vivo e dj set con Simone Di Pietro e The Voice ILIAS. Le serate iniziano dopo le 19.
Consiglio pratico: Onano si raggiunge in auto da Roma in circa un’ora e mezza lungo la Cassia o l’A1 fino a Viterbo. Nei giorni della sagra i parcheggi intorno alla sala si riempiono: meglio arrivare prima delle 20.
| Dove | Sala Polivalente, località Le Croci, Onano (VT) |
| Quando | 29 ottobre-1° novembre; Halloween il 31 |
| Prezzo | ingresso libero, consumazioni a pagamento |
| Info utili | pro loco di Onano; serate dopo le 19 |
40ª Sagra del Marrone di Latera (VT): il weekend del 31 ottobre e 1° novembre
Latera, borgo sul lago di Bolsena, celebra la 40ª Sagra del Marrone nei weekend del 24-25 ottobre e del 31 ottobre-1° novembre. Il paese si riempie di banchi, caldarroste e piatti a base di castagne.
Il marrone di Latera ha una storia lunga: i castagneti coprono i versanti del vulcano e hanno sostenuto l’economia del paese per secoli. La sagra mette insieme la raccolta, la farina e i dolci della tradizione.
Il programma prevede anche visite ai castagneti e incontri con i produttori, oltre alla cucina di paese nei stand. Le giornate del 31 ottobre e del 1° novembre sono le più affollate.
Consiglio pratico: da Roma si arriva in auto in circa due ore passando per Viterbo. Chi vuole evitare la ressa del ponte può puntare sulla domenica mattina, quando i banchi aprono presto e i gruppi arrivano più tardi.
| Dove | Latera (VT), centro storico |
| Quando | 31 ottobre e 1° novembre 2026 |
| Prezzo | ingresso libero |
| Info utili | 40ª edizione; circa due ore da Roma in auto |
Festa della Castagna DOP di Vallerano (VT): l’ultimo weekend
Vallerano chiude la 24ª Festa della Castagna DOP nel weekend del 31 ottobre e 1° novembre, dopo le date di ottobre. Il paese della Tuscia dedica quattro fine settimana al prodotto che ne ha segnato il paesaggio.
La castagna di Vallerano ha la denominazione di origine protetta e viene lavorata in farina, marroni sciroppati e dolci. Durante la festa si visitano i punti di lavorazione e si mangiano piatti preparati dalle famiglie del posto.
Il borgo è piccolo e il centro storico si percorre a piedi in poco tempo. Le cantine e i cortili diventano spazi di degustazione, con musica e mercatini nelle piazze.
Consiglio pratico: la festa è a circa un’ora e mezza da Roma, vicino a Viterbo. Conviene arrivare la mattina per trovare parcheggio fuori dalle mura e visitare il paese prima dell’apertura dei banchi.
| Dove | Vallerano (VT), centro storico |
| Quando | 31 ottobre e 1° novembre 2026 |
| Prezzo | ingresso libero |
| Info utili | castagna DOP; parcheggio fuori le mura |
Festa della Castagna di Riofreddo (RM): due giorni tra i monti Simbruini
Riofreddo, in provincia di Roma ai piedi dei Simbruini, organizza la Festa della Castagna sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre, con apertura dalle 12. È la sagra più vicina alla Capitale tra quelle del ponte.
Il paese è piccolo e la festa si sviluppa tra le vie del centro, con stand di caldarroste, bruschetta con olio locale e dolci di castagne. La raccolta nei boschi intorno è ancora una attività di molte famiglie.
Riofreddo si raggiunge da Roma in circa un’ora, lungo la Tiburtina verso Arsoli e poi salendo per la strada provinciale. Il paesaggio è quello dei boschi di castagno e dei pascoli di montagna.
Consiglio pratico: le strade per arrivare sono strette negli ultimi chilometri e nei giorni di festa si formano code. Chi parte da Roma conviene lo faccia entro le 11, anche perché i parcheggi sono limitati.
| Dove | Riofreddo (RM), centro storico |
| Quando | 31 ottobre e 1° novembre, dalle 12 |
| Prezzo | ingresso libero |
| Info utili | circa un’ora da Roma; parcheggi limitati |